martedì 22 dicembre 2009

VERRÀ L’INVERNO di Daniela Bisin




(LA BELLEZZA CHE UCCIDE IL TEMPO di Roberto Ferri in dipinti 2000 - 2006)


Stracci
i miei lamenti,

consunti e pavidi,
di uccello senza nido

contorti come
viticci perniciosi

dove l'uva
gialla e matura

pian pian avvizzisce,
senza memoria
e delicato tocco.

(nel perdersi,
di stagione che più
non scalda)

Il mio triste autunno
forse è già cominciato

e senza
nuovi orizzonti
la rondine prende il ritorno
fra le braccia calde di un'estate,

mentre la mia non torna.

Ora sorrido
(a denti stretti)
a quei vuoti spazi
che prima temevo

ingoiandone l'amaro sapore.

Facendo inchiostro
come sangue
delle mie dure dita

e carta dei miei occhi stanchi

fermo il tempo

a miniare
questi attimi
ignavi di passione

ora spenta.

Verrà l'inverno
e con lui

ritornerà il mio pianto





57 commenti:

  1. Bellissima lirica,immagini struggenti che inondano il cuore con le note di un violino dolcissimo
    Brava Daniela!
    Maria Cattaneo

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  2. Struggente poesia su qualcosa che finisce e più non torna. Dolore e nostalgia di cose perdute senza speranza, un amore forse? la gioventù? cos'altro?
    Sembra adattarsi alla triste chiusura di questo blog, per mancanza di collaborazione, adattarsi alla solitudine della fondatrice che per stanchezza abbandona.
    Onore a Gloria che ha fatto tanto ed anche all'ultima poetessa che ha composto una poesia così bella...
    Salvina

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  3. annamaria marconicchio22 dicembre 2009 21:24

    Dolce e malinconico istante che vede svanire lentamente quello che è stato e non tornerà... Complimenti!

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  4. beh, rileggendo...
    forse questo

    Verrà l'inverno
    e con lui... Mostra tutto

    ritornerà il mio pianto.

    diventa una specie di rinascita...
    forse
    Diaolin Giuliano

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  5. Il Poeta sa che tornerà quel pianto.
    Cara....
    Rita Pacilio

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  6. è cominciato l'autunno, tornerà il pianto dell'inverno e il suo amaro sapore nel tentativo di rivivere le passioni stanche. Tutto è vuoto e secco, come i rami asciutti delle piante. Ci sarà un cambiamento? Forse, ma resta arcano il senso dell'avvicendarsi delle stagioni. Non un perchè
    fermo il tempo

    a miniare
    questi attimi
    ignavi di passione

    ora spenta.

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  7. Daniela cara e' una poesia bellissima perche' tu scrivi con l'anima ....credo pero' che l'anima in questo periodo e' triste e soffocata....forse perche' non puo' volare ...all'abbraccio caldo ...come la rondine....??? !!!
    Un abbraccio con il cuore.
    Alfonsina

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  8. aniela, qui in Israele l'estate e' continuata anche in autunno, calda e secca: ora finalmente comincia la pioggia e per noi "verra' l'inverno" e' un grido di gioia: la tua poesia e' comunque bellissima.
    Ariel Viterbo

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  9. Daniela,
    è di una bellezza superlativa.
    Ancora non mi riprendo.
    Mamma mia.
    Forse la commenterò dopo.... Mostra tutto
    Ora voglio solo chiudere gli occhi e gustarla.
    Grazie, tesoro.
    Un abbraccio infinito, come infinita sei tu
    Michele

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  10. Grazie a tutti amici miei......Ariel queste tue parole sono speciali sai,forse allora c'è sempre speranza di una nuova estate nella vita..Michele ti voglio bene
    Daniela Bisin

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  11. ... cara... fortuna che dopo l'inverno c'è la primavera. Se fosse sempre inverno...
    Grazie... Pino Soprano

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  12. Deve sempre esserci una speranza, sempre.
    Ariel

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  13. Un battito del ♥ ... e un bravissima!!!
    Alessio Patti

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  14. bella....sento questo autunno che porta via tutto e non ritorna........mi hai dato emozione.....Riccardo Gaeta

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  15. L'arte Di Essere daniela sei bravissima e intensa grazie

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  16. Sono molto triste,porto il fardello di essere l'ultima a chiudere uno spazio che Gloria ha realizzato con passione e dedizione,dimostrando una capacità enorme di empatia nel rendere noi partecipi a questo suo progetto di diffusione e conoscenza della poesia contemporanea.Gloria forse meritava più collaborazione da parte nostra e mi rammarico del fatto di non averle potuto mettere a disposizione più ore del mio tempo.Siamo tutti preda di una stanchezza nei confronti della vita,che non ci permette di aver coscenza di quanto un luogo virtuale come questo possa essere importante per la crescita di tutti e per un fisiologico confronto.

    Daniela Bisin

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  17. Antonello Bruno22 dicembre 2009 23:11

    " Stracci i miei lamenti ". . . ( nel perdersi, di stagione che più non scalda). . . " ora sorrido . . . . ingoiandone l'amaro sapore" Immagini metaforiche di grande intensita emotiva. Il tempo inesorabile consuma impietoso le nostre illusioni restituendoci ad una realta alla quale per nostra virtu o per spirito di conservazione dell'esistere, sorridiamo a denti stretti , ma sorridiamo anche pure per ingoiarne l'amaro sapore e paradossalmente è su quell'"amaro"che il nostro vivere si integra, si ricostruisce a nostra immagine e s'impregna di cio che essenzialmente siamo o siamo diventati :"Facendo inchiostro come sangue dalle mie dure dita". L'inverno della vita che sta per giungere porterà il pianto ma anche il canto di"questi attimi ignavi di passione" e attraverso il canto, amica Daniela , il ristoro dell'anima , l'orizzonte infinito che non conosce stagione ne età ne tempo: Ora e solo ora siamo immersi in cio che di noi è stata felicita sfuggita e riafferata attraverso il divenire simbolico del cuore che avvalendosi di un pianto-canto trova forza e nutrimento di sè. Lirica che dall'iniziale sordina assume man mano i toni alti e nitidi di una dimensione estetica e vitale ritrovata a largo del mare delle speranze.

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  18. Daniela, non dispiacerti. orde ce la farò a pubblicare due poesie a settimana. avete notato il quadro di oberto Ferri? La Bellezza uccide il Tempo. e' così?

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  19. una poesia a dir poco fantastica, piena di emozioni ma anche tanta tristezza........ parole amare, ma colma di espressività!!!!! complimenti e grazie!!!!!!!!!
    Loredana

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  20. splendidamentetristesaltantedintimaintensità. grazie,ciao
    Renzo

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  21. Bello Daniela, inteso e sofferto.
    Complimenti
    Francesco Palmieri

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  22. Da brivido...Daniela! Mi sono emozionata come non mi succedeva da tempo leggendo una poesia! L'ho fatta mia...è universale come la vera POESIA! Grazie!
    Nicoletta Pedullà

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  23. ..a tante parole meravigliose..siete troppo buoni e io amo il vostro esserci...grazie della vostra presenza..delle vostre parole..sono commossa
    Daniela Bisin

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  24. Emblematiche espressioni della sofferenza umana che vengono sintetizzate nell'immagine dell'inverno, stagione in cui la natura muore per risorgere all'inizio di una nuova primavera.

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  25. Il testo, nelle sue geometrie, nella scarnificazione dei versi,perlustra il sè e il paesaggio, che riflette il sè ed è l'unica prospettivas per parlare di un sè presente e insieme irraggiungibile, celato tra le parti, collocato nel qui e nell'ora. Anche il passato i ricordi si fissano nella figurazione di un sè che tiene sotto controllo i contatti con l'esterno. E qui Daniela compie il miracolo, nonostante tutta la sua asciuttezza e i frammenti del suo io, pone forti emozioni coinvolgenti della sua interiorità. Suggestioni emotive che ci fanno condividere quel momento di dolore, di attesa, di passione spenta, con un accenno di speranza al cambiamento. E' posia alta, essenziale, espressione della fatica del vivere e del fare poesia.

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  26. La poesia Daniela è bellissima e tu la interpreti in maniera sublime. Stupenda Sabrina ludovica

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  27. Le tue parole...la tua poesia...la tua voce...me la sono sentita addosso...grazie!...sei molto brava, mi hai trasmesso una forte emozione Marisa

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  28. Non sono nessuno per giudicare..ma ti dico una cosa sei veramente bravissima!!!! la tua sofferenza in versi meravigliosi!!! brava brava brava Giovanni Amato

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  29. Mi piace! Bella l'immagine, le parole e soprattutto la voce.E' molto triste per una giovane donna...ma la poesia è anche questo, sfogo e catarsi che aiuta a sopravvivere.
    Gabriella

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  30. Grazie...mi commuovete,mi date forza...grazie a tutti.Questo passo,di far divenire video le mie poesie lo sento come un'esigenza di completezza come dice il mio amico Giuliano e non nego che l'imput a questo mi sia venuto dal magistrale lavoro di Patti,grande poeta e grande anima,mio fratello.Per me voi tutti siete il contributo che la vita mi ... Mostra tuttooffre per una crescita interiore,e mi stupisce ancora la bellezza di questa emozione forte che provo nel sentirvi toccati dal mio senso vivo che cerco di mettere nelle mie stupide parole.Grazie con profondo amore e stima...
    Daniela Bisin

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  31. Molto intensa ma anche mooolto triste. Grazie di avermi regalato dei momenti così dolci e melanconici.
    Gianpaolo

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  32. Effettivamente e' molto triste, un senso di disperazione molto palpabile!! Pero' anche se cosi' intensamente forte, mi piace!!! ..grazie per avermi taggato! :-))
    Natalina

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  33. Il freddo non lenisce il dolore di un pianto, cristalizza i tuoi ricordi, fa si che essi durino in eterno.
    Versi magnifici, pura poesia, complimenti Daniela.
    Davide Cautiero

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  34. ..grazie..perdonatemi se non trovo le parole...
    Daniela Bisin

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  35. tuoi “lamenti” mi hanno mi hanno colpito. Chi scrive , forse, tenta di sopirli facendo ricorso all’osservazione della natura. E così emerge un mondo parallelo a cui far riferimento, per paragonare. Un po’ il dolore è come se venissi mitigato in un desiderio di sublimazione. A tratti, si ha la sensazione che questo doloro tu lo ricerchi attraverso la memoria. Non è un ricordo ossessivo ma è di una intensità tale che emergono ombre di un tuo ringraziamento per lo stato che ti fa vivere. Quello che ti consente di scrivere e scrivere ancora. Nella parte finale si ode un lamento ancor più dolcemente forte, forse perché un amore perduto non potrà mai riveverlo allo stesso modo. Anche se ritornasse. Mi ha entusiasmato l’andamento del ritmo armonico e mai costante come ci si potrebbe aspettare da uno scritto , dove, la fa da padrone “la sofferenza”. Doni Onid

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  36. Daniela Fenoaltea23 dicembre 2009 01:12

    Bellissima poesia! Parole struggenti..Desiderio intenso di amore, dovuto da uno stato di dubbio tormentoso o di profonda inquietudine.. Ciao Dany!!

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  37. Si è vero Doni,c'è in me una sorta di riconoscenza infinita per questo volume di parole che mi fornisce il mio retroterra emotivo.Non vorrei mai essere diversa ,nel senso della mia instabilità intellettuale e fisiologica,dei miei perenni dubbi,dei miei tormenti.Sono io.Il mio non è un'accucciarmi nel dolore,è un guardarlo negli occhi e usarlo come chiave di volta.Ho imparato prestissimo a concepire il dolore come un senso in più,una lente che ingrandisce e definisce ogni cosa.La mia visione della vita è concreta,mai cinica.Molti considerano le mie liriche molto tristi,forse perchè il dolore rimane sopito e adattato al desiderio di vita che la maggior parte di loro ha.
    Forse scriverò della mia visione delle cose,ma è molto lungo e complesso il mio pensiero.Trovo il confronto con voi uno stimolo infinito,di una bellezza lacerante.Mi aiutate a respirare nel cielo alto,ve ne sono grata.

    daniela bisin

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  38. E certo, Daniela, che esprimi la tua concezione del mondo,come ogni autore. Il tuo guardare il dolore e affrontarlo, distaccandosene un po' è la tua cifra e rende la tua poesia più intensa. Così ricomponi i frammenti del tuo io e approfondisci sensazioni che negli altri rimangono staccati. In te trovano unità e verità. Parciò la tua poesia è di un livello molto alto.E ti aiuta ,anche

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  39. ...sento inquietitudine...dolore..tormento... dubbi x un amore volato via ..sarà il tempo...un'altra stagione a lenire le ferite... t'abbraccio Daniela ...un bacio a Gloria...grazie ...Carmen Pettinaro

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  40. E' bellissima questa poesia, tocca profondamente l'anima, dolce e nostalgica, stupendo questo connubio con la natura. L'inverno con il il freddo gela nei nostri cuori il ricordo di quello che si è perso per sempre e ma più ritornerà, ma ciò fa si che esso rimane sempre vivo. Ma cè un altra stagione come la primavera che al suo risvegliarsi,dove tutto fiorisce,anche nei nostri cuori si riaccende la speranza di un cambiamento. Stupenda l'immagine. Complimenti
    Daniela. Un abbraccio a Gloria che ha dato tutto se stessa per la poesia

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  41. può cominciare un autunno senza una primavera. La vita spesso riserva rimpianti enessun orizzonte.Qunata nostalgia emerge dalla poesia, in fondo poi cos'è la nostalgia se non un sogno nascosto di riveivere i momenti andati? La primavera non tarda e ci regala la speranza con i suoi colori splendenti: è una nuova vita che si prospetta e perché non viverla? Grazie Daniela, anche per gli accostamenti scelti, immagini e voce che non rimarranno in solitudine. A gloria solo un cenno semplice, sincero: continua. Le muse non muoiono.
    Antonio Lanza

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  42. Salta,cara amica sulla prima corriera che passa,potrebbe essere anche l'ultima,non ti scordare il taccuino e la papermate ,pe scrivere l'Incipit Vita Nova Danielae Bisinae Gentis:Ne sei all'altezza,a quanto si vede da questi polukmetoi stikoì(ben torniti versi)
    Un abbraccio cordiale.lberto Fanfani

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  43. In ritardo perchè oggi non ho avuto la connessione internet...dico questo: è la poesia più bella, meravigliosa che ho letto ed ascoltato quest'anno.
    Senza stare ad analizzare lo stile perfetto di Daniela che amo come poetessa e stimo come donna da quel che mi giunge di lei ogni giorno, sento mia questa poesia, ogni accorato sentimento e dolore che si cela in parole fini, raffinate, uniche.
    La leggerò ancora e ancora, complimenti sincerissimi
    Tatyana Andena

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  44. Il punto di vista più importante in questa poesia è l'attenzione alla parola, una percezione precisa , una verifica costante, che esprime la validità del poeta alla parola poetica, che aderisce completamente al contenuto emozionale. Grazie, Daniela, per la bellezza dei tuoi versi Arturo M.

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  45. Scusate, invece di validità, volevo dire 'fedeltà? Arturo

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  46. Con quanta emozione si ascoltano i versi di Daniela, letti da lei stessa. La sua voce (…è la sua?) accompagna con dolente forza la memoria (anche se Daniela dice: “pian pian avvizzisce, / senza memoria / e delicato tocco.”) di cose e vite abbandonate, fatte seccare nella sordità dei lamenti.
    Ecco si rivela la poetessa: le sue dita indurite scrivono (inchiostro e sangue sangue e inchiostro) e ci restituiscono con i suoi versi emozioni, ricordi, profondi dolori, il buio e il freddo dell’inverno del suo animo confuso, smarrito, abbandonato.
    Occorre forza per leggere e continuare a leggere e ritornare a leggere le parole pesanti e leggere, nella presente sofferenza del passato, questa lirica che non è di resa perché "Ora sorrido / (a denti stretti)/ a quei vuoti spazi / che prima temevo / ingoiandone l'amaro sapore." Anche se il solitario freddo incipiente inverno non darà requie.

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  47. A tratti malinconica e colorata. Sembra un quadro del futuro (legato al passato) che trascina con se la rassegnazione del passare del tempo......Forza Daniela!! ^^

    Gaeta R.

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  48. a proposito, resa significa arrendersi e quindi se non è chiaro preciso che quel che scrive Daniela non è un arrendersi...scusate

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  49. Stracci
    i miei lamenti,

    consunti e pavidi,
    di uccello senza nido

    Daniela sembra prima lamentarsi per la fine dell'autunno, per poi indurire le dita e lottare, indurire le dita contro l'inverno e la fine di una passione e di un sogno. C'è coraggio invece. Molto coraggio Riccardo V.

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  50. Prima rispondo a Gloria, che giustamente indica all’attenzione il bel quadro di Roberto Ferri ; molto significativo.

    E’ assolutamente banale dire che il Tempo uccide la Bellezza umana , questo lo sanno tutti.

    Qui la Bellezza uccide il Tempo.

    Sì, le cose veramente belle non hanno tempo. Quest’estate ho visto una miniatura di Paolina Bonaparte , la famosa statua di Canova; di una bellezza sconvolgente che trapassa il tempo e lo lascia a terra tramortito.

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    La Poesia è intrisa della paura di una solitudine stanca che si avvia (ma è solo una sensazione soggettiva ) al tramonto.

    Recesso vuoto di memoria e così di nostalgia, incapace di cogliere il cambiamento e il calore dei colori autunnali, non importa se di una vita o di una stagione.

    Ed è un triste sorriso, un ghigno a denti stretti , che si fa amara ragione dello spazio vuoto in cui si libra la Poetessa senza che il bagliore dei ricordi torni a riscaldarla.

    Perché fermare il tempo, cogliere la foto di istanti così spenti, ingoiarne l’amaro sapore?

    Una poesia stilisticamente bella ma molto triste, pervasa di una strana apatia che si crogiola in uno sterile rimpianto.

    Non vedo barlume di resurrezione.

    Forse solo sciogliendosi nel pianto dell’inverno torneranno le emozioni e con loro la vita.



    Adriana Scanferla

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  51. La bellezza uccide il tempo?..o il tempo uccide la bellezza?
    In realtà il percorso della vita disegna spesso una linea retta in cui si avvicendano le fasi, in un turbinio di gioie e dolori condite dalla bellezza e dalla freschezza che il tempo pian piano nega,almeno al corpo e alla passione.Consapevole è il mio trascorrere di ogni fase.Mi domando oggi se questo mio inverno è già cominciato.E' come preannunciato dalla staticità e dall'oblio in cui cadono le risate,le allegrie leggere.Non è tuffarsi nel dolore,ma è un malinconico passeggiare con lui,nella luce di ciò che è stato e forse sarà.La strada porta ad una fine,che non ben definita ,è reale,scontata,niente sorprese.Arriverà l'inverno il freddo e giungerà la fine.Non è rassegnazione è coerenza è consapevolezza dei tempi.E allora si scioglie il pianto,non per paura della fine,ma della negazione di ciò che è stato.Per questo scrivo.Per fermare attimi che possano sopravvivermi e perpetuare il mio amore per la vita e per tutti coloro che amo.Per fermare i miei pensieri a conoscenza di chi poi chiederà chi ero.Non abbiamo scadenza,il mio rapporto con la morte è sereno,è una evoluzione necessaria e finale della vita di tutti.Io ne ho più dimestichezza che altri.Si rimpiangono le cose non vissute,io posso avere solo rimorsi,semmai..Questa vita è la più bella ballata che io abbia mai sentito!
    Sono profondamente lusingata dalle parole di ognuno di voi.Per me è un dono enorme sapere che i miei pensieri vivono con matericità sulla carta.E' come se avessi compiuto il miracolo di rendere vive le mie memorie trascorse e anche future.Ho sempre dubitato di riuscire in questo.L'emozione, ascoltando i vostri commenti,ora ha voce.La vostra ,la mia.Grazie ,a tutti.


    Daniela Bisin

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  52. Maria Isabella D'Autilia23 dicembre 2009 13:58

    La Bellezza uccide il Tempo...un concetto che richiama alla mente Oscar Wilde e che fa da contrasto vivido con la lirica, bellissima, che fluisce come una struggente melodia che danza nelle brume dell'inverno incombente.

    Nei versi essenziali e armoniosi si svolge il racconto di una sensazione...della sensazione struggente che si prova all'avanzare dellìautunno, quando la natura abbandona i rutilanti colori che conservano nei rossi, nei gialli, il calore dell'estate e si scolora verso lo smorto cromatismo diaccio dell'inverno...l'inverno ed il pianto...

    E la vita scorre, scivola col tempo...non corre incontro, come rondine al caldo estivo, al caldo vivido delle passioni, ma sente spegnersi il fuoco, sente "attimi
    ignavi di passione
    ora spenta"

    Stato d'animo momentaneo? sensazione che il tempo scivoli in fretta verso l'inverno, tanto da sentire il bisogno di fermarlo?

    Resta sospeso in maniera attraente e suggestiva questo enigma nella poesia...e la poesia diviene specchio in cui chi legge può trovare un pezzetto di sè

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  53. Carla Di Napoli24 dicembre 2009 00:06

    L'immagine della rondine che fugge da una stagione senza ritorno è l'immagine simbolica dell'istinto di conservazione che vuole la vita vincere su tutto. Poesia magnifica che lascia senza fiato...

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  54. poesia struggente...bellissima...complimenti all autrice per come ha saputo pennellare in versi il suo stato d'animo...
    Angela Ragusa

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  55. Grazie a tutti,a tutti voi..questa è un 'esperienza che lascia il segno,dove il definire i miei sentimenti diventa poesia universale,dove ognuno descrive se stesso nell'avventura delle proprie vicessitudini umane.Grazie per chi si pone analiticamente di fronte ai miei scritti,per me è importante capire quanto di me arriva e in che modo.Le parole devono essere chiare,arrivare senza fraintendimenti.Anche lì dove potrebbero sembrare più ermetiche c'è una specie di chiave che le dipana e le rende leggibili,fruibili a tutti.Questo mi rincuora.Grazie della vostra presenza,del vostro impegno,del vostro amore.

    Daniela Bisin

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  56. solo un impressione
    inquietudine
    nascita di una forte intensità
    non mi piace dare soluzioni, non mi piace ingannare, non mi piace dare conclusioni affrettate, mi piace solo guardare leggere e ammirare.
    MARAVALLOSA MENTE

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  57. Verrà l'inverno, ma sta tornando una nuova primavera, rinasce il corpo e anche la mente vibra di nuovo fermento. la passione non si spegne mai del tutto, cova sotto la cenere anche dopo la morte... Paolo e Francesca volano ancora abbracciati come un'ala sola.
    Francesca Varagona

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