sabato 21 novembre 2009

LA CASA SUGLI SCOGLI di Gloria Gaetano



(Fallingwater, di Frank Lloyd Wright)

Finisce qui il mio viaggio,
sulla casa a picco sulla scogliera,
travagliata da onde schiumose.

Lo scoglio levigato ci vide avvolti
nelle nebbie marine dell’azzurro
nella sera che ancora conserva
l’aroma dell’estate,
macchie celesti sul tuo fianco
che si allungava contro le mie mani.

Qui era l’altrove, il sempre, l’oggi,
nell’accendersi dei corpi
nell’età sorpresa, sul nostro ponte sui mari,
l’acqua avvolgeva la tua pelle,
entrava nei recessi segreti.

Ma tu desideri l’eternità, il lontano.
L’attimo concluso,di là dal tempo,
non finisce qui nella nebbia del mare
invaso dalle nostre memorie.

Qui termina il mio viaggio,
davanti al camino le tue dita tiepide,
il tuo fianco acceso dalle fiamme,
tra legna, cigolio del pozzo, luci ambrate,
mentre l’onda sbatte sulla scogliera.

Andremo via, dicevi, e forse troverai il luogo,
il tempo dove tutto s’ineterna,
il passaggio nascosto,
il punto che non regge la rete.

Vorrei dirti che l’altrove è qui,
il mio viaggio è finito,
nella casa sul mare,
dove non attendo altro tempo
tra i vestiti piegati
il pozzo cigolante.

Ma tu già vedi il limite della spiaggia,
senza requie vai alla finestra:
pleiadi d’eternità
Non altro posso dirti, qui finisce il viaggio,
nel tepore avvolgente delle tue braccia,
nella casa sospesa sulla scogliera.

Tu vai, io resto, sono giunta a destinazione.
In spiaggia accendo una sigaretta,
inspiro la lontananza della tua vita
un lungo silenzio acceso
tra due abbracci interminabili






46 commenti:

  1. Fermare l'attimo presente...il solo che esiste veramente...non esiste un altrove o un aldilà...è tutto qui,adesso,ora!...scrittura scorrevole,immagini limpide,complimenti Gloria è una poesia bellissima!!!...ciao!(Claudio)

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  2. avec le temps tutto passa ..ma non il tempo che si consuma vivendolo.....
    Michele Marseglia

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  3. C'E' STATO UN ERRORE DI PUBBLICAZIONE, PER CUI QUESTA MIA POESIA RISULTAVA GIA' PUBBLICATA. ALCUNI COMMENTI QUINDI SONO STATI FATTI SU QUELLA PRECEDENTE, OVVIAMENTE NON VISIBILE QUI NELLA PRIMA PAGINA. LI RIPORTO COSI' COME PERVENUTI

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  4. Anonimo ha detto...
    Orfeo Soldati Newalcuni "passaggi" sono da pelle d'oca.
    Un déja vu sconvolgente per la pacatezza del ritmo e la "pulizia" delle parole.
    Scusami se non sono riuscito a descrivere bene quanto ho sentito (sono un "istintivo",una capra , figurati se sono in grado di fare critica letteraria). Ma questo scritto me lo sono divorato
    21 NOVEMBRE 2009 14.26

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  5. Anonimo ha detto...
    Un viaggio alla ricerca di qualcosa che ci faccia sentire felici(l'amore o altro), quando essa si è trovata si può pensare che il viaggio sia infinito, ma la verità è che questo viaggio non finisce mai, l'anima è sempre in movimento niente è eterno meno che mai l'amore e la felicità A. Stocchero
    21 NOVEMBRE 2009 14.28

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  6. Wanda Mantero ha detto...
    Gloria, i tuoi fulgidi versi, traboccanti dolenti e passionali sentimenti, evocano in noi che li leggiamo antiche rimembranze di amori perduti nel tempo, riportati nostalgicamente alla memoria dalla tua indubbia maestria nell'esporre con parole toccanti ciò che viene dal tempo sepolto nelle nostre menti.
    21 NOVEMBRE 2009 14.29

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  7. Anonimo ha detto...
    che meraviglia, la più bella poesia che mi hai regalato fino ad ora..Intensa, sento un dolore che rendi amabile dalle descrizioni che fai, pura scenografia !!, ..e quell'altrove è il luogo in cui tutti vogliamo andare, dove l'amore non cambia, non si muove, non passa. grazie tesoro!Tatyana
    21 NOVEMBRE 2009 14.34

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  8. Anonimo ha detto...
    Agi BertaGloria,senz'altro questa è la tua più bella poesia. Si percepiscono influenze di vari poeti ma amalgamati dalla tua maestria e stile riconoscibilissima. Un equlibrio perfetto tra il mondo esterno ed interno: la scogliera e il fuoco del camino. Particolarmente emozionante - saggiamente emozionante il che può sembrare un ossimoro - è l'equlibrio tra il tuo sereno arrivo alla destinazione e la dolce e rispettosa accettazione nel riconoscere nel altro la voglia di continuare il viaggio.
    Bellissima. Complimenti.
    Dovresti pensare ad una pubblicazione...queste poesie vanno raccolte e salvate.
    21 NOVEMBRE 2009 14.38

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  9. Anonimo ha detto...
    Carla BenassiBella, essenziale ed intrisa di dolcezze e di rimpianti.
    Un lungo difficile viaggio e tuttavia sereno ed equilibrato.
    Il mare la scogliera,, un AMORE.

    ...un lungo silenzio acceso... Visualizza altro
    tra due abbracci interminabili...

    Ed una spirale di fumo.
    COMPLIMENTI, Gloria!!!

    Baci.
    Carla
    21 NOVEMBRE 2009 14.41

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  10. Orazio Carmantini ha detto...
    Non vedo abbandoni. Non c'è amante lasciato e non ci sono rimpianti. C'è la consapevolezza di vite parallele e di prospettive di vita diverse. La pacatezza quasi rassegnata delle parole mi conduce a pensare ad un distacco filiale così come la prassi vuole in meridione. La casa sulla scogliera,l'ordine dei vestiti piegati.... se di amante si tratta è un amore senza traccia.
    21 NOVEMBRE 2009 14.49

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  11. Anonimo ha detto...
    Chiara Maria CrivellariHo un debole per le case sugli scogli, amo il mare , il vento, gli amori , anche se travagliati , che si vivono in questi luoghi ...
    bellissima la chiusa
    21 NOVEMBRE 2009 16.34

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  12. Anonimo ha detto...
    Maria Isabel D'Autilia E' una magia, Gloria...un magia di versi armoniosi, di concetti elevati, di emozioni, di immagini...dalla scogliera al fuoco del camino un amore si svolge, vive, si dipana con un'intensità straordinaria e forte...
    Ma quel mare, la casa sulla scogliera, sono metafore di due concezioni dell'altrove, che s'incontrano in un incrocio di vite, ma che poi, prima con lo sguardo, proiettato per l'una sulla scogliera e nel guscio caldo, accogliente e protettivo, per l'altro oltre la scogliera, oltre i confini del mare, poi con la scelta, si allontaneranno, e quell'allontanarsi, quell'accettare il distacco si riassume nella sigaretta accesa, bvreve intenso piacere che si consuma...
    Scogliera e casa per uno sono arrivo, per l'altro punto di partenza...ed in mezzo l'incontro, un incontro che segna due vite, che forse si cercheranno, s'incontreranno ancora in altri punti d'intersezione tra i rispettivi altrove...ma che per ora devono allontanare i rispettivi passi e mentre una, come Butterfly resta in attesa, forse, l'altro va ancora in cerca di un luogo, un altro ancora
    il luogo,
    il tempo dove tutto s’ineterna,.
    il passaggio nascosto,
    il punto che non regge la rete.
    Luogo che l'altra ha già trovato nella casa sulla scogliera tra le azzurre fresche onde e il rosso caldo fuoco del camino...
    Bella, semplicemente bella, bella particolarmente, e vicina, e cara a chi, come me, guarda sempre inquieta verso un altrove sempre più lontano
    21 NOVEMBRE 2009 16.45

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  13. Anonimo ha detto...
    Bellissima Gloria, una lirica che ricorda la Merini. La tua casa sulla scogliera, lì dov'è possibile perdersi nello spettacolo delle onde schiumose, è il rifugio sognato un po' da tutti, dove chiudersi per diluire il dolore di una ferita e ritrovare l'abbraccio di un amore, oppure il suo fantasma...
    Carla
    21 NOVEMBRE 2009 20.06

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  14. Gloria ha detto...
    Vorrei far notare la casa progettata dal grande architetto del '900 F.l.Wrihght, che ho sempre ammirato e anmato, anche se non è proprio una casa sulla scogliera. La vorrei così sul mare. Anche l'architettura è arte, e wright è uno dei più grandi, che inserisce le trutture nell'ambiente, in perfetta armonia. Faccio rilevare anche la canzone di Léo ferré, uno dei più grandi cantautori francesi, che ha messo in musica Les Fleurs du mal. Parla del tempo che se ne va... E poi ascoltate, p.piacere. Grazie a tutti di essere presenti sul blog...
    21 NOVEMBRE 2009 20.15

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  15. Anonimo ha detto...
    io non sarei mai andato via... il mare... il camino... che binomio favoloso.Pino soprano
    21 NOVEMBRE 2009 20.19

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  16. Anonimo ha detto...
    Nicoletta Bossone Grazie Gloria è bellissima, molto semplice, quasi musicale. L'amore per il mare e fortemente sentito, la casa sulla scogliera non poteva essere il luogo migliore per l'incontro di due innamorati che hanno raggiunto la felicità. Ma questa'anima fortemente inquieta non si ferma su questi scogli va oltre e resta solo il ricordo un pò amaro insieme alle boccate di fumo di una sigaretta . Brava Gloria
    21 NOVEMBRE 2009 20.34

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  17. Anonimo ha detto...
    Quando la poesia diviene materia plastica, per le sue preziosit... Visualizza altroà ritmiche e metaforiche, non occorrono tante parole, che rischiano di confondere, con voli pindarici e roboanti. Qui, nelle tue parole, c' è un senso di sontuose evocazioni culte, il fervido piacere delle descrizioni, incisive, essenziali, capaci di arricchire il "tempo" dell'io, capaci di arricchire di segnali il senso mistico e contemporaneamente sensuale del testo. Le sospensioni impresse nelle intense vibrazioni si soffermano con grazia e musica sui particolari quotidiani, per sorprendere, e consegnarci sottopelle l'affascinante e il perturbante, nel quadro di una rivelazione Antonio Spagnuolo
    21 NOVEMBRE 2009 21.14

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  18. Anonimo ha detto...
    E' lo svolgimento dialettico fra un qui e un altrove a scandire lo sciogliersi dei versi: un "qui" assunto come luogo di fermata e quell' "altrove" che tanto spesso ricorre nei versi di molta poesia contemporanea (in fondo un petrarchismo rieditato, una tensione platonica verso un mondo che Platone stesso chiama semplicemente Idee, un'attitudine religiosa sembra congenitamente incorporata alla carne).
    E il confronto fra "una creatura di terra" e "essere votato all'astrattezza" (dell'Utopia, forse), non può che essere drammatico, anzi tragico, perché l' incontro non può essere un "trovarsi" ma l'effimero sfiorarsi di due correnti, ascendente l'una, discendente l'altra.
    La "fine del viaggio" potrebbe essere assunta quasi come metafora di una consapevolezza da "vinti", ma in realtà rappresenta il massimo di assunzione del proprio destino umano, la cognizione lucida di una condizione ontologicamente irrisolvile e insuperabile.
    Certo è molto poetica l'immagine di un uomo che "senza requie va alla finestra" (immagine molto risonante e profonda): lassù "pleiadi d'eternità"...ma in ogni "illusione", in ogni visione metafisicamente vestita, seppure si possa leggerne la tensione verso l'indicibile, vi è sempre una forma insidiosa d' "insincerità", perché lo sappiamo che l' altrove è irrangiungibile, lo sappiamo che il cielo non è alla portata delle nostre braccia che ali non sono. Lo sappiamo che il nostro viaggio è cominciato qui. E qui finisce.
    Quanto coraggio ci vuole per dirsi: "Tu vai, io resto, sono giunta a destinazione".
    Francesco Palmieri
    21 NOVEMBRE 2009 21.17

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  19. Gloria ha detto...
    Grande Francesco, tu analizzi perfettamente tutto, e concludi che l'altrove non c'è. Ma c'è un altrove dentro di noi, dove riponiamo illusioni, speranze, utopie, e c'è un altrove immaginario dove proittiamo il voler essere, il voler cambiare.La metamorfosi. eterna speranza connaturata in noi, senza la quale cammineremo sbandando. Anche se non è realizzabile
    21 NOVEMBRE 2009 22.00

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  20. Anonimo ha detto...
    Rita Pacilio Come sempre mi emozioni.....in alcuni versi mi ritrovo e mi commuovo!
    Grazie Gloria (Tra una settimana mi libero da alcuni grossi impegni e sarò più presente anche sul blog. Aspettatemi!)
    21 NOVEMBRE 2009 22.07

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  21. Anonimo ha detto...
    Ennio Plauto Odi elementari, le avrebbe definite Neruda. Quelle che vanno a fondo negli elementi costitutivi della natura e dell'archetipo di essa che è l'uomo trasognante e kantianamente interprete e codificatore dell'essere. L'essenziale semplicità dei versi, dai quali traspare sovente la formazione dell'autrice, come in quel "cigolare" della catena, così montaliano nella semplicità scevra di orpelli, diviene l'humus costitutivo dei sentimenti, genesi e fenomenologia della corporeità senza peccato propria dell'essere umano autenticamente libero. I versi liberi, da non confondere con la prosa, si trasformano nei pioli multicolore di una scala che dal cuore porta alla mente, e dalla mente al cielo, per poi tornare sulla terra, per scegliere di essere terra
    21 NOVEMBRE 2009 22.10

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  22. Anonimo ha detto...
    Gabriele Prignano Un viaggio straordinario, fantastico, estremamente, profondamente toccante.Una vena delicata, dolente. E la Grazia, quella di un cuore che custodisce storie, ricordi e incontri indimenticabili. Le immagini sono incantevoli, dai riflessi del fuoco del camino, al silenzio acceso. La poesia è davvero bellissima, piena di suoni e di odori
    21 NOVEMBRE 2009 22.18

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  23. Anonimo ha detto...
    Ed un fresco calore mi giunge
    dal ritmo pacato e denso delle tue parole,
    un viaggio tranquillo
    nella più grande avventura dell'animo.
    Seguo i tuoi versi come orme
    che conducono dentro me ....
    seguo i tuoi versi come pietre bianche
    che stabiliscono
    le leggi dell'universo.
    Grazie per questo
    ampio respiro.
    Per questo mondo donato.
    Marilina
    21 NOVEMBRE 2009 23.57

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  24. ECCO HO FINITO IL "COPIA E INCOLLA". ORA QUI CI SONO TUTTI I COMMENTI. SCUSATE.

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  25. commento, magari per la seconda volta; cè una sensibilità solce, femminile, di amante, di madre, di poetessa.

    anche io amo il mare, le case, i sentimenti sicuri come i porti..non amo salpare verso nuove spiagge, nuove avventure.

    aspetto anche io, ed ormai da tanto tempo.

    Danilo Carli

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  26. Tatyana Andena ha scritto :

    è bellissima questa poesia, con una descrizione eccellente di un paesaggio che sembra uscire dallo schermo insieme alla schiuma di un mare che osserva il dibattersi di un dialogo d'amore ..volto a catturare l'eterno, l'altrove, a conservare la magia che non vuole svanire..Bellissimo scritto Gloria, grazie per l'emozione condivisa.

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  27. Antonio Lanza Un viaggio, il viaggio della vita finisce prima nella nostra mente , nel nostro cuore sfiduciato, prima che nella reaktà fisica. Tu hai provato le sensazioni che descrivi mirabilmente, rasegnata, non so se rassegnata, mi auguro di no. La poesia ha un dolce ritmo che accompagna la visione del mondo intorno e rasserena quello interiore. Con ammirazione

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  28. Anita Laporta Una poesia bellissima, colma di indizi che fanno risalire a quell'amore meraviglioso eppur fugace, che il tempo della memoria ne conserva, preziosamente, l'amara delusione per quello che sarebbe potuto essere e non è stato.
    Meravigliosa, una grande poesia che fa toccare particolari, suoni, lampi di una felicità ormai andata, ma pur sempre avida di ricordo. Stupenda Gloria!

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  29. Pietro Vizzini Questa poesia la trovo bellissima, mille sensazioni descritte magnificamente, bravissima Gloria, grazie.

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  30. Pio Napolitano è come se nel lungo viaggio esistenzaile avessi trovato il porto dove attraccare e lo stessi comunicando a qualcuno che sa! sembrano quelle atmosfere da grande film romantico nel quale una pesrona riceve una lettera ed in essa c'è solo un biglietto aereo di sola andata,e la pesrona sa che se vuole quello è l'approdo per un interminabile abbraccio!!...e la protagonista aspetta su uno scoglio che all'orizzonte apparga l'aereo!

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  31. la casa sul mare è un buon ritiro dove ci si sente sempre vivi e in grado di affrontare il tempo interiore ed esteriore.....Francesca Vitellaro

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  32. Do Dò Avevi qualche dubbio...?! Non puoi privarci di queste tue perle!! Descrivi straordinariamente le tue sensazioni.. Complimenti Gloria.. Un abbraccio!

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  33. Castello Angela dedicata a un dolce presente passato.a mura ostinate.dalla perpetua passione,e nel ricordo quanti versi si scrivono,guardando un soffitto,scrutando pareti appoggiandoti a idee,nel momento in cui finisce un viaggio,comincia una storia da raccontare.ciao mia cara...

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  34. Inizio e fine si ricongiungono: nei primi versi Gloria preannuncia la fine del viaggio (quale? Della vita? Della propria storia, ora fissata in un luogo per sempre?), e negli ultimi versi dice: “Tu vai, io resto, sono giunta a destinazione”. Definitivo commiato.
    Direi che oltre al fascino di questa casa ai confini del mondo, si è racchiusi in un’atmosfera inquietante, dolorosa, ma anche rasserenante. Può sembrare contraddittorio, ma così è, a mio parere, nella affascinante poesia di Gloria, ancora una poesia di Gloria dove la “storia” narrata si intreccia a forti emozioni e si sostanzia in immagini sonore e visive di grande impatto sui sensi.
    Un attimo, lì, nella casa sul mare, si immaginano onde sonore contro gli scogli, c’è un abbraccio (un coinvolgente tepore) l’ultimo, quello che resterà vivo nel ricordo, su una spiaggia deserta.
    Rabbrividisco!

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  35. Loredana Alberti sì...montaliana..e non solo per il tu..ma per incisive ..memorie

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  36. Meravigliosa descrizione delle proprie sensazioni che sa arrivare al cuore.
    Il ricordo quieto di un amore ormai passato, ma custodito gelosamente, senza rimpianti.
    Bellissima poesia.
    Complimenti, Gloria

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  37. Sei tu questa tua casa
    arroccata su una terra dura
    punto di riferimento e stabilità
    ma anche immobile dentro questa tua paura

    tu che sei ad un passo da questo mare,

    che non ti bagni

    segnando come follie
    il suo bisogno di oltre

    Tu fermi il tuo orologio
    negando un nuovo orizzonte
    e fumi guardando la vita
    che ondulata
    si asperge ai tuoi piedi,ma non ti tocca

    è un'ombra
    il suo divenire
    che non comprendi
    non condividi
    nella tua stazione sicura

    il suo voler volare
    è altro

    non è tua vita

    ..ma la vita non si ferma...

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  38. Virginia Airò libera associazione: Una Circe meno maga e più donna, sa che Uisse deve andare, ma si crogiola nel piacere malinconico della sua solitudine,...da donna ci sa stare, senza paura, consapevole di sè.

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  39. MARCO - Le emozioni intense avvolgenti ….i forti umori di corpi sognanti, dentro l’incanto di un luogo che appare la proiezione del Punto astrale …del punto dove la fantasia poetica ripone l’Incontro tra due amanti che si danno e si distaccano ….come il mare e la scogliera e la CASA ….IL RITORNO nel rifugio, nel caldo di fuoco sul cammino… nella attesa placata di eventi sognati.
    Una poesia che esalta la vita, la passione, le forti emozioni … …versi che incollano i pensieri e li focalizzano sull’amore! .

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  40. Commenti appassionati, sentiti, approfonditi, ricchi di sfumature. Ogni lettore ha la sua chiave interpretativa e la sua originalità del sentire. ed è bello che io ogni parola si ritrovi qualcosa dei proprio segreti desideri, delle proprie intuizioni , delle malinconie, nostalgie e sogni. Grazie a tutti

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  41. grazie a te Gloria e nn solo x tuoi versi....MA x ogni parola ke nella mia anima coincide a poesia.ogni piccolo frammento,ogni acino danno vita a nuove......ciao mia cara con affetto...Angela CASTELLO

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  42. ho letto la poesia di Gloria, ho ascoltato la voce di Leo Ferré... belle le due cose insieme. Gloria, sai unire emozioni e sensazioni diverse e forti.
    Pino

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  43. bellissima!!!... la sento particolarmente vicina al mio stato d'animo..la casa sugli scogli...rifugio sicuro x lenire i propri dolori ...le onde del mare....in un caldo e infinito abbraccio!!! grazie Carmen

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  44. Ricordi che rimbalzano dentro stanze dove il tempo sembra si sia fermato come il battito del cuore-Descrizione di un paesaggio dove l'amore ha portato la sua bellezza a potenza...o forse sono le tue parole...il fatto è che sembra di vederli...di respirarli
    Stupenda ed emozionante...
    Grazie gloria...complimenti
    F.Giorgio*

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  45. Grazie! L'Unico commento aggiunto. F.Giorgio. Ma dove ti trovo?

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  46. Che bella!....senza commento per commentare la poesia sublime di questi versi che ti prendono e ti trasfondono le tue sensazioni...

    michele marseglia

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