sabato 10 aprile 2010

SE SCENDI IN CANTINA di Paola Maria Leonardi

(Vasilij Vasil'evič Kandinskij - Tormento)


Se scendi in cantina
attento alle scale
sono alte
potresti cadere
nel vortice
risucchiarti
non c'è rete
quella che togliesti
quando hai deciso di amare
niente rimpianti
solo scelte
sono il sale
non esitare
ti piace tremare
i brividi vuoi abbracciare
dipingi la vita coi tuoi colori
le tue emozioni
volare
è il tuo sogno più grande
vivi la vita
laciati andare...
e canta
come l'uccello della libertà
sulla montagna
a picco sul mare

(inedita @2010- Paola Maria leonardi-tutti i diritti riservati all'autrice)


37 commenti:

  1. Paola Maria Leonardi14 aprile 2010 15:37

    Sono Paola Maria Leonardi,
    non nascondo di essere emozionata ed onorata di essere stata inserita nel Blog dei Poeti clandestini!
    Questa mia Poesia, è stata scritta in un momento molto particolare della mia vita, quando apriamo il nostro cuore, anche ai dispiaceri, nostro malgrado, diventiamo più ricettivi alla sensibilità nostra e degli altri, riuscendo a spalancare porte che conducono alla scoperta di nuove sensazioni, talvolta messe nero su bianco, come nell'atto di scrivere dei versi in poesia.
    Accettando la sua pubblicazione, ho accettato anche di confrontarmi con altri Poeti, di spessore ovviamente diverso dal quello mio, io sono sono una semplice dilettante, e mettendomi in gioco, ho accettato anche di leggere commenti di ogni tipo, perchè sono consapevole del fatto che attraverso questo stimolo, posso darmi la possibilità di crescere dal punto di vista narrativo- poetico, migliorare ad aggiustare, eventualmente il tiro.
    Un grazie di cuore a Gloria Gaetano, che ha dimostrato etica professionale e coerenza in ciò che ha sempre affermato.
    Un saluto a tutti/e coloro che vorranno postare un loro gradito commento in merito al mio scritto.
    PML

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  2. quando hai deciso di amare
    niente rimpianti
    solo scelte
    sono il sale
    non esitare

    E' poesia d'amore questa di Paola: e la poesia d'amore è ragione esistenziale,anche esigenza vitale;lieve sfumata, ma anche consapevole della scelta, del rischio di non avere più protezioni, reti.
    E non trascura la percezione di avventurarsi nei misteri dell'inconscio, in scale strette ,ombrose,malferme.
    Ma prevale l'invito a lasciarsi andare, ad accettare in sè l'ingresso di una presenza che potrebbe farti volare nell'infinito mare delle galassie.

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  3. Bianca Demontis14 aprile 2010 19:30

    Immaginare una discesa dalle scale è una tecnica usata nel training autogeno per liberarsi dai condizionamenti razionali e liberare l'"Es", stabilendo un contatto con la parte più interiore di noi stessi, in qualche modo, facendola emergere. Trovo, dunque, la metafora estremamente appropriata. La scelta d'amare non può che essere totale, priva di condizionamenti, pronta ad assumersi tutti i brividi e i rischi del volo senza rete.

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  4. Scendere le scale, aprire il cuore ai ricordi a velati rimpianti per un amore finito, cui fu tolto ogni protezione, ogni anelito di vita. L'amore resta in noi e con lui ripercorriamo le tappe della nostra esistenza Poesia dolce, raffinata, carica di emozioni che trasmette anche a noi. In fondo in qualche angolo del nostro cuore cè una piccola storia simile. Il dipinto è apparopriato, il tormento dell'anima, del cuore; la musica divina.
    Complimenti e grazie
    Antonio Lanza

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  5. silvia calzolari14 aprile 2010 21:30

    Abbandonarsi all'amore....senza timore, consapevoli di poter cadere e soffrire...perchè è vortice. L'amore è vita...deve essere vissuto appieno senza remore per non avere mai rimpianti, godendo di emozioni senza porsi limiti per dipingere i propri colori e sentirli nella propria anima. L'amore è un volo... Nella chiusa si "canta come l'uccello della libertà
    sulla montagna a picco sul mare!". Un messaggio sincero....versi ricchi di ottimismo e forza...che spronano a vivere!!! Grazie Paola!

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  6. .lirica dolcissima...malinconica ..tormentata x un amore perduto...ke tanto fa soffrire...ma intravedo la speranza a volare..a vivere la vita nella sua interezza...la musica è stupenda..Grazie mille a te Paola.. e Gloria..un abbraccio ..Carmen Pettinaro

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  7. Scendere in cantina è inoltrarsi nel profondo buio dell'anima è un viaggio per ritrovare se stessi-La fine di un'amore ti fà nascere paure ma anche nuove speranze-Nei tuoi versi Paola sento questa voglia nononstante tutto di volare ancora libera/ leggera sulle ali di un nuovo grande amore...e io te lo auguro con tutto il cuore perchè sei una persona stupenda-Grazie a te e a Gloria per questo regalo...un abbraccio-
    F.Giorgio*

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  8. ... eh bè, lo scendere le scale effettivamente è una metafora che sa tanto di studio psicanalitico. Però è bello l'accostamento con il cercare la libertà senza aver paura di farsi male. Grazie... Pino soprano

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  9. Sei Paola Maria Leonardi...aggiungo una donna meravigliosa nata con la poesia, nell'espressione, nell'animo e penso anche nella vita.Questa poesia, gioco senza rete, con la perfetta coscienza del pericolo, l'affronti in nome e per conto dell'amore non sottraendoti alle emozioni, ai brividi, ai tremori in questa ripida discesa, che come un antitesi anzichè portare all'Inferno scendendo ti porta in Paradiso... Ecco l'Uccello della Libertà, l'aquila dalla rupe a picco sul mare lanciare il suo stridulo richiamo e conquistare l'infinito. Brava Paoletta..E' un enorme piacere leggerti...Bruno Zapparrata

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  10. Psicanalisi a parte,il suggerimento è giusto.Se ti viene l'idea di entrare nell'intimità dell'animo altrui,ricordati che non hai più le difese ma solo le ferite del precedente insuccesso.Ma la fine di un amore deve darti la forza per poter ancora amare senza alcuna paura,anzi con rinnovate speranze di tornare a volare verso un nuovo amore,cancellando malinconici ricordi.E ama totalmente ,priva di remore,con rinnovata carica di emozioni e con lo spirito di una ritrovata serenità. Abbandonati a questo nuovo sentimento e confrontati con i rischi,ma vivi intensamente questo naturale e risanato desiderio.In una rupe a picco sul mare un uccello canta la sua libertà.Seguilo,è un segno di ottimismo. Ren

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  11. Paola Maria Leonardi15 aprile 2010 02:59

    I vostri commenti, che ho appena letto, non solo hanno centrato perfettamente quello che io intendevo quando l'ho scritta, ma hanno saputo leggere tra le righe un mio desiderio, prepotente, di ributtarmi nella mischia del quotidiano, nonostante le avversità e lo stato d'animo, non certamente ottimali...
    La Poesia esprime meglio di altre forme, quello che abbiamo dentro, e non nascondo che in " quel" periodo aveva assunto i connotati di una terapia dell'anima, conferendo alla scrittura valenza curativa.
    Grazie di cuore
    PaolaML

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  12. la poesia è terapia, ma diviene dono nel momento in cui la rendi partecipe agli altri, e ci si specchia, ci si confronta, ci si ritrova...
    uno scrittore latino ricordava - reminiscenze liceali - che in fondo parliamo tutti con parole che sono già state dette.
    la sua straordinarietà e la sua bellezza è riuscire a incatenarle in modi sempre diversi, filtrandoli con il proprio sentire.
    tu ha usato questa immagine delle scale e della cantina e dell'uccello ce, ritrovate le ali, vuole tornare libero a volare, tra i suoi colori, dalla montagna a picco sul mare, che rende bene il moto dal basso all'alto di quelle sensazioni che a volte ti fanno turbinare, un saliscendi di pensieri. Grazie.
    Francesca Varagona

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  13. Tutti siamo nuovi di fronte all'esperienza,alla chiamata d'amore. Neessuno c'insegna che l'amore è il 'modo' della vita.Perchè l'amore è far rinascere e perpetuare la vita dentro ognuno di noi.

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  14. Antonello Bruno

    Bellissima ! bellissima davvero. Ultimamente noto un cambiamento sia nlla tua scrittura che nel tuo animo. La cosa mi incuriosisce e mi stimola. Continuero a seguirti con maggiore attenzione. Grazie.

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  15. Francesco Nigri .

    . sulla montagna a picco sul mare.. immagine suggestiva e fortemente contrastante con la cantina.. brava Paola e grazie..

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  16. Fortunato Filipponi


    Chi non vorrebbe..... lasciarsi andare.Forse non tutti, c'è chi passa la vita a calcolare.Non voglio essere uno di quelli.
    Certo Paola,i tuoi versi fanno sognare,fanno fare un bel viaggio su sentieri mai percorsi nemmeno con la fantasia.
    Sei davvero speciale. Grazie.

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  17. Poesia Silente

    si lo voglio fare!!! e non mi farò male, perchè lo farò col cuore.. lascerò che gli altri si facciano male, io amerò col cuore e non sarà mai uno sbaglio...

    sei una saggia e una persona da ascoltare.. hai tanto da trasmettere e da insegnare, a chi come me deve crescere... e vuole farlo correttamente..

    grazie Paola.. sei una persona speciale

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  18. Giovanni Paddeu

    Pochi i versi Paola Maria i tuoi ma loro sono carezze di petali scritti non di maniera ma come in un sogno viola cullato dalla tua più che stupenda poesia in un dolce mare poetico.Baci.
    Il tuo amico Giovanni

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  19. Giovanni Paddeu

    Pochi i versi Paola Maria i tuoi ma loro sono carezze di petali scritti non di maniera ma come in un sogno viola cullato dalla tua più che stupenda poesia in un dolce mare poetico.Baci.
    Il tuo amico Giovanni

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  20. Grazia Tarascio

    Vorrei buttarmi da quel picco che sta appoggiato sulla cresta del mare, del tuo mare...Vorrei non soffrire più,quando mi getterò nel vuoto del mio amore immenso...........Nell tuo descrivere terso storie d'amore bellissime..........Bacio di volo......

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  21. Grazia Tarascio

    Vorrei buttarmi da quel picco che sta appoggiato sulla cresta del mare, del tuo mare...Vorrei non soffrire più,quando mi getterò nel vuoto del mio amore immenso...........Nell tuo descrivere terso storie d'amore bellissime..........Bacio di volo......

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  22. Angelo Pagliacci

    e mi sono lasciato andare al sogno più grande ! e ne sono ben sicuro .. anche di volare senza rete

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  23. peperoncino

    leggerti è sempre un'emozione Paola, la tua lirica riesce a carpire non solo lo sguardo del lettore ma la sua anima, con le sue sfaccetture, piccole lamelle di sogni che scardianano le celle della ragione...

    .... dispiego le ali lasciandomi travolgere dal sogno, adesso che ho imparato a sognare ... non smettero di sognare, sfidando le cime più alte delle montagne senza paura di cadere...

    un abbraccio

    saverio

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  24. Lasciarsi andare a quel volo, senza il pensiero di cadere, assaporare il brivido, l’emozione dell’amore senza il rimpianto. Questa è la vera libertà d’amare……Complimenti Paola, è un piacere leggere questa bellissima poesia. Benvenuta nel blog.
    Pietro Vizzini

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  25. tolta la rete
    si è a picco sul mare
    su ali di libertà voluta..
    versi di consapevole amare,
    di scelta d'amare..
    immagini in contrapposizione
    di cantina e montagna che
    creano suggestioni di slancio..
    bellissima..

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  26. Il coraggio di immaginare alternative è la nostra più grande risorsa, capace di aggiungere colore e suspence a tutta la nostra vita.

    Curiamo e alimentiamo visioni e sogni, in quanto figli della nostra anima e progetti delle nostre massime conquiste.

    Si....emozioniamoci finchè c'è vita.

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  27. Paola Maria Leonardi15 aprile 2010 13:22

    Desidero replicare a tutti gli amici, competentissimi, che hanno trovato il modo ed il tempo di scrivere in maniera elaborata il loro sentire, in risposta alla mia poesia "Se scendi in cantina".
    Da voi avrei accettato tutto, perchè conosco la vostra sincerità, non avete esitato a tirarmi le orecchie in un periodo particolare di difficoltà!
    Grazie ed un caro saluto

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  28. Alexis Rosa-Bianca Luce d'Aurora16 aprile 2010 06:59

    Tutte le sensazioni del vortice...l'istante eterno che sembra prolugarsi, e si risolve nell'attimo di un fluire immenso di un brivido, di una scelta... Amare.
    L'attimo che precede il grande volo, il protendersi delle ali che cercano il proprio cielo, o i propri occhi, per tingere la vita con i colori dell' "uccello della libertà" , a ffincheè si apra e ritrovi il nuovo sole, fuori, alla luce attesa e forse ritrovata.
    Poesia stupenda... la sento molto vicina al mio cuore

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  29. mi è sempre piaciuto lo stile di Paola, che descrive, nelle sue poesie, scene reali e forti di vita quotidiana.
    Mi piace come descrive i sogni, le paure, il dolore, grazie, un abbraccio!

    Tatiana Andena

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  30. Il mio commento è infatti sparito. Dicevo che, come in una seduta di psicanalisi, bisogna scendere nelle profondità di noi stessi per poi risalire e affrontare la vita. Poesia cmq colma di emozioni immediate, che prendono l'anima sottobraccio, conducendoti sul rigo musicale delle parole.
    Daniela Bigottà

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  31. - Lo sai Paola quanto mi piace leggere le tue poesie, anche questa ha un fascino particolare con metafore intelligenti scelte con cura e di effetto immediato. Dalla cantina si passa a volare, vivere la vita, cantare, per poi finire come un'uccello sulla montagna a picco sul mare che io immagino meravigliosa come una rinascita dimenticando tutto senza rimpianti per poi tuffarsi con i brividi in quel mare...per amore.Complimenti davvero. giò

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  32. - La vita della nostra città è ricca di soggetti poetici e meravigliosi. Siamo avvolti ed immersi come in un'atmosfera che ha del meraviglioso, ma non ce ne accorgiamo.C. BAUDELAIRE
    Stimo molto la tua "spiritualita"!Credo che tu sia, questo, Paola Maria, "UN'IMMENSA ANIMA"!! Per il resto è tutto relativo!Per quanto riguarda "l'essere poeti", o l'esprimere giudizi sui "poeti" è cosa che non mi riguarda e lo ritengo un atto di presunzione, che non mi appartiene! Io non giudico nessuno. Ognuno è libero di ritenersi "poeta", "scrittore", "artista" "pittore" o "quel che vuole, se "tutto cio'" riesce a dargli fiducia in se stesso, autostima, e quindi anche molla propulsiva dell'esistere! L'importante e' che non ci si chiuda in un "inutile muto microcosmo di stupida egocentrica autoesaltazione", ma che si trasferiscano le sensazioni, le emozioni che ci allagano i cuori, facendole diventare ruscelli o fiumi o mari di amore e di solidarieta' per chi ci sta intorno e semmai vive "FERITO" il suo esistere, sena che nessuno si degni di lenire il suo devastante "dolore", neppure sfiorandogli delicatamente l'anima, magari con una "leggera carezza"! Gianni Mauro

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  33. Gabriele Prignano17 aprile 2010 00:06

    Poesia che affascina per semplicità e schiettezza. Versi che esprimono in modo leggero, carezzevole un mondo... conflittuale, qui meno palese rispetto ad altre poesie della mia amica autrice. L'amore appare come una conquista difficile: qui viene definita "scelta". In realtà, avverto più di quanto non appaia. Sento fremiti, brividi, dubbi, paura...ma anche, soprattutto l'appagamento di un sogno: cantare, lasciarsi andare, sentirsi liberi, rischiosamente in volo "sulla montagna a picco sul mare".
    Sii felice, ma cara amica. E complimenti.

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  34. Paola Maria Leonardi17 aprile 2010 03:04

    E' inutulile negarlo, per essere la prima volta, ho ricevuto più di quanto mi aspettassi!

    Gianni Mauro...hai ragione quando affermi che non importa etichettarsi in un certo modo, mi piace scriverle perchè rispecchiano me stessa, il mio modo di essere e di vivere, se vengono poi apprezzate, tanto meglio,
    grazie amico caro del tuo gradito intervento.
    Baci

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  35. Come in tante situazioni della nostra esistenza, l'autrice di questi versi insoliti e metaforici ci mette in guardia prima di scendere le scale che portano in cantina, senza alcuna protezione, da paragonarsi ad un volo senza paracadute, che impone un trapezio nella traversata del tendone da circo della nostra vita, dove scelte, rimpianti, emozioni e sofferenze richiedono alte doti acrobatiche per lasciarsi andare come l'uccello della libertà sulla montagna a picco sul mare. Grazie Paola Maria delle emozioni che ci regali...

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  36. Come in tante situazioni della nostra esistenza, anche la discesa in cantina senza alcuna protezione può paragonarsi ad un volo senza paracadute che impone un trapezio nella traversata del tendone da circo della nostra vita, senza rete, dove scelte, rimpianti, emozioni e sofferenze richiedono alte doti acrobatiche per lasciarsi andare come l'uccello della libertà sulla montagna a picco sul mare. L'autrice di questi versi insoliti e metaforici, ci mette in guardia da trappole insidiose sulla paletta del nostro essere e fare.

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  37. ... auguri di buon anniversario Paola Maria... ciao, Antonio Fabiano

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