sabato 27 agosto 2011

BUONA NOTTE STELLE di Anna Laura Bobbi

(Salvador Dalì, Il sogno)


Stille, bagliori riflessi

volteggiano in tenebra.

Appare sparisce

ritorna si eclissa

s’arrotola in nembi

di soffici tratti piumati.

- O stelle, si sente la voce?-

Quaggiù, in questo altrove

pianti sospiri sussurri risa.

La testa affondo

in quella tenebra

che fluida

assorbe inchiostro

e miraggi rimanda.

Lusinghe di stelle vado cercando

blandizie di stelle a detergere

polveri

su frontiere infrante.

E carri e orse e cigni

e aquile e arieti e balene

mi affanno e rincorro

percorro nel cielo

si perde lo sguardo

a piombo nell’infinito

stramazzo.


UN'ALTRA POESIA DI LAURA
LETTA DA FRANCO PICCHINI

15 commenti:

  1. Quaggiù, in questo altrove
    pianti sospiri sussurri risa.
    La testa affondo
    in quella tenebra
    che fluida
    assorbe inchiostro
    e miraggi rimanda

    Luccichii di stelle, vibrare di suoni nell’aria, un viaggio surreale negli astri, un po’ visionario, in cui il soggetto viene risucchiato. Anna Laura esercita gli atti metamorfosici della sua fantasia ,con irreale- surreale modo di vedere il firmamento, che scaturisce dal fascino magico della sua anima e delle parole , dalla polifonia di un tutto ,che non è più scomponibile in valori reali e soggettivi frammentari. Così si fonde il nostro pensiero immaginifico e vola con lei tra i bagliori, in un tutt’uno che ricompatta realtà e suggestione, vita quotidiana e innamoramento dell’altrove, viaggio e stasi, lingua corrente e lingua astratta , altamente poetica.

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  2. Qui la luce ha una forza visiva che si riversa nella parola, che procede verso lo smarrimento, verso un'essenzilità che trascina fino alla caduta.

    Angelo di Stefano

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  3. mi piacciono le contraddizioni, non tanto perché stupiscono e disorientano, costringendoti a "non lasciarti andare", ma anche perché rendono con grande efficacia di immagine ed emozionale uno stato d'animo, un passaggio cruciale, come in quei due versi di Anna Laura: "in quella tenebra / che fluida / assorbe inchiostro / e miraggi rimanda".Dà un senso forte, io credo, di continuità della vita.
    Stefano Tschuk

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  4. Luci e vapori della natura, voci di stelle (...ché voci hanno che giungono dal nostro lontano) avvolgono subito il lettore in una atmosfera di delicata protezione. Belli e carezzevoli quei primi versi. Ci si abbandona, nella dolcezza di delicati, "soffici tratti piumati"... fiduciosi...ma mentre i nostri occhi son fissi a ricevere tepore e amore, i nostri piedi sono infissi "quaggiù / in questo altrove" che ci tiene prigionieri. L'altrove sono i riflessi stellari, ma ce ne appropriamo e allora il vero altrove diventa la nostra costretta immobilità, e con questa condizione lottiamo. Pochi versi per raccontare, con vivida passione, la condizione umana; poche immagini a darci l'idea del sogno possibile, poche immagini di contrasto da restituirci la consapevolezza del presente. Io l'ho letta così, leggendovi anche, proprio nel tentativo di liberazione, il suo possibile raggiungimento.

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  5. - Mi sembra di inseguire le stelle insieme a Laura, inseguo carri e orse e cigni con la stessa emozione dell'autrice... Versi molto belli. Grazie... Pino Soprano

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  6. Lory Nugnes

    Quaggiù, in questo altrove ...
    Lusinghe di stelle vado cercando
    blandizie di stelle a detergere
    polveri
    su frontiere infrante ...

    che dono!!! .... ♥

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  7. Cercando lusinghe di stelle, brillio di luci, suoni dell'infinito, ci si spaura e ci si perde.
    Ed è 'continuo schianto'
    Travolgente, Anna Laura1

    Angelo de Maria

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  8. Anonimo ha detto...
    Un nuovo poetare, unicità che mia affascina e mi trasporta in un mnndo da soprire. Apprezzo lìestro poetico e la fluidità del ritmo, quasi nostalgiche malinconie che dipingono una quasi realtà. Strumenti ed idagini che si concretizzano nella parola, che diventano emozioni, pennellature straordinarie, uno scintillio magico.
    Antonio Lanza
    Bello accostamento con il Sogno di dalì

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  9. ti ho vista adagiata su di un soffice materasso
    con un tetto basso di spine sulla testa

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  10. sì, Enzo, hai ragione nel sottolineare i contrari che animano la poesia di Anna Laura
    condivido anche quel bello l'accostamento a Dalì, perché nei versi c'è quello che il sogno consente
    Giovanni Ventura che ringrazia sempre Gloria delle belle sorprese

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  11. Silvia Calzolari28 agosto 2011 22:15

    Nelle tenebre appare scompare visione....si eleva voce che anela a stelle.
    Gli opposti nel sentire mentre la mente si perde nel proprio buio spinge senza remore verso l'oltre nelle illusioni/disillusioni. Consapevole di piena umanità l'anima (succhia risucchiata) cerca tra le costellazioni in affanno smanioso...verso quell'infinito che è sublimazione. Splendidi versi cara Anna Laura! Grazie per l'avvolgente emozione!

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  12. Daniela Althea29 agosto 2011 08:37

    La nostra anima è piena di ferite nascoste, delle quali spesso non siamo in grado di risanare e che albergano dentro di noi per lungo tempo.
    Desideri inibiti e sempre più schiacciati dalla sofferenza o solitudine. Ricerca affannosa di vita serena per non rivivere quei momenti cupi e difficili. Lo sguardo smarrito nel cielo per cercare di rientrare in uno stato di quiete, di piacere infinito che si rivela però uno sforzo inutile...Grazie!

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  13. E vorrei essere la parola GRAZIE

    E vorrei essere
    nei granelli innumerevoli
    della sabbia
    e vorrei essere
    nei fiocchi sofficii
    della neve
    e vorrei essere
    nell'aria dai mille respiri
    per carezzare ogni parola
    amica.
    Nel tempo che sfiora
    la tristezza
    - perchè alle ore non puoi metter freno?-
    nelle voci che mancano
    e ti frullano in testa
    si rapprende la vita
    oh malinconia!
    ma si spiega l'amore.

    ANNA LAURA BOBBI

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  14. Grazie a tutti, amici del blog. Mentre Anna Laura carezza, con questi ultimi delicatisimi versi, ogni vostra parola amica, cerchiamo anche noi di riflettere sull'amore, che dona vita e ci fa sentire la forza della relazione con l'altro, senza la quale ci disperdiamo negli angoli oscuri del silenzio , senza un centro,senza un respiro...

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  15. costellazioni brulicanti ci impongono sogni e spazi in cui perdersi e sfinite poggiarci sull'infinito come anime quiete.
    Molto bella. Un abbraccio Alma

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