domenica 13 dicembre 2009

STORIA SENZA STORIE di Natàlia Castaldi


Terra di cedri ed ulivi,
terra di pietre maledette
in nome di quale dio affoghi
in rovi e polveroso affanno
per diritto d’un popolo
nella diaspora nutrito
d’amaro sale e dolore?
Ieri vittime tatuate a numero e fosse
non vedono lo scempio
del proprio diritto
nel disumano vissuto genocidio?
Acre odore macabro di decenni
e sangue di disperazione e fame
sulle terre sfrattate e mutilate
non giungi ancóra
alle narici dei nuovi Pilato
immobili a decretare
nel complice silenzio
il trionfo dell’inferno sulla storia.






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