lunedì 19 marzo 2012

CI SONO UOMINI di Floriana Coppola



Ci sono uomini

con il cuore e la mente

divisi in tanti bei cassetti

spingono dentro a forza

ricordi e mancanze

e poi gettano la chiave

alle spalle distratti

non più dolenti


la mia anima invece

è una soffitta polverosa

tutto si confonde

passato e presente

è sposa perenne

vandala vampira

accatasta cose in cumuli

affastella informi

le immagini e la loro sostanza

discute acida tra loro

assordante

mare in perenne rivolta

rumore di fondo

incessante


la mia anima

è come le grandi borse delle donne

il dolore ha cucito i tessuti

il dolore ha forgiato i suoi manici

lì, le cose si ingarbugliano

in insondabili intrighi




18 commenti:

  1. Riapre il blog, che era lì, nel mare di internet, ad attendere che qualcuno di buona volontà lo facesse rivivere.
    E riapre con una bella poesia al femminile di Floriana che vede nelle donne la molteplicità di compiti esperienze storie capacità racconti funzioni.
    La donna archivia nella sua memoria le leggende che si tramandano le generazioni femminili, i ricordi familiari, i racconti di altre donne. E soprattutto la cura degli altri, del gruppo di cui si fa sempre carico.
    e' colei che sa, conosce i segreti di tutti quelli intorno a lei, è vecchia e giovanisisma. perchè la conoscenza promuove la responsabilità e la preoccupazione, è bambina perchè non ha perso i sogni e le speranze. E mentre fa la spesa o lavora, pensa a quello che donerà ai suoi figli e nipoti. La cosa più preziosa: il suo tempo.

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  2. Ora, se volete che riapra il blog, vi prego di commentare. Il blog vive di poesie e letture attente, di musica e arte.
    Io l'ho lacsiato perchè mi ero stan
    cata di invitare tutti.
    Come sempre faccio da sola le cose. Se e quando qualcuno mi aiuta , riesco a fare meglio e a non stancarmi. Grazie a tutti

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  3. Grazie, cara Gloria di essere tornata per darci la possibilità di poter vivere ancora di poesia, di sogni, e di parole molto significative come quelle insite nella poesia di apertura della brava poetessa Floriana....ci sono uomini...con la mente divisi...in tanti bei cassetti...
    Con stima, e riconoscenza
    Rosa Linda Cassese

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  4. Sì, si sentiva la necessità che questo blog riaprisse, e riapre oggi "alla grande"!

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  5. Questo insolito abbinamento, Keith Jarret e Jan Garbarek, è magia, mito, leggenda; una spirale che dirige la nostra mente e il nostro sguardo all'interno e l'attenzione viene focalizzata in un punto e solo dopo ci accorgiamo della maestosità della struttura. Così, attraverso l’immagine che la introduce, nella poesia di Floriana: una ascesa a spirale nella “soffitta polverosa”. Dove è vero che tutto si confonde, ma anche tutto si delinea nella diversità femminile, nel dolore femminile dell’amore, della maternità, racchiuso in quell’uovo sospeso, forse anche incombente, forse ha in sé racchiuso il segreto dell’anima… l’uovo del serpente?, o l’uovo che dà, promette nuova e diversa vita? Chissà in quale mio cassetto sono custodite le immagini che i versi di Floriana fanno sì che esse si associno e producano tremori e timori inesplicati.

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  6. Grazie per aver scelto un testo dalla mia raccolta SONO NATA DONNA.
    La scrittura femminile, sia in poesia che nella narrativa, spesso si confronta sulla relazione e sulla comunicazione tra i sessi. Si tratta forse di recuperare una alfabetizzazione emotiva/affettiva/sentimentale, che se non passa attraverso la tenerezza e la capacità di rispettare l'individualità dell'altro, la sua complessità, rimane un territorio desertico e prosciugato. Ogni volta un legame può diventare un terreno di scontro oppure un'opportunità per condividere per pochi istanti una zona intermedia tra due solitudini....la poesia non fa altro che lasciare traccia lirica di questa tensione.

    Floriana Coppola

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  7. Quale scelta più adatta di questa per riaprire il blog? Una lirica tutta al femminile, scritta da una donna complessa "amalgama di intuizione e intelletto raziocinante, intelligenza emotiva e corporeità" per citare la stessa Gloria.
    Colpisce quel bisogno di raccontarsi con l'interiorità della confessione e l'opportunità della condivisione e del confronto per rilevare che ci sono uomini frammentati e distratti mentre la donna è una creatura dalla personalità complessa e variegata, la cui anima apprende dalle esperienze, le accumula senza posa per ritrovarle al bisogno nonostante la confusione, che ricorda quella tipica delle grandi borse delle donne, cucite e forgiate dal dolore.
    "Quando scrivo, sono pura sensibilità" scriveva Virginia Woolf. Allo stesso modo mi sembra che Floriana nel suo brillante esordio di parole ed immagini evocate abbia parlato con il cuore.
    Benvenuta Floriana! Grazie Gloria!

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  8. Silvia Calzolari19 marzo 2012 11:51

    Entusiasta per la riapertura del blog cara Gloria...e un saluto a tutti gli splendidi poeti presenti!

    Nei versi di Floriana... "mente-donna" sempre pensante cavalcando ogni dettaglio di esperienza, ogni sfumatura e contraddizione del sentire. Essere donna in quel profondo silenzio che rumoreggia, che suona, che scava contorto e lucente fatto di mille "oggetti vivi" tra confusione e consapevolezza. Pienezza! Splendida forza poetica! Grazie Floriana! Silvia Calzolari

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  9. Grazie per questi commenti...scriviamo soprattutto per condividere con gli altri, in una affinità di anime, un sentire. Scriviamo per attraversare con un insight improvviso qualcosa che è movimento, danza, grido, contemplazione, meditazione, canto....

    Floriana Coppola

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  10. E'questo il nostro esserci, ritrovarci se teniamo in mano il filo. Camminiamo da sole , mentre la poesia di Floriana crea trasparenze lunari;lascia in terra frammenti di dolore. Ci ritroviamo , continuiamo un percorso solitario su una terra instabile dalle radici profonde e intricate, con le nostre borse cariche di intrighi, segreti,magie. Per poi ridisegnare il percorso insieme ,a tratti.

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  11. LEOPOLDO COSTABILE

    Un'efficace intuizione poetica funzionalmente indirizzata ad una contrapposizione. La sua maggiore intensità si regge infatti su un costruito contrasto che appaga l'esigenza artistica, la radicalità di una rappresentazione che deliberatamente vuole spingersi all'eccesso.
    E questo ampiamente si giustifica e rende merito alla nostra poetessa.
    Non così quando lo stereotipo pretende di acclarare il vero. La nostra anima, cara Floriana, quella di tutti (uomo o donna, non importa) mai si divide in compartimenti stagni. Ogni elemento in essa contenuto risente (ben oltre il nostro volere) degli influssi di ciò che gli è accanto, spesse volte come immediata conseguenza. E' un caleidospocio in variegate sembianze, che consegue non già da un disegno, ma da una spontanea inclinazione che si fa viva in un momento. E questo viene prima di ogni imposta coerenza: ciò che è bene e ciò che è male appartiene ad una scelta, e nella scelta si dipana un altro filo.

    Grazie Floriana..e grazie anche a te Gloria. I tuoi amici veri (seppur virtuali) come vedi ti seguono sempre.

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  12. Grazie per il commento raffinato e di grande riflessione....centrato su una percezione reale che deve aver nutrito la mia ispirazione. Quando ho scritto questo testo non volevo determinare un manifesto ma fotografare un momento, un istante che descrive una contrapposizione emotiva e un pensiero certamente non esaustivo dell'intero mondo maschile....stereotipi e pregiudizi diventano massi enormi talvolta nella comunicazione tra un uomo e una donna. La sensibilità e la nostra intelligenza interpersonale ci aiutano a superare queste barriere, che in alcuni casi diventano invalicabili. La rabbia e l'indignazione talvolta ci fanno cadere nella trappola del giudizio, ma guardare il sentimento, percepire la sua forza e la sua energia, confrontarsi con la complessità intera degli uomini e delle donne è un traguardo notevole auspicabile e ambito....

    Floriana Coppola

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  13. Una piccola precisazione. Come dice Floriana, non si tratta di un manifesto o di divisione di generi ideologica, ma di osservazione dei comportamenti, dei corpi, delle paormazioni anche nel corpo, delle donne, nel modo di sentire la cura , nell'attenzione a chi ti è stato affidato, nella forza nel gestire emozioni e dolori, nell'atteggiamento molteplice di fronte alla morte, nel senso della continuità. Da piccola pensavo:perchè mi insegnano a fare i servizietti domestici e mi dicono anche di studiare... Ma gli uomini non sanno fare queste cose? Mi sembravano avessero un handicap. Poi mia madre mi disse: Lascia stare, vai a studiare. Capii il messaggio.Mi servì-Da allora ho osservato le altre donne: all'università sempre pronte a correre a casa, lavoravano studiavano, con parte della mente rivolta alla casa, alla colf, alla spesa. Lavoravano e studiavano col pancione e sognavano.Con la testa piena di desideri, ma pronte a aiutare qualche nonno, qualche figlio
    ammalato.Con tutti i desideri intatti, molteplici navigli che solcavano mari sconosciuti, trovavano terre ignote. Anche il desiderio della solitudine, di perderci e ritrovarci, di viaggiare, di tornare, di sentire tutte le emozioni , e di mantenere sempre in mano il filo che ci risospinge sempre entro casa. Un filo lunghissimo con cui possiamo girare, vagare, volare anche senza perderci e fare le nostre danze , intonare i nostri canti di libertà e amore.
    E' per queste cose e altro ancora che siamo diversi, ma amiamo quelle scatole difficili da aprire che sono gli uomini. E' per questi nostri corpi sempre in trasformazione e per le anime dai molteplici pensieri e sogni, quasi erranti, che dobbiamo trovare l'incontro, non l'amalgama,il dialogo, le parole per dirlo.
    E le troveremo sempre e sempre migliorate nel tendersi reciproco, dialettico verso l'altro...

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  14. Molto felice quest’immagine di una borsa ingarbugliata al fondo,si fruga, si cerca e spesso non si trova..Così l’anima delle donne, che appena si schiude ad altre donne, lasciando intravvedere soltanto la superficie delle emozioni. Spesso ci sono uomini, che quando questa nostra borsa da viaggio diventa troppo pesante e ingombrante, ci aiutano a trasportarla, senza nemmeno frugarci dentro, tanto come al solito non troverebbero nulla. Sono tanti, vicini a noi,fianco a fianco, perché la strada che percorriamo è la stessa…
    Adriana Scanferla

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  15. Floriana orecchini di perla con il cuore a pendaglio, ascolta con l'anima e parla con tutta se stessa e la sua borsa di vita, il suo fagotto enorme di parole, di poesia, di affetto e di amore. Riaprire il blog con lei è un gesto simbolico di grande spessore, umano e culturale.
    Anna Laura Bobbi

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  16. Un caro abbraccio Gloria, ed uno grande anche a Floriana. Penso di comprendere e condividere lo slancio d'anima di questa lirica, questo "incessante" canto all'Essenza che sfocia nelle Cose; "soffitta polverosa" e "mare in perenne rivolta" è la grande borsa di Donna, tempestosa di un dolore che scava l'orizzonte.
    Gli oggetti per Agamben sono proprio figure messianiche, frammenti dell'Altrove, "traghettatori" dell'anima verso l'oblìo; e l'immagine dell'uovo cosmico scelta dalla poetessa è anch'essa il caos della creazione imprigionato in forma e poi in organismo, tumulto del cuore che aspetta d'esplodere per donare la vita.
    In questa pagina gialla come una primula si trova egualmente una via per il sole: Gloria ne è il seme, lo stelo, il tepore ed il coraggio del colore; i versi preziosi di Floriana sono germogli delle mani che colgono "insondabili intrighi" per ridarli alla luce*!

    Giada Tarantino

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  17. vampire succhiamo sangue e non nuociamo soffriamo in silenzio sgusciando fiori da sotto le ascelle gelsomini dai seni rumori incessanti implacabili di vita vera vissuta intrisa in un angolo sopito dove nessuno oltre la poesia entra un abbraccio a tutti alma

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  18. Avevo riaperto il blog..
    così senza sapere ..
    e trovo subito risonanze....
    Floriana
    Ero lì con le mie cuciture...
    riflettevo sui lembi da ricucire ancora ...
    sulle mie borse sempre ingombre di tutto
    e che non voglio svuotare ..
    Ed ecco che trovo la limpida voce di Floriana, donna in essenza e in complessità,
    poeta che giunge diretta e senza orpelli.
    E così sono dentro la sua poesia,
    tra la polvere della soffitta densa di voci
    e la borsa colma di memoria ....
    Grazie Floriana per lo spazio\tempo di donna che hai creato...
    Grazie Gloria, forza generatrice,
    che dai vita ad ogni cosa che tocchi
    Marilina

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