sabato 12 dicembre 2009

NON SEI QUI di Gloria Gaetano




(Energia 2, dall'album ASTRAZIONE di Maria Pezzica)




















 

Non sei qui

Copre il cielo il mio corpo

con estatica spuma trascinata dal vento,
gelsomino fiore che stordisce,
sorto come una roccia spruzzata di biancore.

Tu non ci sei

Il tuo sapore acuisce amore
di dolorante fiore disperso
nel suo furore,
in cerca del garofano rosso-viola
lontano oltre le sacche della riva.

Fluisce amore nel gorgoglio tranquillo
dell'acqua,
magma vivo di roccia.

tu sei qui,ora

guardo il tuo collo forte,
scivola amore,mentre piove
una nuovola di gelsomini e stelle liquide,
ti accolgo nel tremore,
una stupita stella
m'illumina in uno sprazzo istantaneo,

assale il mio corpo disteso nella notte,
bianco-azzurro nell'arco dello scoglio.

Assenza d' anima, amore nella mente non ragiona.
Iinutili le parole, sensazioni che dilatano me stssa,
senza ricordi, soperte in un momento
senza tempo, denso di desideri incontenibili.
di riconoscersi invasi
da un plenilunio d'argento senza fine.

Tu sei qui, ora





63 commenti:

  1. Ritorna, in questa il cangiante paesaggio marino mediterraneo, sospeso tra ombre e riflessi di luna, incerto nel suo divenire di onde;paesaggio che riflette assenze, incertezze, solitudini e nostalgie che si accavallano come onde verso la riva;finché é la luce chiara e vivida del plenilunio, di un plenilunio estivo, che rende più nirida la danza delle onde,la presenza, reale o in forma di reale ricordo ritorna, prende vita, si avvicina ed emerge da un mare che mi fa immaginare, rivestito di chiarissimo argento.
    COme già scrissi, c'è molto il linguaggio dell'ultimo Neruda, quello che, nell'elementalità della cosa (non è un refuso, "elementale" suona meglio di "elemantare") ricompone la scissione fra uomo e natura.

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  2. Gabriele Prignano Sei in uno stato di grazia. Particolarmente ispirata. Affascinante quel "gioco" con l'amato, che appare e scompare, sullo sfondo di un fantastico paesaggio di cielo, fiori, corpo disteso. Dolce, tenera carezzevole e struggente la bellissima poesia

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  3. L'amore di una donna.Riesce ad immaginare la presenza -assenza di un uomo,che in fondo è solo un'ombra.Vivido solo nel cuore di lei,che lo cerca,lo sente come gli elementi della natura che la avvolgono.intenso come il profumo di un gelsomino,troneggia forte come massiccia pietra,nella mente di lei come punto fermo del suo amore infinito...illusione o solo realtà posposta?

    daniela bisin

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  4. Agi Berta Assenza d' anima, amore nella mente non ragiona.
    Iinutili le parole, sensazioni che dilatano me stessa,
    senza ricordi, scoperte in un momento
    senza tempo, denso di desideri incontenibili.

    Bellissima Gloria, forte e delicata. Tu sei sempre cosi: porti dentro di te il dritto e il rovescio delle cose: ''affermazione e la negazione.
    La via dell'avvicinamento che trasforma l'assenza in presenza ricamata di natura, di odori e di colori...che a mano mano diventano più intensi fino a raggiungere l'apice dell'ora e qui.

    Ti invidio, lo sai?
    Solo una donna innamorata è capace di scrivere poesie d'amore cosi.

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  5. La donna con tanto amore dentro è capace di tutto, quando questa è anche poeta sbalordisce, perchè esprime ciò che avverte dentro. Le sensazioni di presenza assenza, in un miracolo gioco, ci affascinano, ci fanno prendere parte attivamente con indicile emozione. Grazie di questa altra perla

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  6. Rosie Marie D'Amico12 dicembre 2009 22:56

    Versi poetici avvolti da manto malinconico, ove il mare funge da indiscusso protagonista seppur cornice di una bella descrizione personale di uno stato d'animo ferito.
    Il ricordo ancora presente, è nitido, tiene in piedi una fortissima emozione che non si dissolverà con il tempo, ma che trova nell'animo dell'autrice terreno fertile di giacenza.
    "ti accolgo nel tremore,
    una stupita stella
    m'illumina in uno sprazzo istantaneo"....in queste parole, è presente la passione che mista al sentimento danno luogo ad una miscela vincente, il loro amore culmina nella fisicità, non disdegnando, almeno da parte di lei, l'ottica chiaramente emozionale che accompagna la Poesia.
    E' interessante lo spaccato tra amore e ragione, da sempre oggetto di attenzione, che si presta a tutti i dibattiti del mondo, ma che è chiaro nella mente di Gaetana, non c'è coesione tra i due ambiti, pur nei limiti ogettivi dell'essere umano.
    Quandosi ama, non c'è alcuna ragione , e quando c'è ragione, l'amore è fortemente offuscato da quella razionalità che mal si coniuga con il sentimento.
    Lettura piacevole, direziona in identificazione soggettiva, cui il lettore può rifugiarsi quando lo desidera
    Piacere di leggerti
    ciao
    RosieM

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  7. che dire gloria?ritorno a commentare le tue parole magiche; magie di ricordi, sensazioni, luoghi fantastici screziati dall'apparire e dallo sparire della persona amata..una emozione continua leggerti..
    Danilo Carli Stranich

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  8. Rosa Cassese Lirica trasognante, densa di pathos amoroso: quel fuggire, svanire, rincorrerelo, e finalmente trovarlo, "presente" con tutto il profumo del gelsomino che, da notturno diventa, per la prima volta, nelle tue parole ,fiore "diurno". Stupendi versi, dal contenuto molto denso ,ma fluido ed appropriabile! Brava

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  9. L'amore individuale diviene amore cosmico, si fonde con la roccia, coll mare, con tutti gli elementi della natura. La vita, come mare sgorga tra gli scogli. Ma è ricordo, amore lontano, che diventa presenti. ora, adesso

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  10. Anche il senso realistico con cui è sognato quest'amore di terra e di mare, anzichè contaminare l'idelità lontana sentimentale ne svela e ne chiarisce la più tormentata concretezza psicologica. grazie GLORIA fRANCESCO c.

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  11. Elio Galeone in una cornice di colori,fiori ,sensi e armonizzato il tutto dagli elementi.........................amore immaginario,ma non si realizza....ma il sogno è la realta'

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  12. gILBERTO fANFANI
    Hic et nunc
    entaàde kai nun
    tu sei qui ed ora
    tu non ci sei
    questa la lotta tra la luce e la tenebra per un amante

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  13. Giuseppe De caro

    Poeisia di un'esperta mano e densa di simboli e archetipi,
    immaginifica
    con un buon viatico diacronico dovuto alla grande carica emotiva che la infiamma.

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  14. attraverso l'amore, si giunge alle segrete essenze, ai misteriosi richiami del mondo e della natura. a poesia si riempie di immagini e di freschezza. La Donna richiama il mondo antico dell'adolescenza, i segreti aromi del Sud, la fragranza dei flutti e la schiuma delle onde, l'odore dello scoglio bagnato.. L'aore è sentmento imprescindibile per attingere il mondo, per la trsformazione del sè, per il rinnovamento. E' legame con l'universo, metamorfosi dell'io. Paolo Iannelli

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  15. E' bellissima Gloria dolce come il suono di una musica, fortemente sentita e magicamente colorata come un quadro di un bravo artista. Complimenti. UN abbracio

    Nicoletta Bossone

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  16. una stupita stella m'illumina in uno sprazzo istantaneo"... bellissima... come sempre

    Pino Sopramo

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  17. Erremme ArtistaEstravagante gloria sono affascinato dal tuo scrivere..

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  18. bellissima sintesi tra testo e imago di mie care amiche..

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  19. Il fluire del tempo con attesa e presenze delicate. nei versi sublimi. L'amore desiderato arriva
    Antonio Lanza

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  20. Bella e brava la mia amica Gloria!
    Rita Pacilio

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  21. Un testo che celebra l'Assenza, materiando presenze vive e vibranti a rappresentare la scia di un'emozione, di un sentimento, di un amore. La parola qui celebra la forza del ricordo e dell'immaginazione, che supera i confini della materia e, al di là della nota "siepe", ritrova l'infinito di un sentirsi ancora vivi. Complimenti, Gloria!

    Teresa Ferri

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  22. BenassiUn AMORE che veleggia e che vaga... Che rimane nell'aria, anche se si disperde tra eventi e ricordi.
    Immaginifica e ricca di spunti visionari, una poesia che fa molto riflettere.

    COMPLIMENTI e grazie.
    Carla

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  23. Angela Ragusa sono sempre emozionanti le tue poesie ..piene di intensità...sentite,generate dalla tua intimità così delicata e appassionata...Grazie e perdona la mia pigrizia:-))

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  24. E' un canto d'Amore. Un amore vissuto, forse immaginato, una forza vitale, di cui si sostanzia la vita. Alberto De Luca

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  25. E' implicito in questo, che è stato definito da alberto 'canto', la fedeltà del poeta alla parola poetica, che esprima comlietamente il suo contenuto archetipico e immaginifico. Giovanni D.

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  26. Sublime la descrizione dalla quale sembra di sentire odore di gelsomino ...struggente attesa d'amore e sensazioni delicate e tenere...Come al solito cogli al centro dell'anima ... Lorella Parrini

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  27. un amore perduto, forse, ma presente...cosa può esserci di più grande di un amore immaginifico ? cosa di più sublime? brava gloria. sei una grande! Tenerini Rita

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  28. Salvina Albanese La presenza-assenza dell'amato è secondaria, più importante sentirsi vivi, innamorati, piccola parte dell'universo di cui facciamo parte senza meritarlo; e così il mare, le rocce, un plenilunio senza fine possono già renderci felici.

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  29. Bellissima poesia ricolma di tenera "amurusanza"... Complimenti Gloria!
    Alessia Patti

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  30. Scusate il nome è Alessio Patti. Un errore. A. Patti

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  31. Il poetare di Gloria ha quasi sempre come scenario la natura, specie quella marina su cui si adagiano i suoi versi veicolo di emozioni sempre belle sempre intense. Ancor più in questa lirica dove l'animo della Poetessa vive due situazioni: quella angosciante dell'assenza e quella dell'amore ritrovato (?). In entrambi i casi sperdimento, ricerca, desiderio ineluttabile di vita, di amore al chiarore del plenilumio....grazie Gloria Angela Castello

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  32. Allora, vorrei precisare a Agi, Salvina, Antonio , che non si tratta di un amore vero , presente, di un tu attuale, persona precisa, cui mi rivolgo. Ma è una memoria, forse, una forza vitale, un tu generico, con cui dialogo e in cui vengono unificate varie personie, varie storie. Non è una donna innamorata che parla, ma una persone che riconosce in sè e negli elementi naturali, la forza fisica e psichica dell'amore

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  33. E' piacevole leggere una tua poesia, mi immergo in questi splendidi versi e respiro il gelsomino che stordisce i miei pensieri, e quell'amore immaginato tra il fluire di immagini nella magia dei tuoi versi. Grazie Gloria.

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  34. Pino (...il solito Pino) dice:

    Davvero è qui? Qui fisicamente, percepibile con i sensi? O è un sogno che continua quale nepente al distacco?

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  35. Il meccanismo della natura nn ha nulla a che vedere con la vera esistenza, perchè indifferente ad essa, e solo l'eros può essere la salvezza dell'uomo, del poeta del mondo. Contro ogni legge del mondo, l'incontro di due amanti si trasforma in un nuovo momento del cosmo, e in un nuovo principio da cui quel mondo verrà totalmente reinventato. Angelo S.

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  36. Crado che la mia weltanshaung e la mia poetica siano stati perfettamente intesi e analizzati dai lettori. E anche le parole le immagini sentite e intuite. Grazie

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  37. Il pafos d'amore rea una trama di parole e immagini, nel cui mondo solitario il poeta si rifugia, doe pensieri, sogni, speranze ricordi, trovano un'altro posto dove vivere e tramutarsi in trasigurazione lirica. Andre C.

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  38. e' un itinerario interiore che si riflette specularmente nel paesaggio naturale, che attinge linfa alle immagini di luce e colri del reale per assurgere a livello di discorso poetico. Fausto De Cataldi

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  39. Assenza d' anima, amore nella mente non ragiona.
    Iinutili le parole, sensazioni che dilatano me stssa,
    senza ricordi, soperte in un momento
    senza tempo, denso di desideri incontenibili.
    di riconoscersi invasi
    da un plenilunio d'argento senza fine.

    Tu sei qui, ora

    E' l'incontro mistico, magico, estremamente rarefatto e astratto. ed è subito invasione di plenilunio, esplodere di luce chiara, che diventa presenza imprevista, sogno che emerge in tutta una figura espressa e emersa
    Aldo Capitino

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  40. Invasi da un plenilunio senza fine..Bellissimo!
    Maro Rosso

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  41. Vi prego di notare l'astrazine di Maria Pezzica, che è una incredibile esplosione di colori e di ascolare il raffinatissimo brano di Corelli. Grazie

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  42. Sono molto emozionata di tutti questi bei commenti che non tendono a adulare e incensare, ma che rappresentano momenti di riflessione per me e di grande partecipazione, che cerca di scavare nelle radici profonde delle lirica e trova, trova...la mia scrittura

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  43. Margot Simpson Sì....
    Tu sei qui, ora....
    Sì....
    Bella!
    Grazie...

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  44. Daniela Fenoaltea13 dicembre 2009 04:55

    Corpo rilassato, nell'umida sabbia, tra le rocce. Occhi che brillano, accecati dalle onde grigio-argento che s'insinuano con violenza fra i roccioni nudi e possenti. IL mare nero, della notte, immenso e tu paragonata ad un granello di sabbia. Assente, senza ricordi in mente, niente parole da comunicare. Lontano è l'amore...Lo sguardo incantato da un giorno di plenilunio, di cui il tuo respiro si nutre...
    Un'atmosfera, in cui l'autrice si trova in stretta sintonia, in simbiosi con la natura, per lei fondamentale, in quanto luce della sua anima! Ciao Gloria, ti abbraccio!!

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  45. I tuoi son versi che racchiudono immagini riflesse dal tempo.Ponti immaginari che collegano l'anima al cuore, perchè la ragion non porta sentimento.
    Davide Cautiero.

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  46. Il brano di Corelli e la mia pittura astratta si uniscono in un sentire sublime perchè partono dall'anima.
    Il mio dipinto " Energia 2 " fa parte di un trittico che indica un concetto e no un oggetto, l'energia, concetto universale che esiste nel pensiero
    Pittura astratta perchè il sentire non è materia.
    TU SEI QUI, ORA.
    Con Aldo Capitino, le parole di Gloria e il mio dipinto è l'incontro mistico, magico, estremamente rarefatto e astratto che diventa presenza imprevista, esplodere di luci e di colori.
    Maria Pezzica

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  47. Una bellissima lirica che porta il lettore a immergersi in un mare di sensazioni dolcissime di ricordi che ora,incontenibili riportano violentemente l'assenza,ad una presenza quasi fisica,scolpita con le lame taglienti e dolorose di una nostalgia vivida e struggente.
    Perfezione,bellezza estatica di ogni verso,che dà quasi la stessa sensazione palpabile di dolorosa nostalgia dell'autrice.
    Maria Cattaneo

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  48. le immagini si antepongono tra un prima ed un "ora"
    prima l'attessa, e nell'attesa il corpo si spoglia fino ad apparire nuda pietra, roccia, scoglio, non insensibile allo schiaffo dell'onda e della memoria tracciata negli odori: gelsomino, aria di mare ... ma roccia solo in superficie, crosta terrestre dentro la quale si nasconde un mondo fertile di umori: magma, fluidi bollenti come la passione che si consuma nell'assenza, cui fa da contraletare la liquidità delle stelle ...
    insomma una costruzione immaginifica di percezioni sensoriali tra il dentro di sé ed il fuori che si fondono nei loro contrastanti momenti di attesa e assenza per poi finalmente giungere a saziarsi del loro stesso desiderare, sia pure solo idealmente, auto-colmandosi d'infinito dinanzi al mistero di un argenteo plenilunio.

    quel "Tu sei qui, ora", infatti, non è l'arrivo fisico dell'atteso, tutt'altro, esso rappresenta la soddisfazione estatica del senso che si appaga nella consapevolezza della vacuità di ogni personale attesa dinanzi alla grandezza del mistero stesso dell'esistenza.

    touché.

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  49. Maria Pezzica ha detto:
    L'ASTRATTISMO
    L'astrattismo si propone di rappresentare immagini estranee al mondo reale.
    Le figure astratte non imitano la natura, ma sono pure invenzioni dell'artista, completamente libero nella sua creazione di linee, forme e colori.
    L'arte diventa sempre più autonoma, elimina il "soggetto" e la sua "raffigurazione" si interessa soprattutto alla vita psicologica ed emotiva dell'uomo.
    Maria Pezzica

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  50. Il poetare di Gloria ha quasi sempre come scenario la natura, specie quella marina su cui si adagiano i suoi versi veicolo di emozioni sempre belle sempre intense. Ancor più in questa lirica dove l'animo della Poetessa vive due situazioni: quella angosciante dell'assenza e quella dell'amore ritrovato (?). In entrambi i casi sperdimento, ricerca, desiderio ineluttabile di vita, di amore al chiarore del plenilumio....grazie Gloria.
    Adriana Pedicini

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  51. Conosco le poesie di Gloria, le ho lette spesso nel suo fb. Gloria mi ha spesso invitato a visitare questo blog ed è la prima volta che lo faccio.
    Credo di essere diventato un nuovo lettore (spero attento) delle liriche proposte qui quotidianamente.
    Mi sembra un bel sistema quello di accostare alle parole, ai versi, anche immagini e musica o suoni. A volte riesce difficile capirne la relazione, ma forse non è alla relazione che bisogna guardare, bensì agli accostamenti dettati da sensazioni che possono accentuare o condividere quelle che vengono dalla lettura.
    A volte mi sembra che i commenti siano troppo elogiativi, ma nel complesso questo blog apre alla discussione e quindi il piacere è anche quello del confronto e dello scoprire come gli altri abbiano vissuto la lettura delle liriche.
    La poesia di Gloria.
    Un racconto onirico, fatto di ricordi e desideri. Quel che mi attrae molto è la scelta accurata delle parole e delle loro combinazioni.
    Un verso, in particolare: “Assenza d' anima, amore nella mente non ragiona” contiene un profondo pensiero filosofico che unisce le nostre due parti (forzosamente separate dalle ideologie) emotiva e razionale, facendo dipendere l’una dall’altra.

    Giacomo Zarri

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  52. Io amo i quadri di Wharol, di Hopper.....la pop art e l'astrattismo alla Jackson Pollok senza disdegnare certo il classico. I colori imprimono alle cose delle sensazioni specifiche e proprio come nel quadro a fianco a questa poesia io noto modernita' in versi che apparentemente mi colpiscono come classici.
    Mi piace come i colori e i fiori metaforizzano l'interiorita'...la chimica che ci aggancia a forza al terreno nella vita di tutti i giorni.
    Gloria scrivendo "Tu sei qui, ora" sento come una tranquillita' che ti pervade. Un amore che mancava e ora c'è. Affonda nei ricordi questa calma interiore (calma si ma "stella danzante" dentro di te)e ti pervade creando fotogrammi di vita anche per chi ti legge..........
    Mi piace.

    Gaeta Riccardo

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  53. In una delle sue risposte / commento, Gloria dice che la sua lirica di oggi non racconta di un amore vero, presente, di un tu attuale, ma è memoria, anzi, da come lei stessa sembra far intendere, di un immaginario complesso fatto di sovrapposizioni e di rimescolamenti, fino a diventare quel “tu” che non c’è e che, contraddittoriamente, è assenza e presenza contemporanea.
    Si può anche aderire a questa soluzione interpretativa, tanto più perché proviene dalla stessa autrice. Cui però va aggiunto anche quanto necessariamente inespresso ovviamente ci sia nella sua risposta, e che va indagato, scoperto (se c’è) nella lirica, al di là della concretezza dell’altro, della sua effettiva esistenza, attualità-
    Evitando il livello critico se non se ne hanno le capacità culturali, e manifestando invece il proprio livello di lettore, che poi mi sembra sia anche lo scopo di questo blog.
    Il lettore ideale?
    Forse e vediamo se si può.
    Alberto Manguel (Al tavolo del Cappellaio Matto) definisce il lettore ideale così: Il lettore ideale è lo scrittore appena prima che le parole prendano forma sulla pagina. Il lettore ideale non segue una storia: vi prende parte. Il lettore ideale è un lettore cumulativo: ogni volta che legge un libro aggiunge un nuovo strato di memoria alla narrazione.
    Allora, nella sua voce collettiva, questo blog appare proprio un lettore ideale: che anticipa, prende parte, arricchisce.
    Vorrei far la mia parte…
    Dicendo che sono stato attratto dai tre momenti del “tu”: non sei qui… tu non ci sei… tu sei qui ora”, che, come son collocati, scandiscono la poesia all'inizio, nel mezzo e alla fine.
    Sgomenta e disorienta questa sequenza e ci si pone l’ingenua domanda se il “tu” davvero esista o sia esistito.
    Domanda che mette fuori strada? Sì, se la risposta deve essere forzosamente collocata nella sequenzialità temporale della storia, no, se invece va collocata in quella interna, dell’ “anima” che dà senso e consistenza alla ragione.
    Quelle che appaiono narrazioni di avvenimenti e cose e persone, sono, mi sembra, narrazioni appunto dell’anima, cioè di quel coagulo di memoria ed emozioni, realtà e sogni, attualità e atemporalità, che dà senso alla poesia.
    E infine: “di riconoscersi invasi / da un plenilunio d'argento senza fine”.
    Versi di avvolgente musicalità.

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  54. avevo già scritto un post ma non è uscito..lo rifaccio...
    scrivere un post su una poesia o un pezzo di prosa, non è facile, se si vuole essere sinceri, spesso in questo tipo di Blog per "amici" si tende a lodare o elogiare, giusto per partecipare, o per paura di passare per impopolare o presuntuoso, io credo che ogni autore ami sapere realmente quello che il suo scritto fa provare al lettore , quale tipo di emozione, ( per me è cosi') perciò, i miei post saranno improntati nella sincerità!.
    Per lo scritto di Gloria devo dire che non conosco a fondo le sue poesie, poichè ci conosciamo da poco, ma da quello che leggo in questi versi direi Intimistici, sento la forza onirica di un amore che c'e' o forse non c'e', io personalmente non amo questo tipo di espressione che è un canto personale alle proprie emozioni , e che non fa partecipare tanto il lettore, ma se questo modo di scrivere è un tantum, puo' andare !! se diventa un ripetresi dell'autore , a quel punto letta una letta tutte, cerchero' di leggere anche le atre poesie di Gloria per capire, rimane cmq un gruppo di versi ben elaborati, talvolta richiamano sogni di percezione che portano al sogno che si tramuta in realtà....Antonio fontana

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  55. Struggente Gloria, non ci si può non emozionare di fronte a tali versi. Il tuo grande amore per il mare, per la la natura descritta magnificamente in ogni piccolo dettaglio, l'immagine di una donna forte e piena d'amore, quell'amore che rimanane un ricordo, che ti sfugge ma ritrovi nel profumo intenso di un gelsomino. Un abbraccio

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  56. il transito poetico si snoda sull’asse, non sempre paradigmatico (ma c’è sempre la “sublime” eccezione che conferma la regola e che trasmuta l’acqua tranquilla in magma vivo di roccia), che mette in comunicazione presenza e assenza (non sei qui / tu sei qui).
    che una delle due peculiarità sia illusoria e l’altra reale è cosa di poco conto.
    in realtà tutto sembra stagliarsi sulla luce di un ricordo che invade l’ambiente e pervade la mente.
    resta sul palato un sapore antico (o il ricordo di un sapore), sia quello dell’amore che del fiore disperso. Enzo Campi

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  57. Maria Isabella D'Autilia13 dicembre 2009 10:39

    L'esserci e il non esserci della persona amata si vestono d'immagini, evocano e divengono essi stessi immagini...L'assenza in cui
    fluisce amore nel gorgoglio tranquillo
    dell'acqua
    magma vivo di roccia...
    L'assenza, che non è assenza d'amore, ma dell'amato, il cui "sapore
    acuisce amore
    di dolorante fiore disperso
    nel suo furore,
    in cerca del garofano rosso-viola
    lontano oltre le sacche della riva" non genera disperazione, ma abbandono senza vertigine, in cui l'amore si fa più forte e dolente al ricordo vivo, quasi corporeo...L'assenza si nutre di sapore...

    La presenza invece nutre anche gli occhi...e come nuvola di gelsomini inebria...l'anima sembra assente come se l'amore, nutrito e inebriato dalla presenza assorbisse ogni capacità di raziocinio ... la presenza porta in un turbillon di sensazioni, trascina in una vertigina assoluta dove il tempo scompare per dilatarsi infinito di desideri nel "plenilunio d'argento" (bellissima immagine che dipinge una immensa sensazione) che invade gli amanti/amati insieme...

    Gloria ci ha abituati a continue meravigliose sorprese di visioni, di immagini splendidamente mediterranee cesellate e dipinte in versi che, armoniosi, avvolgono l'anima e vi penetrano dolcemente per non lasciarla più...ma NON SEI QUI è qualcosa di più.
    E' una poesia che davvero si fa presenza, forte, intensa, vera...
    Non importa se Gloria parla di qualcosa di vissuto, o ricordato o immaginato...questa poesia racconta con altissimo lirismo, sensazioni vere, scava nell'anima di chi legge e ne fa emergere qualcosa che si è provato, o si prova, tocca corde profonde e le fa vibrare...leggerla è quasi un riconoscere anche le proprie sensazioni, uno specchio magnifico in cui specchiarsi, in cui vedere il proprio amare..
    La Sonata di Corelli accompagna i versi, sottolineandone la bellezza e l'intensità ed il quadro, davvero conturbante, di Maria Pezzica ne è la visionaria, corposa raffigurazione...

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  58. Tutti questi commenti, che sono delle riflessioni profonde,intense, analitiche, sarebbero da conservare e rileggere, perchè sono molto interessanti e mi dicono cose diverse, mi fanno pensare. E il commenta così non è inutile allatga gli orizzonti, rende più netti gli spazi culturali e lessicali nei quali io mi muovo. Di questo ringrazo tutti, amici carissimi. Io conosco le vostre poesie, vi leggo sempre e vi commento. E spesso ssiete ospiti qui, tra i poeti clandestini.
    Devo però ripetere , soprttutto ad Antonio, il cui intervento mi ha fatto piacere, che nella mia poesia non c'è alcun sentimentalismo e intimismo, ma un senso csmico dell'amore, che diviene magma, scoglio, persona, plenilunio, ma mai chiuso nell'intimità del sentimento. Il tema dell'amore è centrale, nella poesia, come esplorazione dell'io e dell'universo. Come affondare le mani nel magma interiore e riuscire a traformarsi e a trasformare. Tutto muta:ieri non c'eri, oggi ci sei. Ma non il tu degli sfoghi emotivi, l'amato cui indirizziamo i nostri pensieri, che abbiamo timore di perdere. Il tu dei poeti, l'altro da sè, l'amato che ha un volto lontno, in ci si intersecano altri volti, altre immagini, Eros, che, per ripetere Freud, e anche altri, allontana per qualche momento Thanathos. Non vorrei dire sempre le stesse cose, ma credo che la precisazione fosse necessaria. E' poesia dell'io, dei suoi conflitti e del magma del cosmo. Ma non emozione e basta. Amo troppo i poeti spagnoli, sudamericani e francesi per non risentirne un po'. E anche i nostri migliori.

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  59. Scusami Gloria, ma non mi sono solo firmato. Il cmmento c'è. FINISCE CON GRAZIE PER QUESTA PERLA. è DAVVERO UNA PERLA RARA, Brava.
    ANTONIO LANZA

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  60. ... difficile conciliare la ragione con la passione... forse impossibile...
    Gloria, riesci sempre a scandire cose che di primo getto appaiono velate...
    Grazie
    Pino Soprano

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  61. ma hai già 60 commenti! A che ti serve il mio?
    In ogni caso.
    Trovo che nella tua scrittura ci siano segni vivi, ma sono chiusi,quasi soffocati, amio modo di vedere, in un linguaggio che vorrebbe spegnerne laa vitale carica che invece potrebbero diffondere.
    A scapito della poesia, che se ne appesantisce, invece di mantenere un corpo agile,capace di saltarti in corpo, fluirti nelle vene.
    In sintesi questo è ciò che leggo nei tuoi testi.ferni

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  62. Nei momenti di solitudine, la fantasia, i sensi ei ricordi dare forma e dimenzione alla persona amata, di rendere una realtà intensa, senza spazio o di tempo... nel istante magico del plenilunio...
    Bellissima tua poesia Gloria... e preziosa la melodia come sfondo alla lettura!
    Milagros Mendoza de Zamora

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  63. Un annientamento estatico, vissuto come deliberata consegna ad un assalto...mentre l'impeto furente si scioglie nella "pioggia" avvolgente di un abbracccio, senza disperdene la forza. Robusto senso di un amore pervasivo già intuito nel dolce e fluente "gorgoglio dell'acqua" che si annuncia come "Magma vivo di roccia".
    Bellissima Gloria..e complimenti Leopoldo

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