giovedì 29 aprile 2010

VITA MIA di Mario Salis



(Amedeo Modigliani, ritratto di donna)


Occhio dei miei occhi
sogno dei miei sogni
tuo è il mio destino
non dirlo a nessuno

Dammi la tua mano
vieni sul mio seno
voglio per te tesoro
aria pura cielo sereno

Suonano campane
dondola il mio cuore
al tuo solo apparire
il vento innalza vele

Fiori sorridenti
trionfano nei campi
all'alba i pescatori
rientrano contenti

Vita della mia vita
mano delle mie dita
corpo della mia meta
sorella della mia strada

Luce delle mie vene
ombra dellamia estate
acqua della mia sete
fuoco delle mie pene

Suonano campane
dondola il mio cuore
al tuo solo apparire
il vento innalza vele

Fiori sorridenti
trionfano nei campi
all'alba i pescatori
rientrano contenti





30 commenti:

  1. Occhio dei miei occhi
    sogno dei miei sogni
    tuo è il mio destino
    non dirlo a nessuno

    Il vero dono è l'ascolto, e Mario ha saputo acsoltare me, i miei sentimenti più profondi,che ha tradotto in immagini e sogni. Amore dell'altro.Unico destino, niente può disgiungere me dalla persona più dolce e amata. Sarebbe banale enfatizzare l'amore per una figlia. E in effetti è stato colto il senso più profondo dell'amore che lega per sempre. Mario ,col suo sguardo e il suo cuore puro ha colto l'essenza dell'amore.
    I suoi versi e la sua musica incantano
    : e così l'immagine ,la figura della persona amata diviene luce della vita, acqua della vita, fuoco delle pene. Non è facile sentire intuire ciò che è nel profondo sè della donna. E' facile parlare di amore materno, quasi come un obbligo, un legame voluto dalla socità, immaginato dall'uomo. Ma è molto di più e agisce sempre nelle tue vene. E' desiderio di donare tutto, consapevolezza della sofferenza che può provocare, sorellanza nella vita, destino comune. Non c'è niente di simile al mondo. E' Amare. E' quello che io provo. E quello che Mario ha scritto e suonato, compiendo una magia, un transfert, si direbbe. Ha letto in me ,nelle mie gioie, nel mio dolore e ha portato fuori parole e musica che io non avrei saputo dire. LE sento mie sin nel profondo di me

    RispondiElimina
  2. mi pare ben altro che una poesia per una persona in particolare bensì di portata universale in cui la singola persona riconosce la persona che ama.
    Poesia di esperta mano,con buon ritmo e di forma semichiusa.Molto delicata e con una carica emotiva sufficente a perpetuarla nel tempo e nei cuori.

    Gilberto Fanfani

    RispondiElimina
  3. stupenda...mentre la leggeva mi apparivo il volto sorridente e dolce di mia figlia, e nel cuore il tumulto del mio amore per lei...una parola sola per descriverla...poesia, commovente, vita.
    è vita.
    grazie

    Tatyana Andena

    RispondiElimina
  4. Ci sono tutte le componenti dell'Amore,che sia fisico o spirituale.Una carrellata di emozioni che riescono a coinvolgere ed a rendere protagonista il lettore.Molto bella!
    maria Pia Monicelli

    RispondiElimina
  5. Accorgersi del essere solo per amarlo...
    dare se stessi affinchè il suo sguardo sia benevolo, allargare la sua visione per dargli ancora più luce, sconfiggere ogni male per un suo sorriso, l'amore non si compra, ne si vende..l'amore ci rende profumato ogni respiro e si ringrazia ogni vita del più bel regalo che uomo possa avere...la totale libertà nel donare..D'annunzio scriveva " Io ho quel che ho donato"...in questo senso..dare amore..è molto più profiquo che riceverlo.

    RispondiElimina
  6. La magia dell'amore di una madre verso la figlia è unicaMario ha saputo cogliere questo rapporto e lo ha tradotto in versi e musica che ci donano emozioni forti perché da padre da nonno mi sento vibrare il cuore.E' un dono pari al tuo essere madre, che non ama aggettivi. Anche la musica è così toccante e raggiunge i posti più segreti el cuore.
    Antonio Lanza

    RispondiElimina
  7. Mario con la sua voce calda e sensuale dipinge un sentimento struggente, colmo d'amore per la tua figlia, traducendo in una lirica musicata con immensa dolcezza il profondo legame materno protettivo. E questa magia, direi di un Mantra, penetra nei nostri cuori, coinvolgendoci nelle sofferenze e/o gioie di una madre che con tenerezza copre con il manto protettivo la sua meravigliosa creatura facendoci partecipi delle sue intime emozioni.

    RispondiElimina
  8. Hilde..affiancare questo canto a un Mantra mi riempie di gioia...oggi sembra banale cantare il proprio amore..la sofferenza..la voglia di luce...ma forse è proprio questo un atto rivoluzionario che annienta ogni stupida citazione e si " lega" all'universo intero..questo era il mio scopo..questo volevo trasmettere a Gloria e tu l'hai espresso molto ma molto meglio di me ;) Namaste Hilde :)

    RispondiElimina
  9. Namaste Mario. Sono commossa delle tue splendide considerazioni nei miei confronti e ringrazio di cuore.

    RispondiElimina
  10. Poesia toccante, commovente, pulita, ricca di parole belle, augurali, luce, acqua fuoco, fiori sorridenti. Tutto quello che di buono si può desiderare per un figlio, anche se si è consapevoli che potrà incontrare altri dolenti momenti.
    Poesia apotropaica, ritornello scaccia-mali, musica, profumo di fiori, suono di campane.
    Grazie, Mario e abbracci a te, Gloria, madre meravigliosa.

    Francesca Varagona

    RispondiElimina
  11. I figli sono parte di noi e per loro desideriamo il meglio, che abbiano ogni bene e che nulla turbi mai la loro serenità. Vorremmo proteggerli, condividiamo le loro gioie e le loro sofferenze.
    Ci emozioniamo alla loro vista, proviamo una sorta di piacevole struggimento perché sono espressioni di noi stessi, le nostre produzioni migliori.
    Gli amori vanno, vengono, si logorano, finiscono. L’amore per i figli è incondizionato ed eterno, resta per sempre. La tua poesia mi appare densa di significati, di belle immagini e di colori, la musica è dolce e malinconica. Complimenti davvero!

    Deborah Mega

    RispondiElimina
  12. Io non ho avuto la sfortunata fortuna di avere figli.Così la mia compagna ed io abbiamo sempre chiamato questa condizione della nostra vita.Ed è anche facile capirne il perchè.Non averne è per una coppia la mancata realizzazione di una famiglia,il mancato crescere di necessarie responsabilità ,il non avere il sorriso e l'amore del tuo stesso sangue che si rinnova nella magia del creato. Ma è anche,seppur con le debite limitazioni,un vivere lontano dai gravi e spesso irrisolvibili drammi che un mondo perverso e tragico, spesso nemico dei giovani, crea per la disperazione dei genitori.Rara e stupenda è "Vita mia" di Mario Salis che credo,intuendo il grande amore di Gloria per la figlia,abbia voluto tradurlo in immagini che ne trasmettono tutta l'essenza.In questa lirica troviamo amore,gioie e dolori che si tramutano in parole e suoni di indescrivibile emozione.Un dono che Gloria porterà sempre nel cuore e che ci trova uniti a lei nel solco di una fraterna commozione. Ren

    RispondiElimina
  13. Ecco, ritrovo le persone a me più vicine. Quelle di cui conosco la sensibilità e l'affinità di gusti con i miei. Sono felice di potervi ringraziare. Se decideremo di fare un blog-comunità sarà un'opera bellissima con voi!
    Come dice Francesca un modo per RE-sistere.

    RispondiElimina
  14. Non posso parlare della canzone poesia di Mario, perchè qualcosa mi ha toccato profondamente. E mi ha fatto capire

    RispondiElimina
  15. ... una sensibilità che sgorga da tutte le parti... esplode ovunque con queste parole così profonde... aggiungo che avere tante persone come voi che si ritrovano in questo spazio a commentare i versi e a far provare emozioni, mi riempie di bene... grazie a tutti voi... Pino Soprano

    RispondiElimina
  16. Daniela Fenoaltea30 aprile 2010 04:23

    Per amore dei nostri figli dimentichiamo molto spesso la nostra persona: l'esigenze, le realizzazioni dei sogni, di un progetto..
    Le malattie e i dolori dei figli sono i pianti per una madre attenta e presente, così come i momenti di gioia sono i sorrisi.
    Qualsiasi tipo di ostacolo lo sfrantuniamo per lasciarli camminare liberi e sicuri.
    Li accompagnamo sempre mano nella mano anche quando sono lontani. Un amore, questo, che raggiunge distanze lontanissime. Sempre presenti anche quando loro non lo desiderano.
    Molto bella, dolce e musicale.
    Conoscono in parte la storia di Gloria e merita di ricevere tale dedica in versi. Ella è una Madre Amabile la quale dà TUTTA SE STESSA per AMORE di sua figlia.
    Ciao Mario e grazie!
    Ciao Gloria, ti abbraccio con tanto affetto!!!

    RispondiElimina
  17. Ho letto, ascoltato, guardato per curiosità senza aver compreso bene all’inizio.
    Poi ho letto gli interventi e già dopo il primo di Gloria ho dovuto fermarmi un poco. Ho cominciato a capire.
    Ora il punto è: si può scrivere un commento senza parole? Come trasformare in parole una marea di emozioni profonde che le parole stesse inevitabilmente limiterebbero?
    E’ impossibile.
    Questa musica, queste parole e questa voce calda traducono un vissuto che posso guardare soltanto, con gli occhi profondi dell’anima, un vissuto di dolore d’amore che non può essere contaminato dalle mie parole.
    Carissima Gloria mi limito a guardare, in un cantuccio per non disturbare, in un silenzio commosso e pieno di ammirazione.

    Francesco Enia

    RispondiElimina
  18. Bellissima...parole e musica...l'amore materno...un legame che non si spezzerà mai, anche dopo aver tagliato quel cordone che per mesi ha legato e alimentato due persone in perfetta simbiosi...
    Grazie a Gloria e a Mario Salisi per questa meraviglia...
    Voglio scrivere su questo blog, una mia poesia che scrissi tanti anni fa, quando nacque mio figlio...

    E’ NATO UN FIORE

    E’ nato un fiore nel mio cuore…
    Primaverile germoglio senza forme, sembianze umane

    I suoi fragili petali fetali
    Avvinghiati in un abbraccio passeggero

    Il suo schiudersi naturale e straordinario
    Tra fili d’erba ricoperti di rugiada

    Il suo dolce e prezioso nettare
    Disseminato tra le dure zolle della mia terra

    Il suo notturno passeggiare, peregrino e solitario
    Accompagnato dal bagliore di una gentil signora in bianco

    Il suo stelo è stato reciso, staccato dalla terra madre
    La mano amica della vita lo ha raccolto

    Dolce fiore acerbo, infantile
    Rosa scarlatta del mio grembo materno

    Fedele compagno di giorni solari, notti lunari
    Triste e sconosciuto fior di loto

    Tra le mie braccia ora riposi…vivi
    E’ nato un fiore nella mia vita…è nato il sole nel mio cuore.

    RispondiElimina
  19. Dolce fiore in questo campo di parole cara Wanda...è nato ! ho sentito il suo profumo ;)

    RispondiElimina
  20. Trionfo d'amore che si manifesta in un crescendo di emozioni, affinate man mano a guisa dell'ultimo germoglio. In ciò che si riceve si insinua già il dono di rimando, in un ambizioso gioco che non ammette distinzione: così s'ccresce la coscienza in elevato sentire, e l'altro diviene parte fondamentale di noi stessi.

    Accade questo all'amore di una madre, che vuol consegnarsi ad un imperioso affidamento, perchè si acclari nell'amata il beneficio di quanto si assume in ogni sua aspirazione. Che brilli in essa ogni sua scintilla.
    Leopoldo Costabile

    RispondiElimina
  21. Leopoldo !! Oltre ad essere poeta tu ami l'amore :)

    RispondiElimina
  22. Amare l'amore è come illuminare la luce. Si può far questo, caro Mario ? Se fossi davvero un poeta forse ci riuscirei. Tu lo hai fatto...e per questo a Te i miei più cordiali complimenti.
    Leopoldo

    RispondiElimina
  23. Arrivederci , cari amici. Siamo questi più o meno, se ci contiamo. Io so chi resta. Al ritorno ci rivedremo intorno ad un quadro, a un caminetto... A dirci poesie e a far risuonare questo spazio di musica.
    Un grazie particolare a Mario, per essere com'è, artista completo e vero. La sua musica, la sua arte respira nell'aria nel vento nel deserto. Nasce dal silenzio , da un moto interiore, abbraccia la natura e il cosmo e torna nel silenzio. Per poi riemergere più forte di prima. Ho ancora nei sensi il respiro del Deserto, le melopee mediterranee mescolate a quelle oceanche, e la preghiera di Isis. Anche questa è una grande opera, di stampo più classico, ma che coinvolge inquieta e pacifica insieme.
    Arrivederci

    RispondiElimina
  24. potrebbe essere una canzone d'amore bellissima , mentre la leggevo ho ricordato Mia Martini, sì Lei avrebbe dato la giusta inationazione a questa poesia cantante!

    Mi piace, anche perchè è così quando si ama

    occhio dei miei occhi
    sogni dei miei sogni
    vita della mia vita
    mado delle mie dita
    ecc

    E' l'appartenza l'uno con l'altra
    Non è necessario che altri sappiano
    Un amore tout court

    Non dirlo a nessuno...

    grazie

    RispondiElimina
  25. mi son scordata di firmare , scusate , ero presa dalla poesia ...
    Maria Chiara Crivellari

    RispondiElimina
  26. Poesia / canzone dolcissima dedicata ad una figlia che chi è genitore sa' e può capire quanto sia importante l'amore che noi riversiamo su di loro o loro su noi... è parte di noi...arricchisce il nostro vivere... che vive e vivrà nel nostro cuore sempre-Coplimenti Mario-
    Grazie Gloria per questa perla
    F.Giorgio*

    RispondiElimina
  27. bellissima questa poesia, ottima scelta Gloria!!
    Molto bello anche questo tuo blog.
    Grazie per esserci
    Shikanu'

    RispondiElimina
  28. silvia calzolari21 giugno 2010 04:44

    VITA MIA.... Un forte alito di commozione pervade nell'ascolto e nella lettura di questa delicata e sensibile "poesia" musicata e cantata a voce calda. Il vincolo che lega per sempre....sin dalla nascita di questo amore naturale ed esaltante. Amore viscerale/corporeo che dona....dona....dona godendo della bellezza nel vederne i riflessi nell'anima dell'altro producendo/stimolando/cercando serenità e completezza dell'essere che cerca la sua strada. L'amore altruistico che si espande senza dubbi pur toccando grandi sofferenze, ma sempre in condivisione sollevando il dolore di chi tanto si ama.... Una bellezza disarmante....nella capacità di Mario di immedesimarsi nella figura donna/madre/figlia/bambina in tutta la sua pienezza che coinvolge corpo/mente/anima. Espressione vibrante del VERO AMORE...L'UNICO CHE DURA TUTTA LA VITA!!!

    RispondiElimina
  29. IL PIU' BEL SORRISO DEL MONDO SUSCITA LA PIU' GRANDE GIOIA DELLA VITA !
    Il dono di una bambina, la felicità più sublime che il destino ti ha riservato, una ricchezza immensa che si estende sull'intero pianeta in un mare di fiori e di amore.
    E la voce rauca e calda di Mario accompagna la sua adorazione poetica regalandoci profonda emozione. Grazie, una carezza con una rosa

    RispondiElimina
  30. Bellissima poesia-canzone che mi ha riportato ai tempi in cui mia figlia Elena era piccola e la sera per addormentarla inventavo per lei delle metafore che lei ascoltava a bocca aperta.
    "Faro del mio porto
    miele della mia torta
    fiore del mio giardino"
    le dicevo, e lei mi chedeva: ancora, mamma.
    Perchè aveva capito benissimo che in quel modo le dicevo quanto l'amassi.
    Ancora oggi che è più che trentenne, lei è la luce dei miei occhi, la vita della mia vita e lo sarà per sempre.
    Grazie Mario e Gloria per avermi riportato a quei momenti di felicità assoluta.
    Salvina

    RispondiElimina