domenica 4 aprile 2010

INSONDABILE VUOTO di Alexis Rosa-Bianca Luce d'Aurora













(Dante Rossetti, Watercolour Copy by Silver ArTiSt)


Insondabile Vuoto
di pietre sparse
sul fondo del lago

... abisso errante...

il mio cuore
senza meta
assurdo intarsio di luce
di pensieri
sfocati
spenti
caduti

Piove
madida di esanime
senso di non-appartenenza
all'aurora della Vita

perla di silenzio
di lacrime abbandonate
al loro sentiero...
... libere
nel loro incedere

incidono

rami di salice
incompresi
sul volto accarezzato
petali bianchi

di cielo
restano gli occhi
persi
a cercarti...



25 commenti:

  1. madida di esanime
    senso di non-appartenenza
    all'aurora della Vita
    Alexis sente di non appartenere alla luce aurorale della vita, nel vuoto del silenzio ,e si rivolge alla fine a un tu che potrebbe essere una persona vera, o una proiezione del sè, un'assolutizzazione dell'altro.
    Cerca l'amore, nella perdita del contatto con la realtà,in un irraggiungibile senso di pienezza, fissa in un sogno, che vorrebbe divenisse visione presenza.
    Bella dolce e malinconica poesia di una giovane autrice,che ci darà molto ancora...

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  2. è sempre un'assenza, una mancanza, da cui nasce la poesia, un vuoto di pietre sparse in fondo a un lago, occhi persi a cercare un qualcosa che non c'è, un intarsio di pensieri sfocati, una perla di silenzio... eppure ci parlano, queste immagini, di un Amore che non c'è più, di un volto accarezzato da petali bianchi, di occhi di cielo, di un cuore senza meta che si perde in un senso di non-appartenenza alla vita, e cui spingono a riflettere su quelle lacrime che libere nel loro incedere incidono i rami del salice. Immagini, malinconia, struggimento, abisso errante.
    Grazie, Alexis, di parlarci d'amore.
    Francesca Varagona

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  3. Insondabile Vuoto
    di pietre sparse
    sul fondo del lago

    ... abisso errante...

    Parole profonde...come l'abisso del lago, come il tuo cuore Alexis...

    "petali bianchi

    di cielo
    restano gli occhi
    persi
    a cercarti..."

    Versi di una dolcezza unica...
    Grazie Alexis...moltro bella, profonda e malinconica questa tua poesia

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  4. Questa tua poesia cara Alexis ha reso i miei occhi lucidi ed ha fatto vibrare intensamente la mia anima:percepisco in ciò che scrivi una grandissima sensibilità ed una dolce malinconia,una malinconia che io non intendo in senso negativo poichè di essa me ne nutro in abbondanza e spesso fa meno male di altre illusorie emozioni! Molto molto bella mia cara amica! Una tenera carezza al prezioso scrigno del tuo cuore!
    Antonella P.

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  5. vi ringrazio per i vostri interventi... avete colto l'intima essenza di questa poesia.
    "L'aurora della Vita" è l'inizio... al di là dell'"abisso errante", dove tutto ancora è offuscato, ma lentamente prendono forma le lacrime, in uno stato sospeso, nell'attesa... dove tutto sta per aprirsi

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  6. Il vuoto dell'anima, precipitata in un abisso di pietre in movimento, lago di pianto e di vita...
    Bella poesia, appartenente all'ermetismo ma ben scritta.
    complimenti!
    M.S. Pietra Luce Filiadei

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  7. tutto si perde, nel lago,dentro un aurora, in un sentiero, su un volto, , nel cielo.... e tutto resta perchè nulla si è veramente perduto!
    Sandro Remiddi

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  8. Mariluce Carucci

    se fossi il pieno , la pienezza per te
    se fossi un suono di violino per te
    se fossi un deserto di pioggia per te
    se fossi un oceano di scintille di luci per te
    se fossi pulso che giunge al tuo per te ... Mostra tutto
    si per te metterei dei sassolini lungo al sentiero
    si per i tuoi occhi di cieli troverei il sentiero
    di ampie onde di grano e di fiori facendone
    vita , letto d'amore , veliere che spezza
    con dolcezza il mare , certezza che dentro
    tu sia nutrita non piu di vuoto , ma d' amore
    .....non castello di carta costruito su parole
    ed inganni illusori hanno lame taglienti ....
    ma un amore che venga come viene il sorriso
    di un bimbo nel seguire con lo sguardo la madre
    come lo sguardo della madre nella dolcezza
    con il suo bimbo mentre stanca mai si stanca
    di amare
    di esserci
    di donarsi
    di riscaldarti
    con il cuore da poeta d' inventarti la stella della goia

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  9. bella poesia , piena di simbologia, dal lago, al salice ...agli occhi persi, è l'aurora la speranza di vita..

    Angelo Donnini

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  10. Alexis Rosa-Bianca Luce d'Aurora12 aprile 2010 13:34

    Grazie amici per i vostri commenti... ogni cosa che avete scritto contribuisce ad arricchire la profondit... Mostra tuttoà di questa poesia...è vero, molto simbolica e dai contenuti profondi... ma velati, che sfumano senza contorni netti nell'armonia recondita dell'anima, come dice Gloria, è ricerca continua la Vita, ed è in questo divenire che l'aurora custodisce i sè un senso di rinascita, la "speranza della vita", Angelo.

    Marialuce... amica cara e lontana, nessuna distanza può impedirmi di sentire tutto l'amore vero, quasi inesprimibile a parole, che mi infondi nel calore del tuo abbraccio, nel sorriso dolce di una mamma, nel tuo esserci sempre, in ogni dono che mi fai del tuo cuore puro e immenso... che il mio abbraccio voli fino a te, amica mia...

    Grazie anche a te, Antonella, i simboli che ricorrono in questa poesia confluiscono in espressioni del cuore che solo attraverso una "via simbolica" potevano trovare espressione

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  11. Paola Maria Leonardi12 aprile 2010 15:08

    Una Lirica pulita, senza inutili fronzoloi, l'autrice si rivolge essenzialmente a se stessa, il proprio cuore è spento, l'accompagnano lacrime ch danno csfogo ad una ncrescente malinconia, sintomo di un animo malato.
    La presenza di un lago, come veicolo di emozioni inespresse, lepietre infondo ad esso rappresentano i grossi problemi , ancora tutti da risolvere.
    Quando afferma "non appartenenza alla vita", autodenuncia quell'assenza assenza fisica e psicologica dal vivere quotidiano, troppo coinvolto dal punto di vista esistenziale, per accorgersi che là fuori c'è la Vita!
    Mi piace, esterna in maniera del tutto personale lo stato del proprio essere in un momento di profonda riflessione.
    grazie all'autrice
    Paola Maria Leonardi
    L'assenza d'amore, è protagonista del suo cercare errante,, quel qualcosa che le manca adesso.
    Salici qaccostati ad nun pianto liberatorio,, che accarezza il volto in maniera silenziosa, velata.

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  12. Vedo la mancanza di luce negli occhi dell'autrice, il vuoto quasi demolitore diventa lo spone per cercare altrove ed ecco il miracolo poetico con immagini e lughi, sensazioni, emozioni e spiragli di luce. Poesia bella, un po'complessa per il tema esistenziale affrontato, ma di un grande flusso di intensa ricerca. Il volto di donna dallo sguardo smarrito una musica piena di ritmi misteriosi sono un significativo segno di unione
    Antonio Lanza
    Antonio Lanza

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  13. ...struggente..malinconica..la sento mia...rispecchia il mio stato d'animo..le mie emozioni..il mio vivere perso..senza una meta.. senza un niente e..intanto sogno..sospesa..in un'attesa..in una nuova aurora..come te...amica mia...grazie mille..un abbraccio ..Carmen Pettinaro

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  14. ... "aurora della vita"... "di cielo restano gli occhi persi a cercarti"... molto, molto, molto bella... Pino Soprano

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  15. Versi melanconici di una dolce /amara realta' che la scrittrice in maniera elegante riesce a trasmettere in questo stupendo scritto...
    Molto bella ...delicata e profonda...complimenti
    F.Giorgio

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  16. Il "mal di vivere" che non trova più sfogo nelle lacrime e si prodiga nella ricerca dell'amore ormai smarrita sotto la salice piangente della vita. Solitudine e sofferenza distinguono i versi di Rosa Bianca, tematica da sempre poeticizzata e condivisa dal lettore che apprezza soprattutto la delicatezza della lirica nelle sue varie forme d'espressione. Ed è lo stile sobrio ed elegante dell'autrice che sorprende e coinvolge, senza inutili fronzoli, che fa riflettere e ricordare altri grandi poeti da paragonare a lei. Grazie Rosa Bianca...

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  17. Elegante,raffinata lirica dal chiaro indirizzo simbolico ,tutta pervasa da una insopprimibile malinconia che ha echi lontani nel tempo.Il senso di una mancata appartenenza,l'intollerabile vuoto del silenzio e soprattutto un cuore spento si sovrappongono alla totale assenza esistenziale e ai pochi spiragli di luce che trapelano nel tessuto poetico, tra forti emozioni e sospesi stati d'animo del proprio essere. Evidente l'acuta sensibilità e il totale sconforto del vivere senza risposte,con l'animo colmo di profonde riflessioni,che nemmeno lacrime liberatorie riescono ad attenuare.E tra tanta desolazione la mancanza di un amore che si è perso e che gli occhi tentano ,forse vanamente,di ritrovare. Ren

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  18. silvia calzolari13 aprile 2010 06:23

    Il dolore...il vuoto...l'abbandono a lacrime e sofferenza sono la spinta poetica prima. In questa tua lirica Alexis si respira lancinante senso di non-appartenenza. Un silenzio che inchioda, un vagare senza meta...quasi rassegnato...senza forza...con pianto liberatorio. Nella vita a volte si perde il sentiero, si perde la gioia e ci si perde dopo sconfitte, perdite e abbandono. Nei tuoi versi si ascolta e si legge un animocchio delicato accarezzato da "petali bianchi" che si perde e cerca ancora ancora ancora.... Commovente, mi tocca, la sento...mi è simile! Un grande abbraccio e complimenti sinceri Alexis!

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  19. E' dal silenzio, dall'assenza, dall'ascolto di sè, della propria visione attraverso il vetro delle lacrime,da una musica interiore, che nasce la poesia. Si rinominano le cose,si ascolta si vede il tutto, un fulmine ti colpisce al centro di te. Incanto.

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  20. Antonella Palermo


    Questa tua poesia cara Alexis ha reso i miei occhi lucidi ed ha fatto vibrare intensamente la mia anima:percepisco in ciò che scrivi una grandissima sensibilità ed una dolce malinconia,una malinconia che io non intendo in senso negativo poichè di essa me ne nutro in abbondanza e spesso fa meno male di altre illusorie emozioni! Molto molto bella mia cara amica! Una tenera carezza al prezioso scrigno del tuo cuore

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  21. Grazie a tuti, cari amici. I vostri apprezzamenti e commenti stimolano glia utori a scrivere e ad ascoltae se stessi, e vivicano il bog. Vi abbraccio

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  22. Alexis Rosa-Bianca Luce d'Aurora14 aprile 2010 15:13

    Grazie di nuovo a tutti coloro che hanno commentato, cogliendo appieno quel dolore nostalgico, proteso verso una ricerca che sembra distanziarsi e dilatarsi in una dimensione senza confini, dalle profondità ignote del lago, all'impercettibile, ma vivo, crescere dei rami di salice che accompagnano il mio pianto... una ricerca intima, silenziosa e mai vanificata nel nulla... e la sensazione di un attimo -riveazione- di u petalo bianco che mi accarezza il viso

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  23. ...un commento...è davvero difficile commentare parole tanto complesse che vengono da un animo altrettanto complesso e inquieto.
    Parole soavi ma inafferabili che raccontano ma non dicono la verità...
    Davvero una poesia splendida che rispecchia molto quel senso di vuoto che abbiamo attraversato tutti...l'importante è trovare la strada e la Luce capace di riempire la nostra anima. Complimenti vivissimi...adoro queste parole...spero di leggerne altre molto presto...

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  24. Perchè non pubblichi altre poesie?...sono sicura che...ne saprai scrivere di bellissime...e vorrei tanto immergermi ancora nelle tue parole...dico davvero...

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  25. E' sparita....ahahahahah

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