domenica 13 dicembre 2009

DI QUESTO NOSTRO AMORE di Gilberto Fanfani



(Salvador Dalì, Ragazza di spalle)

Di quel nostro amore
qualche momento rivivo
ed è come un soave,
nella sera,canto che lontana.
Come da fiamma che langue
nella notte,bagliori improvvisi
mi giungono ultimi,a rallegrarmi
per poco nel buio.
E' vento che a tratti ritorna
echi di festa controvoglia lasciata.
L'astro che all'alba resiste
è sempre il più caro.



40 commenti:

  1. E' una poesia composta ripensando ad un grande amoresospeso dal destino"(passato come dice la gente)e paragonandone il ricordo a varie impressioni che si ricevono dall'ambiente.
    Gilberto Fanfani

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  2. E ilvento che a tratti ritorna
    echi di festa controvoglia lasciata.
    L'astro che all'alba resiste
    è sempre il più caro.

    Versi bellissimi, elegiaci di una nostalgia struggente, che ritorna spesso nella poesia di Gilberto.
    E' un tempo dell'io definitivamente perduto, ma che affiora con la stessa freschezza della vita.E l'astro che reiste all'alba è il più caro, perchè fa parte dei luoghi dell'anima, in cui abita, e da cui emerge spesso a reiterare momenti di bellezza e di desiderium.

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  3. Vittorio Fioravanti Grasso Una lirica sentimentale che penetra il mio intimo mondo di sensualità in languida quanto lenta, inarrestabile estinzione...

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  4. Questa è la pima volta che mi sono lasciato coinvolgere in una pur parziale multimedialità in poesia,cui io sono sempre stato contrario,ma,sebbene a questi miei versi si potevano adattare molti brani musicali classici e non,la scelta di Chopin per Arthur Ruinstein è
    appropriata.
    Gilberto Fanfani

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  5. pregiatissima essenza a profumi di sensi tua ode canta a giardino d'eden,
    soave animo elegge concetto ad accorar giglio a ricordo perenne,
    qual barlume s'infoca in nesso se cor detta?...all'altrui volge pargolo concetto e ama ciel che fu' desto....in astro!..
    ricordi e sogni fan di poesia magia, in amor che palpito e' vita!.
    grazie gilbert... Mostra tutto
    bellissima!!!
    Annamria Sicilia

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  6. Bella poesia, versi delicati e penetranti, un ricordo nostalgico che rivive nell'animo in cui è abitato un tempo. Quando l'amore è stato puru, riemerge con forza e dà vita a un ricordo che accompagna ancora

    Antonio Lanza

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  7. Poesia d'amore dolce e nostalgica del tempo che fu...
    Salvina Albanese

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  8. molto intensa, sensuale e bello ascoltare chopin tra versi e atmosfere..

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  9. Gill, la tua vita si nutre d'amore... Grazie, bagliori improvvisi, ti giungano sempre a rallegrarti nel buio...
    Un forte abbraccio ♥
    Maria Savasta

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  10. Amor divino dono
    non lo schernir
    che il mondo anima
    e vita è l'Amor
    ... Mostra tutto
    canta Chenier
    Gilberto Fanfani

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  11. Ti ringrazio ,cara e dolce Maria,dell'augurio,ma come umano io ho anche Ombra(la nostra parte oscura secondo Jung) che spesso prevale e faccio soffrire chi mi circonda..Un abbraccio
    cordiale.
    Certe volte vedendo cosa succede in questo mondo,mi domando se essendo noi fatti ad immagine e somiglianza di Dio,non abbia anche lui la Sua ombra.Questa mia balzana ipotesi e anche sopportata da quanto è descritto nel Vecchio Testamento. Gilberto

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  12. Se Dio è tutto non pu... Mostra tuttoò mancare di nulla. Altrimenti sarebbe imperfetto. Per essere perfetto deve avere anche lui la sua ombra. Non mi piace neache l'idea di essere stati cacciati dal paradiso per aver voluto mangiare all'albero della conoscenza. Partendo dal presuposto che Dio lascia l'uomo libero e che viene punito, con l'inferno ( la non contemplazione di Dio stesso) se agisce nel male, allora dovrei dedurre che la conoscenza è un peccato? Ecco che aveva ragione Umberto Eco ne "il nome della Rosa".. Si batte sempre sullo stesso tasto...Scusate la divagazione...
    Bianca Demontis

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  13. Vedi Bianca cominci con una asserzione panteista e che mi da ragione: Se Dio è tutto non puo' mancare di nulla.
    Sarebbe dunque tutto l'esistente(panteismo),e di conseguenza anche il Male
    L'albero della conoscenza del bene e del male: solo dopo averne mangiato quindi siamo diventati consci del bene e del male,e quindi pensare che forse non avremmo... Mostra tutto dovuto mangiarne.Dico forse perchè a ben considerare dobbiamo essere fortunati di averne mangiato perchè solo dopo siamo diventati capaci di prendere corrette decisioni.Dio dunque aveva ben pensato la messa di quell'albero nell'Eden,ma la pena eterna e la ricaduta sui figli dei figli non è da Dio.
    Queste incongruenze derivano dal non essere il Vecchio Testamento che un coacervo di scritti di profeti allucinati da deserti e montagne che hanno attribuito a Dio i peggiori difetti dell'uomo.

    Gilberto

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  14. Lina D'amico la Conoscenza e' esaltante, ma....dolorosa

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  15. Dell'amore non si rivive mai un momento, ma il tutto che è misteriosamente racchiuso in quel soave ricordo.
    Gianfranco

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  16. Dolcissima con quel velato senso di nostalgia che prende sempre quando l'amore veleggia su di noi... un bacio caro Golby.. perdonami se commento solo adesso sono stata senza internet e poco bene... ho avuto una lieve ischemia che mi ha leggermente zoppata il piede destro... oggi dovrò fare una visita neurologa :(
    ciao sereno giorno a te
    Agata

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  17. troppi stress.
    Vedi di mangiare pesce due o tre volte la settimama(pesce azzurro doomega tre e sei,in tanto che ti fai esaminare da tac,risonanza e neurologo.
    Gilberto

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  18. Molinaro Gianfranco Dell'amore non si rivive mai un momento, ma il tutto che è misteriosamente racchiuso in quel soave ricordo.

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  19. Mentre guardo l'orizzonte, mi accorgo che nulla è cambiato.
    A parte la luce del sole che pian piano illumina le montagne.
    E dietro di noi la luna...
    ancora rimane.
    Ma niente è cambiato! ... Mostra tutto
    Un bacio sulle labbra per farmi sognare,
    e la luna che guarda...
    muovere nel vento caldo,
    la nostra pelle.

    E tu sorridevi tra i raggi del sole.
    Niente è cambiato nei miei pensieri, un bacio d'amore,
    e ricordo che eri!
    Aurelia

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  20. ...l'astro che riesce a sopravvivere fino all'alba oltre che caro è sicuramente prezioso, caro Gil. Il vento che riporta echi di festa è ciò che rende la vita degna di essere vissuta: cioè la memoria! Finche Alzeheimer non ci separi... Bacioni e complimenti per questo romanticismo languido ma discreto e un pò doloroso.
    Bianca

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  21. Io ho sempre parlato,pur essendo medico,dell'entropia quale disgregastrice del corpo umano e della mente in particolare,nelle mie poesie ma dovrei aggiungere almeno un verso sulla sterminatrice del cervello,la malattia di Alzheimer

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  22. Gilberto Fanfani Aurelia quanto mi piacciono i commenti in versi.Mi fanno venire in mente i tenzoni poetici dei tempi di Dante e quelli
    di renga,e quelli dei poeti a braccio ancora presenti in qualche parte d'Italia,stornellati o in ottava rima(il meglio ,Felice Tazzini di Civitavecchia e monti della Tolva in cui faceva il carbonaio;storico l'amico di Carducci,Giuseppe Regaldi;altro fenomeno poeta a braccio ma in latino era Camillo Querno da Monopoli ,1470-1532).

    Io in merito ho scritto questo mio-Tenzone poetico-
    .
    Alla busca d'un poeta
    affine con cui nel sito
    incrociare versi.

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  23. Alessio PattiMolto bella e semplice! Così le parole si fanno strumento prezioso e raggiungono il cuore di chi legge. Complimenti Gilberto

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  24. Gilberto,

    Nicola MazzilliL'astro che all'alba resiste è sempre il più caro è..

    “CIRCOLO STELLARE”

    Rivivo... Mostra tutto
    il
    vissuto,
    è
    vivere
    due
    volte.
    Ritorna
    l’amore
    di
    ieri,
    oggi
    ancora
    presente
    e,
    anche
    domani,
    per
    sempre.
    Mulino
    vortice
    di
    passione,
    infinito,
    circolo
    stellare.

    NICOLA MAZZILLI

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  25. Penso che la poesia debba descrivere l'essenza della parola stessa e che il suo suono debba rilucere come il silenzio della brina alle prime luci dell'aurora : "Suono vibrante e prodigioso dell'universo. . . emozione ignota che emozionando scopro. . . e percorro ad ogni battito l'eterno. . . di quando la parola riaffiora in me ."Grazie Gloria. Antonello

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  26. "L'astro che all'alba resiste è sempre il piu caro". A volte un amore finito puo infondere nell'animo una nostalgia che ha quasi le sembianze di un dolore. lo stesso dolore che prova il seme ad essere rilasciato dalla pianta che lo ha generato ma è proprio da questo generarsi e rigenerarsi che l'amore nutre se stesso e assume in se la scintolla divina dell'eternità. Sarò sempre grato , pur sopraffatto dalla soffrerenza dell'abbandono alla pianta che ha instillato in me il sentimento e da esso l'energia vitale per proseguire il mio cammino fino a oltrepassare il confine del possesso, dell'egoismo legato all'orgoglio, del ricordo impastato dal rimpianto." Di quel nostro amore qualche momento rivivo" e vivo mi accingo verso l'amore mio caduto nel silenzio di un vento che a tratti ritorna a ricordarmi che dal silenzio a silenzio c'è ancora amore . . . e sono io amore mio. Poesia da toni pacati che disegna una ricercatezza stilistica senza mai puntare a frasi d'effetto bensi capace di accompagnare il lettore in un atmosfera pregna di serenita ed equilibrio essenziale alla buona riuscita di un appropriarsi , nonostante tutto, dell'entita dominante dell'esistenza: Guardare sempre e comunque in noi stessi per noi stessi.

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  27. E' lieve e soave, note brevi ed intense come una musica improvvisa che va ad abbracciare un caro ricordo, ancora nel cuore, ancora in noi.
    Grazie. Tatyana Andena

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  28. C'è un errore: Mary 9806 è Antonello Bruno

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  29. Entrate nella lettura di questa poesia, tra realtà e immaginazione,sull'orlo dell'assenza, tra figure trasparenti di memoria, ma dotate di un'immagine plastica e di carica emotiva, a cercare la bellezza e forse la verità, cioè la carità e la clarità

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  30. l'espressione è delicata e vivace, con una trama di apparizioni e fughe, di situazioni astratte, eppure talvolta molto realistiche., che misurano le ansie e le distanze ,in un'atmosfera discreta e velata ,come luce crepuscolare, con improvvisi bagliori e visioni, seguendo ritmi vaghi e allusivi Riccardo Bruno

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  31. l'amore vive nel ricordo..l'amore torna sempre...la porta del cuore non ha chiave ne serratura...è semplicemente accostata...basta un anelito e si spalanca...
    poesia bellissima...
    Angela Ragusa

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  32. Poesia intinta del rimpianto di un amore lasciato a malincuore, somigliante a un soave canto lontano nella sera della vita, ma di cui ancora permane il dolce ricordo.
    Eclisse lunare di una gaiezza festosa oramai lontana di cui si veste ancora il lutto.
    Eppure ecco il soffio amoroso ravvivare la fiamma “che langue nella notte”, mai spenta per sempre.
    La luminosità dell’astro diletto agli amanti, gli ardenti bagliori del ricordo, il dolce suono amoroso, cullano il Poeta nel buio.
    Rivivere le mille sfaccettature , i cenni , le parole, i suoni, perfino gli arredi di un amore , è Vivere.
    Il vissuto del ricordo notturno scontra la quotidianità e a volte vince.
    La poesia è pervasa di rara dolcezza in un uomo moderno.
    Ma chissà , forse solo gli artisti possono vivere amori così incancellabili.

    Con ammirazione,
    Adriana Scanferla

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  33. Ancora non conoscevo nessuna delle tue poesie, e devo dire che leggendo questi versi percepisco la tua grande voglia di esprimere sentimenti; bellissimo il modo come descrivi immagini e ricordi. Grazie Gilberto.

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  34. .. rimpianto x un grande amore..amore puro..oltre la vita...descritto in versi sublimi....Grazie...Carmen Pettinaro

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  35. Daniela Fenoaltea14 dicembre 2009 09:35

    Desiderio di udire suoni ed emozioni di un'amore vissuto teneramente. Proietti momenti in cui la tua persona ha subito trasformazioni vivendo insieme a lei. Tali cambiamenti non vuoi più cancellare... Bella e nostalgica!

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  36. E' piacevole scoprire nuovi poeti, ci allietano l'anima. Questa poesia breve , ma intenza ci parla di un amore, un languido rimpianto che accompagna l'esistenza, un sentimento mai cancellato, solo inseguito, naascosto, vivo, dolce. La musica e il quadro sono stati scelti con grande perizia

    Antonio lanza

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  37. Bellissima la nostalgia evocata da questo amore che ormai sfuma nell'orizzonte. Ho molto apprezzato le immagini evocate che rendono in maniera molto incisiva il senimento che sbiadisce nel tempo.
    Sabrina Ludovica

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  38. ... molto bello il riferimento alla luna che non vuole andar via... Grazie
    Pino Soprano

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  39. silvia calzolari1 marzo 2010 23:39

    Gilberto Fanfani ci regala una perla in sentire. Di quel nostro amore ricordo in notturno... soave...canto che lontana...fiamma che langue. Solo un istante come echi di festa.
    Poi.....chiusa strepitosa: L'astro che all'alba resiste è sempre il più caro.
    La mia ammirazione per Gilberto ormai è datata....e non posso che esprimere le mie percezioni al suo canto/versi...romantica/nostalgia che preme sul cuore. Grazie Gilberto!

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  40. Grazie Silvia,recoproca stima artistica provo per te da molto tempo.Sei sempre stata una poetessa di esperta mano e di mente fine

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