venerdì 12 febbraio 2010

IMPARA AD AMARE di Maria Isa D'Autilia


(Auguste Rodin, Il bacio)




Impara ad amare, stasera.
Deponimi su scogliere di onde
tra le braccia del vento…
Ti ho reso grande
come la mia solitudine...
come i tuoi occhi
che guardano oltre me.
Ti ho reso grande come le ore
liquefatte d’attesa,
come una torre a guardia
di parole mozzate.

Impara ad amare, stasera.
Rendimi fiume che scorre nelle vene
di una pianura di respiri…
Ti ho reso notte
per le notti insonni
di parole intessute
di stelle e desideri.
Ti ho reso notte per le labbra
mie e per le tue, sospese
tra l’arsura e il silenzio
ansimante di pelle.

Ballerina senza musica
per te ho inventato danze
Di nuvole e pensieri,
gettando i sette veli
di dubbi e di paure
lontano dal mio corpo
nudo, senza difese,
offerto alla tua mente.



Impara ad amare, stasera.
Fa’ di me alle tue mani prateria
su cui scrivere l’oggi.
Ti ho reso immenso
come il cielo in cui, nuvola,
mi ritrovo e mi perdo
ferita di sole e di lampi.
Ti ho reso cielo per il mio volo
e il tuo, oltre ogni tempo
di ricordi e dolore, foglie
consumate dal vento.

Impara ad amare, stasera.
Donami un letto
di petali e di vele
di vascelli raminghi
su cui danzar con te
la musica di un sogno.
Impara ad amare, stasera…
E insegnami, stasera
il come amare te.



54 commenti:

  1. E' un modo delicato ma forte di ocmunicare all'altro di dover imparare tutto dell'amore, e invitarlo a comprendere i segreti e la generosità dell'amore, il dono, lo scambio, la delicatezza. In realtà ognuno dovrebbe amare nel modo che l'altro desidera. E i tuoi versi si riflettono in noi assumendo varie sfumature, secondo la nostra idea e volontà d'amore

    Ti ho reso notte per le labbra
    mie e per le tue, sospese
    tra l’arsura e il silenzio
    ansimante di pelle

    Anche la sensualità, la fisicità espressa in questi versi è lezione d'amore. amore completo fisico, spirituale, intenso, tenero...Amore

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  2. Cyrano Di Bergerac complimenti Maria Isabella, sembra di vedere quello che tu vedi, sentire quello che senti, parole che cadono sul cuore come fiocchi di neve in un paesaggio incantato :-)

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  3. Adriana Scanferla Amore pieno d’immaginazione, scogliere , onde, vele e petali per talamo amoroso.
    Non so per quale motivo, trovo della magia, qualcosa di stregato,
    blu notte schiarita da lampi, pozioni d’amore, formule magiche.
    E’ un amore inquieto, poco rassicurante, ammaliante e dominante.
    Non credo possa esistere uomo che vi si possa opporre, ma oppresso da troppo amore perderà la sua consistenza, se prima non riuscirà a fuggire.... Mostra tutto
    Rimane per me l’invidia per la capacità di estraniarsi del Poeta liberando la sua anima in versi magici , stregati .
    Un intelletto così tumultuoso, un carico d’amore così immenso non ha nemmeno bisogno di una controparte reale (che d’altronde sfigurerebbe) basta un fantasma da rivestire e immaginare a modo suo…

    “Impara ad amare, stasera” a modo mio..

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  5. Stefano Davidson Molto bella ed intensa. Credo che l'"amare" si debba imparare ogni giorno, ogni istante che si passa con chi amiamo. E' importante confrontarsi sempre con quello che riteniamo essere amore, capire se amore per l'amore, amore del'essere amati o...amore vero, incondizionato, per chi amiamo. E una volta capito bisogna ricominciare daccapo perché ogni giorno è diverso, cambiano tante variabili e noi dobbiamo rifare i conti con il nostro amore, per capire se è ancora lì, se è ancora vero

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  6. Grazia Soro Leggere questa poesia e' quasi come "respirare" l'amore. Leggi le parole e quasi le bevi, assaporandone il miele e l'amaro, la dolcezza e i dubbi.Per imparare ad amare bisogna essere per sempre scolari...
    Immagini delicate come ali di farfalla, cosi' tenere eppure cosi' piene e sensuali, presagio di felicita' e infinito. Splendida...Grazie carissima!

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  7. Donatella Maghernino mamma mia che bella!
    L'ho letta d'un fiato, l'ho respirata come aria...e credimi...come vorrei dedicarla ad una persona stasera...è perfetta!
    BRAVA e grazie!

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  8. Tanino Ferri molto bella...
    magnifica...
    cambierei una sola parola:
    immenso con 'immensità', nella quarta strofa

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  9. Rosalia de Vecchi immensità invece che immmenso: sì! Tanino ha ben colto ....
    Che dire? E' così perfetta che non ho parole adeguate ad esprimere il mio gradimento. Mentre, ancora una volta, non posso tacere il mio stupore nel dover rilevare quale intensa potenzialità d'Amore compenetri i tuoi versi, rendendoli ancora più preziosi!

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  10. Secondo me, il verso è perfetto così, altrimenti si allunga troppo e suona male...Anche immenso,rivolto all'altro, esprime bene la vastità...l'immensità

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  11. la poesia è bella e musicale,gradevole da leggere ma mi ha fatto pensare... possiamo noi dire all'altro: "impara ad amare" ? è come se gli dicessimo tu non sai amare, almeno non come voglio essere amata io. Ma ognuno ama come sa e come può, non possiamo pretendere dall'altro ciò che vogliamo e che forse l'altro non sa dare. Trovo più giusto il verso finale " Insegnami ad amare te", come tu vuoi, perchè presuppone la disponibilità a cambiare per far felice l'altro completamente.
    E' solo la mia visione dell'amore che non pretende nulla dall'altro, ma vuole solo che l'altro sia felice.
    Salvina

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  12. "Impara ad amare" reiterato , rappresenta un'esortazione all'amato ad apprendere l'ars di poter "invischiare" un cuore solitario, reso "libertino" dalla forza del vento; si chiede di divenire un fiume che scorre nelle vene fluttuanti di sentimento...Dopo l'esortazione, subentra l'invocazione a ricevere dall'amato "INSEGNAMENTI" per COMBATTERE INSIEME la "Solitudine". Versi meravigliosamente poetici, ben rimati ,molto aulici, nella loro scorrevolezza. Bravissima l'autrice!

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  13. Non si puo' e non è facile commentare un simile susseguirsi di straordinarie immagini, di simboli immensi, di metafore strabilianti, cosi' come è composta questa meravigliosa poesia che non ha bisogno di analisi perchè gia' tanto chiara di per se stessa ma solo di contemplazione verso per verso, immagine per immagine, concetto per concetto...Questo è il poeta, questa è la grandezza del poeta, questa è la sintesi che fregia una persona con l'appellativo di Poeta!!! segue...

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  14. Questa poesia per quanto mi riguarda non ha più bisogno di alcuna parola ma solo di meditazione e di insegnamento di come si puo' esporre e scrivere una poesia d'amore senza scendere in inutili dettagli escludendo di raccontare un fatto ma esponendolo con stupende immagini. Grazie Maria Isa, Grazie per avermi postato e reso partecipe di questa grandezza...Io quando leggo Maria Isa mi calo letteralmente nella poesia e poeticamente ne divento personaggio...Allora Mia cara Maria Isa Scusa l'intrusione...Ciao Bruno

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  15. un'anonimo Eroma13 febbraio 2010 03:44

    impariamo dalla carne ,come frutto addentato disperatamente "doleamaro"...
    che ipasta i denti di chi è solo.
    impariamo dall'amore ,come sola emozione di coloro il cui orrore di vivere non commuove...
    una forza che stritola già da sola
    sotto la sua enorme mole
    gl'indigi dei libertini.
    Amore!
    appari come buon pastore?!?
    una filatrice al focolare che ti tessa!?!
    quella filatrice è carne, e l'ora giunge ,il sogno l'avvolge!
    filatrice santa o no!
    amore o cerne!
    impariamo non c'è nulla da imparare
    qui c'è solo da sentire e vedere
    isole dove il tempo si dimentica
    e l'affanno cala
    e si passa da rose a gigli
    e a fiamme che ardono.

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  16. Daniela Fenoaltea13 febbraio 2010 04:07

    Offrire il nostro corpo indifeso all'altro, donargli un grande amore..Impara ad amare ed insegnami ad amare, quest'ultima la trovo più giusta che della prima, non possiamo pretendere che l'altro ami a modo nostro o come piace a noi, diventerebbe un amore infelice..Grazie Maria, bellissima!!

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  17. Isabella Verdiana Di Tomassi .. .coro nella celebrazione della tua bravura Maria Isabella. Il tuo é il canto di chi carezza l'Amore..e ne é riamata...Grazie! E' meravigliosa davvero!

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  18. Certo rimarrà confuso l'allievo in amore come lo sarà ogni lettore travolto da questa illimitata essondazione della tua immaginifica ed incontenibile immaginifica fantasia,cara Maria Isa.E non riuscira ad imparare"stasera".L'amore poi vuole i suoi tempi che vanno da qualche nanosecondo del colpo di fulmine all'eternità di quelli mitologici.Le forzature difficilmente hanno corso legale nel reame dell'amore.A parte questo dubbio di efficenza la tua poesia appartiene al genere fanopea con vivide immagini follettanti ,.Poesia che affascina e stordisce sempre.
    Gilberto Fanfani

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  19. Vi è una offerta modulata in una attesa. Un amore ancor declinato in solitudine, nell'indugio trepido che precede la massima espansione.
    Sappi diventar mare
    e sarò mare,
    come il solo cielo in accoglienza
    per il mio volo.
    Ciò che ancor non è detto in quella offerta; ciò che la poetessa ancora non sa dire, sarà svelato per effetto di un incrocio: impara tu perchè impari anch'io. La compiutezza dell'amore si disegna su due anime che si assommano fino ad una unione; sarà quello il vero luogo dell'incanto.

    Grazie Maria Isa, nella Tua bella poesia non espressioni dispiegate in abbondanza, non manierismi intrisi di enfasi stucchevole, ma le parole giuste ben accostate alla Tua sensibilità sopraffina, in una metrica assai gradevole
    Leopoldo Costabile

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  20. Gabriele Prignano13 febbraio 2010 06:59

    Lussuosa! Luminosa e armonica. Ma è il punto pittorico che sembra prevalere su tutto. La "scena", infatti, si anima e balza viva davanti agli occhi della fantasia di chi legge e viene rivissuta, coi suoi profumi, colori, sensazioni poeticamete espresse. Il tocco è delicato, malgrado "l'audacia" del contenuto e il linguaggio mi appare deliziosamente femminile, incantevole, stimolante...
    Complimenti, cara Isabella. E ti rassicuro. "Lui" non può non imparare e sarà felicissimo di insegnarti!

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  21. Poesia indubbiamente bella sul tema dell'amore inteso in tutti i suoi significati.
    L'amore è scambio reciproco di doni che devono essere non solo ricevuti ma anche accettati. L'intreccio di questi scambi è espresso in modo ammaliante: "impara ad amare ... ti ho reso grande", "rendimi fiume ... ti ho reso notte", "per te ho inventato danze ... fa' di me alle tue mani prateria" ...
    Però c'è un problema costituito dal respiro che tu dai alla poesia e che viene trasmesso al lettore. La scelta della lunghezza del verso è strettamente legata a questo respiro, che costituisce il ritmo che hai scelto e che modifica il mio respiro, il mio battito cardiaco ecc. E' la tecnica che dalle mie parti usano i pupari per le marionette, "u cuntu": improvvisamente il ritmo del narratore accelera, la tonalità aumenta, gli accenti hanno una cadenza insolita, magari le parole non si capiscono perfettamente ... ma l'ascoltatore che segue le imprese dei paladini ha una reazione fisica: il respiro dapprima si ferma, poi diventa ansante e la frequenza cardiaca aumenta ...
    Ecco, a mio avviso il respiro della tua bella poesia per la tematica trattata, dovrebbe essere più lento, i versi più lunghi a indicare non l'impazienza ma il desiderio di pienezza (o la pienezza del desiderio) ...
    Fai la prova con la prima parte. Nella mia testa la leggo così:
    Impara ad amare stasera.
    Deponimi su scogliere di onde tra le bracia del vento...
    Ti ho reso grande come la mia solitudine.
    Come i tuoi occhi che guardano oltre (forse è meglio togliere "me").
    Ti ho reso grande come le ore
    liquefatte d'attesa
    come una torre a guardia di parole mozzate.

    Altre piccolezze: forse "senza difese" si può togliere, è alquanto tautologico; "un letto di petali" non ci sta proprio (bella invece l'immagine delle "vele di vascelli raminghi"; il terz'ultimo verso è superfluo; gli ultimi due versi sono inutili, la poesia non ha fatto altro che dire questo.
    Francesco Enia

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  22. Gabriele Prignano13 febbraio 2010 07:08

    Lussuosa! Luminosa e armonica. Ma è il punto pittorico che sembra prevalere su tutto. La "scena", infatti, si anima e balza viva davanti agli occhi della fantasia di chi legge e viene rivissuta felicemente, coi suoi profumi, colori, sensazioni poeticamete espresse. Il tocco è delicato, malgrado "l'audacia" del contenuto e il linguaggio mi appare deliziosamente femminile, incantevole, stimolante...
    Complimenti, cara Isabella. E ti rassicuro. "Lui" non può non imparare e sarà felicissimo di insegnarti!
    ·

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  23. Gabriele Prignano13 febbraio 2010 07:14

    Scusatemi, ho scritto due volte il commento, perché... avevo perso di vista il primo!!! (O è ricomparso dopo? Boh!)

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  24. ..stasera.. proprio ora scrivevo tra me e me, stasera imparo ad amare, e come per caso mi ritrovo qui tra le tue splendide immagini..
    Grazie
    Marianne Ladi

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  25. Molto bella, con una sottile melancolìa: mi sembra piuttosto la delicata denuncia di un'incomprensione d'amore, di un grido d'amore da sponde troppo lontane perchè esso possa essere raccolto da orecchie desiderose di udire. Ma è bella così ed è molto romantico sentire così...poi la realtà può essere diversa e l'augurio è che sia diversa.
    Adriana Pedicini

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  26. quando,
    si resta privi
    del proprio respiro
    il gioire
    vien meno,
    ci si lascia andare
    allo scorrere del tempo.

    emil njencio

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  27. Un 'Emozione dietro l'altra ; un tumulto di pensieri ; un soffio di desiderio che si risveglia ; un sentimento che abbraccia la mia anima .
    Grazie !

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  28. Eliana Favretto: molto bella, grazie per avermela inviata Maria Isa:-)

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  29. Sensazioni infinite in queste parole dove ritmo,musicalità,sogno e poesia,incalzano e investono l'anima.
    Maria Cattaneo

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  30. molto bella, da un senso di tranquillità e di serenità, complimenti !

    Alessandro Cascone

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  31. Sono parole che toccano il cuore per la forza della loro semplicità, per la capacità di esprimere felicemente un sentire profondo e sincero.
    Ancora una volta parole che diventano poesia,
    la Tua poesia!
    Grazie:-)

    anonimonapoletano

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  32. - Se lui potesse leggere il tuo scritto alla fine saprebbe come amare te e fra le sue braccia capiresti come amare lui.
    L'amore è questo quando è reciproco e immenso.
    Dolcissima e molto coinvolgente grazie per avermi dato l'opportunità di leggerla.Buona serata. giò

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  33. Molto bella piena di voglia ad invitare il compagno ad amarti..seguire i tuoi desideri..
    Ballerina senza musica
    per te ho inventato danze
    Di nuvole e pensieri,
    gettando i sette veli
    di dubbi e di paure
    lontano dal mio corpo
    nudo, senza difese,
    offerto alla tua mente.
    Per me il punto più bello desiderio che si accomuna...Grazie Francesco.

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  34. SICURAMENTE ESSERE IN DUE A DESIDERARE D'IMPARARE AD AMARE E'LA CONDIZIONE PRIMARIA PER UNA PERFETTA SINTONIA IN OGNI SENSO.NELLA REALTA' NONOSTANTE LE MENTI SI SENSIBILIZZINO CON QUESTI BEI POEMI,SUCCEDE SPESSO CHE ANCHE IN AMORE LA STRADA DIVENTI A SENSO UNICO ED E' IMPOSSIBILE!!!!!!!!!!!!!!POTER AMARE COME FA SOGNARE IL POEMA.GRAZIE MARIA ISA. ANDRISANI
    PAOLA.

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  35. L'arte di amare.Quando l'amore è un insegnamento oltre la vita,un donarsi totale e incondizionato,riflesso di sentimento,passione e raziocinio,in un tutto che sovrasta il senso immenso della solitudine esistenziale.Maria Isa sempre eccezionale,con profonda stima.

    Daniela Bisin

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  36. E' così bella!!! Il piacere di insegnare e di imparare l'amore...scoprire insieme il fiume in piena della passione, credo non ci sia nulla di più bello dell'amore chiesto e dato con consapevolezza e abbandono, ogni volta Maria Isa è un vero piacere leggerti e ti ringrazio di scegliermi...

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  37. L'amore è un dono, una magia, un'arte particolare. Beati coloro che si immergono in tanto sentimento e passione. Bella poesia che introduce in una passione profonda, inesauribile, una esortazione delicata e appassionata. Si impara presto a tardi, ma benedetto sia quel giorno: si scopre di essere diversi nel cuore e nello spirito.
    Antonio Lanza

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  38. Un canto, quando l'amore si fa ode, quando l'amore si fa dolore, quando l'amore si fa domanda, sospesa sulle labbra o uccisa dal silenzio, quando l'amore è attesa appoggiata ad una porta, rannicchiata dentro un letto, quando l'amore è rose, e gambi spinosi, e muore la rosa, ti trafigge la spina...
    Un canto, quest'ode, di donna ferita che porta nascosti rossi cesti d'amore, di donna in ginocchio, di donna che si alza e ha i capelli nel cielo, di donna che ha amore e non deve imparare.
    Un'ode questa poesia.
    E un cuore grande chi l'ha scritta.

    Francesco

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  39. Maria Isabella D'Autilia13 febbraio 2010 11:55

    Buonasera a tutti. Ho appena asciugato gradevoli lacrime di commozione.
    Ho letto i bellissimi commenti di tutti, e come faccio sempre poi dialogherò con ognuno di voi, carissimi, particolareggiatamente.
    Adesso vi abbraccio e vi ringrazio tutti.
    Ringrazio innanzitutto Gloria, mecenate e padrona di casa sempre presente e disponibile e generosa.

    Questo mistero chiamato amore che non finisce mai di insegnare ed imparare, ha tantissime declinazioni e toni e si nutre di rose e di spine, di calore e solitudine ....
    Mistero, che nessuno è mai riuscito a penetrare, mistero che travolge e allora si insinua anche la paura dell'inadeguatezza di fronte a qualcosa di grande che il cuore teme di non poter contenere.
    Qualcuno diceva che l'amore non si può descrivere nella sua interezza, che lo si può soltanto vivere, desiderare, piangerne la fine, o mescolare nostalgia e ricordo...
    Certo se è così possiamo solo raccontarne in versi, in prosa, in musica o immagini dei frammenti, dei momenti, ascoltandone i battiti, né cercheremo di scoprirne interamente il volto accendendo come Psiche la fatale candela...
    Ed è un frammento d'amore che si compone nei miei artigianali versi...

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  40. TONI MANERO.

    Stupenda rappresentazione visionaria a tratti onirica oserei dire, per l'uso di certi elementi tipo i vascelli raminghi.
    Mi infonde tranquillità il sapere che c'è qualcuno su questa terra che sa amare e farsi amare. Approfitto di questo spazio per domandarti se hai letto la mia "Rinascita". Grazie

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  41. Grazia Z Aspettare con ansia e prefigurare i momenti dell'incontro amoroso....è quanto rimane di più limpido e vivo anche dopo anni .Sei abilissima nel descrivere l'attesa spasmodica...C'è in tutta la tua poesia un armonioso equilibrio tra contenuto e forma stilistica scelta.Bella,mi piace molto

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  42. Enzo Scognamiglio13 febbraio 2010 12:17

    ...il sesso fa partire l'amore fa pensare, il fiume scorre su di un corpo per attingere attimi di cocente evasione, ma un pensiero riversa una lacrima sul cammino intrapreso e raffredda e scuote il senso di colpa, ma la vita ha ragioni per proseguire il passo, accendendo il desiderio muto che si arroventa ed appaga il condiviso ardore...

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  43. Bellissima.

    Purtroppo l'amore non si può imparare, neppure insegnare.

    L'amore può solo entrare in un cuore e solo in quel momento lo si può comprendere davvero.

    Lory.

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  44. Poesia toccante. Vede l'amore dal punto di vista delle donne, dal punto di vista dell'attesa. Dell'attesa che l'uomo la riempia d'amore nel modo che lei più desidera. E vorrebbe dunque poterne insegnare il modo al suo amato. Noi uomini spesso dimentichiamo che dall'altro lato ci sono queste aspettative, dovremmo metterci nei loro panni...

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  45. hai scelto proprio il giorno giusto isa...
    chi non impara ad amarti non capisce nulla
    dell'amore...e della poesia....hai scritto
    dei versi stupendi...lo ho letti estasiato
    da tanta dolcezza...sei veramente bravissima
    Complimenti davvero!!!!!SASY NOBIS!!!!!

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  46. COME SI PUO IMPARARE AD AMARE? è UNA COSA ISTINTIVA , O SI AMA O NON SI AMA , NON ESISTE NESSUNA SCUOLA PER IMPARARE. MA A PARTE QUESTA MIS COMSIDERAZIONE CREDO CHE QUAESTA TUA PROSA , SVISCERI TUTTO IL BELLO IN CHIAVE POETICA DELL'AMORE FINE A SE STESSO.GRAZIE DI FARCENE DONO SU QUESTE PAGINE. GRAZIE DI AIUTARE CHI LO VOLESSE A COMPRENDERE CHE COSA è L'AMORE.L'AMPORE è UN MISCUGLIO DI SENSAZIONI FISICHE E SPIRITUALI , è GIOIA E DOLORE , è ANSIA E CERTEZZA , L'AMORE CI è ACCANTO PER TUTTA LA DURATA DELLA NOSTRA VITA , E VOLENTE O NO MAI POTREMO FARE A MENO DELL'AMORE.GRAZIE CARA AMICVA DELLA TUA DOLCE POESIA. ANGELO OLIVIERI

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  47. L'amore del cuore non si insegna ,nè si impara.Ma gli atti d'amore, per raggiungere la reciproca perfezione e soddisfazione, hanno bisogno di perdere la loro primitività e acquisire quella che genericamente viene indicata come "educazione sessuale".Senza,anche l'amore del cuore nel tempo si affievolisce e subentrano l'abitudine e la noiosa ripetitività,nemiche mortali di una vita vissuta nella pienezza dei propri sentimenti. Ren

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  48. .. versi dolcissimi..l'amore è donarsi reciprocamente senza insegnare o imparare..è semplicemente un mistero..grazie Maria.. e alla splendida Gloria...Buon San VAlentino a tt..CArmen Pettinaro

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  49. Grazie a tutti. Grazie a Maria Isa della sua passione per la poesia e l'arte e perchè arricchisce con la sua partecipazione poetica questo blog. Ma la connessione ieri e oggi è mancata a me e molti altri. Non so come andrà nei giorni successivi. Vi abbraccio tutti

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  50. Supererò me stessa, e la imparerò a memoria (sai che non è il mio forte), talmente numerose sono le volte in cui l'ho riletta. Ed ho una certezza: non hai bisogno che ti insegni ad amarlo. Il tuo amore canta e urla in ogni verso. Se non lo percepisce, significa che non è attrezzato. Non oggi, non stasera. Per sempre.

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  51. Impara ad amare, prima di stancarti di essere solo, perchè l'amare è essenziale anche per il + forte degli uomini..........
    Cmq ottima descrizione del desiderio e del sentimento dell'amore, che sfocia nell'atto sensuale dell'amore che raccoglie tutte le emozioni racchiuse in noi, nel cuore e nell'anima....... Andrea Stocchero

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  52. Ke dire......forse aggiungerei e nn solo stasera, ma apprendi per sempre, ama e nn dimenticare mai chi ti ha insegnato ad amare!
    Complimenti,precisa e puntuale come sempre.

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  53. Cara Isa leggo e sento....
    il sentimento dell'amore che pervade l'immenso della nostra anima e la proietta nell'immensità del mondo... l'amore come energia che illumina la nostra vita e ci permette di guardare la bellezza del creato... l'amore per l'altro che amiamo cmq anche se ancora non sà amare o ama in modo meno profondo del nostro... una sequenza di immagini in un crescendo di sensazioni... mi piace .... non sapevo tu fossi così dentro alla poesia.
    Aurora blu

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  54. Impara ad amare ...un sentimento che non ha bisogno di lezioni quando lo si possiede e pur tuttavia va educato per alimentare quell'immenso fiume in piena del vortice dell'amore.

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