mercoledì 31 ottobre 2012

Anna Achmatova


È molto semplice e chiaro,
comprensibile a tutti:
non mi ami, non ne dubito,
né mai potrai amarmi.
Perché dunque un estraneo
in tal modo mi attira?
Perché, sera per sera,
prego il Signore per te?
Perché lascio il compagno
e il ricciuto bambino,
la città che amo tanto
e la mia terra natale
per aggirarmi, mendicante oscura,
nelle vie di una città straniera?
Quale gioia, il pensare
che qui ti rivedrò!

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