giovedì 11 marzo 2010

PERDERSI di Maria Isa D'Autilia



(ti amo di ambro zados)




Perdersi...
perdersi dentro l'orme
e dentro l'ombre
percorrendo
le geografie del tempo
che scandisce nell'anima
le parole intrecciate
delle ore passate
e di quelle
che verranno.
Perdersi
lungo strade
tracciate dalla luna
nei solchi delle notti.
Perdersi...
e ritrovarsi
dipinta dai tuoi occhi...
nei tuoi occhi.



99 commenti:

  1. Dipinta negli occhi dell'altro, amore infinito e senza limiti, per chi fortunato l'ha vissuto forse in pochi attimi della propria vita, un'esperienza unica. Le ombre fugate, le geografie del tempo superate dall'incredibile annullarsi per poi tornare a essere se stessi, ma più nuovi, più ricchi. Così mi suggerisci, Maria Isa, forse vado oltre quanto intendevi, una poesia ricca di suggestioni. Molto bella.
    Francesca Varagona

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  2. ..ke meraviglia...perdersi negli occhi ..nelle orme dell'altro...in un intreccio unico ..indissolubile..percorrendo la strada dell'amore..della vita..Grazie MAria..incantata...Carmen Pettinaro

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  3. Daniela Fenoaltea11 marzo 2010 23:17

    Molto bella!! Si ha proprio la sensazione di perdersi completamente nell'altro e di ritrovarsi dipinta negli occhi di chi ci ama in modo nuovo e piacevole..Breve ma intensa l'emozione.. Ciao Maria Isa!!

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  4. Suggestivi ed armoniosi i versi di questo annullarsi negli occhi di chi ci guarda e seguire le sue orme in un confondersi di parole e di ore,con altrettante parole e ore che verranno.E soprattutto perdersi nell'incerto chiarore lunare per ritrovarsi immersa negli occhi della persona amata.Emozionante e viva. Ren

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  5. Carmine Cocozza12 marzo 2010 06:04

    Molto bella. Perdersi nella "persona" che si ama è sublime.

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  6. Andrea Bonaconza12 marzo 2010 06:05

    Molto bella! Il ritrovarsi è la sorpresa, il dono finale del perdersi..... Solo se ci si perde si cerca se stessi, altrimenti si rimane imbrigliati dalla propria concezione di sé e non si è più in grado di scoprirsi.... E ci si scopre negli altri, un pezzetto alla volta...
    Ti riporto un verso di una mia canzone:
    "perché mi sono perso
    specchiandomi dentro te
    e voglio sapere chi è
    che amo!"

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  7. Il più delle volte sono i formalisimi che non ci fanno "perdere", ha ragione il Cavaliere su questo... ma molte volte è la paura "di perdersi nell'altro" ... è solo paura...
    Bellissima Maria Isa!! Grazie Tesora, Dolcissima Amica ♥ ♥ ♥
    Susan Malon

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  8. Perdersi è ritrovarsi, Maria Isa carissima, quando rimane accesa comunque una luce, per quanto fioca... ma perdersi è SMARRIRSI, quando "l'altro" che "deve" tenere il lucignolo tra le mani...soffoca lo stoppino!
    ...non c'è una strada, se non ci sono i cigli...
    ...quegli occhi, in cui ti specchi e ti ritrovi, non possono che appartenere a "qualcuno" (altrimenti non sarebbero occhi, ma "bulbi")...ma costui, Essere Umano alla pari, deve tenerli aperti, deve insomma volontariamente e consciamente guardarti...! altrimenti....

    Gervaso Berardinelli

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  9. Bellissima!!! Perdersi......poi ritrovarsi!!! Mi chiedo? Sarà più lo stesso sentimento? A te rispondermi Maria!! Ti voglio tanto bene...
    Imma Gaglioti

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  10. E' molto bella e musicale, ma...io non voglio perdermi!
    Paola

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  11. Carissima Paola... se non vuoi perderti, tiéniti per mano, allora...!
    ..da Maria Isa a tutti noi, una mano delle due "libera", ce l'abbiamo! ...:-))


    Gervaso Berardinelli

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  12. Molto bella, grazie!

    E complimenti! è un bellissimo blog

    Maria Dina

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  13. Maura:

    Bella! Bellissima!
    E' meraviglioso perdersi e ritrovarsi in chi si ama

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  14. I battiti del tempo sembra che attraversino parole e spazio e mentre lo pensiamo siamo invece noi stessi che lo trafiggiamo con un passaggio dopo l'altro fino a coprire la completezza del tragitto..mentre restiamo negli occhi dell'altro...Mai voltarci, la frattura subito richiude...
    Complimenti Maria Isa, sempre protesa in avanti...in amore...
    Isabella Verdiana

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  15. Perdersi e ritrovarsi significa rivivere rinascere, magari negli occhi di una persona,in cui si ritrova il proprio sè cambiato,più vero,più vivo. Molto bella, asciutta,stringata

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  16. è come assistere a un gioco di luci e colori, appaiono e scompaiono dalla scena , ma li viviamo intesamente. Perdersi e ritrovarsi danno gli stessi effeti ottici oltre che i tumulti nel cuore. Vorrei che i proagonisti fossero sempre gli stessi, perché è una sensazione unica, un brivido che non ha eguali. E' solo una mia riflessione: le stesse sensazioni si possono provare anche in altre persone che le snno trasmettere. Bella poesia, delicata e intensa, senza fronzoli, ma che tocca il cuore.Il quadro: Io t'amo esprime l'impeto di una gioia che si vive solo in particolari momenti; la musica è soave.
    Antonio Lanza

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  17. Bella Maria, questo è l'amore, rinunciare alla propria identità, per disperderla accomunata nell'altro, e gli occhi sono le strade sui cui si transita per raggiungere l'altro e farci raggiungere dall'altro. Un atto di coraggio e di estrema fiducia. Un momento di abbandono delle proprie difese, perché per giungere alla voluta assimilazione dell'altro e nell'altro bisogna rinunciare ad ogni barriera difensiva per mettersi alla mercé d'un prossimo che potrebbe anche farci del male, ma a questo male non ci si vuole sottrarre e forse neppure si può, perché Amore è forte è tale che contro d'esso nessuna difesa vale
    – Cyrano -

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  18. silvia calzolari12 marzo 2010 07:12

    Perdersi...orme/ombre nelle geografie del tempo...d'anima... Perdersi in strade lunari notturne...e poi ritrovarsi dipinta (forgiata/rappresentata in dolci colori) dagli occhi dell'amore. Romantica, ricca di immagini/visioni che accarezzano e avvolgono!!! Bellissimi i tuoi dolci versi Maria Isa!!!

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  19. Fiorino Silvia
    bellissima tesoro , grazie , sei dolcissima!

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  20. Maria Isabella D'Autilia12 marzo 2010 07:39

    Grazie, grazie a tutti, e in primis, come sempre a Gloria, che con questo blog ha creato un angolo bellissimo in cui trovarsi e ritrovarsi ancora, mentre fuori infuria il chiasso di vari desolanti teatrini...

    Perdersi...anche questi versi sono fluiti di getto sull'onda di un mio sentire, in una certa fase della mia vita, quando un'improvvisa curvatura della mia strada mi ha portato inaspettatamente a riassaporare il fresco aroma dei giorni delle rose...

    Un perdersi che non è perdita del sé, non è annientamento, ma un lasciare consumate, tranquillizzanti strade dell'abitudine per incamminarsi sulla strada dell'incontro, abbandonandosi senza barriere difensive, per ritrovarsi, pieni, rinati, rinnovati negli occhi di un'altra persona, rinnovati da quel magnifico abbandono che è l'amore

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  21. Perdersi e ritrovarsi..il senso della vita..lo
    scorrere del tempo..fin quando non si fa pace con l'amore e la bellezza e con sè stessi

    michele marseglia

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  22. Maria Isabella D'Autilia12 marzo 2010 09:22

    Francesca, grazie,è molto bella la lettura che tu dai dei miei versi, e in verità, vicina al vero, anche se io credo che una poesia "appartenga" a chi la legge, nel senso che ognuno vi può trovare qualcosa di diverso, ognuno la può rendere "sua" se la poesia intercetta le sue emozioni, il suo vissuto, il suo sentire. Solo così la poesia è viva e non cristallizzata nelle sole intenzioni dell'autore...

    Grazie anche a te, Carmen, è vero, è una sensazione stupenda potersi perdere e ritrovare, percorrendo insieme la strada dell'innamoramento, dell'amore, e poco importa quanto lunga sia quella strada...

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  23. Maria Isabella D'Autilia12 marzo 2010 09:28

    Daniela cara, grazie! Specchiarsi negli occhi di chi si ama e ci ama, significa vedersi rinnovati, quasi rigenerati dall'amore, nell'amore...è in quegli occhi che il tuo sorriso diviene "quel" sorriso, speciale, particolare, unico...

    Grazie Ren, sono lusingata dalle tue parole in cui mi ritrovo completamente...

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  24. Maria Isabella D'Autilia12 marzo 2010 09:36

    Carmine, hai ragione, perdersi in chi si ama e ci ama è sublime...

    Sì Andrea, quando ci si "ritrova" negli occhi di un altro, soprattutto se sono gli occhi amati di chi ci ama, ci si scopre nuovi, diversi e, a volte si emerge in pace con se stessi...

    Sì, cara Susan, a volta i formalismi o la paura ci frenano nell'abbandono, si ha paura di perdere una corazza o parte del proprio sé...ed invece è proprio la paura che ci depriva di molte cose, forse tra le più importanti...

    Grazie anche a voi

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  25. IL PERDERSI E' MOLTO SIGNIFICATIVO.
    MI PIACE E' UNA BELLA POESIA

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  26. Perdersi per poi ritrovarsi è il segreto dell'amore eterno.Sospiri condivisi
    per scoprirsi un dono
    l'uno per l'altro
    finché la notte diventa alba.

    Perdersi e ritrovarsi
    l'uno nell'altro
    oggi come ieri UN abbraccio Maria
    in quell'amore senza tempo.

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  27. perduta e non ancora ritrovata..
    grazie è bellissima!
    Marianne Ladi

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  28. Il punto di partenza è l'ignoto, non il punto di arrivo. Questa inversione dell'ordine logico è la particolarità della tua lirica.
    Il punto di partenza è l'essersi perduto.
    La crisi di identità è un dato geografico che si risolve nel cammino.
    Il ritrovarsi è un fatto plastico, fotografico, improvviso.
    Il punto di arrivo è uno specchio umano,
    uno specchio vivo costituito dagli occhi dell'altro. MOLTO SUGGESTIVA ! Brava!

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  29. luisella lazzari12 marzo 2010 10:03

    bellissima, credo che riuscire a perdersi negli occhi di chi ami sia il raggiungimento di un'emozione immensa che tutti vorrebbero provare, mi piace molto.

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  30. Che dire di queta bellissima poesia Maria Isa, perdersi e ritrovarsi per strade tracciate dal tuo meraviglioso immaginifico, ma il capolavoro sta nel dipingere con i suoi occhi nei tuoi occhi, è meravigliosa e da me molto amata questa frase o per meglio dire questo verso perchè agli occhi io ho sempre dato la massima importanza..E' stupenda la poesia Maria Isa ma non hai bisogno dei miei complimenti perchè la tua grandezza nel poetare è conosciuta da tutti, io posso solo bere dalla tua coppa poetica per volare con i miei sogni. Grazie Maria Isa. Bruno

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  31. Molto bella, brava.
    giuseppe ziccardi

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  32. leggendo il poema la prima cosa che mi e' venuta in mente e' stata:Io non voglio perdermi!Rileggendola penso:ho paura di perdermi,in tutti i sensi.Grazie a chi mi ha offerto la mano perche' non mi perdessi!BRAVA MARIA ISA. ANDRISANI PAOLA

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  33. di gennaro vittorio12 marzo 2010 10:19

    Bella.....l'amore nel momento di massimo slancio,brava si e' cosi l'amore

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  34. Laura Scanu:

    le parole intrecciate
    delle ore passate
    e di quelle che verranno

    belle, è vero quando tutto è finito restano le parole intrecciate
    e scaldano ancora il cuore

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  35. Germano Bonora12 marzo 2010 10:30

    Perdersi nell'altro per ritrovarsi.
    La metafora poetica magnifica il rapporto fatto di domande e soprattutto di ascolto.
    E vale in tutti gli ambiti.
    Per tutti i rapporti intercreaturali.

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  36. marisaalfano@gmail.com12 marzo 2010 10:31

    Complimenti Maria Isa e grazie per avermi coinvolta in queste critiche.Sei davvero brava a tradurre emozioni che,credo ognuno abbia provato,ma non tutti siano riusciti a comunicare come lo hai fatto tu.Ad majora!

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  37. Ritrovare l'amore e potersi perdere ancora negli occhi di chi ci ama un'altra volta,come fosse la prima, è stupendo, significa che c'è ancora tempo per noi, che non è finita come credevamo e che il nostro cuore può battere ancora per la felicità ritrovata...
    Salvina

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  38. Molto bello anche l'accostamento con Erik Satie

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  39. Maria Isabella D'Autilia12 marzo 2010 10:42

    Gervasio, grazie: è vero, il senso del perdersi è nella reciprocità, nella "rispondenza d'amorosi sensi", altrimenti diviene un perdersi labirintico, diviene smarrirsi e smarrimento. Se la mano che regge lo stoppino lo soffoca, può diventare uno spegnersi...

    Imma, tesoro! Nel perdersi l'una nell'altro il sentimento cresce e si potenzia. Grazie, amica mia carissima.

    E grazie anche a te Maria Dina ed a te Maura...

    Isabella, carissima, sono sempre stupita dalla straordinaria sintonia tra noi...trovo bellissimo quello che tu hai scritto...e quanto vero! Grazie

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  40. il canto è come l'azzurro che si staglia nel perdersi voluttuoso e vivace, mordace...suggestioni e armonie vincono e conquistano. Brava.
    Divinafollia

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  41. Bella poesia.
    Conoscere è vedere, vedere è conoscere. La conoscenza tramite la vista: la pupilla è la parte dell’occhio che vede e vedendo conosce. Lo sguardo, durante la sua circolare esplorazione della realtà, conosce ogni singolo punto del cerchio. Tranne uno: se stesso. Lo sguardo non può vedere (conoscere) se stesso, non può fermarsi su se stesso. La pupilla, il centro del cerchio, non può osservarsi, non può conoscersi.
    Cosa accade quando ci si ritrova dipinta dai tuoi occhi, nei tuoi occhi? Con i miei occhi nei tuoi occhi, osservo i tuoi occhi e in essi mi vedo e mi conosco. La mia pupilla vede nella tua pupilla la mia immagine e mi conosco, commosso, dopo essermi perduto.
    Il centro del cerchio conosce se stesso, oltre ai suoi singoli punti.

    Francesco Enia

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  42. l'armomia tra parole e pensieri così felicemente espressi trasferisce emozioni raffinate e ingentilisce i cuori di chi ti legge, attingendo eleganza a piene mani....

    Biagio

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  43. Gabriele Prignano12 marzo 2010 11:19

    L'eloquente, suggestiva raffinatezza delle immagini - così come l'intera "circolare" poesia - lascia intravedere un'identità e personalità non costretta nei limiti del perdersi-ritrovarsi. Va ben oltre (mi spiace, Isabella, contraddirti, ma la poesia ha valori obiettivi. Può stimolare a sognare, a fantasticare, ma non autorizza nessuno a travisarla o manipolarla,interpretandola a proprio piacimento). Cito, a sostegno della mia opinione, la compostezza e trasparenza dei tuoi stessi versi e, in particolare, quando accenni al rapporto geografia-tempo, che mi pare poter tradurre nel rapporto anima-tempo, molto più coerente col senso della tua bellissima poesia (mondo, vita, amore, attese, sogno). Ma apriremmo un capitolo interminabile.
    Basta! Al di là dell'interpretazione, discutibile quanto si vuole, ripeto: poesia bellissima e stupenda conclusione, a disegnare, appunto, quel cerchio di cui parlavo.
    Non arrbbiarti, ti prego, perché...io ti abbraccio, ringraziandoti.

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  44. mi hai chiesto un commento a questa tua poesia attraverso facebook , ne hai moltissimi e tutti positivi . non posso aggiungere altro è già stato detto tutto , hanno trovato metafore e similitudini,immagini e controimmagini . Niente altro da aggiungere che non sia già stato detto saluti e auguri Tiziana

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  45. Maria Isabella D'Autilia12 marzo 2010 12:16

    Gloria, hai, come sempre, colto nel segno...Nel perdersi e ritrovarsi c'è il senso della vita che si rinnova e della rinascita, e se questo avviene attraverso l'amore, ci si ritrova, nuovi, diversi negli occhi dell'altro... Grazie..

    Antonio, che dirti? i tuoi commenti sono talmente belli e ricchi, che è un vero grande piacere leggerti...Sì, quando prorompono di getto i versi che io scrivo rincorrendoli, si compongono anche attraverso immagini, e son felice che tu abbia colto questo che dettaglio non è...
    La scelta del quadro, questa volta è stata particolarmente accurata...cercavo proprio un dipinto che trasmettesse le emozioni di un momento "magico", di quelli che valgono una vita..e mi è sembrato che l'opera di Ambro Zados avesse davvero colto quell'attimo...
    Quanto a Satie è un autore che amo molto, e Gymnopédie, ed in particolare questo passaggio sono tra i miei brani musicali preferiti...
    Grazie, Antonio

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  46. La sensazione che mi hai trasmesso..."perdermi nei tuoi occhi è come vivere del tuo respiro".

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  47. Maria Isabella D'Autilia12 marzo 2010 12:46

    Cyrano...grazie...
    Sì, questo è l'amore, questo è amare..e gli occhi un ponte, un transito per raggiungere e farsi raggiungere.
    Per amare così ci vuole sì, coraggio, ma anche totale fiducia nell'altro.
    Vero, abbandonarsi nell'altra persona è un rischio, il rischio di poter ricevere del male, ma l'Amore non sente ragione o ragioni. Il rischio di ricevere del male, non è mai stato un deterrente per l'amore:
    come tu giustamente dici "Amore è forte è tale che contro d'esso nessuna difesa vale " ed a quel rischio non ci si può né ci si vuole sottrarre...
    Abbandonarsi all'amore è sì dolce, ed ogni rischio è ripagato dal ritrovarsi nati a nuova vita negli occhi di chi si ama e ci ama.

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  48. Be' sì, ho gustato la tua lirica, ma il mio accostamento musicale va più ad alcune 'romanze senza parole' di Gabriel Fauré, che a Satie che era un rosecroix rigido verso sé...dormiva sull'amaca per esser più sobrio...sprezzava le difficoltà terrene come fossero sassolini di cui liberarsi per volar nel cielo! Fauré, maestro di Ravel e Gedalge, è -come sai- il personaggio decantato da Marcel Proust in due dei volumi di A' la Récherche du temps perdue , che possiedo in lingua originale con testo tradotto a fronte1

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  49. E' un dolce perdersi per ritrovarsi negli occhi di chi ci vuol bene. Splendida questa poesia. Brava

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  50. ...osa, spingiti oltre, c'è di più in te...
    bacio

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  51. Bellissime parole...la sintesi perfetta dei miei stati d'animo da qualche tempo...perdersi totalmente nell'animo, nel cuore dell'uomo che si ama, nell'uomo che ci ama. Quel perdersi...che ti da la forza di tornare a vivere...rinascere...esistere...e continuare ad amare in modo completo....per perdersi.
    Emozioni, sensazioni che non hanno fine, mai.
    Provare per credere...
    Sei bravissima...
    Ciao...un bacio.. Marialuisa Cucchi

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  52. perdersi e ritrovarsi negli occhi provare emozioni vivere intensamente l'amore,solo chi ama,ho ha amato e che vive la vita.trasmette certe emozioni.grazie bellissima gigi

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  53. Splendida!!
    mauro m

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  54. Roberto Maestri13 marzo 2010 01:18

    Perdere la propria anima nell'immagine dell'altro, perdersi e ritrovarsi in un gioco di circolarità infinita.
    Grazie Isa.
    Roberto

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  55. Maria Isabella D'Autilia13 marzo 2010 02:34

    Silvia C. e Silvia F. grazie anche a voi...Ci sono sensazioni che hanno quella dolcezza che avvolge e che, se divengono versi, ne determinano la dolcezza...

    Michele, hai ragione. Si percorre la vita, con le sue contorsioni, con le sue antinomie, se ne percorrono tutti i sentieri, piani, accidentati, spinosi, irti di difficoltà ed erti nelle salite e nelle risalite...e poi, a volte inatteso, inaspettato, dietro una curva della vita, ecco qualcosa un pianoro fiorito in cui ruscelli di nuova vita scorrono trasparenti ed argentini, e ci si riconcilia, come tu dici, con l'amore, la bellezza e se stessi...ed dolce perdersi e ritrovarsi rinati specchiandosi negli occhi di chi ci attendeva e attendevamo senza saperlo..

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  56. Angélica Pegas:

    gracias!! bellissimo poema..

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  57. E' bellissima...........grazie

    Marina Bonazza

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  58. La sensazione che mi hai trasmesso..."perdermi nei tuoi occhi è come vivere del tuo respiro".

    Antonella Mostarda

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  59. Guido Paniccia13 marzo 2010 05:30

    Belle sensazioni e bei suoni, secondo me....non riesco a discernere le parole dal suono che hanno in poesia, e qui mi sembrano particolarmente assonanti. Complimenti....

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  60. Enzo Scognamiglio13 marzo 2010 06:02

    ...me gusta mucho,bello perdersi e ritrovarsi dipinta dai tuoi occhi nei tuoi occhi,un desiderio unico che emana e miete ardore..,
    plasma il tuo pensiero ad assonanze condivise,
    nutre un sentimente di brame e sensazioni muto
    in emozioni...., baiser....

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  61. leggendola è sentirsi dentro l'infinito

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  62. Le fantasie, i sogni e perché no, i desideri dell'uno che si rispecchino negli occhi dell'altro riposando dalla fatica del cercarsi e del ritrovarsi straordinariamente uniti.

    Grazie di questi bellissimi versi che accompagnano la mente verso poetiche immagini.

    Zu Cicciu

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  63. Maria Isabella D'Autilia13 marzo 2010 06:48

    Anonimo e Anonimo...grazie anche a voi che avete scritto cose bellissime celati nel segreto dell'ombra...

    E grazie a te, Marianne, e a te Giuseppe, e a te Luisella...prima o poi momenti così, magari inaspettati, o quando ormai sei quasi alla resa, giungono...e più sono inattesi e più quella magia ti prende...

    Paola...la perdita , l'abbandono nell'amore sono dolcissimi, ma la perdita di sé è comunque una prova che a volte fa tremare le vene...e mani pronte a sostenerti sono fondamentali...grazie!

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  64. Maria Isabella D'Autilia13 marzo 2010 06:57

    Giustizia, è stupendo come hai inteso alla perfezione il significato che ho voluto dare con la reiterazione di alcuni termini...in effetti è l'abbandonarsi ad un altro l'ignoto, l'incognita, l'orizzonte indistinto, ed il ritrovarsi è la reintegrazione del sè, il riconoscersi riconoscendo l'altro...grazie!

    Bruno, amico caro, e poeta dell'anima e dell'armonia partenopea e mediterranea, mi sono sempre molto, molto care le tue parole, ho preziosi i tuoi commenti...te ne sono infinitamente grata! Ma credo che il tuo fraterno affetto ti faccia essere sempre molto indulgente verso me...

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  65. Maria Isabella D'Autilia13 marzo 2010 07:11

    Vittorio, sì è il momento di massimo slancio, lapice. il sublime dell'amore, che ho voluto descrivere...grazie

    E ringrazio anche te, Laura carissima, e te Germano...è così nell'amore il perdersi e l'infinito e il sublime, ma in certo modo questo può attenere, come tu dici a tutti i rapporti intercreaturali...

    Grazie, Maria, grazie a te Salvina...sono colpita e sorpresa, piacevolmente di come i miei versi abbiamo intercettato le emozioni di voi che li leggete...

    Paolo, la scelta della musica è stata accurata. Un po' ero indecisa tra Schumann, la Torrini, la Mckennitt, o Scriabin...poi la scelta è caduta su questo passaggio della Gymnopédie, che mi sembra riverberare l'intensa levità di alcune emozioni...

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  66. Maria Antonia13 marzo 2010 08:15

    Il perdersi....permette qsi sempre di ritrovarsi e, chi si ritrova nella propria pelle, è colui il quale si permette di smarrirsi....un tuffo negli abbissi per poi risalirne....meravigliosa sensazione!
    Grazie per ciò che riesci a trasmettere.

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  67. Quanti modi per descrivere l'amore.... La tua poesia,Maria Luisa, è un sussurro lieve, che ci rammenta con soave fermezza che l'amore è abbandono; abbandono incondizionato e fiducioso all'"altro". Grazie.
    Alfonso Russo

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  68. e' così bello perdersi uno nello sguardo dell'altra per ritrovarsi, lo sguardo...questo complice meraviglioso che tanti fremiti ci dona...un'eccitazione in più e tu con poche parole hai ricreato questo status stupendo, non posso che ringraziarti come sempre, delle splendide emozioni che mi dai...

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  69. Stefano Davidson13 marzo 2010 08:47

    Perdersi, trovarsi, immergersi, incastonarsi, confondersi, mescolarsi, unirsi.
    Molto bella e vera. Perdersi nell'altro è fondamentale per trovare se stessi in un rapporto vero.

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  70. Perdersi lungo tortuosi cammini in attesa di trovare o ritrovare qualcosa...i tuoi occhi quello sguardo che avviluppa e lacera che eccita e lenisce e la consapevolezza di aver trovato...una sensazione di estasi...ti senti finalmente a casa...non riesco a spiegare l'emozione profonda che le tue parole mi evocano grazie, è un privilegio leggerti-Sonia Lenti

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  71. Non è da tutti poter percorrere una strada fatta di empatia verso l'altro, questo avviene solo di fronte ad un grande amore...se volessi leggerla in una valenza più universale è l'atto di consapevolezza che ci conduce verso gli altri e nei quali ci riconosciamo...un abbraccio

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  72. Vincenzo Mazzotti 13 marzo alle ore 20.28
    ...Una grandissima inaspettata emozione !
    io credo che l'Amore non possa mai prescindere di mostrarsi al cospetto dell'osservante Luna, e ciò dal tempo dei tempi, da quando essa sovrasta i cieli -a volte colmi di nuvole scuarcianti, ma passanti...- della Madre sua stessa, Geo.
    Bellissima poesia, coinvolgente link...da brivido di sensi d'amor e di forte sensualità...
    Grazie per avermi coinvolto in tanto sentire, Maria Isa!
    vincenzo .

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  73. Perdersi l'uno nell'altra.
    WOW.

    Lory.

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  74. è un continuo rinnovarsi nella vita , ci si perde , ci si ritrova per poi perdersi ancora , un giorno dopo l'altro senza mai fine . Bellissima , anche se sarebbe meglio non perdersi , ma purtroppo la tua poesia rispecchia la realta' .....l'importante è ritrovarsi. Complimenti :)))

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  75. Wanda Mantero13 marzo 2010 09:46

    Quanti commenti azzeccati, romantici, emozionanti, meritatissimi!!!!Cosa aggiungere in più per celebrare questa nostra amica, poetessa VERA, che riesce a esprimere cosi magnificamente sentimenti celebrati da grandi e piccoli poeti, che l'hanno preceduta? BRAVA!!Ritengo sia la parola giusta Un baci.

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  76. Permettimi di dare un’interpretazione d’animo femminile.
    Una donna che fugge dalle ombre nelle quali si è persa e spaesata lungo il suo cammino, incontra la luce, rinasce, rigenera ed ha la forza di trasformare.
    Può vagare sola, lungo vie sperdute, illuminate solo da una splendida luna, cosciente che alla notte pur vivente d’un incantevole suo riflesso; alla notte seguirà il dì, illuminato dalla fonte più potente: sole luminoso che fa germogliare qualsiasi forma vivente.
    La donna può ritrovarsi in ogni forma viventi. Ma splendente sarà solo quel quadro, che agli occhi di s’accorge di lei, non potrà sbiadire mai.
    Quei solchi che tu richiami con la tua arte, possono estendersi oltre la notte, ecco che, in quelli una Donna non deve perdersi mai…
    Grazie per l’occasione che m’hai dato di trattar temi a me cari! Luisella

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  77. rosalia de vecchi13 marzo 2010 10:48

    perdersi! questo "perdersi" è un ritrovarsi. La forza misteriosa dell'Amore illumina sia le "orme" che le "ombre" del nostro passato e nel contempo presagisce il futuro. E' l'amore che ci svela l'essenza profonda delle tappe del nostro reale vissuto(le orme)come anche del nostro anelito alla vita,delle ombre evanescenti dei desideri irrealizzati e dei ricordi pallidi delle delusioni subite. E'l'amore che scopre la trama occulta del tessuto del tempo e dà significato alla nostra esistenza ritrovando negli abissi infiniti della nostra anima le rune, magiche suscitatrici di essenze. L'incontro con chi ci è destinato, l'unione con chi ci compenetra e che compenetriamo, opera la magia del conoscersi e nell'atto d'amore si percepisce negli occhi dell'altro la nosttra immagine di essere infinito!
    Una poesia di una verità oserei dire "esoterica", versi di apparente semplicità, ma di pura levigatezza, che ci sorprendono per il loro contenuto d'immenso significato e d'infinita risonanza,tutto raccolto dentro una veste stilistica elegante, aerea, di raffinata sensualità, di soave poesia. Ci si sente rapiti e trascinati anche noi "lungo strade
    tracciate dalla luna
    nei solchi delle notti."... ed anche noi ci vediamo risplendere nello sguardo di chi csa guardarci con amore.
    Grazie Maria Isa per questi versi che restano in noi indimenticabili!
    rosalia

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  78. è bellissima la tua poesia ed è stata già degnamente commentata...voglio solo aggiungere che che trasmette positività e di questo ne sono veramente tanto felice per te!
    Ti voglio bene mia cara amica
    Dona

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  79. Wanda Allievi13 marzo 2010 11:16

    "Perdersi...
    e ritrovarsi
    dipinta dai tuoi occhi...
    nei tuoi occhi."
    Queste sono le poesie che amo....
    E' bellissima...grazie

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  80. Cara Maria Isa, si vede che non hai letti i laconici commenti se non la contrarietà di certi miei interventi, garbati ma decisi..Io per onesta' intellettuale quello che mi propongono e tu lo sai, quante cose fritte e rifritte si pubblicano perchè commenti anche tu, ed allora io sono molto chiaro e dico quello che mi fanno recepire. Dunque nei tuoi confronti come si fa' a parlare di indulgenza quando tu siedi nella cattedra ed io posso prendere solo degli insegnamenti...Grazie Maria Isa, le tue poesie sono state sempre meravigliose...Bruno

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  81. Bella e struggente la tua poesia,come si potrebbe non condividerla.
    Solo nello sguardo e nella mente di chi ci ama troviamo la prova della nostra esistenza...

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  82. Quanto un'autore come te scrive versi tanto pregni di vita,di passione in un modo così magistrale,allora la poesia si erge ad ambrosia per lo spirito..grazie Maria Isa!

    Daniela Bisin

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  83. Tutti noi ci siamo persi, almeno una volta nella vita...e la capacità di ritrovarsi ci ha salvato ed insegnato strade nuove da percorrere.
    E' necessario sapersi guardare allo specchio con sincerità ed essere in grado di ricominciare ogni volta da capo!

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  84. Carissima, sai che leggendo la tua poesia, mi sembrava di scrutare una pagina del mio cuore?
    Abbiamo molto in comune: non solo il nome, ma anche la poetica e il verseggiare; questo mi fa molto piacere: si vede che l'ispirazione simile si posa delicatamente nel nostro sentire...!
    La tua poesia è bellissima, un po' meno malinconica delle mie e perciò da me molto apprezzate.
    "..Perdersi
    lungo strade
    tracciate dalla luna
    nei solchi delle notti."
    Grazie, versi stupendi!
    Ti saluto con tanto affetto
    Maria Savasta

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  85. patrizia tavilla13 marzo 2010 14:32

    la tua poesia è bellissima, mi ha fatto provare forti emozioni...ho immaginato le ore che verranno, piene d'un amore profondo, segnato dalla luna nei solchi delle notti...e mi sono sentita persa negli occhi del mio lui...
    complimenti vivissimi!!!

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  86. cara Maria Isa, ti faccio i miei complimenti: la tua poesia è bellissima. Ti ringrazio per avermela fatta leggere, mi riporta in una dimensione che a volte ritengo perduta. è una delicata descrizione dell'amore ... ed è vero che ci si completa nello sguardo dell'altro ...
    grazie

    Fabrizia Elena Fresca

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  87. Sergio Aquino13 marzo 2010 15:22

    Bella, profonda ed emozionante.
    Come sempre, Maria Isa, come sempre.
    Ci sembra ormai "normale" e non ci rendiamo conto di quanto siamo fortunati ad essere diventati tuoi amici.
    Grazie, amica mia.

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  88. Nella semplicità e spontaneità di un commento che non aspira ad altro che inchinarsi senza trasmettere alcuno stile, col fine di porre il meritato abisso con la vostra Poesia, vi dico solo questo: "è bellissima, grazie".
    E che il ripetersi dell'eco da simili profondità, giunga a ricordarvi più volte come una carezza, il mio più sincero apprezzamento.
    Gian

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  89. Semplicemente meravigliosa!
    Liviana Walkiria Amore

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  90. Davvero ci si perde in queste parole!!

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  91. Gianfranco C.14 marzo 2010 10:21

    Parole che fanno fluttuare chi le legge in un vento indefinito e caldo, vortice che agita il mare dell'esperienza e del ricordo. Grazie.

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  92. Tutti ci perdiamo negli occhi dell'amore...
    Molto bella, grazie!
    Isabella

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  93. La geografia del tempo scandisce le ore, ne colora l'anima e si specchia nel tuo amore.
    IN POCHE RIGHE, UN SAPIENTE RICAMO DELL'AUTRICE CI REGALA UNA LIRICA, NELLA QUALE IL TEMPO ASSUME LA FORMA DI UN PITTORE CHE DIPINGE EMOZIONI!
    Brava Isabella!
    Grazie giuliana di napoli

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  94. Maria Isabella D'Autilia15 marzo 2010 05:50

    Divinafollia, grazie! Davvero azzurre e alate sono le tue parole...

    Francesco,è giusto: Conoscere è vedere, vedere è conoscere.
    E nel vedere, quindi nel conoscere, importante è lo sguardo, la vista...nei propri occhi si può guardare guardandosi allo specchio...ma se ci si specchia in altri occhi si vede non solo la propria anima, ma si vede come la nostra anima, noi, la nostra essenza si rinnovano nel fondersi attraverso empatia e sentimenti...
    Grazie a te.

    Biagio, grazie, sei gentilissimo e mi gratificano molto le tue parole...

    Grazie anche a te, Tiziana...

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  95. Sandro Casalini17 marzo 2010 02:23

    Ti ho trovata finalmente tra foto storiche, empiriche, medievali, sanitarie, giocose, inverosimili, inesistenti, inopportune,poetiche, artistiche, fuorvianti,
    eccoti, dolce armonia senza senso logico in una notte stellare,
    cadenza di inverosimili simmetrie tra il raggio di speranza d'amore e la virtuale causalità del pensiero esprimibile,
    eccoti dolce e attenta al percepir del desiderio ambrato solo dalla fantasia,
    eccoti accanto a me solo in apparenza,
    perchè nel buio della verità potenziale,
    assenti, cupi, sottili, imperterriti, sono le sensazioni, che tengono a provare di planare su un altro prossimo futuro possibile immaginario pianeta della fantasia.

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  96. Variante poetica e silenziosa sll'incomunicabilità dell'anima che corre veloce alla ricerca dei suoi perchè e si perde nel vortice oscuro di una sensibilità fatta prigioniera... struggente per malinconia emotiva...Grazie...
    AdelaideGallo

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  97. VERAMENTE MOLTO BELLA E PIENA DI PASSIONE...QUESTO E' L'AMORE :PERDERSI NELL'ALTRO E RITROVARSI POI CAMBIATI PROFONDAMENTE DALL'AMORE,GRAZIE

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  98. Incontro di anime che si perdono e si scambiano i mondi, dai metaforici "contorni" geografici, spazi infiniti dove incontrarsi. Grazie! Bellissima

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