venerdì 4 dicembre 2009

NOTTE di Maria Isabel D'Autilia



                     (La Belle de Nuit di René Magritte)


Notte che sfogli i silenzi,
notte compagna,
notte amica amante,
notte di corpi
e respiri intrecciati,
notte
di sogni, tristezze, paure,
pianti,
notte d'amore e di amori altri,
ambigua notte
di sonno, di lavoro..
notte imprigionata nei passi solitari
sulle strade del nulla,
o sprofondata in nuvole di assenza e neve...
Notte che scorri troppo in fretta
o con insostenibile lentezza...
Notte che suoni del respiro
di fagotti di stracci
di fagotti di corpi abbandonati dall'indifferenza
ai margini degli occhi e degli sguardi,
ai margini di tutto...
Notte compagna amica
rifugio
palpito...
Notte temuta, implorata, straziata,
notte nemica...
Notte bastarda..
Notte ingannevole enigma..
Notte, che passi in una sola notte,
notte che sali lenta
nel fumo di una sigaretta, notte che sfumi
nella voce lontana
di un gatto in amore.







71 commenti:

  1. Belissima!

    Notte che sfogli i silenzi,
    notte compagna,
    notte amica amante
    notte di corpi
    e respiri intrecciati

    Come sempre nel leggerti l'emozione trasuda.

    Loredana

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  2. Molto bella!
    E' grande la notte, per te

    Emanuele Diliberto

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  3. Ma che bella Maria Isa!

    Notte
    di sogni, tristezze, paure,
    pianti
    notte d'amore e di amori altri

    Splendida!

    Susan Malon

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  4. Come sempre,con parole cosi' incisive,riesci ad accarezzare il mio cuore,amante assoluto della notte...quasi geloso degli occhi ancora svegli,che mirano la sua luna,compagna da sempre e per sempre.bellissimo anche il video,dove gli angeli,protagonisti delle notti piu' tristi,di ognuno...amano smodatamente quel cuore che volta loro uno sguardo

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  5. Che dire? Stupendamente stupenda!

    La rileggerei 100 volte e ancora, ancora, ancora

    Mariangela Russo

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  6. Semplicemente... meravigliosa, intensa.
    Stupenda. Grazie

    Alba Rimo

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  7. Questo sì che è pathos! Bravissima!

    Pino Barbieri

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  8. notte,che passi in una sola notte!!!.E' piacevole leggerti.nulla lasci al caso foto,poesia e video.brava

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  9. Hai ragione! E' proprio la notte che ti porta ogni tormento.

    Notte
    di sogni, tristezze, paure,
    pianti...

    Nel leggerti ho provato tanta commozione!

    Imma Gaglioti

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  10. Notte color cobalto...bella!!


    Nicoletta Controvento

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  11. Notte piena di luce grazie ai versi della nostra Mariella

    Paola Bottero

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  12. Per quante sfaccetature possa avere la notte, tu Maria Isabella le cogli tutte.

    La grandezza dela tua poesi sta nel far ricordare ad ognuno di noi di aver già vissuto tutti quei momenti ch tu descrivi mirabilmente ed in metrics...

    Sergio Aquino

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  13. Molto suggestiva.
    La metafora iniziale fa della notte una enciclopedia della oscurità, oscurità del mondo, che al buio mostra l'altra faccia, e oscurità dell'anima, che scopre allibita la propria solitudine.
    Complimenti!
    Raffaele Pinto

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  14. UN CANTO INFINITO ALLA NOTTE...UN CANTO SENZA LIMITI DI BELLEZZA E D'INCANTO!

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  15. Davvero molto bella!

    NOTTE BASTARDA...
    NOTTE INGANNEVOLE ENIGMA...

    Ma che brava! Complimenti...

    Astolfo Perroncelli

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  16. Avvolgente, magicamente mobile nelle sue dinamiche animiche, questa "notte" si colora di un "romanticismo nuovo": "sempre invocata","soavemente tiene" le attese e i presagi dell'anima...il suo abbandonarsi al tempo e il suo impulso di vita...conducendola, attraverso l'esplorazione del mistero, a uniformarsi al ritmo del respiro profondo della notte stessa.
    La notte incantata prende con sé tutto il possibile...il bello e il buono, il brutto e l'ingiusto, l'amore e la noia, il dolore e la solitudine, il sogno...e svanisce...

    Bella, senza dubbio assai bella
    Rosalia De Vecchi

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  17. Di grande effetto l'impostazione anaforica dell'intelaiatura di questa poesia, che la cadenza magistralmente.A tratti sotto l'ispirazione sgorgante,accelera come il battito cardiaco sotto le sferzate emotive.
    Tutta la vita notturna è scandita con vivide immagini e nulla è tralasciato.E le immagini si sgranano ritmiche e musicali.Il lettore ne viene abbracciato e gratificato.Una poesia quindi equilibrata sul tripode che la rende stabile(melopea,fanopea e logopea).Un abbraccio,cara mia bella Maria Isabel.

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  18. In merito al precedente commento:è stato scritto da Gilberto Fanfani.

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  19. Anonimo ha detto...

    Per quante sfaccetature possa avere la notte, tu Maria Isabella le cogli tutte.

    La grandezza della tua poesia sta nel far ricordare ad ognuno di noi di aver già vissuto tutti quei momenti che tu descrivi mirabilmente ed in metrica...

    Sergio Aquino

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  20. Maria Isabella D'Autilia4 dicembre 2009 21:34

    Buongiorno...
    La notte ora riposa, vegliata dai tenui colori dell'alba...

    Questa mia notte l'ho scandita in veglia ora dopo ora, attraversandola in tutte le sue gamme più oscure e dolorose...ne porto ancora i segni.

    Questa notte ho toccato con gli occhi, leggendo, quanto può essere feroce e bastarda la notte per chi nelle sue tenebre viene risucchiato, travolto dalle ombre e dalla solitudine, e sprofondato negli abissi più atri e profondi e senza uscita della disperazione.
    Un giovane amico, in chat, mi ha scritto dicendomi che stava per farla finita, che ormai si sentiva debole, vinto dai colpi violenti della vita.
    Insieme a lui, stanotte ho percorso le sue impervie strade, le sue parole hanno preso per mano le mie che cercavano di trattenere lui dal balzo finale...Ho tremato quando le sue parole s'interrompevano, e il sollievo mi prendeva ogni volta che vedevo il segno di risposta..

    Abbiamo parlato a lungo...

    Quando sono stata sicura che era in salvo, è cominciata la seconda parte della mia notte in cui domande e risposte si sono rincorse fino al traguardo dell'alba...

    Ecco anche questo è la notte, per alcuni, una porta oscura che si apre sulla insostenibile solitudine che sfocia in strazio disperato...

    La notte ha mille e mille facce, e non solo per il colore del cielo, per le stelle fredde o pulsanti vita, per le nuvole oscure che piangono sogni interrotti, per la mutevole affascinante luna...ogni notte ha la faccia di chi la vive...

    Se il giorno mescola e rimescola nei colori, le vite, di notte, in fondo ad ogni notte, ognuno è solo, è nudo, con tutta la gamma delle sue emozioni...

    Forse è anche per questo che è tanto amata o odiata, che la si cerca o se ne ha paura...

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  21. Bellissima questa rappresentazione della notte dove alcuni di noi dormono avvolti nel silenzio della calma notturna, mentre altri conducono, nella veglia, una vita intensa di amori, di passioni, di attese, di dolori, di solitudini e disperazione nell'attesa dell'alba che forse cambierà il loro stato oppure no. C'è una sorta di fatalismo ineluttabile in questi tuoi versi così pieni di ritmo, di pathos, di colore e armonia che incanta. Da leggere e rileggere per assaporarne fino in fondo il gusto.

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  22. Compagna notte,
    complice dei miei desideri nascosti,
    Tu che le anime nel Tuo silenzio accomuni
    Tu complice dei miei pensieri
    Tu che dolcezze mi dai
    Ti aspetto
    Vivo per mezzo Tuo
    e lenta scorre la ......Vita

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  23. la notte è il mistero, è la magia, è l'evocazione di tutti i sogni e le paure del giorno. nella tua poesia, maria isabel, la magia della notte viene suggerita attraverso immagini ora più realistiche ora più sfumate, e le scelte lessicali e stilistiche accrescono il senso dell'illusione. complimenti sentiti.

    claudia de crescenzo

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  24. uNA BELLA POESIA CON UN RITMO DOLCE E CLASSICO, EMOZIONANTE E RIFLESSIVO SULLA NOTTE MAGICA, COMPAGNA E RIVELATRICE DEI TUTTR LE MISERIE DEL MONDO. cHE PIACERE LEGGERT!!!
    ANTONIO LANZA

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  25. è bello leggerti...e pensarti nella notte...
    grazie!
    antonio nocera

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  26. Notte temuta, implorata, straziata,
    notte nemica...
    Notte bastarda..
    Notte ingannevole enigma..
    Notte, che passi in una sola notte,a,
    notte nemica...
    E' in notti come questa, che trascorrono nel silenzio degli altri, nelle luci offuscate, tra nostaglie, ricordi e rimpianti, quasi mai gioie, che nascono poesie come questa, decantate dal dolore, perfezionate nello stile, un po' distaccate dall'urgenza dell'emotività immadiata. E questa è poesia matura, ritmata,intensa, che ha le suggestioni e il fascino della vera poesia.

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  27. BELLISSIMA....DA LASCIARE SENZA FIATO....SEMBRA QS DI COGLIERE TRA LE RIGHE LE MILLE SFACCETTATURE DI UNA NOTTE SENZA FINE CONSUMATA TRA MILLE EMOZIONI E UN'INFINITA VARIETA'DI SENSAZIONI TRA LUCI..COLORI E CHIARO SCURI....BELLISSIMA

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  28. La Notte e l'altra faccia della nostra Esistenza . Forse quella che molti preferiscono perche' almeno non e' reale anche se lo sembra, mentre il giorno sembra reale ed e' solo illusione ed apparenza .
    Meglio Sognare che Vivere .
    La Tua Poesia e' intensissima ed emozionante !

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  29. Bellissima descrizione della notte e di tutto ciò che può essere sotto a un tetto di miliardi di stelle..solitudini che si intrecciano all'amore, euforie che sfondano altri baratri, certezze che rasentano inganni..un canto alla notte che spesso invochiamo in nome di ore di pace che non arrivano, di un oblio che si fa attendere.Complimenti, un caro saluto. Tatyana Andena

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  30. Roberto Maestri5 dicembre 2009 01:22

    Notte di tutte le notti, passate e ripassate, vissute consapevoli o incoscienti. Notti di desiderio e paura, di pensieri e proponimenti, di riflessioni e di parole, come quelle che ci hai donato. Grazie.

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  31. LUISELLA LAZZARI5 dicembre 2009 03:52

    FANTASTICA....HAI SAPUTO DESCRIVERE OGNI TIPO DI NOTTE PER CHI AMA, PER CHI PIANGE, PER CHI E' SOLO, PER I PIU' DISPERATI, INSOMMA TUTTI ABBIAMO LA NOSTRA NOTTE, INTENSA, MOLTO EMOZIONANTE, GRAZIE LUISELLA LAZZARI.

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  32. ...Non ci sono parole....A nche questa poesia è bellissima...
    Grazie Maria Isa!

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  33. Notte, tra i mille dubbi, le mille certezze, dei minuti interminabili per un orologio che va troppo lento nei pensieri, nel fantasticare, nel rimurginare, nello svanire nel fumo di altrettante mille sigarette, notte fatta per essere una dolcezza ed invece presenti sfaccettature inquietanti, dai pianti, dalle paure al cinismo di fagotti di carne che emettono suoni di respiro per ridiventare compagna amica e ritornare bastarda volando (bellissimo) in una sola notte, troppo poco per realizzare un sogno e tutto si spegne in un miagolio di un gatto in amore.
    Che dire di questa meraviglia di poesia che forse già conoscevo perchè le cose belle non si dimenticano mai, ogni verso, ogni paragrafo, ogni passaggio, induce ad un'attenta riflessione che ti porta dritta all'animo di Maria Isabel tanto nobile e gentile da non dimenticarsi neppure dei disadattati o dei barboni costretti ad abbandonarsi in un angolo di strada.Ogni qualvolta leggo Maria Isabel il mio animo si ferma,commenta tra se e se e si reputa un fortunato perchè essergli amico è un privilegio. Complimenti Maria Isabel, e grazie, grazie per quello che offri senza risparmio e remora, sei una grande! Bruno Zapparrata

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  34. sorriento maria rosaria5 dicembre 2009 04:12

    Beh!!! Che dire!!! bellissima sicuramente,una poesia dura nell'espressione che trasmette però emozioni intense....la notte....è lunga anche per i ricordi.....o troppo breve per ricordare...ciao

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  35. Le notti sono diverse per ciascuno di noi, chi veglia, chi dorme il sonno dei giusti, chi ama appassionatamente, chi soffre per un amore non corrisposto. Ma ciascuno di noi, attraverso le varie fasi della vita, ha conosciuto tutto ciò, è questo il bello delle notti: a ciascuno la sua notte, secondo il periodo della vita che sta attraversando...
    Salvina

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  36. Questo continuo ripetersi della parola notte, mi ha emozionato in modo straordinario, quante volte per tanti motivi abbiamo invocato la notte...notte che può essere dolce o amara...lunghissima o volare via come uno sbuffo...sei veramente brava mia cara, l'incalzare di questa poesia ha dato un ritmo ai miei pensieri oggi così particolari grazie come sempre per il privilegio di poterti leggere...

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  37. ricordo notti passate a piangere sul letto...sola...notti passate abbracciata ad un amore finto....notti passate con la testa china su tessuti morbidi....notti in cui i pensieri occupavano la mia mente...tutta...la notte mi fa paura...Giusy.

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  38. Nell’atmosfera rarefatta e magica della belle de nuit, e invasi dalle acute ed evocative note della notte nera di Loreena, viviamo anche noi la notte proposta da Maria Isabel, dove tutto accade. Vissuta, forse, su una spiaggia dove si vede solo il riflesso bianco della spuma del mare (notte di tempesta) o dove lontane magiche lampare si riverberano sull’acqua trasparente e tranquilla, il cui silenzioso sciabordio appena si avverte lungo i fianchi delle imbarcazioni, o qui, sulla spiaggia a lambire la nostra pelle.
    Una notte dove tutto si è vissuto, tutto si è perso, tutto si è dimenticato, tutto rimane nel profondo della nostra memoria e tutto si adagia per esser ripreso e abbandonato ancora di nuovo e ancora così come il flusso eterno delle onde.
    Com’è bello quel trasportarci che fa Maria Isabella, dal sé al mondo, dal proprio animo alle vite degli altri, dall’abbandono all’amore, in un alternarsi, anzi in un riproporsi di emozioni come accade quando attraversiamo una notte ambigua, solitaria e abitata, vista e sognata, che svanisce in una nuvola di fumo.

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  39. Maria Isabella D'Autilia5 dicembre 2009 07:28

    Innanzitutto un grazie immenso a tutti...

    La notte...ognuno ha le sue notti da vivere, da raccontare, da piangere, da godere, da amare, da ricordare o dimenticare...e mi colpisce come molti hanno proiettato le loro notti prevalenti in un passaggio piuttosto che in un altro della poesia.
    Loredana, Susan, Daniele, grazie amici carissimi al mio cuore...
    Vorrei sapere chi è il carissimo Anonimo o Anonima, il cui cuore è amante assoluto, come lo è il mio, della notte...

    Mariangela, Alba, Imma, Nicoletta, Paola, Pino, siete molto gentili, ma la notte è una Musa suggestiva, ed è difficile sottrarsi al suo polisemico fascino...

    Sì, Raffaele, per me la notte, ogni notte è un libro, da sfogliare, mentre lei stssa con dita di velluto sfoglia i silenzzi, gli spazi di silenzio in cui quasi si può sentire il respiro dei pensieri...

    Rita, Astolfo che dirvi, oltre che un grazie commosso?

    Rosalia, com'è vero quanto dici! Sì "la notte incantata prende con sè tutto il possibile, il bello e il buono, il brutto e l'ingiusto,l'amore e la noia, il dolore e la solitudine...il sogno...e svanisce..."

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  40. Mi sembra di sentirlo il fruscio della notte mentre sfoglia i silenzi...Molto bella, Maria Isa, c'è tutto il mondo che appartiene alla notte nella tua poesia

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  41. La notte vissuta all'aperto
    i lupi e la luna accompagnarono il primo sonno.
    Ma dopo quella notte non ci fu spazio per la paura...
    e s'accese un fuoco che arde ancora e che nessuno potrà spegnere.

    Mary ti voglio bene, non dimenticarlo.
    Il fuoco è la nostra difesa, la nostra forza, la nostra luce...

    Dario Aloja

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  42. Maria Isabella D'Autilia5 dicembre 2009 07:55

    Gilberto, ho apprezzato particolarmente il tuo commento esperto, perchè io scrivo molto istintivamente, ed il ritmo spesso è dettato dal contenuto, segue il contenuto, per questo spesso non è lineare, ma, come cogli molto acutamente, segue i battiti del cuore...

    Sergio, hai ragione, nell'arco della vita davvero noi viviamo tutte, o quasi le sfaccettature della notte...

    Vanda, non ci avevo pensato, ma a rileggerela mia poesia dietro la spinta degli inputs della tua sensibilità, un certo fatalismo non è del tutto assente...sì la notte è questo, e forse ancora altro, e non è nel nostro potere mutarla in qualcos'altro...

    Presiosi versi mi doni,ci doni, carissimo Vincenzo...

    Sì Claudia, son d'accordo. La notte è soprattutto magia, mistero, evocazione dei sogni e delle paure del giorno, ma è anche rivelatrice di tutte le miserie del mondo, come dice Antonio Lanza.

    Caro Antonio Nocera, è così, se appena mi è possibile (e lo è quasi sempre) cerco di vivere e leggere sempre più profondamente la notte.

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  43. Maria Isabella D'Autilia5 dicembre 2009 08:11

    E' anche questo, la notte, giusto, Michelangelo, l'altra faccia della nostra esistenza, quella più nostra e reale perché appartiene ai sogni.

    Tatyana, sotto quel miliardo di stelle davvero tutto può essere vissuto ed accadere...

    Roberto, Luisella, si ho voluto non parlare delle mie notti, ma della motte ed alla notte, in asssoluto, a qesto ventre oscuro e affascinante e magico in cui ci si ritrae dopo che il giorno ha chiuso la sua porta alle spalle del sole...

    Grazie a te caro anonimo...chi sei?

    Bello quello che hai detto, Maria Rosaria...la notte è lunga anche per i ricordi...o è troppo breve per ricordare.

    Ognuno di noi ha una notte diversa, ma ciascuno di noi ha conosciuto tutte le notti, o quasi...quanto è vero, Salvina.

    Sì Sonia, volutamente ho ripetuto la parola notte, quasi ritmasse, scandisse i battiti del cuore o il ticchettio dell'orologio, volutamente...come un pulsare ripetuto e sommesso nella notte.

    Giusy io abbraccio le tue lacrime, e vorrei che ormai fossero prosciugate dalle notti ormai da te lontane, mia carissima...e che la paura si possa dissolvere preso in sorrisi di stelle.

    Grazie Carla, e grazie anche a te, Dario, mio giovanissimo amico, e poeta a me caro...ti voglio bene anch'io

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  44. Gabriele Prignano5 dicembre 2009 08:23

    Un appassionante, intenso dialogo con la notte, fatto inevitabilmente anche di momenti di aspra. amara conflittualità. Una poesia molto intima, molto personale, molto bella, con immagini che scorrono veloci, chiare, persuasive e che appaiono come lampi che squarciano il buio ed illuminano pensiero ed emozione. E, tuttavia, numerosi sono i richiami ad un mondo esterno. Non sei rinchiusa in te stessa, mia cara Maria, nei tuei pensieri, nelle tue riflessioni, nella tua solitudine. E' sangue caldo, il tuo, e odo urla di protesta...ribellione.
    Trovo straordinario, energizzante ed emozionante questo tuo dialogare di notte e con la notte, con i suoi silenzi e la sua solitudine, che esaltano la tua voce.
    Il clima notturno è perfettamente ricreato. Un bacino grande grande.

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  45. Daniela Fenoaltea5 dicembre 2009 09:03

    Notte amica, scrigno contenenti le nostre ansie, dubbi, paure...., e allo stesso modo fonte d'ispirazione per chi ama...
    Fondamentale è il pensiero rivolto a quelli che senza fissa dimora, dormono anch'egli in compagnia della notte. Corpi abbandonati e ignorati agli occhi dei passanti e degli eventi, per cui la notte diventa elemento di gioia, in quanto illumina i loro sogni.
    Con un cuore grande hai saputo offrire a noi lettori, il canto dolce della notte. Bacissimi!!!Grazie Marisabel

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  46. Roberto Ioannilli5 dicembre 2009 09:23

    Ti vedo sai? Con gli occhi spalancati, sulla tua finestra che scruti la notte... e ti vedo anche nella tua dolce solitudine ... proprio nell'ora in cui morfeo porta con se il parlare della gente, a riflettere... a gustare... i silezi... a sentirne i fruscii... a trasformarla in una favola amica...perché la notte è magia... vita che si allontana dal caos quotidiano, attimo di respiro per le orecchie e per l'umano sentire... ti vedo anche nell'attesa di essa, nell'attesa dell'amare colui che ti ha preso l'anima... la notte compagna dell'amore... ed in fondo momento in cui si concepisce la vita...

    Bella la tua poesia... sei ok! :))

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  47. Maria Isabella D'Autilia5 dicembre 2009 09:24

    Caro/a Anonimo/a che scrivi in maiuscole...

    ti ringrazio, ma mi resta, come per altri/e Anonimi/e la curiosità di chi tu sia

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  48. mi stravolge, confonde, involge, coinvolge, intriga, sorprende,emoziona,commuove,affascina.....la tua notte.....che rievoca la mia......brava

    Paolo

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  49. La tua notte diventa "giorno"...è un'andirivieni di attività del cuore,della mente ..dell'anima...notte di sogni, tristezza, paure, pianti...notte amica in cui rifugiarsi, notte che svanisce...notte che tu animi della tua stessa anima così passionale..dolce...e sempre aperta alla vita...con le sue gioie e dolori..e all'amore. Poesia molto bella come le altre che hai scritto. Un abbraccio e "Buona notte"
    Maria Luisa

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  50. Maria Isabella D'Autilia5 dicembre 2009 10:18

    Bruno, la notte davvero può essere tutto e il suo contrario, può avere il peso di una caduta, di un corpo che avvolto in fagotti di stracci piomba sulla nuda terra, o l'effimera levità del fumo di una sigaretta. E' questa sua complessità che intriga.
    La notte propria, le notti degli altri, eppure stesse sono le stelle, stessa è la luna, stesso è il velluto della notte, stesso è il particolare odore che ha il silenzio nel punto più buio della notte.
    Dolce è la notte dell'amore, ma può essere anche ferocemente dolorosa...ma la notte, sebbene panorama privilegiato per l'amore, o per le lacrime d'amore, per le nostalgie d'amore, è quella stessa notte che con mani di tenebre spegne il giorno nei luoghi del dolore, del lavoro,nei luoghi martoriati dalle guerre dove la notte è terrore del terrore, nei luoghi della solitudine, della violenza dell'abbandono...
    Eppure non perde la sua magia fatta di trecce di luna intessute di stelle...
    Tu col tuo cuore sensibile di poeta, hai colto tutto questo, andando ltre i miei modesti versi. Grazie, grazie, grazie

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  51. Una poesia di forte impatto emotivo. Evoca immagini vive, visibili, note e sensazioni altrettanto nette, dall'amore, anche clandestino, alla tristezza, alla paura. Una notte questa, che descrive una vita, una storia. E' davvero bellissima, cara Maria Isabel. Lascia segni profondi in ciascuno di noi.

    Enrico

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  52. Attilio Modugno5 dicembre 2009 10:28

    Bella sempre, a tratti bellissima

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  53. Ebbene sì, la notte così come l'hai interpretata per mezzo dei tuoi versi, l'ho vissuta negli anni, in tutti i modi da te descritti, mi ci sono riconosciuto e sentito un pò meno solo. Grazie al cielo negli ultimi anni, seppur andando a letto alle prime ore dell'alba, di notte riesco finalmente a dormire, anche se per farlo c'è un prezzo che devo pagare. Molto reale la descrizione che ne hai fatto dei suoi molteplici aspetti, e quindi per nulla ermetica, come piace a me, quando c'è chiarezza, cosicchè maggior numero di persone possano comprendere. Sono reduce, da pochi minuti fa, da un alterco avuto con una persona cara, e avendo letto la tua composizione sono riuscito a dissolvere la nebbia che ottundeva i miei sensi. Grazie

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  54. Un'analisi meravigliosa di tutto cio' che puo' essere e puo' contenere una notte, per sé o per gli altri, in tutti quei riti, sensazioni,il realizzarsi il sublimarsi nel notturno che può anche condurre nelle e per le strade del nulla e poi ancora tutto cio' che puo' essere e che puo' dare la notte in un crescendo di accadimenti reali In questa poesia tutto è reale e tutto ti fa meditare per soffermarti in una analisi spietata ma vera e sincera. Che devo dirti più Maria Isabel, sei una poetessa magnifica...

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  55. Notte compagna amica o nemica. La notte senza il rastuono, la notte che ci consente di raccogliere noi stessi e di vivere il dentro e il fuori.
    Bella la tua notte, Maria!
    Belli e piani i tuoi versi, riempie di pace e fa ritornare alla mente le gioie e i dolori passati.
    Avremo ancora notti per noi.
    Ciro Orria

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  56. Un inno alla notte, un canto struggente ai colori, alle sensazioni, ai fatti connessi alla notte, la tua notte, la nostra notte, la notte. La notte degli amanti che sospiranti la vivono con passione. La tua notte, la nostra notte.
    Notte insonne, notte di sogni, notte amica, notte nemica, troppo affollata di ricordi, di mute paure, di pensieri scacciati che ora ritornano.
    Una bella poesia, solo un consiglio, smetti di fumare - Cyrano :-)

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  57. Amo moltissimo la notte, nei tuoi bellissimi versi la descrivi proprio come piace a me, piena di sensazioni con un retrogusto ora dolce, ora amaro. Complimenti Maria Isa, grazie.

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  58. Stefano Davidson5 dicembre 2009 13:23

    Anni fa in una prefazione, parlando del senso dei fonemi e della difficoltà di comunicazione poiché ogni parola è diversa in base a chi la ascolta, presi ad esempio proprio la "notte" dicendo appunto che nonostante la parola sia la stessa ognuno la capisce, la interpreta, la digerisce secondo la propria esperienza. Bastava fargli leggere questa poesia e avrebbero capito molto meglio. Molto bella. Grazie Maria Isa

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  59. Il pesante pastrano ti accoglie pietoso, buio e gelo tutto intorno .... il capo ondeggia insonnolito .... da un lembo di cuore parte un dolce ricordo di un momento felice appartenuto ad un tempo passato .... si arrampica su su incerto, ti prende la mente .... la notte è un subdolo compagno .... ti stringe alla gola, ti taglia il respiro, ti sussurra l'ansia per il giorno che non viene .... ti racconta di una casa lontana, di un amore mai vissuto, di una vita spezzata .... un cane col suo rauco lamento rompe il silenzio, urla al vento la sua impotenza .... ti aggiusti il cappuccio, respiri profondamente, allunghi le gambe .... continui ad inseguire il tempo che non passa.

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  60. Maria Isabella D'Autilia5 dicembre 2009 14:21

    Manlio certo, ogni notte è una notte dove tutto accade...uno spazio, un paesaggio del tempo ch'è sconfinato, e propio in quanto tale si frammenta, si frantuma in infiniti spazi temporali e mentali, tutti diversi...
    La scelta di quel particolare quadro di Magritte, di quella particolare musica di Loreena, e di quel video accompagnano i versi e quel paeaggio sconfinato del tempo che è la notte, polarizzandone gli estremi, ma nel contempo sottolineandone le costanti, la dimensione magica e in certo senso onirica...

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  61. Abbiamo tutti accompagnato Maria Isa nella sua notte, con le sue musicali anafore, nella magia delle sue luci ambrate, nella malinconia delle sue parole e immagini, affascinati, presi , catturati dal suo modo d'essere e di esprimersi. Ogni sua parola, ogni sua sensazione ci ha tenuti partecipi e vicini anche questa notte, a sognare con lei. Grazie, Maria Isa. Grazie a voi tutti

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  62. bravissima, dolce, tenera, graffiante al tempo stesso. Complimenti. Liliana

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  63. Maria De Giorgi6 dicembre 2009 01:33

    Intensa, bella, ricca questa tua poesia...hai popolato in modo meraviglioso la notte magica, silenziosa, rumorosa, amante, triste, fredda, solitaria. I tuoi versi mi hanno procurato forti sensazioni, amo la notte e te...grazie Maria Isabel!

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  64. mario domanico6 dicembre 2009 04:21

    Notte di gioia
    notte d'amore
    che tiene in mano
    l'anima
    colorandola di te
    come sono le tue parole
    in questa bellissima poesia....
    Quelle ali di dolce sentire
    e quel tormento
    come un lamento
    hanno toccato il mio cuore
    di poeta errante
    che come te
    nella notte vede
    tutto ciò che c'è da vedere
    e niente di più...
    Un'ala ora cade su di me
    e come una stella cadente
    accende il mio cuore
    le porta conforto
    che solo queste parole sanno dare
    e quell'amore che alcuno conosce....
    Una nota
    quella melodia
    ora mi chiama
    la melodia dell'amore
    che come l'Amore E'...!
    mi porta con te
    Maria Isabel......
    Un abbraccio cosmico
    mario domanico

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  65. Per alcuni la notte è dannazione per altri la notte (come nel mio caso) è finalmente pace. Nel suo silenzio mi immergo, sento meglio i miei pensieri e ogni tanto arrivano le parole e in quei silenzi mi godo appieno il senso di poesie come la tua Maria Isabel. Hai scandagliato e sviscerato ogni angolo della notte sia piacevole che spiacevole. Infinitamente apprezzata.
    Sabrina Ludovica

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  66. Martino Stirparo6 dicembre 2009 17:33

    Con la tua NOTTE hai raccontato, con malinconia, con grazia e molto swing, le notti di tutti noi...di notte in notte...e notte dopo notte la rileggeremo, e penseremo a Te, alla Tua notte, ed alle nostre notti.
    Grazie, Maria Isabel

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  67. Quando il mondo s'assopisce e par tutto acquietarsi, ognuno può finalmente darsi anche a sè stesso.
    E lì, a sè medesimo a fronte, senza più alcuno schermo a protezione, lì inizia la tenzone, quella più vera, più che sincera. Incubi, pensieri, passi nel buio, risa, strida, grida. Amante? Può darsi. Compagna? Forse.
    Bastarda? Meticcia..tra un giorno e l'altro a segnare un confine alla luce. Luce che sempre rischiara anche la più buia delle notti. Cyrano

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  68. La notte dei senzatetto non è uguale alla notte degli amanti, dei delusi, dei disillusi.
    Ma la notte amplifica sempre le ombre del giorno. E tu, come al solito, le descrivi con ardore.
    Complimenti

    Paola Gioggi

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  69. Che emozione leggere questa poesia...
    Per chi come me dorme pochissimo , sa bene che la notte puo' essere amica o nemica , sensuale o bastarda...Leggendo i tuoi versi , che si susseguono con ritmo incalzante, quasi passi che ti rincorrono, mi sono rivista in una delle tante notti d'estate, quando a volte esco e cammino, cammino per placare l'animo . L'ho sentita quasi mia questa straordinaria poesia.
    Grazie Maria Isa

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  70. notte compagna...mi vien da pensare rileggendo i tuoi caldi versi!Suggestiva,magica,incantevole.......quasi come una notte di mezza estate....dove ninfe e folletti si incontrano...ma sempre verde come i verdi prati della lontana Irlanda della cara Lorena.Beata ispirazione!
    Complimenti

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  71. Gagliano Vincenzo10 dicembre 2009 05:12

    Leggo le parole dei poeti per capire il mio cuore e quello degli altri....

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