martedì 1 dicembre 2009

TEMPO di Pietro Vizzini




(...piena di colore! di Amelia Ravallese)












E’ pioggia su terra bagnata
rimembranza che fluisce tremante
come acqua che scorre
gelata sulla roccia,
beffardo il sorriso della luna
adombra le braccia
di un fiume in piena,
luce d’Oriente
traspare dall’azzurro
il rosa pallido del pesco.
Tempo,
mi hai promesso un ricordo,

ho respirato la polvere
che hai lasciato
sul mio cammino,
disegnato il tuo profilo
con un tocco di dita,
adesso bevo lacrime
dal calice di un fiore,
i suoi petali rosso damasco
sfiorano fili d’erba intrecciata,
pensieri che non conosco
sono di te il divenire
come ali di farfalla
sui capelli all’imbrunire.




(Visioni di Pietro Vizzini)

58 commenti:

  1. come ali di farfalla
    sui capelli all’imbrunire.

    Molto belli gli ultimi versi. Il tempo ti ha promesso un ricordo...e tu lo serbi dentro di te...

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  2. noi ci pensiamo in relazione col tempo. Il tempo non è fuori di noi o dentro di noi. Il tempo è la trama con cui l'anima svolge se stessa in una metamorfosi di figure. E ad ogni intreccio incontriamo una sua costruzione che in sè raccoglie alcuni fili di quella rete tessuta per noi dalle figure del tempo. E del ricordo

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  3. Sbaglio, o sei meno descrittivo e più atmosferico? Hai lasciato libera la tua fantasia di correre a piacimento tra ricami di parole, astrattismi, immagini evanescenti, come il lento fluire dei flussi di coscienza, dei monologhi interiori, o semplicemente dei momenti d'essere, per dirla alla Woolf. Devo dire che il risultato è incantevole, efficace, pregno di umori squisitamente poetici. Giancarlo Fattori

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  4. Bellissima e delicata come tutte le poesie di Pietro Vizzini..immagini come sfumate, lievi, la nostalgia del tempo, forse l'attesa, fluiscono le immagini attraverso petali di un fiore che lascia intravedere un tempo di amore, complimenti a tocchi di parole che come un pennello trasmettono a chi legge la sensibilità e l'osservazione raffinata del carosello delle immagini del tempo, grazie. Tatyana Andena

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  5. Ogni volta che mi ritrovo in questo stupendo blog, mi prende l'emozione come se fosse la prima volta a ricevere dei commenti. Grazie a te Gloria e a Manlio dell'accoglienza e dell'ospitalità. Benvenuti a tutti gli amici. Grazie.

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  6. Antonio lanza ha detto...
    Il tempo, il motore delle nostre ansiem delle paure, dei sogni che si accumulano, dei desideri che ci sfiorano, in simbiosi con l'anima corre e con lui tutto di noi. Versi bellissimi, il desdierio, la nostalgia di un ricordo. Quanta dolcezza e quante emozioni

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  7. a tristezza che il tempo ha disseminato lungo il cammino e l'incertezza del divenire, pur chiaramente espressi, sono mitigati da un dire leggero denso di delicati simbolismi, da tenui colori, da fruscii di battito d'ali.
    Parlare di tristezza o dolore del proprio vissuto con tanta delicatezza, mi sembra appartenere all'impronta poetica di Pietro. Saverio

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  8. Scusate, è di Saverio quest'ultimo commento

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  9. i segni del tempo sono graffi indelebili,autostrade di un percorso di vita,che mai nesuno potra' cancellare.Il tempo ci segna,ci invecchia,vorremmo fermarlo,ma corre implacabile.Grazie Pietro ,anche Tu lasci sempre un segno con le tue creazioni poetiche Cangini Lucianos

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  11. empo : tema a me molto caro,ma penso prezioso per tutti. Fluida la tua poesia,proprio come il tempo che passa,nonostante i suoi "ingarbugli"......Nella sua linea d'inesorabile attesa,nel pensiero che ancora non si conosce e nel ricordo di un altro pensiero,altrettanto forte che è il ricordo (nel bello e nel brutto). Tempo.....!!!! Come sempre,grazie delle tue belle parole e buon fine settimana Angela

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  13. Il tempo, metamorfosi continua del pensiero, che traccia le nostre menti e vive ogni nostro respiro.
    Versi magnifici, di un'eleganza impareggiabile.
    Complimenti Pietro. Davide

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  15. Tempo, dolore, delusione, lacrime temprano l'anima e il corpo rendendoli più forti. Grazie Pietro, grande poeta ! Maria De Giorgi

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  16. empo, dolore, delusione, lacrime temprano l'anima e il corpo rendendoli più forti. Grazie Pietro, grande poeta ! Maria

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  17. La tristezza che il tempo ha disseminato lungo il cammino e l'incertezza del divenire, pur chiaramente espressi, sono mitigati da un dire leggero denso di delicati simbolismi, da tenui colori, da fruscii di battito d'ali.
    Parlare di tristezza o dolore del proprio vissuto con tanta delicatezza, mi sembra appartenere all'impronta poetica di Pietro.Saverio

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  19. grazie Pietro questo vorrei dirti innanzitutto .E sempre una delle piu belle , come tu sai ,alcune delle tue poesie sono per me d'illimitata belezza nel loro illimitato dolore.
    le lacrime scorrono sempre , nel pesco tramonto della luce d 'Oriente...ma la polvere che respiri come ogni ricordo , il tempo l insabbiera sempre di piu afffinche diventi roccia sbricciolata fra sabbia ed aria , in granelli dalle onde rissucchiati , dai venti disuniti , da ombre calpestati come sempre furono ....petali damasco spazzolati ed infranti su roccie non hanno ali .i domani offriranno al cuore che con la penna disegna tanto dolore solitario sorrisi ed aria spolverata .Almeno di questo ho certezza
    Marialuca

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  20. Forte... sentimenti profondo in questi versi!! penso alla cosa incerta che ci risulta il divenire... si aspetta sempre che porti la chiarezza... che metta luce in un passato oscuro, non tanto buono.
    Molto bella la tua scritura, Pietro, bella poesia. Florentia

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  21. Forte... sentimenti profondo in questi versi!! penso alla cosa incerta che ci risulta il divenire... si aspetta sempre che porti la chiarezza... che metta luce in un passato oscuro, non tanto buono.
    Molto bella la tua scritura, Pietro, bella poesia. Florentia

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  22. ulla terra bagnata, scorrono lacrime, mentre un freddo ricordo adombra persino il sorriso della luna , ma della rimembranza è rimasta polvere che, lascia l'impronta lungo il cammino,sempre intriso di lacrime,e andando nel Tempo, pensieri oscuri sfiorano la mente del poeta , misconoscendo il fluire della vita ,come le ali di una farfalla che, lievemente si posa sui capelli, al far della sera...bellissima rievocazione del passato triste e dell'avvenire come "incognita".Bravissimo e molto emozionante. Rosa Cassese

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  23. Grazie, Rosa, la tua analisi è perfetta. Pietro

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  25. beffardo il sorriso della luna
    adombra le braccia
    di un fiume in piena.......'

    bellissimi questi versi.........
    Complimenti Rita Pacilio

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  26. mi piace tantissimo, la sento come una pioggia tiepida e colorata di stagioni, profumata di sentori dell'aria, attraversare le emozioni che il tempo, il suo scorrere, suscitano in me,bevo e affogo le mie perdite nei petali rossi del fiore che si schiude per me sola, grazie pietro Tatyana

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  28. l'acqua è il tuo elemento naturale, dove vivono e si muovono i tuoi delicati sentimenti Manlio

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  29. Molto bella davvero, caro amico. Ti ringrazio infinitamente!Gabriele Prignano

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  31. Una Perla Rosso Damasco... rara e bellissima, questa la tua lirica Pietro... hai un dono , quello di toccare lieve ma profondissimo il cuore , con la maestosa leggerezza dei petali del fiore di pesco... Grazie ,è sempre un dono ogni tua poesia ..:-) Carmen

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  32. Una Perla Rosso Damasco... rara e bellissima, questa la tua lirica Pietro... hai un dono , quello di toccare lieve ma profondissimo il cuore , con la maestosa leggerezza dei petali del fiore di pesco... Grazie ,è sempre un dono ogni tua poesia ..:-)Carmen

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  33. La poesia si ricava spesso anche dall'atmosfera, dalla pioggia, dai colori dell'oriente, dalle braccia di un fiume in piena che dovrebbe mettere più paura che estasi, Pietro tu sai ricavarne una perfetta poesia facendo amare a chi ti legge anche questi elementi.Il tempo ha mantenuta la promessa del ricordo o continui a bere dal calice di un fiore lacrime d'amore nella speranza che ali di farfalle diventino carezze dell'amata nei tuoi capelli tra il colore rosso damasco e fili derba verde intrecciati come sublimazione di una coppia che si ama. Pietro questa è la mia versione che ho dato leggendo e rileggendo la tua poesia in un linguaggio metaforico e perfetto come sempre. Sei un grandissimo e riesci a dare emozioni in qualunque maniera tu scriva. Mi rifaccio alle parole di un profeta che senza nominare mai il soggetto disse: dalla tempesta e fu subito Pietro. Ciao amico mio un abbraccio Bruno

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  34. Per il video
    mmagini intense, poetiche, ricche di suggestioni profonde e segrete. Ma quello che più mi avvince è l'immagine nascosta. appena accennata che si intuisce dietro quella più visibile, immagini dell'inconscio,che inquietano e incuriosiscono..

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  35. trovo il tuo scritto molto ricercato nelle parole. La mia sensazione, opinabile (molto opinabile, forse errata…), che ti sia concentrato molto sulle parole, nella ricerca di forme raffinate. Questa ricerca però ha un costo che a tratti si manifesta nella perdita di soronità, talvolta con contrappunti (vedi…quando passi alla strofa in cui citi il tempo) tanto forte sa sembrare di essersi smarriti in una sorta di virtuale sala di registrazione musicale. Il lettore si sente un po’ sobbalzato tra le varie strofe, nonostante tu cerchi di rapirlo. La sensazioni è di sobbalzi tra le parole e le strofe. L’incip è molto dolce e delicato, ricercato…mi hai scosso quando sei passato alle sonorità “Tempo”. Molto forte se non raccordata. Su di esso cominci a planare con evanescense che a tratti perdono il senso. Non la definirei arte ma l’impegno è tanto e lo sforzo molto. Ti apprezzo Doni Onid

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  36. rovo il tuo scritto molto ricercato nelle parole. La mia sensazione, opinabile (molto opinabile, forse errata…), che ti sia concentrato molto sulle parole, nella ricerca di forme raffinate. Questa ricerca però ha un costo che a tratti si manifesta nella perdita di soronità, talvolta con contrappunti (vedi…quando passi alla strofa in cui citi il tempo) tanto forte sa sembrare di essersi smarriti in una sorta di virtuale sala di registrazione musicale. Il lettore si sente un po’ sobbalzato tra le varie strofe, nonostante tu cerchi di rapirlo. La sensazioni è di sobbalzi tra le parole e le strofe. L’incip è molto dolce e delicato, ricercato…mi hai scosso quando sei passato alle sonorità “Tempo”. Molto forte se non raccordata. Su di esso cominci a planare con evanescense che a tratti perdono il senso. Non la definirei arte ma l’impegno è tanto e lo sforzo molto. Ti apprezzo Doni Onid

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  37. Caro Doni, a me sembra invece che le immagini e le parole fluiscano dolcemente e malinconicamente
    con estrema levità e senza alcun intoppo. Anzi sembra che il pota sia dotato di una levitas,che è dono di pochi

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  38. Grazie Pietro per questa tua opera: un vero capolavoro!
    Nel calice d'un fiore, nell'erba intrecciata, nella lacrime...nel "ho respirato polvere"
    ti sento fratello nella Poesia!
    Quand'ero ragazzina e scrivevo poesie, mi vergognavo di non avere imput per vestirle più belle: niente bei panorami, feste danzanti, luna e stelle...
    ricordo che il direttore del Corriere della Sera me li pubblicò e mi scrisse: "ricorda la poesia è dappertutto, anche in un orfanotrofio fra i suoi poveri arredi"
    Non l'ho dimenticato, e vedere un poeta che guarda e vive rimembranze e presente, con i colori e i profumi della poesia nel cuore, mi commuove.
    Ciao, un forte abbraccio
    Maria

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  39. ATTENZIONE
    A CAUSA DI UN CATTIVO FUNZIONAMENTO DEL COLLEGAMENTO, ALCUNI COMMENTI SONO RISULTATI RIPETUTI E QUINDI SONO STATI CANCELLATI PER QUESTO MOTIVO E GIAMMAI CENSURATI!

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  40. Oggi è andata così:
    ho, prima di tutto, ascoltato e guardato le “Visioni” di Pietro, che portano sempre all’interno di mondi dapprima apparentemente riconoscibili, poi sconosciuti e perturbanti, cagionando un’incomprensibile angoscia unita ad una spiacevole sensazione di confusione , e poi, continuando a guardare, riverberano nostre immagini, nostre fantasie profonde e nascoste, o meglio non espresse, che ritornano vivide accompagnate dai sapienti percorsi sonoro–visivi di Pietro.
    Allora l’animo meglio si predispone alla lettura e lì ritrova le parole che non abbiamo saputo esprimere nel guardare il video.
    Parole che mescolano, in un continuo affascinante svolgersi, gli sguardi: sulle cose, sui desideri, sui ricordi.
    Tracce appena accennate nella polvere, ma fissate per sempre nella memoria e sottratte quindi all’insulto del tempo…del vento.
    Il tatto, il gusto, l’olfatto sono allora alleati della memoria, accompagnandosi a sensazioni al di là del percepito e del sensibile.

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  41. Mio caro Doni Onid, si sa che alle volte quando si parla del tempo, a secondo del mezzo di trasporto e delle condizioni del percorso i sobbalzi ci possono stare. (Scherzo naturalmente) Ci sono poesie che scorrono in modo fluido, che ti prendono per mano accompagnandoti per ogni verso fino alla fine, senza farti sobbalzare, ed altre poesie che catturano l'attenzione del lettore perchè rimanga più a lungo a riflettere sul verso. Non mi pare di avere costruito niente di complicato, ho scritto dei versi utilizzando le parole che l'ispirazione mi dettava attingendo dalla semplicità delle cose che ci circondano. Grazie comunque di avere apprezzato.

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  42. Bellissima atmosfera,molto ricercata e lieve ti scorre addosso l'attesa del ricordo che ti può portare il tempo...una miriade di colori e di profumi sembra avvolgermi mentre leggo la tua bella poesia, grazie Pietro , molto bella

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  43. Acqua su acqua, chi ha memoria distingue l'una dall'altra perchè il tempo insegna a percepire livelli e sfumature pur non mantenendo le sue promesse. Tutto resta contemporaneo a chi si lascia guidare a occhi chiusi. Ciò che cresce è l'essere dentro la bellezza della vita.
    Alessandra Fanti

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  44. Doni, tu hai tutto il diritto di esprimere le tue opinioni, ma Pietro ti ha ben spiegato la genesi della poesia e la sua ricerca formale,che occorre, per decantare un po' l'emotività e creare immagini più intense. Raramente ho conosciuto un poeta che avesse la levitas di Pietro, che è un dono. D'altra parte gli ultimi due commenti, così spontanei e sinceri avvalorano la mia tesi. Lungi da me l'idea di censurare opinioni ..Anzi mi fa piacere ci sia discussione...

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  45. Il fluire dei tuoi pensieri rivolti alla tristezza del passato e all'incognito avvenire, unito alla sublime metaforica perfezione di questa lirica, rievocano in me senzazioni su cui abbiamo già avuto modo di confrontarci.....in perfetta sintonia.
    Grazie.
    Un abbraccio.

    Gabriele Nocera

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  46. Stenta il ricordo
    a permeare il tuo cuore
    questo ricordo che fluisce tremante
    freddo ,lontano.
    All'orizzonte luce d'oriente
    inventa nuovi colori.
    Reclami al tempo
    un ricordo dovuto
    questo tempo che è stato deserto
    e che hai definito con tue forme.
    Ora bevi il dolore da un rosso fiore
    fra una treccia d'erba
    corona di pensieri
    non tuoi.
    Suo diventare leggero tocco
    sui capelli
    alla fine del giorno o di una vita.
    Grazie molto bella Pietro.

    Daniela Bisin

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  47. il tempo fluisce su di noi lasciandoci diversi da quelli che eravamo prima e scorre su di noi come acqua che purifica e lascia ricordi.
    Nostalgica e lieve composizione ben costruita su parole ad effetto...
    Salvina

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  48. bella, bella, lieve e delicata...
    "...pensieri che non conosco
    sono di te il divenire
    come ali di farfalla
    sui capelli all'imbrunire"
    Sei sempre eccezionale!!!Grazie Pietro
    Anna Maria

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  49. Maria Isabella D'Autilia2 dicembre 2009 07:01

    Un fluire del tempo che ha il ritmo, il sapore, il colore della pioggia, che bagna terra begnata, che passa e scivola sul paesaggio dell'anima, su rocce gelate, nel sorriso beffardo della luna, diventa fiume in piena mentre lontano si intravede il sorgere del sole tra azzurri e rosa delicati...Così il tempo trasforma i ricordi, anche i più dolorosi, le assenze...Così il tempo promette di trasformare dolore e assenza in ricordi...
    Dalla polvere respirata, al disegno del profilo, quasi a richiamare un presenza, al bere lacrime, ma dai vellutati rossi petali di un fiore...e già è ricordo....ed i pensieri, lievi, sconosciuti, in divenite sfiorano l'erba come ali di farfalla che sfiorino i capelli...

    Mi piace, Pietro, perché racconta percorsi che ognuno fin troppo bene conosce, ma ammantati quasi in colori ed atmosfere da sogno e fiaba, e a versi raffinati e impreziositi dalla ricerca, ricerca di bellezza, ricerca di un divenire colorato di albe e di aurore...E' un rifugio, il tempo, e mantiene spesso le sue promesse, ma il più delle volte non alla velocità o al ritmo che vorremmo...e il ritmo dolce e fluido dei tuoi versi, suggerisce lo scorrere naturale delle cose, il trasformarsi senza fretta o affanno...

    Mi piace, e molto, forse perché è tra le tue bellissime, una di qelle con cui sono più in sintonia...

    L'mmagine con morbidi colori in lieve movimento, quasi come aeree spirali di fumo, e il tuo video, accompagnano magicamente la lettura...

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  50. Maria Isabella D'Autilia2 dicembre 2009 07:04

    *errata*

    non "terra begnata", ma terra bagnata

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  51. " adesso bevo lacrime
    dal calice di un fiore,
    i suoi petali rosso damasco
    sfiorano fili d’erba intrecciata,
    pensieri che non conosco
    sono di te il divenire
    come ali di farfalla
    sui capelli all’imbrunire "

    bella, mi piace, che altro si deve dire di una poesia? riconoscerne la bellezza, esserne piacevolmente colpiti, significa avere avuto coscienza che è una creazione, essa stessa affiancabile a quello che descrive.
    Cyrano

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  52. Michelangelo Marson2 dicembre 2009 08:04

    Ci vedo il percorso della Vita seguendo l'idea del Tempo attraverso tutte le stagioni dalla giovinezza con le sue gioie e la matutità con le sue forzate rinuncie . Lirica molto bella che scorre via fluente aprendo un varco nel cuore . Grazie !

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  53. Nuova lettura qualche ora dopo...
    "E’ pioggia su terra bagnata
    rimembranza che fluisce tremante
    come acqua che scorre
    gelata sulla roccia,"
    e poi
    "Tempo,
    mi hai promesso un ricordo,
    ho respirato la polvere
    che hai lasciato
    sul mio cammino,"
    e ancora
    "pensieri che non conosco
    sono di te il divenire
    come ali di farfalla
    sui capelli all’imbrunire."
    Sento in questi versi, più che altrove, un'intensità e una verità che mi toccano, forse perchè più scabri ed essenziali, più vicini al mio modo di sentire e scrivere.
    Nessuna pretesa di tagliare e ricucire il lavoro di Pietro, si intende. Solo una piccola annotazione personale. ALESSANDRA FANTI

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  54. Miei cari amici, è bellissimo ricevere tanti commenti, apprezzo i complimenti, le critiche, e i suggerimenti, ma la cosa più bella è ritrovarsi insieme per parlare di poesia, anche con le persone che non conosciamo, e quando un blog riesce a creare un ambiente dove si possono scambiare opinioni, vale sempre la pena esserci.
    Grazie a chi mi considera un fratello o un caro amico, siete tutti stupendi.

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  55. Molto bella Pietro, come sempre le tue poesie velate da quel sottile filo di tristezza, nostalgicamente belle non possono non scalfire la nostra anima. Il tempo da spazio ai nostri cambiamenti e arricchisce la nostra anima se posito. "Pensieri che non conosco sono di te il divenire come ali di farfalla sui capelli all'imbrunire". Un caloroso abbraccio

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  56. Daniela Fenoaltea2 dicembre 2009 12:44

    Ricordo triste, pianto struggente, lacrime che ghiacciano la terra, la quale in silenzio ascolta. E' un evento lontano, non svelato a noi che leggiamo. Il poeta si confida con la natura in quanto amica e la contempla a lungo. Si rivolge in particolare alla luna, con lo sguardo lancia messaggi, ma essa non ascolta e sembra prendersi gioco du lui. Anche se il tempo è trascorso il ricordo ritorna abussare nell'animo del poeta, pensiero che non vuole cancellare, infatti durante il trascorrere dei giorni, tende a rimodellarlo e farlo vivo. La tristezza lo cattura e il suo pianto è nuovamente presente. Nel luogo in cui si trova, egli si perde in pensieri intrecciati e con amarezza si rende conto che sono i dubbi del domani.
    Il paesaggio per l'autore è rilevante, si sofferma e descrive con cura i luoghi che lui stesso ha vissuto. Mi è piaciuta tantissimo! Ciao!!

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  57. Vi ringrazio tutti, cari amici, delle vostre analisi profnde e sentite, dell'entusiasmo che avverto nelle vostre parole. pietro è un autore che stimola molto alla lettura e alla rilettura, con i suoi sentmenti delicati, con la raffinatezza del verso, con quel velo di nostalgia che da fascino e suggestione alla composizione..

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  58. Ci vedo il percorso della Vita seguendo l'idea del Tempo attraverso tutte le stagioni dalla giovinezza con le sue gioie e la maturità con le sue forzate rinuncie . Lirica molto bella che scorre via fluente aprendo un varco nel cuore .
    Michelangelo Marson "

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