sabato 27 marzo 2010

COME CAREZZA D'INVERNO di Pietro Vizzini

(Jacek Yerka)


Come carezza d’inverno
scorre tra gli anfratti
di rocce appena increspate
il gemito sommesso
di perle salate,
cammino a piedi nudi
su calpestio di sabbie
di amori andati
lontano con le onde.
Respiro il mare
chiaroscuro del cielo
e tra orizzonti d’ambra
disegno il tratto del tuo seno.



39 commenti:

  1. Respiro il mare
    chiaroscuro del cielo
    e tra orizzonti d’ambra
    disegno il tratto del tuo seno

    Eqilibrata, densa di musica e nostalgia, questa splendida chiusa,come tutta la lirica suggestiva, sinuosa, essenziale, perfetta.
    Il video e le visioni espresse non aggiungono qualcosa, ma dicono le stesse intense magiche imagini, parole vissute nella musica del mare.

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  2. E come sempre nelle tue, traspare amore e nostalgia....

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  3. MOLTO BELLI QUESTI VERSI, NOSTALGICI E PROFONDI, IL TUO AMORE SVISCERATO PER IL MARE. COME SEMPRE RIESCI A REGALARE GRANDI EMOZIONI. UN ABBRACCIO

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  4. Buongiorno Gloria e cari amici di questo meraviglioso blog. Stamattina con grandissima sorpresa Gloria ha pubblicato i miei versi che in simbiosi con il video scorrono con le sensazioni del mare.......non aggiungo altro, adesso tocca a voi esprimere le vostre sensazioni, grazie.

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  5. Grazie Elisabetta, del tuo commento.

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  6. Come sempre anche tu mia cara Nicoletta, mi riempi di gioia con le tue bellissime parole, grazie.

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  7. Profonde sensazioni e nostalgici ricordi,il passo che sfiora il sabbioso arenile ,tutto raccontato con levità e trasporto da chi il mare lo vive e lo ama.Poche ma intense parole, con una esemplare chiusura ed il perfetto accostamento tra il tratto del seno e il colore dell'ambra. Ren

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  8. il tuo amore x il mare e immenso cm sempre bellissime sensazione nel leggere le tue poesie un abbraccio TIZIANA COCCI...

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  9. Grazie Ren, sì amo moltissimo il mare e lo vivo sopratutto stando spesso al suo contatto.

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  10. Tiziana, un caro abbraccio a te che ami moltissimo il mare.

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  11. Le linee armonioe delle immagini e la melodia del video non scalfiscono la bllezza sublime della poesia. Chi non ritorna lungo un tratto di mare dove sono trascorsi momenti straordinari della nostra vita. Si sente la nostalgiadelle emozioni vissute, dei tratti di un volto, del corpo, del seno la più bella sponda su cui sognare. L'incedere a piedi nudi, quasi come una piuma per non cancellare nulla del passato . Intense emozioni che ci accompagnano e Pietro ce le fa rivivere con una dolcezza infinita. Il mare è immenso, inesauribile come la vastità del tuo animo sensibile e il estro poetico. Grazie e complimenti
    Antonio Lanza

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  12. scusami Pietro per qualche errore di battitura
    Lanza

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  13. Complimenti a te Pietro che riesci a dare corpo alle sensazioni.
    RosaAnna Pironti

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  14. Antonio, non ti devi scusare per qualche errore di battitura, fai conto di aver scritto il tuo commento sulla sabbia, avendo respirato la brezza marina, alcune parole come le sensazioni restano scritte alcuni attimi più delle altre poi l'onda del tempo come quella del mare trascina tutte le emozioni. Grazie del tuo commento.

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  15. il mare carezza d'inverno ... tra tutti i modi di ricordarcelo, caro Poeta, hai scelto quello più nostalgico e intimista, quando il chiasso e il fragore dei bagnanti è assente, ma sono rimaste le tracce degli amori andati, che dalla sabbia si allontanano e si perdono tra le onde. E il ricordo dell'amata resta nel chiaroscuro ambrato, nel profumo, nel gemito sommesso delle perle salate, ma il tutto ovattato da quella carezza, da quel disegno del seno come un'insenatura, una baia accogliente, che forse non c'è più, forse è solo lontana. Non c'è dolore acuto, c'è nostalgia che si stempera nel paesaggio, quasi un desiderio di casa: "Heimweh, Sehnsucht" per tornare a termini a me cari dei miei studi della lirica tedesca.
    Grazie della condivisione, una felice scoperta conoscere i tuoi versi.
    Francesca Varagona

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  16. GRAZIE PIETRO!! Come sempre ci stupisci sia con i tuoi versi che con i tuoi filmati!! Ti amo .....animo gentile!!!anonima

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  17. Caro Pietro, è inutile dirti che è splendida la tua poesia. Ora che ci conosciamo più che bene i tuoi versi per me non sono più un mistero ed in questi quello che mi ha colpito particolarmente è la chiusa nell'immaginifico del "disegno del seno di te" Bellissima espressione. Ti abbraccio Grande Poeta

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  18. Grazie RosaAnna, è una gioia sentirti.

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  19. Francesca, grazie sopratutto a te che con le tue bellissime parole mi onori di un tuo commento.

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  20. Alla persona che si firma anonima dicendo di amarmi....(che è mia moglie Enza) dico grazie di cuore, ricambio il mio sentimento d'amore per lei, perchè è anche grazie a lei che prende vita il mio senso per l'arte.

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  21. Caro Bruno, non nascondo a nessuno di essere fiero della tua amicizia, ti ammiro moltissimo e ogni volta che ricevo un tuo commento mi nutro avidamente delle tue bellissime parole. Un caro abbraccio.

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  22. Bellissimi versi che fanno respirare il profumo del mare e che toccano l'animo...molto dolce ...
    ...complimenti Pietro...
    F.Giorgio*

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  23. ... viaggio insieme alle parole... sento il mare anch'io e sento anche il suo profumo... grazie Pino Soprano

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  24. Profondo mare, dimora delle conchiglie,
    dei pesci, hai fondali
    irraggiungibili,crateri,
    alghe coralli.
    Tagli i promontori,reggi le isole,muto sprezzante,ignaro,
    felice nei tuoi movimenti
    vitali.

    E Pietro ascolta il mare e dà vita alla sua voce che ,a volte, sembra non tener conto di noi.

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  25. Grazie F. Giorgio e Pino Soprano.

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  26. Carissima Gloria, poetessa che canti del mare sensazioni bellissime, grazie dei tuoi versi che accosti al mio sentire.

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  27. L'onda che si ritira su una spiaggia ghiaiosa
    fa veramente rumor di perle,ma qui la sabbia lo rende improbabile.
    Ma il poeta puo' tutto come un mago e la sua fantasia è despota.Mi sembra,tuttavia,che se la poesuia cominciasse da:Cammino a piedi nudi,la poesia sarebbe molto più bella.

    Gilberto Fanfani

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  28. Gilberto, ammiro il tuo poetare, ma l'inizio della mia poesia è legato allo scorrere dell'acqua che come elemento diventa trascinante dando la sensazione d'apertura come di un sipario che da inizio allo spettacolo.

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  29. bianca Demontis14 aprile 2010 08:09

    Conosco questa padronanza nel dipingere con poche pennellate impressioni e sensazioni profonde. Non ci vedo malinconia... Piuttosto un punto di vista diverso, di chi si guarda indietro ma senza rimpianti.. Lo sguardo finale è infatti rivolto verso una visione positiva..e un'immagine simbolica molto forte..

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  30. "cammino a piedi nudi
    su calpestio di sabbie
    di amori andati
    lontano con le onde."
    Quanta nostalgia in queste parole...

    E' veramente bellissima questa poesia...grazie

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  31. Alexis Rosa-Bianca Luce d'Aurora14 aprile 2010 10:48

    Sembra che una "carezza d'inverno" posi i suoi ricami di ghiaccio nell'intreccio delicato di ricordi, di leggeri sussurri del cuore che si perdono nel respro del mare, e si protendono, quasi a cercare la voce di una luce ancora viva, verso "orizzonti d'ambra".
    Un "gemito sommesso" scorre negli anfratti dell'anima come onde che si insinuano, forse ignare del loro scorrere e dissolversi, tra gli scogli, emblema del tempo e dell'eterno che in noi si ripete, come il moto dell'onda, la danza del mare si perpetua nella nostra anima...

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  32. Chi è nato e vive in un paese di mare non sa farne più a meno; gli entra nell'anima e diventa parte di sè. Si diventa dipendenti dal mare, lo si vuole vedere appena svegli e durante il giorno, non si vede l'ora di respirarne il profumo e di tuffarcisi dentro per vivere di nuovo nel liquido primordiale dove abbiamo vissuto prima di nascere.
    Pietro sente questa fusione col mare e ne fa oggetto di poesia, ci fa passeggiare a piedi nudi con lui sulla sabbia e ci regala emozioni solo sue che diventano anche nostre...
    Salvina

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  33. Paola Maria leonardi14 aprile 2010 16:16

    Niente meglio dell'acqua di mare può fungere da veicolo delle nostre emozioni, trasmetterle e coinvolgerle è un tutt'uno.....
    Stare in riva al mare nell'atto della contemplazione, induce ad una riflessione introspettiva e non solo.
    Questo amore, reso forse inaccessibile per certi versi, viene descritto con evidente maestria dinanzi al paesaggio marino, che tu Pietro ami molto, come si evince da alcune tue liriche.
    Un vago sapore di nostalgia pervade il tuo animo, sempre così sensibile nel veicolare vibrazioni di nergia, come brividi che fanno tremare quando di fronte all'evidente sentimento dell'amore, il nostro cuore si arrende.
    Paola Maria leonardi

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  34. Ringrazio Bianca, Wanda, e Alexis....siete state molto gentili a commentare i miei versi.

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  35. Salvina, tu che sei nata nella mia stessa città conosci benissimo il nostro mare, ne respiri il profumo e sai che non puoi farne a meno, grazie per aver condiviso le sensazioni scaturite da questi versi.

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  36. Paola, un pizzico di nostalgia riemerge sempre quando si è al contatto del mare, è vero spesso scrivo di amori andati, il mare fa riemergere queste sensazioni, attingendo sia dai ricordi che dall'immaginario della fantasia. Grazie del tuo bellissimo commento.

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  37. Daniela Fenoaltea15 aprile 2010 23:02

    Molto fluida. La tua anima sensibile ci porta ad osservare il fascino del mare ed a sentire il suo respiro strasportato anche da orizzonti molto lontani...Bravo come sempre, Pietro!!

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  38. Maria De Giorgi23 aprile 2010 10:49

    Canto e melodia si intrecciano nel tuo nobile cuore sensibile al richiamo del mare.
    Dolcissimi versi, favolosa la chiusa.
    Grazie di <3

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  39. Maria De Giorgi23 aprile 2010 10:53

    Canto e melodia si intrecciano nel tuo nobile cuore sensibile al richiamo del tuo mare.
    Dolcissima la tua lirica, favolosa la chiusa.
    Grazie Pietro...grande poeta !

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