sabato 10 luglio 2010

CRISTALLI di Giorgio Filippini

(dall'album di Giorgio Filippini)




Liquidi cristalli
gioiosi di dolore
impregnano
in maniera oscura
viali sfavillanti
d'immagini colorate
senza peso
ne forma
infiammando le orme 
delle mie paure abbandonate

Da tuoi sguardi carbonizzati
fragorosi di memoria
sgorgano
farfalle di cemento
e fiori di mandorlo
insanguinati di luce






27 commenti:

  1. d'immagini colorate
    senza peso
    ne forma
    infiammando le orme
    delle mie paure abbandonat


    Immagini di cristalli vaganti che s'impregnano del gelo e del calore della vita, delle memorie, delle ferite d'amore. Ma è sempre amore che unifica i frammenti di cristallo e restituisce alla vita.

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  2. Maria Tosa

    E' ricca di metafore che ci rappresentano. Di emozioni vissute, subite, mai completamente elaborate.... occutate (a volte ci si illude che sia per sempre). Molto bello l'ultimo verso e direi perfetta la musica abbinata. Grazie! :)

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  3. Le farfalle di cemento devono tornare a volare e i raggi di luce che infuocano come sangue i mandorli tornare a sprizzare gioia.
    Dall'amore ferito e carbonizzato, dai ricordi fragorosi e tempestosi, cristalli liquidi, per sciogliere le orme delle paure.
    Ho rovesciato la poesia, leggendola al contrario, è il mio augurio per un artista del sentimento che apprezzo e stimo.
    Francesca Varagona

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  4. Anna Maria Cimmino

    il dolore e la sofferenza sono l'altra faccia della medaglia della vita e dell'amore...sono vie maestre da cui non si può evitare di passare perchè l'albero della vita cresca e divenga forte...bellissima e molto bella anche la musica: Grazie Giorgio, di ♥ come sempre...

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  5. Antonella Cavallo

    Le immagini divengono cromatiche dalla forza sconvolgente di chi intende lasciare un messaggio attraverso l'acuta sofferenza che percuote l'essere umano. Gli occhi immersi nei ricordi tormentosi alimentano l'invito all'amore per la vita.
    Molto molto sentita!!!!

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  6. Deborah Mega

    Molto intensa e triste questa lirica! Basata sul contrasto di immagini e su ossimori e metafore originali. Ci vedo una profonda tristezza, paura e sofferenza d'amore. Gli "sguardi carbonizzati/fragorosi di memoria" devono essere terribilmente crudeli, soprattutto se da quegli occhi sgorgano farfalle che non svolazzano più e fiori di mandorlo non più bianchi come un tempo...
    Complimenti! Molto gradita!

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  7. ... lirica dolorosa..triste..agonizzante di dolore... di resa..immagini spente..spero ke le tue farfalle tornino a librarsi in voli infiniti....un abbraccio a te Giorgio e a Gloria..Carmen Pettinaro

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  8. silvia calzolari13 luglio 2010 22:41

    Bellezza pura....disarmante/inquietante....attratta lessico Filippinesco....e musicalità. Versi di contrasti interiori e ricchi di sofferta gioia o di gioioso dolore....comunque infiammati che significa intensità...che significa passione....che dà senso al profondo sentire. Stupendo il costante contrasto positivo/negativo (impropriamente)...."farfalle di cemento
    e fiori di mandorlo
    insanguinati di luce". Scusate...la mia spontaneità....il genere poetico che più mi inquieta e attira...di effetto e sensibilità poliedrica....grande GIORGIO!!!

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  9. ...Liquidi cristalli...gioiosi di dolore; contrapposizione netta tra il cristallo che si sfaccetta ,e diventa per assurdo quasi liquido,e comparazione con un amore saldo, che si sgretola , e si frantuma, procurando dolore,che rende ombra , il timore; sguardi,ormai spenti,rimasti solo nella memnoria,come farfalle, non più svolazzanti, ma dalle ali tarpate; primavera d'amore ferita nel cuore ...madido di sangue...Molto struggente ed intensamente passionale.Bravo

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  10. Dolorosa ed intensa questa poesia dove le metafore ben rappresentano il pensiero dell'autore,con versi di una indicibile sofferenza e cristallina purezza e il ricordo che vive di ossimori e contrasti che denunciano l'intensità della passione che vibra nell'animo umano.Tutto rivela una intensità quasi vissuta tra le immagini di sguardi carbonizzati,ma ancora intrisi di memoria dalla quale sgorgano farfalle di cemento e fiori di mandorlo.Molto,molto bella. Ren

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  11. Lirica intensa che evoca esperienze dolorose. Passione dolore contrasto che emerge insieme all'animo pieno di ansie della vita. Dolore e purezza dell'animo, la metafora del cristallo, ma gli sguardi ancora vivi scrutano una speranza mai morta
    Bella la canzone e stupenda la foto dell'autore. Bravo Giorgio, complimenti.
    Antonio Lanza

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  12. Meraviglia! ..sguardi di memoria...come sugello attraverso attimo di eternita'!!Grazie Gloria davvero!!Un bacio.

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  13. Volevo ringraziarti di cuore cara Gloria "poetessa del mare" per avermi dato un'altra possibilità di essere sul tuo meraviglioso blog-
    Ho apprezzato molto l'abbinamento che hai fatto testo / musica... dimostri gusto raffinato e una sensibilità d'animo non comune-Un abbraccio ...Grazie ancora ciao*
    F.Giorgio*

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  14. Ringrazio di cuore Maria Tosa per il commento /apprezzamento al mio scritto...

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  15. Un grazie particolare all'amica Francesca Varagona che stimo e apprezzo sin dall'inizio della nostra amicizia ...

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  16. @ Anna Maria Cimmino
    @ Antonella Cavallo
    @ Deborah Mega ...grazie care amiche di cuore per il vostro bellissimo commento...
    @ Varagona Francesca perdonami se "sopra" ho dimenticato di firmarmi...ma credo che tu abbia capito
    Grazie ancora
    F.Giorgio*

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  17. @ Carmen Pettinaro ...grazie per il tuo commento per l'augurio ...ciao*

    @ Silvia Calzolari...grazie per il tuo commento e per aver dato un simpatico nomignolo al mio stile di scrivere ( ho riso )...é un grande onore per me sapere che apprezzi i miei scritti...ciao*
    F.Giorgio*

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  18. Ringrazio di cuore Rosa Cassese per il meraviglioso commento
    @ Grazie a Ren molto bello il tuo commento
    Grazie ad Antonio Lanza per il suo intervento
    e grazie anche ad Antonella...
    Grazie a tutti per i vostri stupendi commenti

    Un grazie particolarissimo a Gloria che stimo ed apprezzo sia come poetessa che come persona un abbraccio

    F.Giorgio*

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  19. E' proprio della poesia indugiarsi nei luoghi dell'indicibile. Ciò che si nega alla semplice parola è offerto alla trama degli opposti, dove ogni entità visibile si definisce nel suo contrario. Luce ed ombra, gioia e dolore, fragore e silenzio, trovano opponendosi una via di sfumate sensazioni oltre il confine di ogni logica.
    Nasce da qui lo stupore ed il nostro senso umano, come l'incanto che sempre si promette alle abissali ragioni del nostro esistere.

    In queste fervide visioni, negli ostentati contrasti delle adoperate metafore, io leggo la tua splendida lirica, caro Giorgio.
    Grazie. Leopoldo Costabile

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  20. Grazie Leopoldo ...incantato dal tuo bellissimo commento...ciao
    F.Giorgio*

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  21. Lacrime spianano solchi, perle amorfe dipingono gridi silenziosi di dolore, consapevoli della fugacità di una felicità ricercata e persa nell'illusione della costanza di una bolla di sapone. Un brancolare qua e là tra speranza, paura ed oscurità nel vano tentativo di far volare farfalle di cemento.

    Grazie Giorgio, i tuoi versi riescono a toccare profondamente la mia anima...

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  22. ... devo dire che questi versi tendono molto piacevolmente al macabro... "cristalli gioiosi di dolore" e poi "fiori di mandorlo insanguinati di luce"... molto belli grazie... Pino Soprano.

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  23. @ Kilde Muelhbauer...molto bella questa descrizione e felice di aver toccato parti profonde di te...grazie

    F.Giorgio*

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  24. @ Pino Soprano ...grazie a te per il commento...ciao

    F.Giorgio*

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  25. è molto bella ricca di immagini vivide, e leggendola pare di vedere apparire la forma dell'amore, arrivare in fuoco e luce. Ci sono elementi e stagioni, farfalle di cemento che sembrano voler sottolineare la forza di un colore che si eleva nonostante la fatica, la terra, e vola.
    Grazie !!

    Tatiana Andena

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  26. mi rivedo molto in queste immagini che 'infiammano le orme di paure abbandonate'.

    è un lasciarsi andare nei labirinti della propria coscienza e nelle stanze buie che abbiamo nascoste dentro di noi e di cui siamo custodi gelosi, per paura o perchè riteniamo che ciò che nascondono sia troppo bello e quindi vada preservato dalla contaminazione con 'agenti esterni'....
    ci vedo la paura di aprirsi verso il fuori, la paura ma anche la voglia e il desiderio di far sì che quelle farfalle riescano finalmente a trovare un loro colorato spazio per il volo....
    Tutto questo ho sentito e ringrazio.

    Roberto Massaro

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  27. Roberto ..dal tuo bellissimo commento percepisco piacevolmente una tua "non comune" profondità d'animo -Grazie di cuore
    F.Giorgio*

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