domenica 1 novembre 2009

PER ALDA MERINI

(Morta a Milano Alda Merini oggi 1 novembre 2009)


...che non sanno che il pianto dei poeti / è solo canto






brevemente, pensiamo che l'omaggio migliore ad Alda Merini sia ricordarla in una delle sue tante belle poesie

A TUTTE LE DONNE

Fragile, opulenta donna, matrice del paradiso
sei un granello di colpa
anche agli occhi di Dio
malgrado le tue sante guerre
per l'emancipazione.
Spaccarono la tua bellezza
e rimane uno scheletro d'amore
che però grida ancora vendetta
e soltanto tu riesci
ancora a piangere,
poi ti volgi e vedi ancora i tuoi figli,
poi ti volti e non sai ancora dire
e taci meravigliata
e allora diventi grande come la terra





Sono nata il ventuno a primavera
ma non sapevo che nascere folle,
aprire le zolle
potesse scatenar tempesta.
Così Proserpina lieve
vede piovere sulle erbe,
sui grossi frumenti gentili e piange sempre la sera.
Forse è la sua preghiera.

27 commenti:

  1. Questa poesia autobiografica della Merini ci mostra,oltre alla sua grandezza poetica, la sua fragilità di donna che è destinata alla sofferenza e al pianto. Poche donne hanno sofferto così tanto ed hanno fatto della poesia il loro canto
    Salvina

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  2. una perdita enorme, una donna che nonostante tutti i problemi ha sempre trasmesso gioia di vivere e speranza...la poeetessa dei Navigli, ciao Alda, vola alto tra i tuoi angeli! Tatiana

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  3. antolan ha detto...
    Solo la tua sensibilità poteva anteporre il ricordo della Merisi, una poetessa, voce unica e limpida del nostro tempo alla poesia, pur apprezzabile di un altro caro amico. Poetessa complessa, ma profonda e inimitabile nello stile, un vulcano di emozioni, e un cuore generoso per una scelta di vita che solo la natura può comprendere

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  4. mi dispiace...x lei ...ma mi dispiace anche...dell'indigenza in cui ..è stata..costretta vivere...La sua colpa x questo??? Non aver partecipato al Grande Fratello!!!Anche questa è una contraddizione ..della vita!!!ADDIO ..dispensatrice..di lezioni x l'anima!!

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  5. Sono affranta.
    Come se avessi perso la mia luce.
    Lei non era solo poesia ,lei era il senso .
    "mia luce è con te che ritrovo la sera
    in veste di coralli d'anime di mare
    lascia che sia avvolta dalla rena
    insaporita dal solo tuo fumo di sigaretta"
    commossa...non posso che dedicarle questo!

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  6. ... Alda Merini con giusta causa dovrebbe entrare nella letteratura moderna... speriamo che accada...
    Pino Soprano

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  7. La poesia di alda vive tutta di frammenti di vita, di memorie, di improvvise sensazioni o di riaffioramenti di esse nella memoria epidermica e nelle pulsazioni dell'anima.La sua grande poesia riesce a rinnovare tutti i temi della letteratura del '900,che sono presenti nei suoi versi, in un'espressione sontuosa, a volte sensuale, a volte talmente fanciullesca e semplice e ingenua, da farla percepire come una pesona giovane e nuova alla vita. Il dolore impregna tutta la sua produzione,certo, ma con un incanto e una sorpresa nella scoperta di alcuni momenti del vivere, che ci travolgono e appassionano. Grazie, Alda, dei momenti di grazia che i tuoi versi ci hano donato...

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  8. Ha detto Marcel Proust, uno dei miei autori preferiti,che:
    "Guariamo dalla sofferenza solo provandola appieno”.
    Chi più chi meno in questa valle di lacrime è costretto a portare il proprio fardello di dolore, Alda più di altri. La sua straordinaria intelligenza ed umanità, la sua incredibile creatività, il suo coraggio, l'hanno aiutata a non soccombere. Lei che uscì intellettualmente indenne dalle torture morali e fisiche alle quali venne sottoposta durante la sua vita,è la dimostrazione di quanto uno spirito libero, indomabile, riesca superare ogni avversità, senza farsi piegare. Di Lei, rimarranno per sempre versi soffusi di incomparabile bellezza e talento.

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  9. E Wanda, ricordiamo pure che Fu curata con metodi primitivi, coi quali si aggrava la malattia. Basaglia rivoluzionò la cura er il disagio psichico, ma allora non circolavano le sue idee... Poi non si trovò tanto male nella sua nuova vita, e scrisse molto, partecipò a pstettacoli, aveva molte persone accanto che la ammiravano e seguivano. Insomma gli anni di manicomio sono stati bui e inutili. La vita le è stata restituita tardi. E se n'è andata...

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  10. Se si potesse dipingere tutto il male del mondo subito da un'anima dolce e gentile, innamorata dell'amore, ne uscirebbe il ritratto di Alda. Lo stesso sarebbe se si volesse rappresentare il coraggio e l'anticonformismo con il quale ha vissuto la sua vita, lasciandoci in eredità la sua opera immensa. Grazie Alda

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  11. La poesia di Alda nasce da occasioni autobiografiche ma si distende come un'ampia metafora,in questo caso, sulla donna, la vita, la terra, il dolore. come Proserpina alda piange la madre, di notte. e' la sua preghiera, è la preghiera di Alda è la preghiera delle donne soffocate e spaccate...
    Luigi

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  12. la morte di alda merini mi ha colpita come quella di un'amica cara, un'amica di vecchia data, quella che ti comprende e che comprendi, che parla con le tue stesse parole, ha la tua sorte. sono contenta, contentissima, che sia stata scelta, a ricordarla, una delle sue più belle poesie, quella dedicata alle donne, o alla Donna se si preferisce, "matrice del paradiso" ma purtroppo, perfino agli occhi di di dio, ancora "granello di colpa".

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  13. L'addio ad Alda attraverso una poesia del grande Montale mi sembra appropriato e significativo. Lo Stato avrebbe dovuto far qualcosa di concreto per lei, ma si sa che di questi tempi, i poeti "non servono. Mario Brunetti

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  14. Mi farebbe piacere conoscere il nome degli anonimi...Grazie

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  15. Con Alda se ne è andata una figura importante della poesia contemporanea italiana.
    Ma soprattutto se ne è andata una donna meravigliosa, piena di forza e amore per la vita. Una donna che ha insegnato a tutte le donne a non arrendersi mai ed a pretendere di essere ascoltate e amate.
    Ci ha lasciato una ricca eredità indimenticabile.
    Come lei.

    Ciao Gloria
    Oriana

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  16. Bellissimo omaggio a Alda e alla "donna" che tale non si riconosceva nel turbinio dei suoi pensieri. Eppure nessuno meglio di lei della donna ha compreso i sensi che delineano le percezioni della carne e dello spirito. Nel non conoscere l'amore ci ha parlato di esso come se fosse costantemente illuminata dalla luce che lo nutre. Lei era l'opposto di se stessa: quanto più la vita e gli uomini l'hanno sottomessa, tanto più dalla sua terra di dentro ha fatto esplodere il sensi e le parole "altre", regalando, alla ipocrisia dei suoi persecutori e alla simpatia dei suoi amanti, righe impastate dal Supremo Lume e dei riflessi del supremo Caos... un dono per noi che non la meritavamo. Adesso per lei, qui, in questo mondo di contraddizioni umane, si apriranno tutte le porte che le sono state sbattute in faccia fin tanto che sopravviveva al suo destino...
    Alda, lascia che ti dia una carezza e ti porga il mio grazie per i doni che mi hai dato e che ho accolto con umiltà di cuore. Ciao, a rivederci dove il tempo-non tempo illumina l'essere non-essere, noi.

    Alessio Patti

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  17. Non scopro io Alda Merini ne oso commentare le sue poesie autentici calici dei fiori più pregiati. So' solo che la poesia rimane orfana di una pura, di una compositrice che non ha mai usati sotterfugi per rendere le sue liriche appariscenti ed interessanti perchè belle di per se stesse. Non usero' parole di convenienza, diro' semplicemente che sono sinceramente dispiaciuto, poteva ancora dare tanto all'arte... Bruno Zapparrata

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  18. Bellissimo blog,
    fine e ben curato.
    Dedicato oggi alla grande poetessa
    Alda Merini.
    Contentissimo di partecipare.
    Ciao

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  19. sì, davvero bello questo omaggio alla Merini, una poetessa che ho letto e ascoltato tante volte. Mi mancherà la sua voce incerta che pronunciava parole dure, ma anche tanto piene di amore, di desiderio.
    MANLIO

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  20. e, rileggendo il commento di Massimo Bena, spero di leggere presto qualche sua poesia.
    MANLIO

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  21. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  22. Scusa Francesco,ma per un errore avevo postato un mio commento con il tuo nome (non so quale contatto sia avvenuto!)
    GLORIA

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  23. pianto...canto, quant'è vero quel verso all'inizio di questa bella pagina dedicata ad Alda Merini.
    Infatti, io penso che e poesie della Merini, non devono essere lette e intese come un pianto, ma come uno scorrere della parola che parla all'intelligenza, ai sentimenti, ai sensi.
    PINO

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  24. Mi sembra che tutti abbiano sentito e partecipato alla scomparsa della grande Merini, che ci ha regalato versi stupendi, che abbiamo cercato anche di analizzare. resta il senso di una voce che non c'è più a donarci i suoi canti d'amore, di dolore, di vita sentita nel profondo. Come dice alessio, quanto più la vita l'ha umiliata e oppressa, tanto più ha fatto sentire la sua voce di pietas umana e di grande profondità di sentimenti e di resistenza di vita..

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  25. Andrea Stocchero2 novembre 2009 10:37

    Questa poesia mostra la sensibilità di questa donna, la sua sofferenza insita nelle parole come un pianto silenzioso ma questo boato risuona dentro me e io lo ascolto...

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  26. ....il pianto del Poeta è un canto....

    la ricordo così!
    Rita Pacilio

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  27. Per Alda

    ..è la bellezza degli occhi
    che si profila fra le tue parole e l'anima..
    un'anima divelta,
    tormentata,
    distrutta e rinata nell'amore,
    un amore che nulla riesce a spezzare,
    nemmeno la follia degli uomini
    incomprensivi di diverse normalità..

    nulla intacca questo amore senza tempo,
    in cui cullarsi e perpetuare ogni attimo.
    E' la tua forza.

    Guardami con questi tuoi occhi stanchi,
    ama di me ciò che io amo di te..

    perdendoci nel silenzio
    di questa notte appena iniziata
    ascoltiamo le nostre ragioni,soffocando la malinconia.

    D.B.

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