venerdì 16 aprile 2010

PIACERE di Bianca Demontis

(Tamara de Lempicka, Portrait de Mme Ira Perrot)


Dove seta avvolge seta
e intenso delirio sensuale,
giace, possente, Amor giocoso.
Fluido, profondo, cosmico...
Oltre le barriere del pensiero,
nel vortice rosso della follia
che intride di se ogni senso...
Poichè peccato non dimora
all'ombra del puro piacere..











33 commenti:

  1. Nella levitas del suo dettato, Bianca ci offre una poesia che ci parla di edonè nel senso della classicità, di Lucrezio, della civiltà pagana. E' anche la visione dannunziana, sebbene quella del poeta del secolo scorso sia più enfatica, del piacere, come convivenza con la natura, come compresenza cosmica. C'è una giustificazione, negli ultimi due versi:non c'è peccato, che ci fa sentire l'epoca diversa e il peso della morale religiosa sul godimento del puro piacere. Bianca si libera da questo pondus storico, cercando di emancipare se stessa e gli altri dal senso di colpa con i suoi versi

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  2. Paola Maria Leonardi16 aprile 2010 16:20

    In questa breve ma intensa poesia, colgo l'essenza vitale dell' essere umani.
    L'eros, il piacere, sono parte integrante dell'amore stesso, ove il sentimento il desiderio puro si fondono, per divenite un tutt'uno, e completare la nostra vera essenza che consiste nell'unità emozional-fisica.
    "Il vortice rosso " sta ad indicare,secondo me, la Vita, che viene identificata in un colore caldo, di fuoco che si mixa con la passione.
    L'ebrezza vita del nostro vivere, diviene necessario, nel momento in cui conseguiamo la piena consapevolezza di chi siamo e del perchè siamo in questo mondo!
    Paola ML

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  3. Alexis Rosa-Bianca Luce d'Aurora16 aprile 2010 16:53

    Nell'Amore, che avvolge, coinvolge e trascina nelle profondità abissali di tutto il nostro essere ogni passione, è la tensione verso un segreto cosmico... segreto alla vista, a non all'anima.
    il "vortice rosso della follia che intride di se ogni senso" ingloba la completezza che si rivela solo nell'esperienza totalizzante dell'Amore, varco della vita che si apre all'esistere, al sentire, al condividere... un unanime canto di voci che si abbracciano in una universale armonia...
    Poesia molto profoda e intensissima.

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  4. Sensualissima ma delicata lirica.Nove versi che smarriscono:visto anche il titolo del video aggiogato,credo che l'estrema parola dovrebbe essere,amore,sotto la cui innocente ala ogni piacere veramente non è peccato.

    Gilberto Fanfani

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  6. bianca Demontis16 aprile 2010 18:03

    Grazie per i bellissimi commenti... Questa poesia è stata scritta con i sensi,quasi a occhi chiusi, poichè volevo che cadesse ogni barriera razionale..

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  7. I cinque sensi della composizione si sono coalizzati nella psiche e si sono allontanati dalla fredda ragione che non vuole aloni.
    L'amore sensuale è vissuto nella carne e nelle vene ed è stato auscultato dal sesto senso di quel fluire magico degli umori profumati del sentire leggero e vago.Lirica che non dà spazio a ciò che non è pura essenza dell'"EDONE' " e tuttavia non è puramente edonistica e s'insinua in quel procedere nella presa di coscienza di una vertigine che lascia il segno nella persona intera .
    La purezza e il rispetto di quel naturale evolversi dell'ineluttabile procedura dei sensi
    si affranca dal giudizio dell'etos e avanza dolcemente nel delirio di un mondo in cui è bello naufragare.Profonda lirica di una dolce poetessa.

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  8. L'amore è passione é un gioco sensuale é pensiero che vola e va oltre sfiorando la follia è puro piacere e non esiste peccato...
    Cara Bianca in questi versi hai saputo descrivere in maniera elegante cio' che nella vita è piu' importante...
    Complimenti...molto bella...grazie*
    F.Giorgio

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  9. Bellissima poesia, breve ma intensa, sensuale e delicata...
    "Poichè peccato non dimora
    all'ombra del puro piacere.."
    Si...non esiste peccato nel piacere,così come ha insegnato e ancora insegna la morale religiosa..
    Grazie

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  10. Piccola,che a stento riesce a racchiudere tutta l'intensità e la erompente passionalità dei suoi versi,questa è una delle rare liriche in cui possiamo leggere l'assoluta verità sui nostri sensi.Senza falsi pudori o inutili, virtuali perifrasi.Ed è vero che il puro piacere,mi ripeto insieme ad altri,non è peccato,ma esaltazione di quanto di più reale esista nella natura dell'uomo.L'istinto. Ren

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  11. E' sorprendente questo blog, ci offre novità straordinarie come la poesia di Bianca Demontis che pur gli ortodossi del linguaggio poetico non possono che ammirare l'intensità di una passione dirompente, ma delicata e pura perché l'amore è purezza.Niente moralismo, solo piacere di assaporare una sublime lirica. Rispetto il percorso della poetessa. Ottima accoppiata dell'immagine e della canzone della Mannoia.
    Antonio Lanza

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  12. Amore, puro piacere che ci mette in relazione con il cosmo, dove i sensi si emancipano dal giogo della razionalità e fluiscono, quasi ad essere risucchiati dal vortice rosso della follia. Senza peccato, perché la passione diviene dono totalizzante.
    Una lirica fulminea che percorre la schiena come un lungo brivido.
    Grazie.
    Francesca Varagona

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  13. Poesia musicale, raffinata e sensuale. Avevo intuito che l’avessi composta ad occhi chiusi, seguendo l’istinto e abbattendo la razionalità che in molti casi inibisce e impedisce di vivere appieno il momento. Il piacere fine a se stesso non è peccaminoso ma il potere delle sovrastrutture è forte. La morale cattolica ci ha insegnato tutt’altro. Mi piace molto la scelta dei sostantivi come seta, delirio, follia, senso, peccato, piacere e degli aggettivi che hai usato per definire quest’amore : giocoso, fluido, profondo, cosmico. Verissimo, cosmico. Niente di più giusto. Perché solo nel momento dell’estasi d’amore, per pochi attimi ciascuno di noi coglie l’Assoluto. Complimenti Bianca!

    Deborah Mega

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  14. Marco Nuzzo
    Il piacere, la follia dei sensi, è un qualcosa che surclassa il peccato, che non esiste dove dimora il totale abbandono alla sua purezza, complimenti!

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  15. Lasciarsi trasportare dall'eros oltre il confine del peccato, quando peccato non intravede piacere dei sensi."Dove seta avvolge seta
    e intenso delirio sensuale,
    giace,..."Versi belli, intriganti e dolci.Complimenti

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  16. Chiara Maria Crivellari17 aprile 2010 05:05

    delicatamente sensuale ed intrigante !
    Brava !
    Buona giornata cara

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  17. Mi viene in mente una scena d'Annunziana, classica e allo stesso tempo moderna. Spigliata e onesta e senza restrizioni. Il tuo trademark.

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  18. Alberto Rossi
    ...il senso ed i sensi in nove righe...
    ...ogni commento risulterebbe annientato da cotanta intensità...

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  19. Mi piace tutto di ciò che ho letto, solo non capisco per quale ragione si associ al peccato il concetto di sensaualità o viceversa, ...non trovi che sia un concetto ormai superato?

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  20. Alba Schembri
    Meravigliosa, in questo gioco d'amore sensuale e passionale, dove il delirio dei pensieri si abbandona totalmente al piacere non c'è peccato vero grazie di questa stupenda poesia ♥

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  21. Elisa Andena
    santo cielo Bianca...poche parole ma incendiarie!!! è stupenda davvero, di una passione soffusa e sensuale...

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  22. bianca.... stupenda, veramente bella questa tua poesia... mi hai lasciato senza fiato... non ricordo quante volte l'ho letta... trionfo della passione intrinsa di profonda sensualità, non solo nell'anima.. ma anche nel corpo...

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  23. Bianca Demontis17 aprile 2010 05:17

    Ringrazio per i lusinghieri commenti. Tuttavia, la mia più grande soddisfazione è da ascriversi alla precisione con la quale è stato centrato l'intento e lo stato d'animo della poesia. Per citare Goethe, trovo, finalmente, numerose affinità elettive.

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  24. Ogni mio commento non ha valore perché sei il mio “Poeta” preferito. Non capisco come mai non ci sia ancora sul mercato una tua pubblicazione su carta considerata la tua forza creativa. Sono convinto che ogni tuo libro di poesie andrà a ruba .

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  25. Giancarlo Fattori17 aprile 2010 05:26

    Ho letto la poesia, poi non sono più riuscito a entrare per fare un commento. Il mio pc è in agonia. Comunque mi è piaciuta molto, anzi moltissimo, ha un'aura sensuale evanescente e al tempo stesso concreta, carnale.

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  26. Frine Ke Hypatia17 aprile 2010 05:27

    Frine Ke Hypatia
    Il vortice rosso della follia mi rende folle. Bianca, you are hot!

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  27. Bianca ogni tua poesia è un'arabesco di immagini, di metafore, di immaginifico splendido.Le tue poesia vanno analizzate e lasciano nell'animo sempre qualcosa di meraviglioso... La tua poetica mi ha sempre attratto molto, lo sai da quando ci conosciamo, circa un anno e tra l'altro non manchi mai nei commenti alle mie, sempre lusinghieri e precisi.Io ti ringrazio di avermi offerto il calice delle tue sensazioni, dei tuoi pensieri ed avermi permesso di dissetarmi al tuo sapere...Grazie Bianca...Bruno

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  28. Gabriele Prignano17 aprile 2010 06:32

    Approdo di una lunga e difficile storia. E storia anch'essa. Storia di un'anima finalmente libera, che evoca e trasmette "Amor giocoso", libero dai freni inibitori dell'ipocrisia.
    E' l'amore nella sua naturalezza e bellezza (quello "cosmico"), che supera visioni e schemi e sistemi razionali, collocandosi oltre le barriere del pensiero...e di antiche memorie.
    Poesia notevole. Classica. Nel senso che resta, non va dimenticata.
    Sul "piacere" (qui elegante, coinvolgente nel lnguaggio e... privo di burka)è stato già detto abbastanza, anzi troppo: segno anche questo che la strada per l'umanità è ancora molto lunga.
    Complimenti, Bianca, e un forte abbraccio.

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  29. Bianca Demontis17 aprile 2010 08:20

    Grazie a tutti. Troppo la ragione ha rinchiuso, sporcato, involgarito e declassato, quello che è forse, l'unico atto divino dell'uomo. L'amore totale, fusione di sensi ed energie che è il solo grido che possa levarsi all'universo per dire che esistiamo in armonia col cosmo infinito...

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  30. Daniela Lucchesi17 aprile 2010 22:03

    e'...fantastica.....passione al cento x cento espressa in poche righe...fuoco addolcito dal fruscio leggero della seta....sensualita' e amore oltre i confini....amore e piacere non e' peccato ma vera vita.

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  31. La sensualità che diventa eleganza. Eccellente.

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  32. ..nn è mai peccato il piacere fisico.. qnd si fonde con l'amore spirituale...amore e passione...essenza della VITA....versi eleganti ..sensuali..grazie Bianca...un abbraccio ..Carmen Pettinaro

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  33. Versi molto sensuali di un poetare profondo.
    Pietro Vizzini

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