martedì 5 gennaio 2010

CUSCINI DI PELLE di Angela Olino


(Ritratto di Jeanne Hébuterne di Amedeo Modigliani)



Lego ogni pezzo stretto ripercorrendo questi vicoli
tra i capelli chiari che mi hai lasciato e il verde di un limite senza serre
ricordi i nostri colori?
volevamo solo gabbiani come tetti di cielo
e cuscini di pelle come letti di notti
su di noi
senza rumori artificiali a scandire il tempo


Ti condividevo come la mia ombra nello stesso incedere
nonostante la tua sagoma fosse diversa
ricordi i nostri passi?
eri allungato e variopinto dal tuo principio
fino a che il destino ha annullato ogni desiderio
e come un vortice ti ha risucchiato nel suo infedele cono
senza risparmiarmi

Mi piace ricordarmi di quell’aria
era cosi nitida
non sentivo l’esigenza di costruirmi dimore
tra le tue braccia cessavo l’indice della gloria
rinascevo in quel calore ogni volta che volevo
senza perdere l’orizzonte
nel delizioso stadio di un elevato gradino d’estasi

Nell’equivoco maldestro del mio passo di oggi
confondo il ricordo con il sogno quasi a volerne diritti
afferro il grezzo ferro arrugginito del portone
e ricerco pezzi di antiquariato
in negozi che confermano il tuo passaggio
come se sapessi cosa hai toccato e annusato
prima che ad arrivare siano le mie mani e il mio naso

Riposo il mio dolore
tra le mura del vecchio cortile
fatico a camminare
respiro affannosa
nulla di strano ho osservato hai ragione
se non il tuo vuoto
tra le strette di una casa rivestita di tetti







98 commenti:

  1. Riposo il mio dolore
    tra le mura del vecchio cortile

    ...
    versi bellissimi tra memoria e tagliente malinconia.

    natàlia

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  2. volevamo solo gabbiani come tetti di cielo
    e cuscini di pelle come letti di notti
    su di noi
    senza rumori artificiali a scandire il tempo
    ...
    Versi bellissimi. Nostalgia rimpianto ricordi silenzio. Ricordi che restano nel dolore del cammino quotidiano che continua nel vuoto interiore, in un paesaggio urbano. Malinconica e incantevole

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  3. E' proprio così!Il ricordo col tempo si confonfe col sogno.e si abbellisce sempre,specie quello d'amore,diventa ricercato vissuto pezzo d'antiquariato.
    L'ultima strofa,spesso liberatoria,qui invece, per la cara Angela,esonda dispnea.
    Una lirica di buon sesto e garbo con adeguata carica d'emozione.
    Brava dunque.
    Gilberto Fanfani

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  4. Bel testo, in cui l'ultima strofa pare il grido contenuto, la confessione pudica del vuoto. Complimenti!

    Teresa Ferri

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  5. fosse solo il ricordo di momenti indimenticabili, che ci fanno aggrappare alle notti buie e insonni, quando solo ci tengono compagnia le emozioni e le sensazioni che ancora fortemente sentiamo con il nostro corpo e con la nostra mente.
    Ti aggrappi dolcemente a quell'amore che senti nei dettagli e nei respiri, aneliti di passione travolgenti che ti ... Mostra tuttoimmergono nei sapori salmastri delle sabbie d'estate o al rosso tramonto sul mare ancora odorante del temporale sgusciato via con la fretta di un amante segreto...questo mi fai sentire con i tuoi versi scanditi come uno xilofono intonato all'orchestra dei miei sentimenti....M. Molinaro

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  6. quanto dolore ci leggo. dimmi che non è vero ma è solo poesia.
    Dom Campisi

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  7. Ricordi i nostri colori...?

    Splendida Angela...nel nostro cielo volavano come gabbiani
    Capitanucci

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  8. Poesia elaborata nel verso e nel cuore,si avverte, nostalgia, dolore, ma tanto desiderio e amore, sensualità repressa"Volevamo cuscini di pelle".Molto bello il verso "riposo il mio dolore".Complimenti
    Rosa Cassese

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  9. Molto bella...nostalgica...malinconica...brava Angela...mi piace molto Sabrina Scortino

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  10. E straordinaria!!! Ripeto: straordinaria in modo imbarazzante!!! E' Amore, non passione. Amore purissimo!....E quanta grazia! Assenza assolua di artifizi retorici, i sentimenti, e poi quegli eccezionali, improvvisi interrogativi, e poi l'amore scorrono direttamente come sangue dal cuore alla carta. SUBLIME! Sono choccato , credimi, Angela
    Gabriele Prignano

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  11. E' tenerissima, è dolcissima. Sii orgogliosa di te, come lo sarebbe o lo è "Lui"!
    Gabriele Prignano

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  12. Condivido la critica di Gabriele. Si respira amore. Mi ha colpito molto il finale "Riposo il mio dolore/tra le mura del vecchio cortile/fatico a camminare/respiro affannosa/nulla di strano ho osservato hai ragione/se non il tuo vuoto/tra le strette di una casa rivestita di tetti". E' straziante e dolorosa la chiusa ma proprio per questo mi è piaciuta molto.
    Sabrina Ludovisi

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  13. quanto dolore ci leggo. dimmi che non è vero ma è solo poesia.
    Dom Campisi

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  14. Si nasce per morire di giorno in giorno: su una parete i teneri colori dell'alba, su quella di fronte i presagi funebri della fine...
    Impressionante sia per il messaggio esistenziale, che per lo stile di levigata, marmorea bellezza...
    V.Grosso

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  15. è naturale conoscere questi momenti, anche
    se a volte facciamo finta di non accorgerci
    o presi dalla fretta di vivere non ce ne accorgiamo.
    bellissima poesia che ci rispecchia nei nostri
    momenti più importanti della vita....
    L.Moro

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  16. Gabriele....un bacio....
    e sai perchè?
    ti voglio immensamente bene
    Angela Olino

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  17. grazie cari amici
    sieti quasi tutti nuove conoscenze.....
    era un modo per darvi il mio benvenuto
    Angela Olino

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  18. voglio leggere qualcosa che ti percuote l'anima, vivi al limite dell'incomprensione o delle giaculatorie nostrane.
    Si è colpevoli di presunzione quando si entra con prepotenza con arroganza e con vera violenza, non è colpevolezza l'esternare dei sentimenti e del sentire privatamente ,e , che nel contempo riesci a travolgere le sensazione agli ... accomodamenti della psiche. Non si è colpevoli delle private emozioni, siano esse più o meno velate, ma aprire il sipario del cuore non è facile per nessuno, tu lo sai fare divinamente ed al tuo accedere mi lascio andare in un fragoroso applauso ,...per Te...
    Michelino

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  19. è bellissimaaaaaaaaaa, amore puro, sono d'accordo......un sogno custodito dai ricordi ♥ meravigliosa davvero
    Luisa Avarello

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  20. quanto t'invidio l'arte di trasformare - come dicevamo - fasulle parole in immagini nitide, chiare ed emotive da far sobbalzare ogni singolo atomo sia per lo stile che per il contenuto.
    Aly

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  21. L'opera ( a met... Mostra tuttoà tra poesia e prosa m'è piaciuta )
    E’ in un tono pacato, quale si addice a un qualche cosa che sfuma in un ricordo addolorato, ma temperato dal tempo.
    Già, i cuscini di pelle, cosa si potrebbe volere di più d’un braccio su cui posare il capo?
    Vedo ricorrere l’eterna domanda se l’autore parli di una cosa reale o meno. Per quel che mi consta la domanda non ha motivo di essere posta. Un autore vive insieme a ciò che scrive, insieme ai suoi personaggi e alle sue storie gioisce e piange, s’indigna, si compiace, mentre ne scrive le vive e quindi, che siano oggettivamente reali o meno non ha importanza, perché sono sempre del tutto reali per lui.

    Cyrano de Bergerac

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  22. Buongiorno...
    grazie per aver scelto uno dei componimenti che mi descrive in un modo completo ,meno complesso del solito ,oserei dire!
    Non è un elogio,nè una descrizione di un sentimento,è la visione del ricordo,di cio' che ho vissuto attraverso i pori della mia pelle...una visione che ha impregnato di odore forte la mia memoria...

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  23. Gloria come sempre sei meravigliosa nella scelta delle immagini e della musica...
    il tuo tocco magico rende tutto molto interessante...

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  24. ogni volta che si legge nei suoi componimenti si avverte un brivido instintivo che tralascia il senso trasportando il sogno nei pensieri...
    lei è molto brava!
    R.Trani

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  25. Ci sono momenti in cui la Olino lascia intravedere molto di lei,altri invece in cui si rifugia in spazi talmente ampi e difficili da valicare che viene istintivamente voglia di approfondire.
    Non tutti gli scrittori,o poeti,riescono ad attirare cosi sensualmente il lettore.Lei è capace anche di piu'.
    Talmente consapevole della sua bravura,del so carattere fiero,che spesso lo ostenta nelle parole,senza diventare egocentrica perchè magicamente fa fluire energia pura che rigenera la mente!
    Non è semplicemente brava
    è molto di piu'
    A.Monaco
    (un amico che da sempre la segue)
    Permettetemi una critica sulla scelta del video musicale

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  26. E' magnifica questa poesia, perchè Angela in genere esprime sentimenti sublimi, assoluti, attraverso delle parole che io trovo pittoriche, se si può dire.Lei disegna scrivendo, e davanti a chi legge si apre un sipario dove si muovono figure e colori meaviglioso.Questo è un amore totale, dove la libertà assoluta del tetto che è un gabbiano, si fonde con il bisogno di protezione e fusione di un cuscino che è la pelle dell'altro.Grazie per l'emozione, complimenti Tatiana Andena

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  27. Si puo' solo amarla questa donna!
    G.Giordano

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  28. Angi, con questo fior fiore di critici sopra, cos'altro potrei aggiungere io? Sai, io sono un megaignorante, comunque a me la tua scrittura, mi risuona e la riassumo come una scrittura grandiosa! Scrittura Haute-Couture, direbbe la metafora. Se fossi una donna, mi piacerebbe scrivere come te. Bravissima!
    P.S. Eppoi cazzo, è stramaledettamente estetica!
    Giorgio Genti

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  29. Un benvenuto più bello non potevi darmelo, grazie
    Vincenzo Verdi

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  30. Grazie Angela.......mi "accarezzi" sempre l'anima in un dolce sentire................
    ti abbraccio :-)
    Brigitte Lo Curto

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  31. Ciò che è pura irrazionalità nella casa della coscienza trova una spiegazione intima quanto sconvolgente in una stanza blindata che è in quella casa da sempre, e che a volte facciamo finta di nn conoscere...
    ...e fu così che l'io è estranio in casa propria...
    Giovanni Rubini

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  32. Concordo con i perentori apprezzamenti di chi è finora intervenuto: versi davvero molto intensi e toccanti, per la loro capacità di trasformare il vissuto, le emozioni intime e dolorose, in delicatezza espressiva, limpida e misurata. Complimenti. Franco Lamarina

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  33. Conosco queste sensazioni, le ho vissute, le vivo ancora. Il dolore di una perdita è per sempre e si continua a ricercare l'altro negli oggetti, negli odori, nella strade percorse insieme... ma tutto è sepolto nei nostri cuori, custodito per bene. Brava Angela, hai reso perfettamente le tua nostalgia che è anche la mia.
    Salvina

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  34. Il collegamento col video non è strettamente tematico, ma è stato scelto perchè la Mannoia ama trattare i temi e i sentimenti delle donne...Seci sono altre osservazioni, mi farebbe piacere le diciate. Grazie a tutti

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  35. di solito non amo molto le poesie di una certa lunghezza; non è questo, evidentemente, il caso.
    che bella..mi sono emozionato nella lettura, quante emozioni mi hai fatto provare angela, sebbene questa tua poesia sia così diversa dal tuo "genere" fatto di poche parole pennellate a parlarci di te e del tuo mondo...complimenti davvero, questi tetti che rinchiudono gli odori e le mani...sublime.

    Danilo Carli Stranich

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  36. Son entrata nella tua page per leggerti.
    E ho inserito il link nella page di "tuttapoesia"!
    Grazie del tuo impegno per "ossigenare" e render viva la poesia Tiziana Aliffi

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  37. tutto ha una fine, anche i grandi amori. I poeti come te sanno fare in modo che anche quando finiscono rimangono immortali grazie ai versi di una poesia.
    Giuseppe Diodati

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  38. Maria Isabella D'Autilia5 gennaio 2010 23:50

    Lettera in forma di poesia...colloquio muto con un'assenza presente nel ricordo e nel rimpianto...
    Altissimo il tasso emozionale di questa poesia che avvolge, prende, sconvolge chi legge...che apre cassetti di memoria in chi legge...
    Vera poesia allo stato puro che zappa l'anima, ne rivolta le zolle e insieme ai ricordi ne fa emergere il sapore di emozioni vissute...
    Anche questo è il destino, il compito della poesia, se vera: nascere e poi volare aerea come le colombe di Magritte, come i gabbiani, tetti di cielo nella poesia di Angela, ed "entrare", prepotente, in chi legge, trovare la sua strada nella geografia della vita, disegnare sul pentagramma di ricordi e sentimenti musiche di emozioni e divenire universale e "propria", familiare per ognuno...

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  39. affinke" in ricordi malinconici,c e dolcezza,passione e tanta poesia e essenza di vita pura e sempre in te la vera magiae di rosa profumeranno le tue malinconie .......grzie molto toccante e piena di sentimento.....Angela castello

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  40. Meraviglioso lo scambio in contrppunto tra "i tetti di gabbiani" ed i tetti (senza aggettivi) che opprimono le già strette vie della quotidianità. In questo gioco dialettico si scandisce ogni attimo di vita, tra slanci ed angustie v'è il nostro respiro, ed il sogno non si disgiunge mai da ogni nostro singolo gesto: una aspirazione che non è solo futuro..ma presente.
    Questo, mi viene fuori da una rapida lettura....però la poesia (quando è vera poesia) va esplorata in profondità, perchè le sorprese vere si nascondono in trame sottili che vanno studiate, e che non sempre emergono nella immediatezza.
    Leopoldo Costabile

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  41. Ringrazio Tiziana Aliffi, di cui tutti credo conosciate le sue liriche di alto valore e la sua dedizione alla poesia. Per questo le sue osservazioni mi interessano molto. Chedevo agli amici se il video è appropriato...

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  42. Come sempre, Maria Isa mi trovo in sintonia con te...E con Danilo, Leopoldo. Molto interessanti tutte le analisi degli amici. Alcune sono dei veri e prpri piccoli saggi critici..

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  43. Non ho un profilo pubblico su FB,ma seguo molti di voi!
    In particolare la mia amata Angela
    Un giorno afoso di agosto lessi di lei una poesia "Muoio di me" e da quel momento compresi il fine del mio "umile lavoro"
    L'ho cercata da sempre e ora che so di questa geniale esistenza sono convinto che mai avro' modo di lasciarla camminare da sola...
    Non la commento mai pubblicamente
    le mie opinioni restano molto private
    Colgo pero' quest'occasione per renderle omaggio
    "sei la migliore,sei la novità che molti editori aspettavano,sei la luce del nostro ombreggiare inquieto"
    DA NESSUNO
    Gloria a quanto pare hai ricevuto una critica sul video!
    non prendertela
    sai...
    la qualità di questo componimento è la sintesi e l'antitesi....

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  44. Grazie, Tiziana, conosciamo tutti la tua poesia di grande valore e la tua dedizione ad essa, pertanto la tua oservazione mi fa tanto piacere. Chiedevo anche se vi è piaciuto il video...

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  45. Tutto è antitesi sintesi ma anche tesi il movimento dialettico è tesi antitesi e sintesi. Un momento di tesi anche....

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  46. Sì,Nessuno, anch'io mi innamoro di una lirica ogni tanto. E ho una grande esperienza come filologa e editor di letteratura. Amo i poeti laureati e non, e qui ne ho trovato alcuni/e da cui sono stata catturata. Ma intensamente. Perchè credi che abbia voluto pubblicare Angela, se non perchè sono convinta del suo valore e novità. Ma gli altri che amo non hanno avuto la fortuna di incontrare te. Altri editori, meno agguerriti, ma sono importanti e lo diventeranno. Angela fa la sua strada con determinazione , arte e vera poesia...La stimo molto.

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  47. Miei cari amici
    molti di voi fanno parte della mia vita di scrittrice,altri sono amici di sempre,altri ancora condividono le mie passioni,ed altri hanno intrecciato il loro cammino con il mio.
    Ognuno di voi è per me prezioso!
    Sfere di luce senza le quali mai potrei continuare a credere in cio' che sto facendo!

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  48. NESSUNO
    ....
    come sempre la mia spalla forte!

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  49. "e ricerco pezzi di antiquariato
    in negozi che confermano il tuo passaggio
    come se sapessi cosa hai toccato e annusato
    prima che ad arrivare siano le mie mani e il mio naso
    "
    quando arrivo nel poi,so che tra le tue mani ci sono stati i miei pensieri!
    Ti conosco e non posso viverti
    moriro' di questo dolore?
    Quei passi percorsi insieme saranno i soli momenti che potremmo ricordare?
    Francesco

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  50. I ricordi son solo caricature del passato se non li hai vissuti intensamente, e se nel presente è ancor vivo il dolore di quegli attimi, la sofferenza sarà per te un cuscino di pelle che abbraccerai in fredde notti.
    Ineguagliabile Angela.

    Davide Cautiero.

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  51. vedo oggi un forte movimento, forse una contraddizione, forse sono dei momenti di lucida follia.
    la vita di un artista o la vita di un uomo, non oso dare un senso nelle cose...mai
    il senso è la nostra nonvolontà di fare. dico semplicemente quello che vedo e leggo ...
    in espanol
    es EXCELENTE....

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  52. GLORIA
    la stima è reciproca lo sai...
    pero' voglio sottolineare una cosa ,senza essere polemica...
    non credo che tutti indistintamente possano in qualche modo ambire agli stessi troni!
    certo nella cerchia delle persone che tu personalmente segui e pubblichi ci sono molti talenti,ma non possiamo generalizzare affermando, che specie in questo "lavoro"ci sia bisogno di "fortuna"!
    Penso che questo sia indubbio...ma il talento è altro!

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  53. Gabriele Prignano dice di me che "gioco con il fuoco"che sono "birichina".....
    forse uno dei pochi che ha scavato a fondo in me...

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  54. Antonello Bruno6 gennaio 2010 00:52

    Adagiare i pssi che lenti si snodano tra i sentieri di una nostalgia reale sottofondo mistico di un tempo dilatato che dal ricordo si spande e si confonde nell'immaginazione pura e da essa al vuoto che si riempie e si risvuota scandendo ipenitente colori , odori , respiri." Ticondividevo come ombra nello stesso incedere" ed è in quel medesimo incedere" senza rumori artificiali" ,nell'estasi amara protratta in sensazioni autentiche di annullamento e riscoperta, di suoni armoniosi sia pure nel ritmo apparemtemente dissonante di una malinconia che dilaga e trascina che l'essere si palesa dominante. . Mi piace ricordarmi in quell'aria .. . era cosi nitida" come nitido e illuminato prorompe nel dolore il senso di un nutrimento interiore che in quella sofferenza trova vigore e testimonianza di sè. La sostanza si addensa nello spirito che si affila e comprende tra cio che è stato e che sara l'attuale perseveranza del sublime :" come se sapessi cosa hai toccato e annusato. . . prima che ad arrivarci siano le mie mani e il mio naso".No ! nulla è morto : ancora ali plananti
    di gabbiani come tetti di cielo e nel cielo di un accrescimento profondo, ancora tra le nuvole sfuggenti . " cuscini di pelle come letti di notti ." Lirica soave . dipinta nella memoria con aliti di colori sospirati su tele di vivo abbandono nell'essenza unica dell'amore inestinguibile e trasformabile da un noi evaporato a un sè sublimante.

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  55. Un grande artista come te, Maurizio, che stimo e apprezzo anche per le sue innovazioni multimediali, ha colto una contraddizione che forse non c'è. Ma se ci fosse, sarebbe interessantissima. Volevo aggiungere che Tiziana Aliffi mi ha scritto in privato, rivolgendosi al blog e a me. Io ho eliminato le prime righe e le ho chiesto il permesso di pubblicare il resto. l'ho fatto. Mi sembra che c'entri nel nostro dibattito...

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  56. Sig. Nessuno, sfrontatamente la invito alla "folgorazione"

    buona lettura, anche se scomoda talvolta. ;-)

    natàlia castaldi

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  57. Il tuo talento Angela è indubbio, la tua poesia m'incanta, altrimenti non avrei insistito per averti qui. Per la Poesia, in nome della poesia. E anche dell'Arte in gen. maurizio sta facendo un video bellissimo multimediale con una mia poesia. A me piace divulgare arte e poesia e quindi amo moltoo il tuo modo di esprimerti. Non te l'ho sempre detto? Solo che il caso, la fortuna o la necessità,chiamateli come volete, nella vita gioca un ruolo importante. Non ci dobbiamo contare però...

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  58. DA NESSUNO
    Angela Olino mi ha parlato benissimo delle persone che in questo ricco e variopinto blog hanno dato vita a questi commenti interessanti!
    Di Gloria conosco il suo lavoro e la sua passione,come conosco scritti di Danilo,Tatiana,Maria Isabella e molti altri.
    Non crediate che non vi leggo...il mio lavoro è proprio "ricercare talenti"
    ....ma ho bisogno di caratteristiche ben precise che devono necessariamente coinvolgermi!
    Angela non sapeva nulla di questo mio intervento...non vorrei mai lei fosse in qualche modo danneggiata da questo mio palesarmi!

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  59. Ma di che vi preocupate. Il blog è vivo e vivace perchè si discute, ciò che fa bene alla poesia. E Angela è amata e sentita fortemente da tutti. Non si vede dai commenti? Mi sembra proprio che stia andando tutto a meraviglia. E' l'insieme che fa bene al poeta, un insieme corale, ma non solo incensante. Qualche dissonanza fa bene sia nel comporre poesia, sia ne dialogare. Ma l'insieme credo sia bello anche per l'aurice

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  60. Io sono la moderatrice e scrivo poesie, amo la poesia immensamente. perciò sono tenuta a dire anche degli altri poeti eccellenti che non sono stati nominati. In qualche modo anch'io sono una talent scout. Abbiamo parecchie case editrici che ci osservano.E stupendi artisti multimediali.Me li vado tutti cercando nei modi più impensati. Ne scelgo pochi. E angela che è già stata qui si è sempre trovata bene

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  61. Sì, è vero, insolita la forma, perché Angela ci ha abituato ad altre dimensioni: immediate, folgoranti come un lampo nel buio che illumina uno sguardo, un pianto, un sorriso, un ricordo, un’emozione.
    Quindi, oggi, lettura impegnativa (non che le altre non lo siano, ma in maniera diversa) del testo suddiviso in cinque parti, ognuna di sette versi. Il numero 5 nei numeri romani era V: la ritroviamo nel testo? La ritroviamo, sì, come V/isioni di ricordi, così tanto presenti come se le sensazioni ricordate avvenissero nel presente… ma che poi nell’ultima parte si illumina di tragica V/erità: “il tuo V/uoto”.
    Sette.
    Numero magico.
    Doni, piaghe, sigilli, virtù, peccati, braccia del candelabro, libri, meraviglie, completezza, sacramenti, chiese, veli, opere, fanciulli e fanciulle, dolori, chakra…
    Che pensare: casuale la scelta di Angela di dare a ciascuna strofa della sua poesia questa cadenza?
    Angela potrà, se vorrà, dirlo.
    Io scelgo i sette veli della danza di Salomé: perché ogni verso disvela e si ricongiunge con la verità finale e il vuoto che pareva innanzi riempito del suo passaggio.
    Angela, ci lavorerei ancora sulla forma e sulle simbologie…

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  62. Gloria...mai pensato che ci possano essere valide gare per le poesie!!!
    anzi!
    ho sempre sostenuto che i versi sono irrimediabilmente parte di chi li legge e non di chi li scrive
    Quando ero piccola e leggevo libri dai titoli poco impegnativi, proiettavo il mio stato d'animo in cio' che era descritto nelle pagine sfogliate dalle mie dita...e ancora ora continuo a farlo,
    questo per ribadire il solito discorso di una soggettività emotiva e per riallacciarmi al tuo riguardo le "critiche costruttive"che vanno oltre gli elogi ....
    guai a me se avessi sempre tali e esagerati ossequi!
    perderei la mia "ansia di scrivere!"

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  63. Manlio...attento...intimo...perspicace
    pero'
    ....non potrei mai "svelarti"questi dubbi!
    La mia scrittura è un insieme di cose,non ho solo tecnica,come non ho solo passione.
    Ogni cosa da me descritta parte da un punto preciso di osserazione, e poi si dilegua verso orizzonti senza limiti ,per poi definirsi nel solo occhio che non ha il mio colore!

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  64. Gabriele Prignano6 gennaio 2010 03:55

    Mi sono apparse sempre molto belle, le poesie di Angela. In particolare questa poesia, alla quale voi tutti avete riservato l'accoglienza che merita. Gloria, ricorderai quanto e come te ne ho parlato! Ebbene, non esibirò qui i sentimenti (forti e netti) che suscita in me. Solo amore, devozione. Non è retorica: è ammirazione per una giovane donna che qui libera finalmente il proprio cuore dalle sue pesanti catene! Angela, un bacio. Anche a te Gloria.

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  65. Ho trascorso del tempo piacevole leggendo i vostri commenti.
    Angela fa questo strano effetto domino,come se avesse versato una pozione magica nella sua biro,o sulla sua tastiera!
    Molto interessante tutto,darò uno sguardo anche agli altri componimenti
    Gianfranco Rossi

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  66. E' possibile clonare questa donna?
    Mi piacerebbe averne una uguale,sono sicuro non mi annoierei mai
    Angela vuoi sposarmi?
    se la tua risposta dovesse essere negativa,ti prego di conservare per il futuro un po' del tuo DNA!
    Andrea Pecci

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  67. Maria Isabella D'Autilia6 gennaio 2010 04:29

    Luogo d'incontro, un blog è anche un punto di confluenza di percorsi diversi...di talenti e vissuti, prevalentemente, e il talento è una dote che c'è, ma da sola non basta, perché deve essere affinato dev'essere nutrito di sensibilità, di aperture, di esperienze vissute ed osservate, di sguardi verso il mondo ed i mondi possibili e immaginari, ed innaffiato da perenne ed accurata ricerca in sé e fuori di sé...
    Questa ricerca non va disgiunta dall'ambizione, ma da quella sana ambizione a spingere sempre più oltre, più avanti, la propria arte ed il mezzo espressivo-comunicativo-artistico che è la poesia...questa è l'ambizione includente e che non brucia, consuma ed esaurisce, inaridendolo, il talento...
    Quanto alla sorte o alla fortuna, o casualità, è innegabile che essa determini parte delle nostre vite...quante volte una svolta nella vita è stata data da un ritardo, o una strada presa per caso, o un treno perso...vero che il più delle volte si è arbitri delle proprie sorti anche attraverso l'impegno o la determinazione, ma davvero questi non sempre sono sufficienti senza la casualità o la concomitanza di vari fattori...
    Nel mio peregrinare per il mondo, nel mio lavoro di ricercatrice sono incappata molto più spesso di quanto si possa immaginare in artisti davvero fenomenali, in ogni campo, dalla musica al canto, alla danza, alle arti varie della scrittura, al teatro o recitazione affabulativa, alle arti figurative o rafffigurative, del tutto sconosciuti se non al proprio gruppo di appartenenza che, vuoi per disinteresse a platee più ampie, vuoi per scelta di vita, vuoi per la casualità che non ha portato le loro strada ad incrociarsi con quelle di chi avrebbe potuto proiettarli, e non esagero per alcuni, su un palcoscenico di scala mondiale, restano seppelliti nel cono d'ombra dell'essere sconosciuti...ma non per questo meno talentuosi di altri, anzi...
    Personalmente ringrazio NESSUNO (omerico riferimento nel nome?)di aver posto il mio nome tra i talenti...ma io con molta franchezza non so davvero se il mio sia talento...so che scrivo perché mi piace, scrivo se qualcosa colpisce la mia mente o il mio cuore...finora ho scritto sempre e solo per me...sono stati gli amici di fb, alcuni a cui più o meno un anno fa avevo mandato in dono qualche mio verso, o ai quali avevo postato qualche verso a commento di immagini, a spingermi e incoraggiarmi, a trarre dai miei versi dei piccoli format con musiche create ad hoc... ed è stata soprattutto Gloria che mi ha stimolato, mi ha spinto ad uscire dal mio guscio, mi ha spinto anche quando avevo dubbi, a credere un po' in me...Quindi, di nuovo grazie, NESSUNO, ma forse la parola talento è un po' impegnativa per quello che compongo...

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  68. Daniela Fenoaltea6 gennaio 2010 04:50

    Momenti che induce l'autrice, ad uno stato d'animo cupo, alla ricerca morbosa, quasi patologica di un affetto. Ricordi nostalgici, che ella stessa ha vissuto. /Riposo il mio dolore/ tra le mue del vecchio cortile/ fatico a camminare...Molto bella!!!

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  69. Gloria io non posso che ringraziarti di questo tuo accogliermi con affetto e stima

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  70. Angela sai che ti seguo da sempre
    e non mi stanchero' mai di leggerti
    F.Fazio

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  71. gLI STATI D'ANIMO SONO SOGGETTIVI. Li comprendo. Anche io ho vissuto emozioni simili nella mia stanzetta, illunimata da un raggio di luna, ma non vuota, riempita di mille sogni e orizzonti vasti da cui rubare ispirazioni. Il tuo affetto è questo, vissuto in questo modo. Non ho talento di poeta, mi limito avivere emozioni e poco a giudicare. Complimenti a te e a Gloria che trova sempre il meglio nella giungla delle improvvisazioni.

    ANTONIO Lanza

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  72. La ricerca non é solo, e qui a maggior ragione, ricerca di un affetto, che sia perduto o immaginario.Non ha molta importanza domandarsi sulla natura né i motivi di cio' che viene composto..Quello che ci preme é la ricerca di ciò che siamo e che siamo stati nelle circostanze che ci hanno attraversato e che abbiamo condizionato...sulle cose lasciamo traccia, così come nelle persone, ma sono talmente profonde le fenditure del nostro essere attraverso cui lasciamo passare ed irradiamo vita che...cosa importa di cio' che é stato se non il fuoco che ha forgiato il metallo che ci fa da sostegno. Metallo mai arruginito, perché quest'anima che scrive ha un fuoco che divampa non solo e soprattutto nel cuore, ma nel cervello. Cercando se stessa ed un ricordo tra le cose e nelle pieghe del reale, scova nuove ragioni, nuovi vuoti in cui non c'é una vera 'mancanza' ma un posto per riplasmare se stessi, dove si avverte un nuovo afflato...quello di un viso che dinanzi ad uno specchio induce la mano a toccarlo nel riflesso per saggiar che la sostanza sia la stessa, ma quella é fatta di luce e d'ombre e di pensiero ed é stupenda per ciò che é...e perché può cambiare.
    E' un bel posto questo..dove cercare..
    Isabella Verdiana

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  73. Non vorrei suonare come il Bastian contrario fra questi commenti,ma personalmente credo che la poesia quando diventi troppo discorsiva perda molto di densità e intensità.Trovo lo stile di Angela poco caratteristico.E' un buon scrivere,anche se manca un'incisività che perde in alcuni passi la profondità dei concetti.Forse è mio il limite,tendo sempre a voler eliminare ciò che di eccedente c'è nell'esprimere un'idea.
    E' una mia impressione che ci sia molto di costruito a tavolino,manca a mio avviso una spontaneità di fondo,quella stessa che io chiamo stupore.Troppo in bilico tra l'analisi razionale spicciola e l'emotività da romanzo rosa.Il Poeta è colui che entra nel cuore della gente comune con parole semplici raccontando la vita con stupore e semplicità riuscendo a rendere palesi i passi oscuri dei pensieri.Le parole che il poeta forgia sono chiavi dell'anima. Spero con questo di non essermi fatta una nemica.Con tutti i migliori auguri.Da una che con le parole ancora pasticcia..

    Daniela Bisin

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  74. Daniela il tuo commento è senz'altro legittimo...un po' meno lo sono le tue ipotesi di "costruzione a tavolino"
    Potresti permetterti un tale ragionamento solo in un caso e cioè se mi conoscessi e conoscessi il mio modo di scrivere me in maniera piu' approfondita
    Non ricordo che tu abbia mai letto nulla di me!
    mi sbaglio?
    Ho sempre palesemente ammesso di scrivere di getto,forse alcune volte troppo emtivamente...
    e per questo non posso ritrovarmi in cio' che hai appena affermato!
    "IL POETA DEVE EMOZIONARE DEVE ENTRARE NEI CUORI"
    dici cosi vero?
    io nasco dal nulla ...in pochi mesi sono diventata e sto diventando(progetti,libri,teatro)e questo sai grazie a chi?
    proprio alle persone che dal nulla e dal niente hanno creduto in me EMOZIONANDOSI!
    mi spiace...io non sono mai polemica...Gloria mi conosce e lo sa bene,ma,quando leggo cose che non hanno un minimo di valutazionereale..beh...permettimelo....mi infastidisco!

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  75. Sia chiaro non perchè io debba piacere indistintamente a tutti....sarebbe come un declassarmi!

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  76. Ora vi lascio con un bacio affettuoso....
    di nuovo grazie a tutti!

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  77. Angela, grazie a te. la discussione è stata stimolante e interessante. Grazie a tutti

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  78. L'esortazione del commentatore Manlio "ci lavorerei ancora sulla forma e sulla simbologia" mi trova in pieno accordo. Pur rispettando l'assoluta libertà di scelta del poeta, il suggerimento per Angela è quello di "compensare" meglio le cinque strofe. Lavorando sulla partitura dei versi, che in alcuni casi appaiono assai sbilanciati, si può efficacemente compattare il testo mettendo in evidenza una determinata parola o un verso quando necessita. Mi riferisco in particolare alle prime due strofe e al verso "tra i capelli chiari ..." che sembra voler... letteralmente scappare dalla pagina! In sostanza pare che in questo componimento tu abbia dimenticato l'importante funzione dello spazio bianco, lasciando che alcune geniali intuizioni si perdano un po' nel caotico smembrasi delle strofe. Alcune espressioni risultano leggermente stucchevoli. Mi riferisco a "nel delizioso stadio di un elevato gradino d'estasi" e "tra le tue braccia cessavo l'indice della gloria". Il verbo "cessavo" poi, è proprio cacofonico così come "condividevo" è un po'troppo facebookkiano... Il termine "negozi" non è tra i più evocativi; trattandosi di un ricordo così delicato come quello che hai racchiuso in questo componimento, avresti potuto fare di meglio. Il negozio mi risuona di compravendite, di saldi, di sconti, non di emozioni d'amore. Che dici di "botteghe"?
    Apprezzo l'uso che fai dell'allitterazione ma nel complesso, il testo non offre particolare musicalità. Armonizza, se puoi, il climax dell'ultima strofa: "riposo il mio dolore" verrebbe dopo "fatico a camminare/respiro affannosa".
    Daniela Boarino

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  79. Mi dispiace dissentire completamente con gli ultimi commenti
    Su quale base è fondata la vostra critica?
    Siete costruttori di specifiche strofe che colgono la perfezione di un componimento?
    Sono molto deluso da queste "maestrine"che vogliono crearsi qualche minuto di notorietà!
    Forse devo dare ragione a NESSUNO...
    in qualche modo Angela è stata danneggiata dal suo commento!
    Prima di opinionare in questo modo da "botteghe di ciarlatani" visitate il modo di questa autrice ...rimarrete estasiati!
    Federico Ricci
    (opinionista e non solo!)

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  80. Mi permetto di dare un consiglio ad Angela
    "prosegui ti prego per la tua strada,fa in modo che nulla e nessuno possa mai scalfire il tuo originale modo d'ssere,la sensualità che riesci ad esprimere attraverso le tue parole non ha eguali,la tua energia è fulcro di vita sia per te sia per chi ti segue amorevolmente"
    Per Gloria
    non so che idea abbia tu del mondo della poesia ,ma se fossi io l'ideatore di un blog simile ,di certo sarei intervenuto,visto che hai piu' volte ribadito una stima nei confronti di Angela Olino
    Federico Ricci

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  81. Daniela Boarino
    quanto hai goduto nel trascrivere questo commento?
    Avevi forse qualche sassolino nella scarpa?
    Federico Ricci

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  82. Mi dispiace che Angela non possa intervenire
    So che è fuori!
    Di sicuro darebbe vita ad una discussione notevolmente diversa....di livello intendo!
    Federico Ricci

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  83. "Funziona cosi la mia bocca
    apro le labbra per schiudere il verbo
    emetto suoni di voci
    quando voglio occupare lo spazio
    per condurre le parole
    tra le assenti aree di pensiero
    senza che ci siano grida
    a interrompere il mio passo
    ma solo piume di leggerezza
    che rivestono di libertà
    le essenze sfiorate dal mio palato"
    Chiudo con delle strofe di Angela
    Federico Ricci

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  84. infocati i commenti! ma che c'è di meglio? certo, in queste occasioni si è coinvolti personalmente ed emotivamente (com'è nostra tradizione) si creano due schieramenti. Giusto anche questo. Solo che occorre sempre ampia capacità di ascolto

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  85. Scusami Manlio cosa significa "ampia capacità di ascolto?"
    cosa fate le crociate su questo blog?
    Che dispiacere sapere che versi di un cosi elevato pregio restino macchiati da parole senza senso!
    Fatemi capire l'autrice vi ha forse chiesto dei commenti che possano in qualche modo aiutarla ad elevarsi?
    Siete forse costruttori di verità?
    I parametri usati da te Manlio e dalle due Daniela partono da quale presupposto?
    Di discussioni costruttive nei vostri commenti non vi leggo nulla!
    Federico Ricci

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  86. Mi intrometto perchè mi sento non solo legata ad Angela(e non solo perchè è nostra tradizione)ma soprattutto perchè ritengo che sia totalmente al di sopra di tutti quelli che si dichiarano poeti o pseudo tali!
    Mi dispiace non vederla controbbattere!
    Brigitte

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  87. Egregio Signor Federico Ricci,mi perdoni se sorrido.Come lei ben sa questo è un blog in cui operano per lo più emeriti nessuno (nel senso più vero della parola) ossia personaggi al pubblico sconosciuti che qui propongono e condividono con estrema tranquillità i loro prodotti.La filosofia è quella di una condivisione che arrechi crescita e miglioramento,nessuno di noi e credo di poter asserire questo è qui per flagellare nessuno.Io non mi ritengo una maestrina in quanto sono ben lungi dal poter esprimere un parere che non sia espressamente e esclusivamente soggettivo e quindi personale.Non credo di aver fatto nulla di improprio,non vengo qui per ritagliarmi un momento di notorietà,che credo in realtà nessuno di noi cerchi.Forse l'anima di questo blog è stata fraintesa.Un blog può essere una vetrina ,ma anche una piazza in cui incontrarsi per accrescere le complementari competenze.Mi sento di difendere chi ha commentato criticamente Angela,forse perchè so bene quanto sia più costruttiva una critica per chi scrive piuttosto di una lusinga.Questo è sempre un MIO punto di vista che può o non può essere condiviso...Spero bene che i commenti possano continuare ad essere fatti nel rispetto completo dei punti di vista di tutti...siamo o non siamo in democrazia??

    Daniela Bisin

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  88. Sorrida pure Daniela(giustamente mi da del lei mea culpa mea culpa! )ma piu' che un sorriso è per me una smorfia di compiacimento.
    Quale sarebbe il compito o l'anima di questo blog?
    Mi spieghi una cosa ,vuole forse affermare che il suo è stato un commento tecnico ,con tutti i diritti della democrazia(guai se cosi non fosse),basato su parametri strettamente soggettivi?
    allora deve affermare anche che il suo è e rimarrà un semplice commento senza nessuna motivazione di interagire con l'autrice!
    Rilegga la prego....rilegga...
    Sarebbe stato molto piu' naturale un 'apertura verso un componimento senza eludere l'etichetta!(Angela Olino è un dato di fatto)
    Con questo intendo chiudere una polemica che sicuramente l'autrice non approvebbe!
    N.B
    Lei Daniela parlava di "voci critiche"si rilegga i commenti,a quanto pare le uniche voci discordanti restano le sue e quelle dell'altra Daniela!
    F.R

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  89. Con un collegamento di fortuna(visto che non sono a casa e la chiavetta non ha linea!)sono costretta a intervenire ,prima di tutto per porre fine a sterili polemiche ,e poi per ribadire il concetto della legittimità delle opinioni!
    Ringrazio ogni singolo commento senza nessuna discriminanza
    voglio solo sottolineare nuovamente che nella vita ,qualsiasi siano i nostri talenti o pecularietà,non possiamo piacere a tutti!
    Questa deve essere intesa non come una sconfitta,ma come forza!
    un abbraccio

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  90. Leggo tutto, ho già espresso il mio parere ... un solo appunto alla sig.ra Brigitte, e parlo per me stessa: come fa a dare degli "pseudopoeti" a persone che esprimono, nel bene come nel male, delle opinioni su un testo?
    ha forse letto i lavori di tutti i commentatori qui presenti?
    e aggiungo, leggendo il tenore di quello che i "litblog" in genere pubblicano, che io sono una Poeta, ma con la P maiuscola.

    entrando nella polemica:
    il testo è buono complessivamente, il mio commento è stato infatti positivo ma sintetico per "noia", la "noia" del trito e ritrito, perché la poesia come in genere tutta la scrittura, non è solo "emozione" ma anche "responsabilità" verso chi legge; ora, posto che la sig.ra Olino è una poetessa di buon livello, l'incensazione insensata non mi pare che le possa essere di giovamento, al contrario i commenti pacati ma diretti di Manlio e della Boarino, credo (e lo affermo da "scrittrice") che diano una sferzata d'ossigeno alla Olino stessa, indicandole quelle "poche ombre" che appensantiscono il suo buon testo, al fine di stimolarne ancora e sempre la scrittura.

    Chi scrive da professionista sa bene che misurarsi con la critica (che sia del semplice lettore da blog, come del critico per professione) non significa dar animo a querelle da pollaio, ma è altresì utile e necessario per riscontrare in esse i lati oscuri del proprio lavoro; poi l'ultima tacita parola resterà sempre all'autore, quando spente le luci, avrà il compito e dovere di valutare intimamente quanto raccolto per farne tesoro perseguendo la via indicata o scegliendo di non mutare il corso del proprio cammino, sempre "definendo" e ricercando una propria originale identità.

    Salut

    natàlia castaldi

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  91. Federico
    non ho bisogno di difensori!
    So bene la stima che ti lega a me è immensa,so anche che in qualche modo ti senti "CHIAMATO IN CAUSA"ma credimi le unghie sono limate e lisce,ma inopportune da esibire in questo caso!

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  92. Do ragione a Natalia per quanto riguarda la noia del trito e ritrito(io non commento mai,solo in rarissime occasioni è difficile anche che taggi persone in Fb)mi piace l'idea che siano gli altri a cercare le mie parole....
    ma poi magicamente si fanno strada da sole ed arrivano nei posti giusti,tra le mani di chi le attende,tra gli occhi di chi le cerca,tra le braccia di chi le culla!

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  93. "Qui in iure suo utitur neminem laedit"
    Ma qui il signor Federico Ricci si è sentito come dire ...punzecchiato!
    Facendo riferimento al commento postato da Daniela Bisin, cita "una non causa pro causa": tecnico? soggettivo?
    La strenua difesa della sua poetessa preferita lo rende un po' nervosetto. "L'opinionista e non solo", come si definisce lui stesso, (che altro sarà? ce lo racconti...impareremo ad apprezzarlo)non ammette che lodi per la sua beniamina. Vorrei ricordare a Federico la favola della "Volpe e il corvo". Tante volpi adulatrici alla fine fan danno
    all'interessata. Ma si sa "vanitas vanitatum et omnia vanitas" e restando nascosto nella skené con il naso all'insù continui pure a fare il coro...in ogni caso "pro captu lectoris habent sua fama libelli"
    Daniela Boarino

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  94. Grazie al collegamento di fortuna, Angela ha rimesso con molto equilibrio e buon senso (anche in questo confermando la sua sensibilità) in ordine le cose. Angela scrive poesie, belle, a volte alcune cose piacciono di meno-Ma che male c'è? Quando io ho letto questa sua poesia ne sono stato affascinato e l'ho commentata per quanto nelle mie possibilità. Se poi invitare all'ascolto debba essere (non da Angela, ma da Federico) considerato un affronto... be' questo mi sembra davvero un po' troppo. La poesia di Angela ha avuto complessivamente oltre 90 commenti: un record, grazie anche al dibattito che ne è scaturito. E' male questo? E' male che un semplice lettore come son io esprima liberamente le proprie emozioni alla lettura dei versi? E' male che altri non concordino e lo dicano? Brava Angela, per i tuoi versi, brava Angela per il tuo ultimo commento. Il blog vive di questo

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  97. Ho dovuto cancellare i miei commenti perchè digitati male. E non mi sento più a mio agio nel mio blog,che è nato con intenti diversi:scrivere, commentare amare lapoeia e dialogare. Ma ci sono fans oggi e interessi che intuisco ma che non sono i miei. Qualcosa di estraneo alla poesia, alla poetica, alla filologia all'arte, all'ars poetica. Angela si difende da sola. Non capisco queste presenze estranee a ogni discorso sulla poesia. Non mi piacciono i fans nè questo è posto per operatori di altro genere. Ognuno entra da solo, ascolta e risponde. Basta vedere gli altri post. Chiudo una discussione che non interessa più nessuno e in cui si parlano altri linguaggi con un lessico diverso da quello dell'ars poetica

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  98. Son ripassata di qui per leggere i commenti a un testo che mi era piaciuto e sono letteralmente sconvolta dai toni assunti dalla discussione, nonché da alcuni commenti che spesso di letterario hanno ben poco. Vedo che Gloria ha pensato opportunamente di chiudere la "querelle" (mi si perdoni il termine aulico e in questo caso poco appropriato), né è mio intento riaprirla, ma mi corre l'obbligo di questo addendum veloce, sia per la mia attività che per il culto che nutro per la scrittura e il poiein. Mi occupo di letteratura da decenni, ho lavorato criticamente e pubblicato su poeti "laureati" assisi da secoli in Parnaso e non posso che benedire questa scelta. L'umano troppo umano spesso danneggia la vera letteratura e non rende giustizia a quelli che sono gli obiettivi del blog, all'impegno e alla passione di Gloria che, pur avendo incrociato da poco, penso di aver capito, almeno nei suoi intenti letterari. Mi spiace per lei, dunque, ma anche per questo testo, che considero riuscito, anche se necessiterebbe di qualche ritocchino (e spero di non venire accusata di lesa maestà).

    Teresa Ferri

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