martedì 20 luglio 2010

NON PENSO A TE di Marilina Manzo


 (Photo © Nessuno - http://no-luogo.it/)

Non penso a te,
ma parti di me esistono ora
perché tu le hai scoperte
e dolgono per la tua assenza

Sono lì, ancora bisognose di cure
sono lì, ormai esposte ed indifese
sono lì, senza nome 
in assenza della tua la tua voce 
sono lì, senza forma
nel vuoto lasciato dalla la tua mano

Le hai tirate fuori da me
tra la mia rabbia stupita
aprendo finestre 
su luoghi sconosciuti
e resto lì, come tela incompiuta,
e resto lì, come infante prematuro

Ma il tuo crearmi
è stato involontario
hai lasciato un'impronta profonda
nel tuo attraversarmi leggero
e andare oltre con un nuovo sorriso
ed andare altrove con passo sicuro

Non penso a te,
ma avrò cura dei tuoi doni incompleti
non penso a te
ma resterai in me come firma d’autore

E andrò avanti 
cercando acqua e cibo
per l’infante prematuro
E andrò oltre 
cercando pennelli e colori
per la tela incompiuta

E sarò ancora una volta
una donna in cammino.




26 commenti:

  1. ...sarò una donna in cammino...cercando pennelli e colori per la tela incompiuta...una bella lirica scritta col cuore, senza risentimento, ma quasi mettendo in rilievo, una forma di riconoscenza verso chi , ha scoperto parti recondite di donna, consapevole di sentire la mancanza del "tocco", della voce suadente, di tutto quello che può ricordare il "suo" passaggio, quasi veloce, ma tale da lasciare un'impronta indelebile, nonostante ci sarebbe voluto più tempo, per completare l'opera d'arte intrapresa, e rimasta tela incompiuta...Molto brava nell'intessere versi dedicati a se stessa!

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  2. Marilina ha sempre scritto e commentato le mie poesie con versi,ma non si è mai espressamente dedicata alla poesia. Ora ne ha scitto alcune molto semplici, delicate e centrate sui temi femminili.Come dice Rosa,con la sua acuta sensibilità, è consapevole del dono incompiuto che le fa l'altro, ma disposta a percorrere il suo cammino di donna,accompagnata e arricchita dal rapporto sentimentale,sì, ma sempre pronta a non abbandonare quel percorso che per ora ha volutol e deciso. Il suo viaggio psicologico,la vita quotidiana,il suo impegno continuano,anche se la tela d'artista è ancora incompiuta. Ma forse tutti le nostre tele iniziate vanno completate...

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  3. "Non penso a te", non sembra una verità assoluta ,così come reputo vorrebbe farci credere colei che ha scritto questa poesia,che sembra essere,invece, una totale forma di riconoscenza nei confronti dell'uomo che ha avuto la fortuna di frequentare.E' vero che l'incontro è stato breve ma di intensità e profondità tali da lasciare un indelebile ricordo della sua presenza e della portata delle sue attenzioni,che hanno consentito alla donna di scoprire lati interiori della sua personalità, uscendone arricchita e formata.Forse,l'unico rammarico sta,come abbiamo già detto, nella brevità del rapporto,che potrebbe sembrare la tela di un quadro non finito,ma l'esempio e i benefici ricevuti compensano ampiamente, ,questa insospettata e ,forse,imprevedibile fine.E con questa positiva esperienza ,la poesia si chiude con un forte accenno alla definitiva, acquisita maturità."Sarò ancora una volta una donna in cammino". Ren

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  4. Ma il tuo crearmi
    è stato involontario
    hai lasciato un'impronta profonda
    nel tuo attraversarmi leggero
    e andare oltre con un nuovo sorriso
    ed andare altrove con passo sicuro

    Versi che sprigionano con gratitudine sincera,effettiva,fragileterea,una dimensione efficace del femminile,dell'essere donna al di sopra dei luoghi comuni,al di fuori degli schemi preordinati dalla logica convulsa del sistema!!Trapela ,trasuda da questi meravigliosi versi una grandezza d'animo che si fa portatrice sana delle anime di noi donne ,che sappiamo trarre positivamente beneficio anche dai momenti bui,dalle prove difficili,dall'abbandono,dal distacco di chi abbiamo amato e perso.Intensita' profonda in questa poesia che rispecchia un indole corposa e sicura oltre che un animo, riconoscente e grato ,talmente grande da emarginare l'iilusorio ed esiguo distacco focalizzando la volonta' sul cammino ancora da percorrere!!Complimenti per gli splendidi versi all'autrice e complimenti per il contenuto ricco di concetti che debbono farci riflettere!!Un abbraccio
    Antonella Quattrone

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  5. Grazie Gloria...
    per aver voluto regalare ai miei versi (scaturiti spontaneamente da versi tuoi)
    un così bel luogo di approdo.
    Grazie per l'immagine e la musica
    (perfetta nel cogliere il dolore di non essere stata fermata, nel mio andare via)
    Grazie a coloro che hanno voluto e saputo cogliere la luce che vi può essere
    nel buio di un dolore ..
    Mi fa strano trovarmi qui...
    ma mi godo questa gioia della condivisione
    Grazie
    Marilina

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  6. Dolci versi pregni di nostalgia per la fine di un amore ma ricchi di riconoscenza verso l'uomo che ha saputo aprire finestre nuove su luoghi sconosciuti su mondi impensati su sensazioni mai provate-Certo il rammarico rimane sempre ma la forza e la volontà di proseguire per il cammino di vita danno alla poetessa la possibilità di nuove ricerche / colori / stili per ultimare il quadro iniziato ...
    Complimenti per lo scritto
    Grazie anche a te Gloria per il tag...
    F.Giorgio*

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  7. Se ne capisce il senso, come quando qualcosa succe ed influenza la vita in maniera determinante, pur non avendone, essa stessa, coscienza del suo potere in quel momento, ne tornando indietro.
    Resta a coloro che hanno subito il passaggio dell'uragano, dare più che un "nome", una "sigla" a quell'evento che ha iniziato a scolpire un incomputo michelangiolesco, perchè tale è la sua inconsapevolezza che non è giusto nominarlo, ma semplicemente siglarlo giusto per ricordarsi che è esistito come mezzo scatenante e non come mezzo esistente.

    Frenky

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  8. Non posso esprimere giudizi 'tecnici' sulla poesia, poichè non posseggo una preparazione adeguata. Questi versi, però, mi sono entrati dentro e hanno scosso 'corde' molto intime. Marilina è una gran donna, una donna pura, una Vera Donna che ho avuto il piacere di conoscere solo virtualmente e di apprezzarne le doti di sensibilità, umanità e altruismo. Ancora grazie Marilina
    Laura M.

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  9. semplicemente meravigliosa....non ho altro da aggiungere, soprattutto la sento, la sento moltissimo,sembra scritta per come mi sento ora, oggi, adesso..grazie.

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  10. Marilina davvero meravigliosa, complimenti, sembra come se i versi narrassero un pezzo di vissuto anche della mia vita.....Grazie!

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  11. Grazie davvero..
    credo che la bellezza del "linguaggio poetico" sia proprio nel ritrovare in esso parti di noi e farci sentire la nostra dolente o "gioiente" umanità..condivisa
    Mi piacerebbe sapere di chi sono gli ultimi due commenti :-(
    Marilina

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  12. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  13. L'amore si completa in un ciclo e non ti offre mai una "completezza". Come ruota che gira ti scuote sulla soglia di un passo negato, ed è lì che ne senti le spine.
    Se lo insegui ti spoglia e ti scopre: nell'affanno ti strappa i talenti ma te li imprime più forti nell'anima.

    Nella Tua "tela", Marilina, è segnato un passaggio, non la promessa incompiuta. Dell'amore ci descrivi il presagio; ma proprio in questo si completa l'amore. E tu ce lo hai raccontato. Complimenti
    Leopoldo Costabile

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  14. ..un amore.. anke se breve ..lascia sempre un 'impronta indelebile..molto apprezzata..sentita ..un abbraccio MArilina..Carmen Pettinaro

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  15. silvia calzolari28 luglio 2010 22:27

    I versi spontanei...in movenze...che tentano passo sicuro nella consapevolezza. Il solco nell'anima, i cambiamenti e i ricordi di un amore (dell'Amore) che è transitato lasciando "doni incompleti" ...marchiando con "firma d'autore"...indelebile. Si avverte tutta l'intensità e pienezza di sensazioni che Marilina trasmette con sensibilità e analisi del sè. "Non penso a te"...in antitesi....ma cercando di andare avanti cercando acqua e cibo. Una donna che sa....cosa può e cosa deve fare... Strepitosanima in divenire...in strofe di grande bellezza! Grazie MARILINA!!!

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  16. ... Questa lirica oltre ad essere incantevole fa sorgere un dubbio al lettore:
    è meglio rivivere i ricordi leccandosi le ferite e volgendo lo sguardo ad un futuro moderato? oppure buttare via ogni ricordo di quel che è stato e guardare al futuro con una buona dose di stoicismo?
    L'autrice, nella lirica inizia con una strofa che sembra cercare rimedio e cura per le ferite subite per poi finire la stessa lirica con una strofa carica di determinazione. Verrebbe da pensare quasi ad un ripensamento dei bei ricordi concludendo in una materiale visione della vita tipo "il passato è passato"... Comunque questi quesiti assillano l'uomo dalla notte dei tempi... Grazie a Marilina per questa splendida poesia e grazie Gloria per averla messa a disposizione del blog... Pino Soprano

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  17. Bella lirica, scritta con sapiente equilibrio e mirabile serenità nonostante la sofferenza che sempre resta, quando finisce un amore.
    Non esiste astio o risentimento alcuno solo constatazione della potenza dell’imprinting e volontà però di completare l’opera d’arte intrapresa.
    La scoperta di sé è avvenuta attraverso l’altro, il dolersi per l’assenza dell’amato ha fatto comprendere quanto si sia esposti, indifesi, senza forma e quanto si abbia ancora bisogno di cure e di protezione.
    Ci si sente “tela incompiuta”, “infante prematuro” non completamente formato e autonomo. Si è trattato di una creazione involontaria che lui ha prodotto solo attraverso il suo passaggio leggero.
    Ma ancora una volta sarai “una donna in cammino” che riuscirà a dare completezza ai suoi “doni incompleti” che però portano la sua firma, come fossero quadri d’autore…

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  18. quando ti ho conosciuta sono sempre stata consapevole del fatto di aver incontrato una gran bella persona, ma questa poesia ti ha rivelata ai mie occhi anche come una grande pittrice del sentire femmile, un caleidoscopio di semplici e forti sensazioni mi ha toccato l'anima....ti voglio bene
    Rosi

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  19. Marilina vi dice
    Grazie a tutti...
    ogni vostra parola è un pezzo o un colore ..
    per il "completamento della tela",
    ogni accenno di stima o affetto
    è nutrimento per "l'infante" ...
    ogni presenza ....
    mani che accompagnano nel cammino!

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  20. In ogni incontro con l'altro c'è sempre un emozione,una mietitura che separi il grano dalla pula che pochi sanno cogliere. Re mida che trasformano ogni esperienza in positivo, arricchimento dell'anima,che brillano di luce propria. Stupendo il tuo mietere, dono per la mia anima. In silenzio ti abbraccio,
    grazie Marilina. Biagio Vallefuoco

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  21. Magnifica dichiarazione di consapevolezze acquisite attraverso il vissuto di un amore. Questo amico/nemico che può ammalarci o guarirci. Bella poesia, grande anima,cara Marilina.
    Silvana Giordano

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  22. ....donne in cammino. donne che crescono anche nel dolore e nella separazione, donne che non hanno paura di scoprire nuove anime...anime create da un amore...e lasciate incompiute, ma che si portano dietro e aiutano ad aprire la strada verso luoghi sconosciuti....

    Marilina: Grazie. I tuoi versi sono da leggere piano...da rileggere e portare con sé....

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  23. Ogni esperienza ha la sua valenza...non bisogna mai vivere con superficialità...e tu certo non lo fai...la poesia, per me, lo sai rappreseta lo specchio dell'anima...e, sono sicura che riuscirai a intraprendere un cammino ricco di sogni e sentimenti che riusciranno a nutrire e maturare "l'infante prematuro"....
    Sara

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  24. non penso a te... e invece ti penso, come diceva Battisti nella sua canzone... "non so con chi adesso sei, non so che cosa fai ma so di certo cosa stai cercando"...
    trovarsi, ritrovarsi, riconoscersi, le storie scritte da sempre che spesso il velo della vita tiene segrete
    sono lì, sotto quel velo, dietro quella forma, quell'impronta, quell'infante prematuro che un giorno nasce e il suo vagito incanta il mondo
    buona sorte e felicità, Marilina, animo delicato, "donna in cammino"
    Francesca Varagona

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  25. ecco cosa intendo per "donna intensa".m

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  26. E' accaduto, sono stata svegliata alla vita da un passo frettoloso, che ha attraversato anche la mia esistenza, scatenando batticuori interrotti, ancora in attesa; ogni tanto quel passo ripercorre il mio sentiero, sempre di corsa......
    Grazie delle tue parole, le ho scoperte ora, ma sono parte della mia storia degli ultimi due anni

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