sabato 17 luglio 2010

SENZA PATRIA E SENZA BANDIERA, MA CON TUTTO IL RESTO (dedicata a R. Mannerini) di Ennio Paluto


(Liquid night di Max Ernst)


Ho scritto
racconti in versi,
poesie in prosa,
talvolta
qualche lettera
non morta,
selezionando frasi
come si collezionano
i fiori negli erbari.
Ho dilungato notti
seguendo con la penna
l'impronta dei miei sogni
sopra le righe bianche
di qualche vecchio "Pigna"
macchiato di passioni.
Ho visto la penombra
che si faceva notte
passando e ripassando
le pagine di un libro
in cui riconoscevo
l'odore sottotraccia
di tutti i miei pensieri
fra gli angoli di storie
che si fanno presente.
Ho scritto e cancellato,
riletto e ripassato,
ripianto e risorriso
in tanti nomi nuovi
l'antico sentimento
che parte dall'amore
e arriva allo sgomento.
Infine ho riflettuto
su quanto poco siamo
e quanto tanto valga
la vita che sognamo.




16 commenti:

  1. E' forte qui l'individuazione, l'io lirico che riflette pensa, studia sogna,ama. e in tutti questi eventi individuali ognuno ritrova se stesso,i propri stessi modi dell'essere e dell'esistere.La vita sognata è quella che appare a tutti noi come la più desiderabile,l'unica nella quale poter trovare quel luogo dove vorremmo abitare.
    La tua composizione è perfetta,limpida, solo apparentemente semplice, mentre ha un ritmo e una scansione precisa del lessico diretto con molta levitas e sicurezza ai i versi finali,che chiudono il percorso poetico in maniera dolce e intensa

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  2. Fabio Lupis

    E quando non puoi contare su nulla, resta soltanto il sentimento. Quando la società, lo stato, il popolo ci costringono a rinnegare la nostra stessa natura, a detestare le fredde catene che spesso chiamiamo libertà, contemplando un poco la nostra debole situazione di uomini, possiamo solo sciogliere le nostre maschere e scrivere, scrivere scrivere. Rifugiandoci nei sogni, laddove il tempo è spregevole

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  3. Manlio Talamo

    tutta la vita scorre davanti agli occhi... pensiamo che non ne sia valsa la pena! Ma se ancora siamo capaci di amare, indignarci, resistere e guardare avanti a tutte le età, avere solidarietà e... fare, è vero che non ne vale mai la pena? I versi di Ennio sono come sempre struggenti e convincenti, con un andare musicale che cattura! Amore... sgomento, no nuovo, certo, ma nuovo nelle parole di Ennio che incalzano, trascinano, non lasciano respirare che alla fine non dà requie, non concede alcuno spiraglio: drammatica, inquietante, che leggo e rileggo per tentare di non convincermi, di avere argomenti da opporre...

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  4. Giuseppe Renato de Stasio
    bellissima , leggo Penna e Bellezza tra i tuoi versi , molto bella!

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  5. Filippo Pio
    Siamo talmente piccoli, insignificanti, soli, di fronte all'Universale, e solo i sogni possono donarcila forza di resistere al Cospetto di tale insostenibile Grandezza. L'amore è la nostra oasi, ed i pensieri, che troppo spesso si fissano in parola, ci danno un grande aiuto, per raggiungerla ed assaporarne la quiete ed il piacere di esistere........ciao Ennio sublime scritto.

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  6. Umile per questo grande...grande per questo dolce...libero il tuo animo scritto come un susseguirsi di parole che rincorrono la tua anima e spaziano nell'infinità tua saggezza ! grazie di cuore Ennio :)

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  7. ... effettivamente quest'analisi che Ennio fa del suo percorso, possiamo ricondurla a noi stessi. Tranquillamente posso ritrovarmi in questi versi, così come nelle rime che così egregiamente sono scritte. Questo percorso a ritroso con rassegnazione finale, si colloca nella realtà quotidiana di ognuno di noi, che siamo persone sensibili e decisamente introverse nella nostra sfera comune... grazie Ennio - grazie Gloria... Pino Soprano

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  8. La nostra vita è una consegna, è come un foglio bianco: quanto più in esso tu vi scrivi, tanto più ne riduci la capienza. E quando ti accorgi che lo spazio si restinge, si fa chiara la trama ed il senso del nostro vissuto. Giustizie ed ingiustizie, sorrette e profuse in mille ansie, nei consumati talenti appoggiati a cento sponde, in un profluvio di contrasti e di accoglienza.
    E ti accorgi dei ripetuti schemi, entro cui si inscrivono le cose, si che ogni margine speciale venga assimimilato ai vortici del medesimo torrente. Percezioni di esperienze ripetute su cui preme fatalmente il tratto della via mancata.

    Questo, il senso che io colgo in questa lirica stupenda, vieppiù enfatizzata dalla metrica e dalla musicalità dei versi, che sempre aggiungono (quando nobile e plausibile è il costrutto)più intenso valore alla radicalità della visione.
    Mi complimento con l'autore. Grazie
    Leopoldo Costabile

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  9. è molto bella questa poesia..l'introspezione che porta necessariamente al dolore, alle domande che feriscono, un ritrovarsi e parlarsi che fa male ma serve ad indicare quale via percorrere.
    Grazie

    Tatiana Andena

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  10. SILVIA CALZOLARI23 luglio 2010 09:03

    NON HO ANCORA LETTO LA POESIA DI ENNIO....MA SO...QUANTO SARA' COINVOLGENTE...IN EMOZIONE...E IN DETERMINAZIONE UMANA E POLITICA...SCUSATE QUESTO PENSIERO....MI ESCE SPONTANEO...IN AMMIRAZIONE ENNIO!!!

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  11. silvia calzolari23 luglio 2010 09:10

    Davvero...con tutto il resto...ENNIO...i tuoi versi sono disarmati sinceri e per questo splendidi. In arrendevole quale non sei...in dolce sentire...di bellezza. Ammiro lo stile, l'abilità e le intenzioni non solo poetiche...ma reali...vive in lotta del tuo poetare... Qui c'è sensibile intimo...in dono...benevolo...in veli che cadono...in splendore uomo sincero...che si lascia andare...dopo tensioni emotive forti di idea...che si placa...nell'intimo...nell'elevazione interiore... Amore che arriva allo sgomento...le due facce...da sentire...da provare....in chiusa consapevole...a cui vorrei contrappormi...ma incapace di farlo!!! Grazie ENNIO PER LA TUA BELLEZZA IN DONO!!!

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  12. '... ho scritto, selezionato, dilungato notti, ho visto, ho riflettuto...' qui vedo l'anima del poeta uscire prepontemente dal suo mondo per descrivere la sua realtà, forse quella sognata anche da noi, nella quale ci rifugiamo spesso. Poesia eccellente per finezza di linguaggio, armonia del ritmo e validità di concetti.
    A qualche sprovveduto può apparire la resa al fato, invece c'è la rinascita ineluttabile dei sentimenti, dell'amore che copre provvidenzialmente la nostra nullità. Con sincera ammirazione e grto per una lettura che dona piacere e momenti di riflessione profonda e complimenti anche per la scelta dl dipinto e della musica che esaltano la composizione.
    Antonio Lanza

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  13. Ho dilungato notti
    Antonella Quattrone ha detto:

    seguendo con la penna
    l'impronta dei miei sogni
    sopra le righe bianche
    di qualche vecchio "Pigna"
    macchiato di passioni.

    Ho creato tangibile estensione attraverso l'inchiostro per rendere toccabili e percepibili le mie emozioni e passioni.Molto descrittiva ,in introspezione d'animo,molto puntigliosa ed attenta ai virtuosismi dell'io! Davvero meravigliosa questa poesia come se l'autore se ne andasse saltellando sui pezzi di puzzle da lui stesso composti per questo animo meraviglioso composito e corposo se pur comunque "animo"...quindi etereo.
    Riflessiva e ben articolata specialmente nella chiusa :

    Infine ho riflettuto
    su quanto poco siamo
    e quanto tanto valga
    la vita che sognamo.


    Mi ritrovo qui pensando caro Ennio quanto pieni e ingombrantemente veri sono questi versi ,oltre che soavemente stesi ,che molte volte in altro modo ma con lo stesso senso hanno tormentato i miei pensieri!!Non siamo nulla dimentichiamo spesso il nostro essere limitati a cui diamo importanza in auge,lasciando in un angolo tremanti e soli i nostri sogni frutti impalpabili dell'albero dell'anima!

    Complimenti vivissimi Ennio, emozionanti versi ricchi di spunti e riflessioni per guadarsi bene dentro.

    Antonella Quattrone

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  14. Bellissima, scorrevole, musicale e profonda. Quando la vita scorre cosi velocemente, quando più l'uomo con la sua avidità e la sua sete di potere ti annnienta e ti rende nullo costringendo a rinnegare il tuo io, quando nn resta più nulla ci sono solo i sogni. La più altra espressione dove puoi rifurgiarti, dove puoi provare emozione intensa è la poesia: Infine ho riflettuto su quanto poco siamo e qaunto tanto valga la vita che sognamo. Perfetto connubio video e dipinto. Grazie Ennio

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  15. La concezione ideologica della propria visione delle cose che ci circondano, delle considerazioni intime, tradotte splendidamente in poesia piena di sapienza, di riflessioni, ed è intorno alle percezioni individuali, che tutto ruota fino alla constatazione che -nonostante tutto- la vita vale essere vissuta così come la sognamo. Grazie Ennio

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  16. Una profonda riflessione sulla propria vita e,per estensione,su quella di noi tutti,annotando diligentemente passioni,emozioni e i percorsi scelti e quelli evitati in un continuo correre verso il potere e,quindi,l'avidità che ci consuma e distrugge.Le tante ansie che attraversano la nostra esistenza,il cui ordito è fitto di giustizie e ingiustizie,considerazioni da cui trapelano molte verità e molte menzogne. .Scritta con mano ferma,con profonde e acute riflessioni,con il ritorno del pensiero alle ripetute e fallite esperienze,che rivelano la nostra insignificanza e il nostro modesto incedere verso il niente,mentre le parole del poeta incalzano,non danno tregua al nostro dibatterci nella realtà quotidiana,senza la possibilità di trovare spiragli che diano una luce al nostro vivere.E allora quale e la migliore delle condizioni che ci si prospetta,quando anche l'Amore può portare alla infelicità.La tragica verità che il poeta ci indica,come ultima ratio del nostro inutile destino e quella che l'unica esistenza meritevole di essere vissuta è quella sognata.Pessimista,con una vena di sgomento e con tanta rassegnazione. Ren

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