sabato 3 aprile 2010

UNA NUOVA ERA di Adriana Scanferla


(Muerte y resurrección de un náufrago di ELAN PRIMO MARSIGLIA)


Cielo mare
terra inaridita
che indugia alla pioggia
presentita dal vento
marcato
dallo stridio dei gabbiani

Donna che affronta l’arsura
su scogli profumati di sale..
Vaga lo sguardo sull’onda lasciva

Fuoco
a cui cede il passo
la notte densa
come acqua di mare
abisso che cela ambiguità

Nebbia incostante
s’innalza dal mare
ad avvolgere il sole
affievolendo amore.


Sospesi gli sguardi complici
corpi già estranei
maschere dei volti
corrugate
da sberleffi di dolore
le dita inseguono lacrime
tracciando segni di cenere

Fantasmi d’uomo
abbozzano
impronte superficiali
sull’anima e alla sabbia
che il vento scompone
abolendo il tempo
di spasimare al cuore

Riprendere indenni
quel viaggio ignoto
che sfrangia dalla mediocrità
Scagliarsi all’infinito,
oltre il transito da cui
ammiccano le stelle.

E se in nuova era
avanzerà un cielo più azzurro
un sole più splendente
un campo più verde
corriamo innocenti all’incontro
ravvivando
con lampi di malizia
la consueta stanza




38 commenti:

  1. Vivere , amare , delusioni cocenti , dolore
    straziante , delbilitante , ma indomita si rialza ad affrontare ancor quella vita, nella quale a volte t'impaltani. Cerchi colui che una lunga pertica di tenda , per strapparti al fango dell'oblio e riprendere a correre incontro alal felisità!
    Mi piace !
    Grazie per aver condiviso questa splendida lirica !

    Maria Chiara Crivellari

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  2. La vita è fatta di tante situazioni e misteri a volta a noi incomprensibili, mentre è un susseguirsi di eventi coordinati, fantastici o meno. Bella poesia che scopre e narra la vita proiettata alla fine verso la speranza. Ottimo accostamento del dipinto e del brano musicale, complimenti
    Anronio Lanza

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  3. la vita è pienezza di sensazioni della natura e dell'amore.. e ci si scaglia all'infinito., come dardi infuocati, oltre transiti in cui le stelle ammiccano, e c'è un po' di malizia, anche se sembriamo innocenti. Gli sguardi complici sono sospesi, si è già estranei, ma la ricerca di una nuova era i un cielo più azzurro, un parto più verde, dove tutto è amplificato, e vengono fugati i fantasmi dl passato rende più vivida anche la consueta stanza, in cui ci rinchiudiamo.
    Bello il finale aperto, complimenti
    Francesca Varagona

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  4. Grazie Adriana, bellissimi versi. Penso che forse la nuova era si rinnova ogni momento, nonostante le brutture globali, e non sappiamoi riconoscerla, perchè incapaci di cambiare noi per primi... Ma nell'amicizia e nella speranza ci possiamo rinnovare, sempre, ogni giorno.
    Davide G. Zardo

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  5. Meravigliosa poesia Adriana...mi ci ritrovo molto... bacio
    Stefania Taruffi

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  6. Uno scritto molto ricco di simboli. Simboli che richiamano a elementi universali a cui lui, da sempre si è ispirato. Il fuoco, luce che illumina la notte. Gli abissi simbolo di oscurit... Mostra tuttoà. Un richiamo forse alla parte oscura dell’anima. La nebbia simbolo di incertezza. E come non può esserlo “l’AMORE”. Non può esistere certezza nell’amore, forse, solo la certezza dell’AMORE.
    Rilevo uno strano senso di freddezza nelle tue parole e nei simboli che gli dai, quasi come se ci fossero fantasmi che albergano nella tua anima. Non aspireresti a una nuova era quasi a considerare la natura con discontinuità. La natura è continua e le ere sono solo una invenzione degli storici per aderire a un proprio schema mentale. Trovo dei retrogusti a questo scritti, quasi come se ti ribellassi a questi schemi. Fredda anima addomesticata.
    Adoro la freddezza del tuo scritto

    DONI ONID

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  7. Grazie Doni,
    credo che i simboli siano in fondo l'essenza stessa dello scrivere poetico; se tutto deve essere racchiuso in una parola o in un' immagine, i contorni di queste devono essere ben definiti. All'interno di queste frontiere, poi invece il più ampio spazio all'interpretazione. Bello il tuo AMORE scritto maiuscolo, significa che ci credi molto anche se forse con un misto di trepidazione e timore.
    Non temere è solo una manovra diversiva,
    per non parlare dei miei Fantasmi ,(hai voglia se ne ho!), ma avendo raggiunto l'età del giudizio e una buona carica di autoironia, sono praticamente invulnerabile.
    E' questo ragionevole distacco che forse tu leggi come freddezza..
    Fredda anima addomesticata ..alla ragione mia!...

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  8. Grazie amiche, amici per aver accolto con favore questa mia poesia. Dai vostri commenti rilevo sfaccettature e riflessioni, che probabilmente uscite da me , si sono riversate sulla penna senza che io ne fossi realmente consapevole. Ognuno poi può interpretare secondo la propria sensibilità.
    Mi fa piacere che abbiate colto il finale aperto, carico di speranza e di sogno.
    Ancora grazie

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  9. Sempre gradite le tue poesie, brava!!!
    Donatella Alessandro

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  10. Adriana è molto bella non ho parole,
    ha un ritmo ardente come le lingue di fuoco che si alzano da un falò, il ritmo è vibrante bravissima.
    Poesia è quando si è capaci di far condividere le emozioni e tu ci sei riuscita Complimenti!!
    Adriana Caviglia

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  11. In una terra desolata dal paesaggio inaridito e sconfortante si stagliano 'gli uomini di paglia' di eliotiana memoria. Ma la descrizione devastata e inquinata della terra che Adriana vede, non basta a definire un paesaggio futuro altrettanto buio. L'autrice delinea e dipinge un futuro migliore, in rinascita naturale e storico-sociale.
    E' l'Utopia che ci aiuta a vivere e muove la storia verso l'evoluzione.
    Perfetta nei simboli e nelle immagini.
    Condivido la visione di Adriana e la sua fiducia di un cambiamento futuro.

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  12. Siamo alla mercè di un mondo che si muove nel suo essere terra,mare e cielo, in cui la nostra innocenza,seppur velata da impercettibili ambiguità, ci aiuta a vivere tra le tante delusioni,amarezze e difficoltà, facendoci partecipi dei valori della natura e del supremo bene dell'amore.Spesso maliziosamente freniamo la reciproca complicità, spesso diventiamo l'un l'altro estranei e sui nostri volti appaiono dolori e lacrime, ma si va avanti con la nostra inestinguibile volontà di ricerca,perchè abbandonando una vita mediocre, un ignoto viaggio ben oltre le stelle, ci spingerà a raggiungere una nuova era.E se questo nuovo approdo porterà con sè altre meraviglie del creato andiamo sereni all'incontro, dimenticando le passate sofferenze e dando nuova luce alla stanza nella quale viviamo. Ren

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  13. Quel viaggio ignoto
    che sfrangia dalla mediocrità

    quanto coraggio, quanta vita che risorge da un'altra vita nella quale quel viaggio si era già tentato

    non ho rilevato "freddezza, ma tremore pudicamente mascherato dell'anima che ci riprova, forse consapevole di poter reggere come ricchezza il dolore connesso alla nuova avventura che sfrangia, perché non sarebbe viva se non continuasse a sfrangiare

    trovo bella ed efficace la modalità di travasare i movimenti dell'anima negli elementi naturali che ne sostengono la "terribilità" esplicitandola e rendendola universale.

    Vorrei essere in possesso di competenze più tecniche per potermi spiegare, ma spero di essermi fatta capire uguamente.
    Vorrei dire brava, ma mi sembra un aggettivo limitante, quasi una valutazione scolastica; ti dico invece che man mano che scrivi ti trovo via via più libera da impacci e preoccupazioni espressive e quindi più sciolta ed efficace, pur nella conservazione dello spessore significativo dei contenuti.

    Teresa De Salvatore

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  14. Grazie per avermi invitata Adriana..le tue poesie mi piacciono molto...spero che da quel cielo più azzurro si possa tornare puri e rinnovati...in una nuova era..in nuovo mondo...
    Angela Ragusa

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  15. E' bellissima, incalzare continuo di emozioni, un ritmo galoppante...
    Grazie ! Gloria Petroni

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  16. La malizia è il frutto proibito,quello che abbiamo nascosto al passato e che nel presente irrompe succulento...Hai mischiato gli elementi, che per alcuni sono solo centri esterni d'esistenza, e che invece ci appartengono nella nostra materiale fattezza.
    Elementi in movimento e stabili nei loro movimenti.

    "Fantasmi d’uomo
    abbozzano ... Mostra tutto
    impronte superficiali
    sull’anima"

    Questa parte della tua composizione ha rallentato la mia lettura. Devo però dirti, che in queste righe noto uno snodo, tra il movimento e la stabilità, tra la spontaneità libera e sincera di un cuore e la malizia di un attimo, figure sparse che ho colto in tutta la tua lirica.

    Grazie di avermi coinvolto.
    Luisella Ongaro

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  17. Le dita inseguono lacrime..........
    tracciano solchi
    che divengono
    strade.
    Nuove.... Mostra tutto
    Scusa, ma questo ha generato in me una tua frase........Bellissima, talmente densa che va consumata piano per non perdere nulla. Grazie!
    Patrizia Pitruzzella

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  18. Non ho mai sopportato le frasi "tanto non cambierà mai niente" oppure " tanto è sempre stato così....". Invece sono cambiate tante cose e sempre cambieranno.....Noi possiamo influire sui cambiamenti.
    Patrizia Pitruzzella

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  19. Patrizia- Sono le scuse che si inventano gli ignavi e gli intellettualmente pigri per non disprezzarsi troppo a causa del loro disimpegno.
    Grazie per l'apprezzamento

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  20. Grandi emozioni, grazie Adriana!
    Asaro Vincenza

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  21. Oh Adriana Grazie ,sono emozionato e onorato ,questa poesia è magnifiche da molto sentimento ,veramnete una goia,grazie mille ♥ sei gentilissima,hai un bellisimo pensiero e luce con tua poesia! Grazie di cuore cara Adriana ♥
    Matias Scheiding

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  22. Certamente...Adriana è una voce poetica, libera ed indipendente che parla dell'Anima nella sua forma plurimorfa !!!
    Complimenti Adriana

    Zairo Ferrante (Dinanimismo)

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  23. desiderio di un rivolgimento esistenziale come quello ostetrico che capovolge completamente la posizione del feto,una metanoia che fa accedere ad una novella Weltangschauung.
    Poesia molto intrigante questa,cara Adriana

    Gilberto Fanfani.

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  24. Le nuove generazioni portano sulle spalle il risultato delle scelte insensate, operate dagli uomini che li hanno preceduti, con gravi conseguenze per il loro futuro.
    La paura è solo una reazione momentanea, pericolosa, un atteggiamento sospettoso che induce a preoccupazione a volte anche immotivata. Lo sforzo e il sacrificio comporta al cambiamento... Muoversi sempre con fiducia difronte alle difficoltà...Grazie Adriana!
    Daniela Fenoaltea

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  25. Adriana: concordo. Accetterei anche il disimpegno se frutto di una scelta consapevole.......si pu... Mostra tuttoò fare qualcosa anche solo vivendo la propria vita in un certo modo. E' il lasciarsi vivere in base all'opportunismo che trovo proprio deprecabile.......
    Daniela: concordo anche con te, i giovani risentono anche delle scelte degli uomini attuali, ma non sottovaluterei alcuni fermenti che arrivano dal basso, credo per lo più prorpio dai giovani. Ma mi sembra che nessuno sia in grado di accogliere e ascoltare.........Sì, muoversi sempre con fiducia, fiducia anche nel proprio senso
    critico....meglio essere in credito che avere debiti, almeno io vivo così.
    Patrizia Pitruzzella

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  26. ... la speranza di una nuova era è insita nell'uomo da sempre ed il cielo più azzurro cui tu auspichi lo dobbiamo creare noi con la nostra sensibilità e trasmetterlo ai posteri, salvezza dell'umanità... grazie Adriana.
    Pino Soprano

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  27. Alcuni versi carichi di una delicata malizia...non accolta. Un certo timore, delusione, dolore, quei "fantasmi d'uomo"...infine il sogno, la speranza, il bisogno di un mondo nuovo!
    Poesia suggestiva, pittorica, viva, sofferta...equilibrata. Complimenti, cara Adriana.
    GABRIELE PRIGNANO

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  28. Gabriele e Gilberto-
    l'esperienza vi ha aiutato a saper cogliere un discorso personale all'interno della cornice universale. Diciamo che la malizia, gestita al presente appartiene a noi , mentre timori o delusioni appartengono al passato e quindi ormai ci sono estranei. Anche se inesauribile fonte d'ispirazione..grazie

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  29. Wanda Allievi6 aprile 2010 06:53

    E' la prima volta che leggo versi di Adriana Scanferla, e questa prima poesia che leggo mi piace molto, sia come modo di scrivere poesia, sia nel contenuto.

    Riprendere indenni
    quel viaggio ignoto
    che sfrangia dalla mediocrità
    Scagliarsi all’infinito,
    oltre il transito da cui
    ammiccano le stelle.
    Molto belli questi versi...

    E se in nuova era
    avanzerà un cielo più azzurro
    un sole più splendente
    un campo più verde
    corriamo innocenti all’incontro
    ravvivando
    con lampi di malizia
    la consueta stanza

    La speranza, in qualcosa di migliore, di un cielo più azzurro, di un sole più splendente e di campi più verdi...
    Grazie

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  30. sembra di sentire, come eco trascinata dal vento, l'incedere dei passi di una donna che trova il riverbero della propria essenza nel cielo, nel mare... nel loro divenire pioggia e vento, poi fuoco... "Notte densa" che si spalanca all'interno, o al di là, di un "abisso che cela ambiguità".
    L'uomo, nel suo avanzare, si ritrova sospeso... forse estraneo a se stesso, ricerca negli "sguardi complici" il proprio dolore... seppur cosciente dell'inganno, delle "maschere dei volti". E ritrova così "fantasmi d'uomo", persi in un'era senza tempo, forse in un tempo non vissuto, estraneo quanto l'uomo lo è a se stesso.
    Restano le lacrime, i "segni di cenere" da queste tracciati... alludono forse ad un'alba nuova perchè ogni lacrima è sorgente di un sentimento represso, che torna alla luce.
    Nell'infinito, oltre al battito costante del tempo che scandisce le vite, si riapre -attraverso una scia appena tracciata- l'orizzonte più "azzurro", un cielo che si riflette in quelle lacrime, già bagnate di sole... la "nuova era"

    Alberini Alexis

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  31. Fare poesia è re-sistere, non solo con la poesia civile e sociale come quella di Adriana, ma anche con l'esprimere contenuti soggettivi, che scavino nella psiche e facciano emergere e prender forma alla parole, al logos,che nasce dal silenzio ,nomina le cose e le fa vivere, in un linguaggio non banale, non omologato da piattezza di pensiero e di lessico. La poesia restituisce alla specie umana l'espressività ,la capacità di darci figure che arricchiscano il nostro immaginario e popolino la terra desolata. Anche la poesia prepara la nuova Era in cui crediamo ,credo ,tutti noi, altrimenti non saremo qui a leggere e a discutere di versi e di sfumature espressive.
    Per questo credo nella funzione di questo blog,che non è solo gratificante per l'autore, ma svolge un compito di far riflettere sull'ars poetica,sul linguaggio e sulla capacità di resistere che hanno i poeti.

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  32. Complimenti!!!è stupenda, la presenza di un cielo più azzurro nella speranza di un mondo migliore. MI ci riconosco e riesci a suscitare emozione, quello ke conta.Molto bello la musica e il dipinto. Un abbraccio Nicoletta

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  33. la tensione, il pro-tendere verso una nuova era
    nella speranza che sia migliore di questa...
    immagini di insufficienza ----
    la ricerca di un viaggio che sfrangi la mediocrità.....
    brava Adriana..

    Donna che affronta l’arsura
    su scogli profumati di sale..

    .....le dita inseguono lacrime
    tracciando segni di cenere

    da piero lo iacono

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  34. E mi piace molto che siano intervenuti altri poeti che già sono stati ospitati nel blog e che spero vorranno ripetere l'esperienza. Wanda, Nicoletta, Gilberto.E tanti altri,che Adriana ha già ringraziato. Ultimo, ma tra i primi, molto amati, Piero che con la sua sensibilità particolare aggiunge il suo tocco di poesia alla bella poesia di Adriana.

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  35. Certamente l’impegno di Gloria va considerato con ammirazione, anch’io come lei sono convinta che la Poesia possa contribuire a migliorare il mondo.
    Un’animo educato al bello e da questo reso più sensibile, vibra alle ingiustizie.
    Appassionata di web sono perfettamente convinta (e qui il discorso si fa più ampio e coinvolge anche altre forme d’Arte) che la rete provvederà alla diffusione della cultura e dell’arte in maniera trasversale e universale, liberando talenti altrimenti destinati a rimanere sconosciuti.
    Può essere si rischi l’omologazione, ma tutto secondo me è meglio del paesaggio attuale dove a picchi innevati di grande bellezza e richiamo si alternano deserti desolati.
    Il mio auspicio è che la Cultura non continui a rimanere argomento di nicchia, ma superi, come in parte sta riuscendo ,l o sbarramento che da sempre l’ha tenuta distinta dal popolo.
    Infatti quando si parla di “cultura popolare”, per quanto possa essere generalmente apprezzata, si intende sempre un qualcosa che viaggia in parallelo ma su un piano inferiore alla Cultura che innalza, senza poter essere mai da questa contaminata..
    La continua ricerca di audience dei media nazionali, ha ancora di più aumentato il distacco tra le due culture, pertanto ben venga un confronto tra artisti in rete.
    Questo non può che stimolare la crescita di ognuno di noi e aprire nuovi spazi di divulgazione e conoscenza.

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  36. "La poesia non è una cosa morta ma vive una vita clandestina"(Edoardo Sanguineti)
    Uso questa affermazione,sottratta dalla pagina del poeta Sanguineti,non per confermare che non si riesce a scovare la poesia dalla clandestinità ma per sostenere che la poesia ,oltre ad essere viva, è fra di noi,anzi ci viene regalata a piene mani.
    Adriana Scanferla è singolarmente generosa,perchè è poeta e perchè è donna.
    Potrei essere tacciata di classificare le qualità intellettuali per generi sessuali,ma leggendo "Una Nuova Era" balza nella mia sensibilità di lettrice la natura nei suoi moti e nella sua bella sofferenza eterna,vista e dipinta con le parole da occhi e cuore femminili.
    La poetessa di fronte alla natura,non è solo spettatrice ma è tutt'una con essa,nell'esultanza sensuale,negli abissali misteri,nella mutevolezza degli elementi e delle passioni,tutte ancestrali qualità femminili.

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  37. La necessità di fare poesia è i modi e le forme,paesaggio interno ed esterno,sesperienze ricordi,fantasie visioni vengono trattati come materiali sostanziali della scrittura.Mercriale messaggero tra interno e esterno,il poeta è uno straniero chr,di notte, manovra gli scambi,ignaro di quanto accadrà,consapevole che una fessura esiste,nelle cose,una voce che dà voce alla materia.

    condivido appieno la caratterizzazione che fa Rita della poesia femmeinile,alla quale sono particolarmente sensibile, sia per la capacità che ha di sondare gli abissi, le passioni che di espandersi poi negli elementi naturali e nelle passioni.

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  38. ... scorgo in questa poesia riflessioni che condivido. Prima la rovina terrena, poi la speranza futura di un cambiamento dovuto da chissà chi o da che cosa. Ma anch'io spero nelle generazioni future, quelle che saranno spinte dall'etica più della materia.
    Grazie... Pino soprano

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