giovedì 4 febbraio 2010

SULL'ALTALENA di Maria Isa D'Autilia

(Pablo Picasso, Blue Nude)


Ondeggio nella pioggia.
Sospesa a un’altalena
cullo incerti pensieri
nel baratro di un’onda
su cui cavalcano i giorni.

Ondeggio, ed i miei sogni
li sento lentamente scivolare
tra le dita di ghiaccio
dei miei dubbi inespressi
e i desideri frangersi
fra le tue braccia di nuvole.

Abbandonati giacciono
sul pavimento delle notti,
delle nostre notti, i vestiti
dei miei, dei tuoi pensieri...
e forse non più petali
di parole d’amore
rivestiranno i corpi
delle anime, intrecciate
nel tempo senza tempo…

Ondeggio, e l’ondeggiare
m’è peso e lampo e vento
che lacera le trecce de’ miei giorni
a cui mi reggo sopra l’altalena
che m’avvicina e m’allontana
ai tuoi occhi, mio talamo e scogliera...

Ondeggio nella pioggia
scalciando dubbi in gocce
sospesa
nell'attesa…





85 commenti:

  1. ... che bella questa metafora... questo andare e venire e cullare ed abbamdonarsi al movimento, all'ondeggio ed alle emozioni... Grazie... Pino Soprano.

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  2. Imma Gaglioti Sei divina in tutto, ma quando scrivi....sei coinvolgente!!!! Grazie posso solo dirti che è meravigliosamente bella!!

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  3. Maria Isa D'Autilia Imma sei tu una persona splendida!

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  4. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

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  5. Dentro alla voragine marina, minacciata di soccombere all’ondata impetuosa di ricordi, sospesa a un’altalena cullo la mia incertezza .
    Sogni e desideri inespressi,comunicazione intermittente di anime,un grande desiderio d’amore che rimbalza contro un vacuo scoglio di nuvole.
    Bella l’immagine dei pensieri abbandonati come vestiti smessi sul nudo pavimento,come nudi sono i corpi e le anime intrecciate ma ormai spoglie di un progetto comune.
    Giorni slabbrati, giorni sfilacciati, carichi di un’incertezza ondeggiante tra amore e sconforto mentre qualche lacrima scende a temprare l’attesa.
    L’immagine dell’altalena sotto la pioggia è molto suggestiva,il desiderio d’amore pervade tutta la lirica, non vedo molta speranza di un futuro, c’è la tendenza ad accontentarsi, ad accomodarsi nel sogno.
    Il Poeta ondeggia e attende, bloccato dalla sua illusione si rifiuta di intervenire e di cambiare
    Adriana Scanferla

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  6. Sono affascinato dai commenti delle nostre amiche, perchè semplici, schietti, "veri". Valgono molto più di una lunga trattazione critico-estetica di taluni personaggi. Gabriele
    Prignano

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  7. Gabriele Prignano Sono affascinato dai commenti delle nostre amiche, perchè semplici, schietti, "veri". Valgono molto più di una lunga trattazione critico-estetica di taluni personaggi.
    Scusami, Isabella. Le immagini sono splendide e puntuali. La composizione (che lascia affiorare l'eco di lontane poesie) è ispirata al dubbio e all'attesa, che trascinano anche il lettore nel vortice di un forte sentimento, che è di speranza e di angoscia. Altalenante, come l'intera poesia.
    "Talamo e scogliera" è, appunto, il rinvio a questa duplice "realtà" (anche il sogno, anche l'attesa sono realtà, dentro di noi.). Così come "scalciando dubbi in gocce" manifesta questo bisogno di guardare, centellinare, esaminare, capire...per non precipitare. Perché l'attesa è pur sempre speranza, no?
    Bellissima!!! Il linguaggio pacato non mi inganna. Sotto c'è il fuoco! Una forte abbraccio, Isabella.

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  8. Carmine Cocozza Braccia di nuvole... cariche di pioggia di gioia. Bellissimi versi. Bella visione del mondo. Grazie, notte serena.

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  9. Ondeggio, e l’ondeggiare
    m’è peso e lampo e vento
    che lacera le trecce de’ miei giorni
    a cui mi reggo sopra l’altalena
    che m’avvicina e m’allontana
    ai tuoi occhi, mio talamo e scogliera

    Molto sensuale, vera ,ma con un movimento delicato, un altalenare di sensazioni che rende i versi eleganti e surreali. Dal reale al sogno e viceversa. Seguendo il ritmo altanenante che tu sai imprimere ai versi

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  10. Meravigliosa Maria Isa... l'altalena dell'Amore, l'altalena della Vita... splendida!! Tesoro Dolcissimo Tu mi emozioni nel profondo... sempre! Grazie mia Dolcissima di vero ♥
    Susan Malon

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  11. Un susseguirsi di immagini bellissime, direi favolose in un sussuguersi di richiami esistenziali, i versi tra la metafora è la realta sono legati da un afflato meraviglioso solo come Maria Isa sa fare . Grane il verso m'è peso, lampo e vento che lacera le trecce dei miei giorni...E' solo un esempio della grandezza di questa poetessa della cui amicizia ne vado fiero. Bravissima e Complimenti... Bruno Zapparata

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  12. Versi sensuali, vagamente decadenti nel ricordo del talamo e della pioggia, una velata malinconia che pervade ogni parola, associazioni di idee e un unico filo condttore: il tempo! Perchè ogni cuore, er salvarsi dai naufragi, aspetta il suo scorrere inesorabile.
    Olga

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  13. Angela Immacolata Baldi Bella questa tua attesa presente sempre dall'inizio alla fine della poesia velata di grande malinconia mentre senti il tempo passare e scorrere sui sogni...spesso scivolano su dita di ghiaccio♥ ♥

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  14. Salvino Sagone ...
    Abbandonati giacciono
    sul pavimento delle notti,
    delle nostre notti, i vestiti
    dei miei, dei tuoi pensieri

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  15. Nella sospensione della visione di sé, avvolta, forse travolta dalla memoria (“cullo incerti pensieri”) si aprono i giorni della memoria.
    Ma tutto si dissolve in un’immagine surreale, quelle nuvole che impalpabili toccano e proteggono e qui si infrangono i desideri.
    E dalla memoria – memoria delle notti – le cose vissute, i corpi, le parole d’amore: i sensi che toccano, ascoltano, annusano, si fanno reali per poi balzare di nuovo nella dimensione del sogno
    E qui e ora, l’altro si fa corpo, corpo catturato e perso e ridiventa attesa.
    Versi incantevoli e incantati, angosciosi e angoscianti, sospesi negli inafferrabili desideri.

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  16. Un'altalena sospesa nel tempo e nello spazio. Che le gocce di pioggia non siano lacrime per te ma ristoro dopo i pensieri più bui, Maria Isabella. Vena poetica smagliante!
    Carla Di Napoli

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  17. Grazia Soro Attesa, silenzio, atmosfera sospesa...avverto tra le maglie dei versi un desiderio di scappare dal limite spazio-tempo di ricordi che fanno male. Ma l'altalena ondeggia, si allontana e poi si avvicina di nuovo. Non resta che scendere e allontanarsi , forse smetterebbero di cadere lacrime e pioggia...
    Splendida e intensa , questa poesia ! Grazie

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  18. Corrado de Benedictis una sola parola...." stupenda"

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  19. .
    Rosalia de Vecchi molto bella; esprime profondità dell'anima, connesse con la condizione esistenziale, in forme leggere ed eleganti, -come sempre,- che sembrano muoversi con i ritmi stessi della vita, la quale spesso contiene un'insospettata armonia, immersi in un'atmosfera magica

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  20. L'impalpabile e l'essenza...immagini come delicate visioni...l'essenza impalpabile...

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  21. Ondeggio, sospesa...attesa tre termini molto profondi che determinano con certezza la tua capacità di raccontare ciò che provi nella verità di ciò che senti. Pur essendo forte ed intenso il tuo modo di esprimere i tuoi pensieri, i tuoi sogni, hai la capacità di porti anche al di qua... verso chi ti legge e ti percepisce.. e questo ti permette di essere semplice e comprensibile.

    Umberto Flauto..... gruppodi amici salerno in FACEBOOK.. E GRAZIE

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  22. Da umorista, inesperto di poesia quale sono, vado a sensazione. E le sensazioni e le emozioni questa poesia me le ha suscitate. Dunque mi è piaciuta, e molto. Alcune immagini, come lo scalciare le gocce, sono d'effetto. L'azione del calciare è da sempre vista come un'azione al maschile: è l'uomo che scalcia, come è il bimbo maschio che lancia gli oggetti (non le femminucce) perché secondo gli psicologi deve penetrare l'aria. Lo scalciare, da parte di una donna, rivela una personalità forte e decisa, come son sicuro abbia l'Autrice. Maurizio De Angelis

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  23. mi piace questa continua sensazione di ondeggiare, di essere sospesi tra sentimenti contrastanti...
    molto bella.....
    grazie !

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  24. Bellissima la metafora!!! E' la vita un ondeggiare continuo, certe volte ci si ferma... Complimenti! Emanuela

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  25. Il vento muove l'altalena dove abitano i sogni e le speranze. Ti coglie come un trapezista in volo, ora in ascesa, ora in caduta libera.
    Cosi' e' la vita, cosi' l'amore . Tu rimani in attesa , sospesa...ma il vento abita dentro di te e cosi' le tue emozioni:non lasciarle morire.
    raccogli pioggia e raggi di sole , senza rassegnarti.Una poesia intensa, profumata di malinconia,che pero' fa venir voglia di volare...Splendida!

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  26. poesie molto belle mi piacerebbe scrivere anche a me ma non tutte le volte che ci provo non trovo mai le parole giuste

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  27. Grazie per avermi suggerito questo blog, è molto bello. Sei una donna molto sensibile e ricca di sentimenti, non cambiare mai, resta sempre come sei: STUPENDA!!
    Angelica.... amica di Facebook.

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  28. In questi versi eleganti e concisi,ecco la nostra vita.Sospesa a ondeggiare nel vuoto,esprime il disagio e forse il "male di vivere" che però,non si arrenderà mai alle intemperie....Meravigliosa
    Maria Cattaneo

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  29. molto bella.....questo altanearsi..l'ho paragonato alla vita.....che anche senza ali ci si sente liberi di volare dentro ogni emozione.
    Grazie x il suggerimento,ho gradito molto.
    Mymy

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  30. Ondeggio ancora leggendo e rileggendo.....Brava!

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  31. Brava!

    Teo.

    Mario Teodoro Pizzorno.

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  32. Ti vedo ondeggiare nell'incavo dell'onda
    che sovrasta i tuoi pensieri
    Navighi lentamente fra i flutti
    che ti cullano
    e creano tormento
    navighi verso oriente
    alla ricerca del sole
    Con una mano cerchi d'afferrare
    il cielo
    e l'onda che t'avvicina ad esso
    solo t'inganna
    Sei su un pianeta d'acqua
    ove non c'è sponda
    e in tanti navighiamo
    su zattere di fortuna
    chissà se il mio navigare
    incerto
    incontrerà la tua onda

    Questo il mio commento .. ciao
    Enrico F. Amoroso

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  33. ondeggiare, lasciarsi trasportare tra mille pensieri, come la vita che scorre con nuovi appuntamenti. Lirica delicata, un condensato di emozioni che si percepiscono dalle prime parole. Complimenti. Mi piace l'accostamento a Picasso e alla musica briosa.
    Antonio Lanza

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  34. Lasciare che i pensieri trovino un posto...Ora abbandonati a terra, tra vestigia di ricordi e sensazioni, eppure volano, di distanze e di accenti.
    Il racconto di una vita, di amore che si lascia, a volte, ed é cercato, ancora.
    E'tra note d'aria che si infrange. Ancora...cerchi e nel vagare scivoli su chi ti cercava già, ma trovare tempi che si intersecano...é tutta attesa...e lampo e tenera ti infrangi nella pioggia e vedendoti riflessa di nuovo ti abbandoni alla ricerca ed all'attesa...
    Maria Isabella, sembri a me le tue parole, tenera e decisa. Sei carattere e dolcezza e seduzione. Leggerti é un piacere, sempre.
    Grazie della tua leggiadria, che consola il cuore.
    Isabella Verdiana

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  35. Maria Isabella D'Autilia6 febbraio 2010 07:23

    Amici, vi ringrazio...ognuno nella poesia ha "portato" aspetti interessanti, che leggo con estremo piacere.
    A prescindere dall'ispirazione o dalle motivazioni di chi scrive, i versi mutano a seconda di chi legge...Anch'io nel leggere le belle poesie di tanti amici, in esse proietto parte di me...entro nei versi e mi ci rifletto.

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  36. Maria Isabella D'Autilia6 febbraio 2010 07:32

    Il mio primo grazie, però consentitemi di darlo alla "padrona di casa", Gloria che sempre con attenzione puntuale e con intelligentegarbo apre alla discussione.
    A Gloria va il mio grazie per aver creato un'agorà di ampio respiro, dove il discutere è piacevole e dove personalmente sto davvero bene...
    Gloria, amica-sorella che m'incoraggia, che mi stimola che ha consentito che si riaprissero le porte del comporre in versi, che per lunghissimo tempo avevo io sbarrato con chiavistelli di volontà e di impegni altri.
    Gloria che ha assunto un impegno non indifferente, e faticoso, l'impegno di sollecitare, favorire, supportare il discorso su un'arte spesso negletta o usata male, credendoci fino in fondo, donandosi tutta senza risparmio a questo impegno...
    Grazie, mia cara amica, grazie poetessa sensibile, colta, e creatrice digrandi suggestioni con i tuoi versi stupendi..

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  37. sandro lontano:la metafora dei pensieri come vestiti che coprono l'anima,le sensazioni,le emozioni:vale la poesia,potrei continuare ma sarebbe troppo

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  38. Sandro Casalini

    SPLENDIDA,STUPENDA DELICATA POESIA, MARIA ISA...IL MIO COMMENTO E' IN VERSI...
    SAMMANTICO SAPORE
    Come un raggio di sole sa,
    che il sammantico suo calore crea la vita,
    tu sei il raggio di luce laser,
    che colora di viola pallido il sogno di questo strano inverno,
    dove foglie rigide su alberi imbiancati dalla neve attendono di volare,
    nell’aria tiepida di un autunno lontano,
    vorrei poterti trattenere con un respiro,
    che tradisce un’emozione che ormai da tempo si esprime solo di rado,
    forse in attesa di un’ estate,
    ancora da dimenticare.

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  39. Ogni viaggio si porta dentro la voglia del ritorno. Quanto più si perde il sapore dell'attesa, tanto più si desidera l'attesa; perchè è nell'attesa che si genera ogni sogno. Pensiero stupendo che si flette in progressione, come quando si scrivomo parole nel solo foglio bianco che ci è dato: se vi riversi il sogno te lo vedi fatalmente limitato da quell'angusto spazio, che vieppiù si riduce mano a mano che vi scrivi.
    Fra "Talamo" e "Scogliera" si gioca allora questo viaggio. Ideale cullato in estasi struggente, ma che si frange sulle barriere del tempo che distrugge. Ideale che si riassume e si riduce in quelle "trecce lacerate", quali residuate propaggini dell'iniziale attesa.
    Da qui la voglia di un ritorno. Si sfida il tempo uscendo via da esso, incalzando la rivendicazione di un recupero per consegnarsi ancora a nuovo volo.
    Un andare e venire che disegnano le trame di un incrocio, come una altalena che si spande e si dispiega su ogni frammento della vita.
    Questa è l'alta suggesione che si promana da questa bella Poesia.
    Grazie Maria Isa..e complimenti
    Leopoldo Costabile

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  40. SILVIA

    Attesa, silenzio, atmosfera sospesa...avverto tra le maglie dei versi un desiderio di scappare dal limite spazio-tempo di ricordi che fanno male. Ma l'altalena ondeggia, si allontana e poi si avvicina di nuovo. Non resta che scendere e allontanarsi , forse smetterebbero di cadere lacrime e pioggia...
    Splendida e intensa , questa poesia ! Grazie.

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  41. Cyrano Di Bergerac

    Sospende il fiato, un groppo sale alla bocca dello stomaco, una gelida aria s'insinua tra i sogni sospesi in una dimensione atemporale, lo stato d'animo è reso al meglio che si possa, un' altalenante attesa carica di pioggia che assomiglia al lacrimare, che la notte ti sia amica Isabella, una bella poesia surrealisticamente realista :-)

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  42. Maria Isabella D'Autilia6 febbraio 2010 09:16

    Grazie, Pino! Hai colto il senso metaforico dell'altalena...in realtà molto spesso ci sentiamo sospesi, ondeggianti, e quest'ondeggiare a volte è peso, a volte sensazione di lieve incertezza, ma è soprattutto attesa...

    Adriana, mia cara è proprio bello quello che scrivi e trovi nei miei versi...sei veramente la conferma di come i versi vivano quasi di vita propria quando vengono letti col cuore e la sensibilità come fai tu...i versi allora non sono più di chi li scrive, ma di chi li legge e vi proietta il proprio mondo, il proprio vissuto, il proprio portato, il proprio cuore, le proprie aspettative, le proprie contradizioni, quasi un suggestivo tranfert...i versi sono suoi perché divengono lo specchio in cui si guarda. E' questo, credo, il senso di una poesia: sfuggire all'appartenenza da parte di chi la scrive. Una volta scritta e uscita dal cassetto diviene non più linguaggio del poeta, ma linguaggio di ognuno..solo così una poesia è viva e non cristallizzata nell'ispirazione...
    Grazie Adriana, dunque, cara amica...in te i miei versi vivono di vita tua...

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  43. La dura realtà s'infrange sulla lievità del sogno...

    Giustino Scotto D'Aniello

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  44. Bella, bellissima! Altalena che dondola dondola... sempre piu' forte...piu' in alto...fino a fare il giro intero...

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  45. SUPERBE, MA SOEUR

    DANIELA ZINI

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  46. Una sola parola: Stupenda!
    Corrado de Benedictis

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  47. Adriana Faranda6 febbraio 2010 09:32

    Grazie, Isabella! Semplicemente meravigliosa

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  48. Marco
    … sospesa
    all’altalena...

    il pendolo del tempo, ritmo inarrestabile,
    luogo focale per penetrare nell’ onda che frange i sogni e
    incrina il cristallino dei desideri, rivelandone
    il verso ruvido.
    Sofferte immagini, ricordi e dubbi sull’ amore impallidito e vago come nuvola…
    eppure,
    scalciando la fitta trama a gocce di memoria,
    emerge flebile, ineliminabile
    La speranza.

    …sospesa
    nell'attesa…

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  49. E' una poesia bellissima, complimenti, carissima.... e grazie di avermi dato la possibilità di leggerla....

    Loredana

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  50. ecco che le passioni attraversano il fremito e prendono forma nelle dita..Struggente l'accostamento di amplesso dell'anima e vibrazione nella musica..

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  51. Oblio e sospensioni. Ardori e silenzi.
    Incantata. Grazie.

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  52. TONI MANERO -

    Bella ed a tratti onomatopeica, nel senso che ho sentito il rumore dell'onde rigrangersi ed il freddo della stanza...brava Maria Isa, per aver plasmato in modo così concreto l'immagine del tuo pensiero...

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  53. Daniela Fenoaltea6 febbraio 2010 12:19

    Giorni difficili i quali ostacolano il tuo cammino.. Pensieri intrecciati, confusi, difficii da sciogliere. Dubbi che non danno spazio alle realizzazioni dei sogni.
    Desideri che fuggono via con estrema facilità.
    Lottare continuamente per non farsi avvolgere,
    dall'incertezze...Solo l'Amore riesce a darci la forza e la costanza per raggiungere i nostri obiettivi che da tempo inseguiamo..Brava!!
    Ciao e grazie!!

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  54. Una poesia d'amore che rivela l'incertezza che afferra la donna dopo il rapporto con l'amato. La donna s'interroga e si risponde paventando che non vi saranno neanche più le parole d'amore a rivestire l'unione.

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  55. Maria Isabella D'Autilia6 febbraio 2010 14:29

    Gabriele...carissimo! Sei sempre molto gentile e caro nei miei confronti...E sempre molto esatto nella tua lettura..è vero per me l'attesa non è quasi mai un fatto negativo...Il mio sguardo sulla vita è sempre colmo di fiducia e speranza...e tu lo hai ben intuito...In fondo se ci pensiamo tutta la vita umana è un'altalena su cui ognuno ondeggia...

    Ed anche l'amore è un'altalena, come dici tu, Susan dolcissima!

    E le braccia di nuvole, è vero Carmine,possono portare l'attesa pioggia ristoratrice...

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  56. Antonio Scavone6 febbraio 2010 14:37

    Bei versi...come sempre Isabella ci vizia con poesie talmente belle che tutto il resto ci sembra opaco, sbiadito...
    Ogni suo componimento è uno sguardo sul mondo, sui sentimenti, sull'animo umano fin nei più reconditi meandri, a volte sognante, a volte impietoso, mai scontato e banale, e sempre effettuato attraverso versi che trascinano, che prendono, che attraggono...affascinante calamita cui non ci si può sottrarre...

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  57. grazie per l'invito alla lettura di questa splendida poesia Maria Isa

    mi ha dato la sensazione di una carezza sul dorso della mano, lì dove una piccola ferita si sta pian piano rimarginando

    grazie

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  58. Sabrina:
    Ma com'è bella! Ondeggiare sull'altalena, sospesa nelle bufere, nell'incertezza, nel dubbio...Quanto la sento vicina e come per noi donne soprattutto è un "sentire frequente".
    Grazie, Maria Isabella!

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  59. Ma com'è bella! Dio come scrivi bene!

    Luisa

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  60. Bellissima!!!!!!
    Ettore

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  61. Patrizia Tavilla6 febbraio 2010 18:11

    Scrivi versi bellissimi!

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  62. così la vita, la mia vita, un pendolare ininterrotto di emozioni e pensieri, speranze e delusioni, domande, prove ed errori..
    Grazie, bellissima!!
    Marianne Ladi (Fbook)

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  63. travolge l'ondeggiare dei pensieri, del movimento...dei sensi persi nei dubbi, mi è piaciuta da subito, mi ritrovo nelle tue parole..
    Bellissima..

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  64. Simboli onirici di favole riemergono per ri-cominciare......un rituale costruito da rinnovata speranza e di attesa....un orizzonte
    oltre la siepe del vissuto.
    Si realizza cio' che siamo.... e.... soffriamo per misurare la gioia provata: vedendo cio' che ai nostri occhi chiediamo di vedere
    l'altalena,allora, diventa strumento di attesa...su' e giu' ...è come trovare un punto di equilibrio....di meditare...e rinnovare...cio' che ci è sfuggito
    Ri-trovarlo.
    ,ma ricercarlo con forza è l'energia che rende immortale lo spirito....intuire il piacere del premio nell'aver creduto è...VITA
    con affetto
    elio

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  65. Vincenzo Antonio Poso7 febbraio 2010 00:36

    Bellissima questa figura delle onde e dell'ondeggiare, tra sentimenti, dubbi e pensieri. E' l'onda lunga dell'altalena che dall'esterno coinvolge l'anima, in un ritmo cadenzato che impone la riflessione a chi pensa ed emozioni coltiva nell'attesa dell'altro.Insomma un ondeggiare dell'anima, dei pensieri e dei sentimenti, che non è espressione di emotiva instabilità, ma di ponderata riflessione. Molto bella, davvero.

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  66. E' delicata come pioggia di primavera, e mi piace moltissimo la visione di una donna che ondeggia ed insieme a lei le sue emozioni, le attese, le speranze. Non so fare critiche particolari, ondeggio anche io con le emozioni che leggendo sento. Grazie, e scusate il ritardo, un caro saluto, Tatiana Andena

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  67. Versi pregni d'amore e d'acqua tra sogno e realtà, consapevolezza e speranza. Sogno intimamente vissuto in una notte che non finisce mai. Quanta intensità ed emozione regalata a chi legge...grazie di cuore!!! Claudio Zotti

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  68. UN Bellissimo ondeggiare dolce e sensuale ...coinvolgente al massimo Brava Maria Isa è bellissima!!!!!SASY NOBIS

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  69. Le braccia di nuvole mi conquistano e mi spaventano...
    I tuoi versi sono come sempre emozioni di parole che vanno dritte al cuore. Che ondeggia, "e l’ondeggiare m’è peso e lampo e vento"

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  70. Ho sempre inteso e vissuto la mia vita "come sospesa a un'altalena", nel bene e nel male. Mariella te l'ho detto tante volte che questo è l'unico modo che conosco per Vivere e sinceramente non lo cambierei con nessun altro!
    Grazie per le vostre parole così poetiche e colte, e scusatemi per la pochezza che ogni volta dimostro nei rari oommenti :-)
    Un caro abbraccio
    MariaGiovanna PLINSKY

    RispondiElimina
  71. valeria alinovi7 febbraio 2010 05:38

    Brava, mi piace molto. E la sospensione dell'altalena... una cosa molto femminile, molto vera.
    Valeria Alinovi

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  72. I tuoi versi sono molto coinvolgenti, sento l’altalenante senso delle tue parole che cercano il senso dei tuoi giorni, la ricerca di un amore forse andato, e sopra l’altalena la pioggia scivola sui tuoi dubbi. Complimenti Maria Isa, questa poesia mi piace moltissimo, esprime la tua grande capacità di poetare. Grazie.

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  73. Maria Isabella D'Autilia7 febbraio 2010 06:47

    Mi scuso per il ritardo con cui rispondo, dovuto a problemi di connessione...
    Bruno, carissimo...è vero, amo intrecciare ai richiami esistenziali la metafora: spesso è il modo per rendere con gli accenti più forti ciò che la mente elabora...ti ringrazio per quello che tu scrivi di me, modesta artigiana della poesia...

    Olga, lo scorrere del tempo nella sua inesorabile inarrestabilità aiuta, ma nel contempo può ferire...come uno scoglio al naufrago...può anche ferire mani e ginocchia, ma è pur sempre l'appiglio a cui si deve la salvezza...

    Sì, Immacolata..è l'attesa che, sospesa, aleggia nell'ispirazione, lattesa qulla che determina il non fermarsi dell'altalena della vita...

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  74. Maria Isabella D'Autilia7 febbraio 2010 07:07

    Manlio, quanto mi appare bella la mia poesia nelle tue parole...sei tu a darle la bellezza! La memoria, il passato, il presente, in fondo se ci pensi, siamo tutti pendolari tra passato e presente, tra realtà e sogno, tra volere e non volere...è una dimensione che credo attenga all'uomo ed alla sua sensibilità, al suo sentire, ascoltare non soltanto i rumori esterni della realtà...
    E surreale a volte è proprio la vita per cui la metafora, forse, è quella più adeguata ad esprimerla...

    Carla, Grazie...sì a volte la pioggia è lacrime, a volte è lavacro purificatore...quasi un rito iniziatico dell'acqua che lava via le ombre...

    Grazia...stare, fuggire? a volte è proprio questo il dilemma che ci attanaglia...e non solo dai ricordi, dal passato....

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  75. A costo di essere banale e unirmi al coro non posso che dire che è bellissima, perché lo è.
    Ogni verso un'immagline, ed anche l'andamento dei versi, il loro ritmo, seguono le immagini e le accompagnano...Tra esistenzialismo e surrealismo la poesia si muove con toni nuovi, e diviene essa stessa metafora di una condizione, quella umana, che sembra ondeggiare tra un nulla e un nulla...ed in quest'ondeggiare estremo altri ondeggiare, quelli che compongono la vita e i sentimenti...
    Davvero bellissima...non ho remore a ripeterlo
    Giuseppe

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  76. Maria Isabella D'Autilia7 febbraio 2010 07:39

    Grazie, Corrado!

    E grazie anche a te, Rosalia...i miei versi nascono così, sull'onda dell'ispirazione..Io potrei dire che il mio stile è...il non avere uno stile, unico, per quel che scrivo...il ritmo dei versi non lo costruisco io...sono i versi stessi che lo imprimono sgorgando spontanei...

    Anna, hai ragione. Gli altri estremi dell'ondeggiare sull'altalena della vita sono proprio l'impalpabile e l'essenza...

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  77. Maria Isabella D'Autilia7 febbraio 2010 07:50

    Umberto...hai colto le tre parole-chiave della poesia...intorno alle quali ruotano immagini e metafore...quanto all'essere semplice, come ho già detto altre volte, i versi sgorgano spontanei e le dita li inseguono per registrarli in forma scritta...Ma è anche vero che io, ritenendo che i versi, una volta scritti non appartengono più solo a chi li scrive, bensì ad ognuno che li legge e vi trova, magari, una parte di sé, anche negletta o recondita, forse inconsciamente o forse con spontaneità cosciente, li evoco in maniera che siano non oscuri ed opachi, o troppo ermetici...
    Grazie, mio quasi conterraneo...

    Maurizio, mi ha colpito ciò che tu scrivi..il dettaglio dello scalciare i dubbi in gocce...in effetti in quegli ultimi versi ho quasi voluto rifugiarmi in un gesto ribelle e sbarazzino dell'infanzia......come reazione alle dita di ghiaccio dei dubbi inespressi...

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  78. Certamente è molto positivo e interessante questo dialogo di Maria Isa con gli amici che leggono i suoi versi e commentano. Certo tutti i poeti dovrebbero comportarsi così. Perchè leggendo e commentando le persone mostrano un interesse, donano una parte del loro tempo e la loro attenzione a riflettere su di un testo. Per questo è gentile da parte di chi mette in luce la sua poesia nel blog rispondere e interagire con gli altri. Maria Isa lo fa sempre con sensibilità e gentielezza.

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  79. C'è qualcosa di speciale in questi versi perchè risvegliano sensazioni infinite! Grazie per avermi invitata a leggerli. Dolores

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  80. Sei Bravissima!
    i tuoi versi stupendi mi trasmettono immagini surreali...
    Grazie!.
    Ettore C.

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  81. Maria Isabella D'Autilia7 febbraio 2010 23:06

    Un grazie a voi, anonimi, che purtroppo non posso ringraziare nominalmente...come timide viole però i vostri commenti "squillano" il loro colore ed io ne aspiro il profumo.

    Emanuela, vero...è la vita stessa un ondeggiare...

    Grazia...c'è molta sintonia tra quanto dici e la mia ispirazione...il vento della vita, dell'amore che come trapezista ti fa ondeggiare tra le tue emozioni...a volte le cadute, a volte le risalite...ma è il vivere che non può arrestarsi...

    Angélica...amica lontana, ma solo nello spazio, grazie!

    Grazie anche a te, Maria...sì l'attesa impedisce l'arrendersi...perché solo la resa è la vera sconfitta...

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  82. Maria Isabella D'Autilia7 febbraio 2010 23:13

    Volare dentro le emozioni...che bello quello che dici, Mymy...grazie!

    Egrazie anche a te, Teo.

    Enrico, quanto è bella la tua poesia-commento...trapezisti, naufraghi, tutti ondeggianti nel dubbio e tra i flutti della vita e delle emozioni...onde che si sfiorano...s'incontrano...oggi ci siamo incontrati tutti qui in questo luogo, in questa dimensione. Ed è un bellissimo incontro...

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  83. Antonio Moreno8 febbraio 2010 11:44

    Suggestione e fascino prende nel leggere questi versi...
    Le immagini prepotenti si compongono e la sensazione, fortissima è quella di essere anche tu sopra quell'altalena, che ondeggia, che va, che si avvicina e si allontana...trapezio della vita.
    E ritorna alla mente la trapezista de Il Cielo sopra Berlino...splendida immagine in trasparenza che si sovrappone all'immagine di un'altalena che ondeggia nella pioggia...

    Versi da assaporare con tutta l'anima, versi bellissimi da leggere, rileggere e rileggere ancora, ed ogni volta ti lasciano la voglia di riassaporarli...

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  84. Maria Isabella D'Autilia10 febbraio 2010 08:18

    Enrico...è davvero bellissimo il tuo commento in versi...una sorta di dialogo e di contrappunto che mi piace davvero!

    Sì, Antonio...ondeggiare...lasciarsi trasportare tra mille pensieri, come la vita che scorre con nuovi appuntamenti...sono sensazioni che prendono e che è bello assaporare goccia a goccia, anche se a volte fanno male...Ti ringrazio per aver colto come i versi siano fluiti motu proprio con la delicatezza che suggeriva questa sensazione...

    Isabella, mia cara il tuo commento è poesia....poesia che corrisponde sensibilmente e intensamente con i miei versi...quanto vere sono le tue parole...mi sembra quasi che tu abbia "sentito" insieme a me...Ed è una sensazione che mi riempie di piacere e stupore, e mi lusinga. Grazie!

    Sandro...altro che Lontano...quanto vicino ti sento e tu mi sei!

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  85. Ondeggio sospesa nell'attesa. Nella tua lirica trovo echi del "Naufragar m'è dolce in questo mare. abbandonati giacciono i vestiti dei miei e dei tuoi pensieri, dici, e così, nudi, essenziali, l'uno contro l'altro spogliati di qualsivoglia orpello o artificiosa barriera, i due esseri si ritrovano come anime, come pure essenze, nel continuo ondeggiare sotto la pioggia.
    Francesca Varagona

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