lunedì 16 novembre 2009

QUI NEL MARE di Tatyana Andena





















Ho scritto questa poesia nel mare, durante la traversata da Ancona a Patrasso, per poi prendere un'altra nave per Zacinto... l' ho scritta di getto, cullata veramente dalle onde del mare!

Qui nel mare giocano
i venti di terre
che lascio indietro,
avanzando verso l'estate ancora accesa,
nello scirocco che si avviluppa al meltemi...
si abbracciano i venti
qui dove non esiste terra di confine...
non so dove sono
non ho bussole o destinazioni.
Aspetto nei capelli
le mani salate dei venti
che si rincorrono,
per morire insieme,
nell'alba nuova...divorata di rosa e porpora










(l'immagine, dal blog tredicesimaluna.myblog.it)

34 commenti:

  1. Si sente il respiro del mare...Brava Tatyana! E' bellissima! Un abbraccio e grazie...Emma

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  2. Qui nel mare giocano
    i venti di terre
    che lascio indietro,
    avanzando verso l'estate ancora accesa,
    nello scirocco che si avviluppa al meltemi...
    si abbracciano i venti
    Nel mare greco, sbattuto dai venti, una donna si perde , si ritrova in un'alba nuova ricca di colore. Il nuovo, il lontano si presentano all'orizzone. Benvenuta, Tatyana, nel nostro blog..

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  3. Gabriele PrignanoMolto bella anche questa poesia, Taty. Il tema dell'amore ti ispira particolarmente, nell'attesa, nel dolore o nella nostalgia. Ti abbraccio forte, forte, forte...

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  4. grazie a tutti, e l'augurio di una buona giornata.Questa nota mi è molto cara perchè rispecchia il mio stato d'animo di questa estate, scritta nella cabina della nave mentre di notte navigavo verso la mia adorata Grecia.In questi passi c'è tutto il mio sentire e ancora sento il profumo del mare se leggo, e ancora mi duole il cuore al ricordo del sentimento di attesa, di viaggio, di orizzonte senza limiti, di aspettativa che sentivo palpitare dentro, buona giornata, amici

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  5. e' Tatyana che dichiara il suo stato d'animo nello scrivere la poesia...

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  6. Antonio Lanza ha detto...
    Il mare, spazioso, infinito fonte di ispirazione di poeti sensibili e creativi come Tatyana. I venti, ci spingono, portano forse anche ricordi, immagini fantastiche, bel complesso di una realtà magica. La mer, una canzone interpretata straordinariamente bene, e suggestivo il volto che si adagia sulle onde

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  7. ...non esistono confini, in quel lembo di libertà senza tempo....Capelloni

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  8. Scusate il commento è dell'amico Capelloni

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  9. annamaria marconicchio16 novembre 2009 21:58

    Un'immagine del mare molto ben rappresentata, con il vento che la fa da padrone... La giusta cornice all'attesa di tutto ciò che deve ancora avvenire...

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  10. vorrei essere popolo di quella terra di confine, vorrei essere vento per intrufolarmi nei pensieri e scompigliarli con il calore di un sole primaverile... vorrei essere seta ed avviluppare il tuo desiderare... infuocando le acque di quello sconfinato mare che custodisce l’anima dolce...” rilegendoti innanzi i miei occhi si è materializzato un dipinto hai dato immagini ad un pensiero che abbraccia l’infinito mare dell’amarsi...Peperoncino pic

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  11. Il mare si vive con amore e con azzardo. Al centro di esso si è soli, un po' persi, e un po' ricongiunti con elemento vitale, in cui ritrovarsi col proprio corpo o perdersi illimitatamete...

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  12. Michelangelo MarsonFase di attesa dell'Amore descritte in ottimi versi !

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  13. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

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  14. Bruno Castaldiil respiro del mare...
    quando ti prende con le sue mille braccia,
    e...
    ti porta a vedere come sopra un piano elevato,
    e......
    pensi ad un amore vissuto o da vivere,
    e...
    allora ami il mare, vorresti mangiarlo in mezzo a un panino,
    e... il mare

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  15. Il mare con la sua meravigliosa bellezza riesce sempre ad ispirare i nostri pensieri, e tu mia cara Tatyana sei riuscita a scrivere questi splendidi versi. Stupende le parole che scorrono prima del finale:
    "Aspetto nei capelli
    le mani salate dei venti"
    Grazie Tatyana.

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  16. Una poesia davvero splendida..come ogni parola da sempre espressa da Tatyana..una donna che con le sue emozioni istintive..profonde e vere..riesce sempre non solo ad emozionare ma soprattutto a toccare l'anima..il chè non è da tutti..ma lei ci riesce e con dolcezza..e la sua delicatezza d'animo si rispecchia molto in ciò che scrive. Leggendo queste parole ho visto davanti ai miei occhi immagini meravigliose di un mare aperto e sconfinato..ne ho avvertito i profumi.. i suoni..vivendone lo stato d'animo.
    E' questa la grande capacità..il talento di Tatyana..trasmettere emozioni autentiche.
    Ghita Montalto

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  17. Eide Lima venti d’estate
    che accarezzano dolcemente i tuoi pensieri
    di un intramontabile desiderio d’amore…♥♡

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  18. Pietro Vizzini Nel mare cerchi la forza, nel vento cerchi il respiro di un'alba che ti porterà nuova speranza d'amore

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  19. Bello ascoltare la canzone La mer e contemporaneamente leggere i versi di Tayana che danno il senso di libertà e di aspettativa di ciò che avverrà...
    Il mare è sempre un grande ispiratore dei poeti, forse il più grande.
    Salvina

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  20. ... mi sembra di essere accanto a te... quasi quasi sento l'odore di salsedine... di mare... Molto bella, Grazie... Pino Soprano.

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  21. ...mi piace molto!
    c'è un aspetto di attesa molto intrigante che aiuta il lettore ad immedesimarsi...
    è questo forse la vera ricerca...creare un impatto forte!
    Angela Olino

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  22. Il mare rappresenta tante cose:la vita, la madre, la libertà, l'angoscia del perderi, il piacere di ritrovarsi liberi col corpo nelle acque, i vasti orizzonti, e perchè no l'angoscia di poter perdersi in una vasta libertà..

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  23. Imparare ad ascoltare il mare. Imparare ad ascoltare se stessi attraverso il mare. Costruirsi o ricostruirsi a regola di natura: trovare l'armonia originaria di se stessi e mimetizzarsi nel colore e nel sapore del mare sulla pelle. Rigenerare il flusso della vita.
    Complimenti, una traversata nei sensi, nell'anima.
    Rita Pacilio

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  24. vi ringrazio di cuore per i vostri commenti, ho scritto questo passo senza riflettere, era un mio esternare una emozione, l'immensità del mare nei miei occhi, e sono contenta che vi sia arrivato, grazie Tatyana Andena

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  25. Elisa Cordovani17 novembre 2009 03:19

    Taty mi piace moltissimo :-),come esterni le tue emozioni e le tue sensazioni...e' bellissimo farsi cullare dal mare, ascoltare la sua voce e il suo silenzio!!!

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  26. Bellissima poesia che attraverso i venti inneggia ad aneliti di libertà. Brava Tatyana

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  27. Andrea Stocchero17 novembre 2009 06:16

    Il mare che trasporta il corpo e le emozioni, verso mete sconosciute... poesia dolce e delicata profondamente toccante...

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  28. Il mare greco, l'attesa di una passione, il ricordo di mani lontane, lasciarsi cullare nell'infinito passo che viene e va, restando fermo nella mente, impresso come un marchio di amore che è andato, eppure non va via.Grazie per i vostri commenti, e un bacione grande alle mie amiche che mi sostengono sempre in questo percorso di parole lievi. E un plauso a Gloria Gaetano che con estrema dedizione e cura svolge questo lavoro che sembra voler selezionare la bellezza che tutti abbiamo dentro, e talvolta riusciamo ad esternare, abbracciando, con i nostri pensieri, gli altri. Un caro saluto Tatyana Andena

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  29. Un attimo di sospensione fra mare, cielo e venti...e diviene facile sentirsi "senza confini", espandersi in ogni direzione come l'acqua e lo scirocco. Un luogo evocativo con quell'atmosfera egea, madre del mito e della visione (anche) poetica del mondo.
    Francesco Palmieri

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  30. Come al solito i commenti sono tutti di approfondimento e intensamente sentiti. Belle analisi su un elemento naturale,che tanto fa fantasticare gli uomini, divenendo archetipo, simbolo di altro, di molto. Grazie a tutti e domani pubblicheremo una plendida poesia di Francesco Palmieri., qualificato quanto riservato e clandestino poeta che è tra di noi. Grazie Tatyana. Grazie a tutti..

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  31. Maria Isabella D'Autilia19 novembre 2009 11:27

    Mare...vento...gioco di correnti, intrecciarsi tra scirocco e meltemi, mani salate dei venti di mare che si attende s'insinuino tra i capelli...

    Mediterranee sensazioni del passaggio, della traversata, dove i confini sono punti di incontro tra mari, tra venti, dove il cofine non è terra, ma emozionale assorbire gli odori i colori gonfi di salsedine...

    Sensazioni di viaggio nel viaggio,un dolce abbandonarsi nello spaesamento, spaesamento non straniante, non spaesamento da deterritorializzazione, ma da simbiosi con l'indefinitezza sconfinata del mare...
    Passaggio, transito nel tempo e nello spazio, dove l'approdo somiglia ad una rinascita nei colori di un'alba nuova, dopo aver visto i venti fondersi e morire prima dell'approdo...

    Delicatissima poesia che fluisce morbida, versi che sembrano seguire la liquida danza delle onde e volare leggeri come i venti che intrecciano tra loro le dita in mezzo al mare...

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  32. Il mare,l'acqua..è un perdersi trovarsi,navigare..annegare..poi però trovare spazio in se stessi diventare onda per comprendere terra...Grazie Tatyana!

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  33. Ti offro le mie mani
    Allungate verso di te:
    Canne flesse dal vento,
    Ti offro lacrime,
    Liquide perle rilucenti.
    Ti prometto le mie parole,
    Incendiate, come fuochi di stoppie ardenti al calare della sera.

    Ti offro le mie fiabe arroventate,
    Il rossore impacciato del mio volto.
    Ti dono i miei occhi,
    Trafitti di luce,
    Il mio respiro affannato.
    Le mie grida ti offro
    E la mia bocca,
    Piccolo antro carnoso,
    Rifugio di farfalle danzanti.
    Ti offro il mio canto muto
    E le musiche di gitani raminghi.

    Ti offro me, statua di tempio greco,
    Rigata di pioggia e polvere.
    Ostento a te la mia pancia molle,
    Bianca di lattice, squarciata da un taglio:
    Facile varco di fuga di sangue-sabbia vermiglio.

    Ti dono le linee sinusoidali del tempo ineguale
    Le asimmetriche dimensioni dei fili d’erba calpestati.

    Parlerò dalle vette dei monti
    Alla fauna distratta, alle mucche ruminanti
    Alle farfalle lucenti di sole.
    Griderò le domande al cielo, senza risposte,
    Sulla complessità dimensionale dell’universo,
    Sulle fluttuazioni della materia-energia,
    Sulle brane dello spaziotempo,
    Sull’immensità degli ammassi galattici
    E la piccolezza dell’ultima particella senza massa.

    Poi mi assopirò nel sogno liberatorio dei colori visibili,
    E guardando le cose e le ragioni,
    Le vedrò disaggregate,
    Quindi agglutinate nei loro grovigli di atomi
    E la loro danza oscillante.

    Canterò asimmetriche nenie,
    Incessanti richiami per gli oracoli muti,
    Tornerò nelle solitarie pianure,
    Risalirò i ritorti corsi dei fiumi montani,
    Percorrerò i meridiani
    Di pianeti al di là del sole,
    Verrò a prenderti
    E ti porterò, tra spazi ricurvi,
    A vedere i ciclici ritorni delle stelle.

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  34. Nel mare i sentimenti sono liberi di scorrere senza meta...com'è la tua poesia...fulminea, fresca e ben articolata...
    Taty del mio cuore.
    Ti adoro!
    Gabry B.

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