venerdì 6 novembre 2009

A MIA MADRE di Pio Napolitano



(Picasso, Madre e figlio)




















Un richiamo ignorato
(perso nelle mille vaghezze dell'infinito)
ed il fiotto impazzito
che compie la sua dolorosa missione;
e pur nel nell'indistinto gorgoglio
(tu Cristo e Maria insieme)
sussurri l'ultimo dolce messaggio
ancora oggi meraviglioso fardello.

Eppure io non ti sogno spesso, mamma!
nè ti immagino ancora viva.
Tutto è risolto!!
senza giudizio nè perdono
ma solo amore!!

anelo soltanto a trovarti sulla riva del lago
a sbracciarti sorridente nell'attesa
di offrirmi l'eterna carezza.

21 commenti:

  1. vedo che sono ho il privilegio di essere il primo... e la responsabilità!
    Poesia dolorosa e di speranza. Forse troppo ovvio l'accostamento alle figure del Cielo? Forse, o magari solo per me, anche se il sentimento religioso è ben espresso è espresso in maniera convincente nell'ultima terzina.
    Comunque,Pio ci dà sempre momenti di intensa emozione.

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  2. Gabriele Prignano7 novembre 2009 00:49

    Giaà! Il fiotto impazzito!!! Come ti capisco, caro Pio. Come sento le tue parole! Sogno e dolore assieme: è bellissima questa tua poesia, nemmeno l'ombra di un retorico pianto! Ti abbraccio.

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  3. Tutto è risolto!!
    senza giudizio nè perdono
    ma solo amore
    bella dedica alla Madre, che sembra dispensatrice solo d'amore, di cui si avverte la mancanza, la lontanza. Il tuo amore si rivela nei sogni, realizzando il desiderio di rivederla, sorridente e pronta a donare l'eternità.

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  4. nella dimensione della morte risultano inutili giudizi o perdono. questo vale in ogni caso, con un genitore di più. l'immagine della madre qui viene sublimata fino a divenire amore puro in grado di sollevare a più alta pace che quella terrena. ricordo ancora la poesia che dedicasti a tuo padre. lo stesso ho fatto io. ma perchè??? Claudia De Crescenzo

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  5. Invito tutti coloro che hanno come me ancora la mamma, di godersela e dedecarle tutto il tempo che possono.A mio padre che non ho piu' dedico tutto cio' che non ho detto o che non ho fatto a volte solo per semplice pigrizia o per soggezione. M. Gavaudan

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  6. E' molto difficile commentare questo nobile ricordo ed incessante amore per la madre, liricizzati in maniera sublime e tenera, sentendo la carezza di sempre, mai dimenticata, un amore eterno.Hilde

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  7. è di una struggente serenità, pio... che si risolve tutta in quel 'mamma!' esclamato ma sussurrato. simile ad un 'stammi vicino, qui, ora'. Claudia Procentese

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  8. Una poesia molto toccante, quello che resta, alla fine dei ricordi, è un traccia indelebile chiamata amore, quell'amore puro e sublime che solo un figlio può provare per la propria madre. Leggendola non sono riuscito a trattenere le lacrime, è stupenda...D. Turco

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  9. Ricordo con grande emozione l'altra poesia, quella dedicata a tuo padre...e adesso questa. E' bellissima Pio, limpida e chiara. Ne sono sicura che le carezze che hai ricevuto da lei...ti accompagnerano. Per sempre.Agi Barta

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  10. BEH ALMENO TU HAI LA SPERANZA DELL'ETERNA CAREZZA CHE IN QUANTO ETERNA NON è SPERANZA MA CERTEZZA PERCHè VI è SEMPRE STATA...COMUNQUE CON I VERSI A TUA MADRE REGALIA NOI L'OPPORTUNITà DI UN DIALOGO CON LE NOSTRE CHE è DENTRO DI NOI E NONè STATO AMI INTERROTTO ANCHE DOPO L'ULTIMO RESPIRO...Michele Marseglia

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  11. Pio, grazie... posso solo immaginare una carezza di mia madre... era cos giovane quando mor, ed io cos piccina...
    come te vorrei incontrarla sulla riva del lago che m'aspetta per una carezza...!
    ciao, un affettuoso abbraccio ♥ maria Savasta

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  12. qualsiasi sentimento espresso verso la propria Madre non può essere psicanalizzato, è l'unico amore vero che ci accompagnerà per tutta la vita Roberto i Maio

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  13. Molto bella questa poesia, piena d'amore e di rimpianti...
    Ti sembra una colpa il fatto di non sognarla mai o di non immaginarla ancora viva, eppure è vivissima nel tuo cuore!Salvina Albanese

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  14. leggere parole intrise d'amore è sicuramente emozionante....ma leggerle sentendoci amore è molto di piu'....
    bella
    grazie
    Angela Olino

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  15. nonostante sia spesso presente nei commenti, ho al contrario una certa timidezza e ritrosia nel comunicare le mie poesie, come se volessi presentarle nel modo più elegante ed avessi timore della sobrietà dei miei versi. Dedicando le mie poesie a mio padre e a mia madre, ho solo dovuto ricordare, rievocare, rivivere dei sentimenti fortissimi e raccontarli così come li sentivo, semplici e spontanei nella freschezza e luminosità dell'amore che essi rappresentano. La vostra accoglienza e partecipazione mi confortano della bontà e bellezza della condivisione...grazie amici.
    pio napolitano

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  16. ...e ci sei riuscito!

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  17. Grazie a te Pino
    Michele Marseglia

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  18. ho ricevuto da Gloria un messaggio che è assente per malattia. Le faccio i miei auguri di tornar presto. A proposito della poesia che è poesia d'amore, mi ha colpito l'ineluttabilità dell'assenza e la speranza del ricongiungimento.
    Pino

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  19. Maria Isabella D'Autilia8 novembre 2009 10:53

    Un richiamo ignorato...
    un fiotto impazzito
    che compie la sua dolorosa missione...
    l' ultimo dolce messaggio...
    L'assenza di sogno frequente o della sensazione di una presenza viva...e poi né giudizio né perdono
    ma solo amore...
    solo amore e l'attesa di una carezza eterna ed un sorriso, vicino al lago, vicino ad un lago che ricorda il liquor vitae, il liquido amniotico a cui ritornare...
    Senza retoriche lacrime o rimpianti questi bellissimi versi hanno la semplice freschezza dell'amore puro, un amore che non si nutre di giudizi o perdoni, ma si nutre di se stesso, amore verso una presenza che non si manifesta nel sogno o nell'illusione che sia ancora corporea e viva, ma è riposta in un sentimento costante e in un'attesa, essa sì forse sogno e desiderio insieme, di un incontro nel bel paesaggio di una dimensione diversa posta al centro della geografia del cuore...
    Bella, bella davvero...in questi versi c'è l'amore di figlio, c'è l'amore di un figlio espresso in modo talmente intenso che mi ha colpito perché vi ho ritrovato anche l'amore mio di figlia verso mia madre che non c'è più..
    Grazie, Pietro!

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  20. una nenia , questa volta cantata da un figlio ad una madre che lui attende sulle rive del "lagho" della vita che, apparentemente ha delle acque stagnanti, ma che sussultano nel loro movimento interiore, tanto amore, dedizione ,voglia d'incontro e tenerezza di abbracci eterni, rimasti in sospeso!E' commovente, ma molto silente, e profonda...

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  21. Solo una cosa lenisce il dolore per l'assenza di una madre,la consapevolezza dell'eternità dell'amore condiviso,imperituro oltre ogni immaginazione.Grazie Pio..commossa.

    Daniela Bisin

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