venerdì 23 aprile 2010

INDIE di Giuseppe Renato de Stasio



(Rodolfo Jimenez, Cascata Tropicale)


amati luoghi dove le rocce non hanno nome
e la terra rigogliosa non affanna
ritrovo quieto un'arenile
bagnate finalmente labbra
con le mie salmastre
colorate alghe
acque
su quella foce di fondali sciolti
lacustri inondano di limo
i campi arsi in fondo alla palude
protetta ansa
Virraj all'orizzonte nuovo
leggero corpo ed il mio vicino
sopra la pianura
alati balzi in mirre e cedri
passiflore azzurre
ai nostri piedi
ossuti e neri
un lampo imprime il ciottolo scolpito
la pioggia fine rarefatta coltre
umido velo
acquoso seme spande
di lontano aleggia spento
fruscio visivo ancora tondo
il Sole arancia il cielo che tenue scura.





28 commenti:

  1. la pioggia fine rarefatta coltre
    umido velo
    acquoso seme spande
    di lontano aleggia spento
    fruscio visivo ancora tondo... Mostra tutto
    il Sole arancia il cielo , che tenue scura.

    splendidi versi. E l'attacco: stupendo!Amati luoghi dove le rocce non hanno nome. E ancora...immagini pregnanti di una natura sensuale e complice,densa e intrisa di umori e di colori

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  2. Sonia Ritondale

    e il sole arancia il cielo ,che tenue scura'..immagine stupenda ,rende perfettamente il 'miracolo 'del tramonto.....perche' ogni manifestazione della natura la sento come un miracolo...

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  3. Maria Isa D'Autilia

    Bellissima, nitida poesia senza sbavarure...le parole e i versi che si incatenano, che si inanellano l'uno con l'altro...suggestione pura e adamantina di immagini evocate ed evocative...Poesia fresca e matura...pura bellezza di versi e contenuto

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  4. Adriana Pedicini

    UNA PITTURA PARLANTE, UN QUADRO CHE DAPPRIMA ATTIRA LO SGUARDO SU ASPETTI PAESAGGISTICI BELLI QUANTO OVVI, MAD UN TRATTO L'INATTESO...UN NOME DAL FASCINOSO SUONO CHE CAMPEGGIA, suddividendola in due, LA POESIA.E la seconda parte procede con ritmo incalzante con elementi denotativi più legati alle emozioni che, se intense, sanno evocare suoni profumi colori fino alla languida estenuazione dei sensi addolciti dal ritmo blando della pioggia o dalla luce del sole che trascolorando s'inabissa nell'oceano del cuore.

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  5. Claudia Dec

    una poesia colorata, luminosa, gustosa, leggera...
    leggere le due figure che scattano tra il fogliame, i piedi ossuti e neri intricandosi nei lacci.
    parentesi lontana luoghi senza un nome, che ognuno figura nella mente.
    schermaglie innamorate che invidiano la gente, immersa sempre nel caos della non-vita che corre.
    il sole come arancia chiude mirabilmente l'immagine impressa ormai per sempre anche nell'immaginazione, quella mia, che interpreta e poi finge quello che il cuore sente

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  6. Hilde Muehlbauer

    ...ed i luoghi rimasti lontani, impregnati di una vita intensa, di sentimenti puri come la natura dei fiori, di una passiflora raccolta e conservata con cura ed amore, baciata da lacrime...

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  7. Rita De Meo

    "la pioggia fine rarefatta coltre/umido velo/acquoso seme spande": in questi versi tutta la vita di una terra scura e feconda. Acqua di vita che benedice la pianura, acqua ricolma di alghe e limo fertile... acqua, acqua che compone corpi amati e protetti, acqua che si trasforma in lacrime di commozione quando gli occhi bevono questi versi e si riempiono di colori e umori..

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  8. Un afresco splendido, versi che scorrono nell'animo con dolcezza, immagini e sensqzione di una terra magica e feconda. La voglia di riscatto della natura di fronte all'indifferenza e all'inguria degli uomini, un tramonto sognante dipindo da una mano invisibile. E' stato un piacere leggerti e riconoscere il tuo estro felice e fecondo.
    Antonio Lanza

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  9. Linguaggio poetico improntato a totale limpidezza,realistico, con accenni di tradizionale letterarietà.Irripetibile l'attacco, e versi che si dipanano in immagini, dando la sensazione di trovarsi di fronte ad una natura del luogo colma di una terra che non tradisce nella sua preziosa fertilità.Fantasia ed estro sottolineano una seconda parte più rapida ed evocativa in cui i toni creano momenti più vissuti ed emozionanti. Nitidi si fanno i colori, si intravvedono presenze umane,e cade una pioggia fine e rarefatta da cui filtra un cielo con un sole color arancio che accompagna il tramonto che lentamente si sta spegnendo.Affascinante e resa con rara sensibilità. Ren

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  10. Ho sentito desiderio/bisogno di pace di tranquillità dentro questi bellissimi versi colorati da un tramonto dove si respirano profumi/aromi intensi /avvolgenti...complimenti-
    F.Giorgio*

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  11. paesaggi esotici, che fanno volare la fantasia e il viaggiatore dell'anima incontro a sole aranciato mentre il cielo scurisce, splendida sintesi di un tramonto dove il deserto buio assorbe il bagliore del giorno. E' un tripudio della natura, anche se su su tutto si sparge la malinconia del paesaggio lacustre, fuso nell'arenile e nelle alghe salmastre. Sola presenza fisica dalla forma umana, i "nostri piedi ossuti e neri": due persone? Sinestesia, gioco verbale, impronta, immagine, contrasti "l'arenile bagnato, i campi arsi" in un compendio di visioni reali e che sforano il sogno.
    Grazie.
    Francesca Varagona

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  12. Scusatemi non è stato pubblicato il quadro che pure avevo inserito...Rimedierò.Grazie

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  13. Sembra di esserci in quei luoghi così fuori dal tempo..Splendidi versi,complimenti.
    Maria pia

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  14. Virraj Sorhvi

    «tenue scura» nero chiaro tremendo scioccante.. ma le lacrime riempiono i miei occhi già all’ottavo verso: «acque | su quella foce..» carissimo

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  15. Giuseppina Fioretti

    Il sole di quest'oggi - quassù- si incontra col calore dei tuoi versi...il verde del lago dinanzi a me si estende fino ai tuoi versi e mi regalano un orrizonte di emozioni

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  16. Versi bene impressi nella mia memoria,immagini forti sensuali,densi di natura e di forte passione.E quella chiusa così lieve e metricamente perfetta, che sfuma in accordi decrescenti:

    di lontano aleggia spento
    fruscio visivo ancora tondo
    il Sole arancia il cielo che tenue scura

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  17. Nadia De Luzio

    ..un lampo ..imprime il ciottolo scolpito...
    rende l'ide dell'energia della natura..
    grazie Pino..molto bella!

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  18. Domenico Turco

    Non ci sono parole, una poesia davvero straordinaria, che si inserisce nel filone dell'Ulissismo romantico con la sua magica mitologia del viaggio come ricerca di una propria dimensione. Qui le Indie rappresentano l'utopia eterna di nuovi mondi da scoprire e di nuovi orizzonti in cui perdersi

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  19. Pio Napolitano

    dalla cruda denuncia di una triste realtà delle poesie precedenti all'incanto di paesi lontani dove la natura stessa è poesia...questo senza perdere niente della tua magia evocativa...sei grande pino...auguri a te e alla persona/musa virrayi

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  20. Giuseppina Fioretti

    Il sole di quest'oggi - quassù- si incontra col calore dei tuoi versi...il verde del lago dinanzi a me si estende fino ai tuoi versi e mi regalano un orrizonte di emozioni

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  21. Gabriele Prignano23 aprile 2010 03:49

    Letteratura, certo! Ma più che di letteratura, invocherei l'intervento di un critico d'arte, perché è un dipinto, questo: è pittura viva, animata, di sapore antico, classico, eterno. Giganteggiano le figure dei due amanti, ma la Natura, tutt'intorno, non appare indifferente, non è passiva: partecipa appassionatamente, suggerendo e trasferendo semi...di bontà, d'amore e di sogno.
    Mi piacerebbe cambiar titolo a questa poesia. La chiamerei: SOGNO. Perché è un bellissimo sogno quello che vivi con Virray...e grazie anche alle tue strenui battaglie civili.

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  22. Qualche refuso anche io...non solo io! Gabriele

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  23. Bianca Demontis23 aprile 2010 06:56

    Bellissimo quadro impressionista che esalta le già stupende immagini. L'acqua, il limo fertile, l'arancio del sole.. tutto è armoniosamente disposto a creare quiete, calma, serenità eppure forza duratura e inattaccabile. Le rocce che non hanno nome e il rinnovarsi perenne della vita, nel silenzio, senza clamore, si specchiano nell'immensa pace che questa poesia riesce a trasmettere.

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  24. Bianca Demontis23 aprile 2010 06:59

    Scusate, solo ora leggo il commento di Gabriele poichè non leggo mai chi mi precede per non farmi influenzare... Scusa Gabriele, sembra quasi ti abbia copiato...E' involontario...Tuttavia, il tuo autorevole commento rafforza e avvalla la mia idea.

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  25. Amo anche io tantissimo la scrittura di Pino..Questa poesia è un profumo, semplicemente un profumo che brilla di tutta la pulsione sensuale (acquoso seme spande)e l'appagamento visivo e tattile ..Mi arriva la calma ma non la pace, la calma di chi ama e nell'amato trova questa terra di colori e densa di vibrazioni, è un silenzio che parla.
    Grazie,è stupenda.

    Tatiana Andena

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  26. Molto bella , quest lirica mi ha riportato in Africa ...

    Dopo la stagione secca, le prime piogge torrenziali riempivano i letti vuoti dei fiumi,
    colmavano le pozze ,ormai ridotte a secche e screpolate fosse d'argilla, formando dei laghetti per la gioi dei grandi e piccini che con i loro "piedi neri ed ossuti" sguazzavano felici esorcizzando la siccità...
    Grazie , mi piace !
    Maria Chiara Crivellari

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  27. Si ama sempre la terra di chi si ama e se non la si conosce la si ricrea con la fantasia, si immaginano tramonti splendidi da contemplare assieme nella magia del sentimento. Profumi, suoni, colori si accendono della passionalità vissuta creando un'atmosfera unica e irripetibile, come solo in India è possibile.
    Salvina

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  28. silvia calzolari23 aprile 2010 22:19

    INDIE...il fascino paesaggistico permea le narici....ed i sensi.... I tuoi versi si insinuano nell'anima in ascolto a recepire e a cogliere contatti di mondo lontano...tra natura rigogliosa e umido che si insinua nel corpo. ....attendo il quadro che avevi scelto per cogliere ancor più senso....anche se la tua poetica non ha bisogno di supporti...è essenza espressiva che dona significati e colori grandi!!! Splendida Giuseppe!!! Grazie per deliziarci!!!

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